Che giornate, che giornate…. prima l’intervento, poi il raduno e questa settimana l’esame. Ricordate che la cuoca aveva fatto un corso per assistente socio pedagogico culminato in uno stage in un asilo? Ecco mercoledì scorso ha dovuto sostenere l’esame… la cosa tragica per lei è stata ammettere che non ostante si ammazzi di letture (la cuoca donna colta è: almeno un libro a settimana cerca di leggerlo) non ha più l’elasticità mentale di studiare. Un pò c’è proprio la nebulosa che si è appropriata della sua mente, grazie alla quale non ricorda mai neanche la ricetta di un uovo al tegamino… no, ma voi ridete pure. D’estate la cuoca arriva nel suo paesello con il pc custode delle ricette, un paio di libri, un altro paio se li compra in loco e qualche rivista e con quelle cucina… mentre invece sotto i suoi occhi Lady I., la moglie del fratello della cuoca si produceva in crostate crumble, gamberi soufflè e vongole avvolte nel lardo di Colonnata (…non è vero, l’ultima me la sono inventata!!!).. ci sono sere che la cuoca riesce a far del danno anche solo rinfrescando la pasta madre…
Ritornando all’esame ha dovuto studiare un pò di pedagogia, qualche nozione di primo soccorso, sociologia, fondamenti di diritto… troppi dati tutti insieme. Si è fatta aiutare dalle due fatine grandi, le quali finalmente si sono potute vendicare e ogni volta che la cuoca guardava in alto alla ricerca del termine perduto, quelle due piccole maestrine in erba buttavano il libro sul tavolo e cominciavano ad inveire: “Non hai studiato, non la sai bene, non hai assimilato il concetto!!! Segui un filo logico mentre parli… Senti facciamo così: io adesso vado di là, tu lo rileggi un altro paio di volte e quando ti senti pronta mi chiami… ma leggi, non fare che giro l’angolo e mi chiami che già la sai!!”… La cuoca queste cose le aveva già sentite… ma dette da lei!E’ arrivata all’esame con la borsa carica di appunti che ha passato e ripassato mentre aspettava il suo turno e la testa piena di frasi che si accavallavano non portando a niente, neanche il giorno del suo esame di maturità era così nervosa… ma è andata anche quella e sembra anche bene e per fortuna perchè l’esame le aveva messo più ansia dell’intervento!

Se la produzione del boulot fosse materia d’esame verrebbe bocciata ignominiosamente con tanto di pacchero accademico… non so se la cuoca quando ha prodotto quel taglio aveva il mal di mare, voleva farsi una crociera, veniva sottoposta ad un test con le carte di Zener…. fatto sta che invece di venire un bel taglio obliquo è venuto fuori un minitsunami tutto storto quindi all’école de boulangerie di Panissimo manco glielo propone, però lo butta dentro la raccolta mensile ideata da Sandra e Barbara, a Marzo ospitata nei cortili del Castello, perchè ma era tanto bbbbuono.
Per fare questo boulot la cuoca ha usato la farina 1 che le piace tantissimo e due fondi di sacchetto di farina di farro e di segale che hanno donato al pane un profumo intenso di casa, di rustico, di calore, e ci ha aggiunto anche e un mix di semini (lino, zucca, sesamo…) che arricchivano il sapore… difficile spiegare a parole, bisogna annusaree gustare il pane per capire.
Manca poco più di una settimana alla fine di Marzo, poi Panissimo migrerà verso un altro blog, nel frattempo continuate a portare copiosamente i vostri pani, i vostri lievitati, le pizze, le ciambelle, i babà, le colombe, tutto insomma, qui, dove alla fine della carrellata dei lievitati già presenti troverete una casellina blu con scritto “Add your linkz”… quindi aggiungete numerosi i vostri linkz. Grazie!

INGREDIENTI:

200gr di farina 1
100gr di farina di farro
100gr di farina di segale
100gr di pasta madre rinfresca e cicciotta
1/2 cucchiaino di malto diastasico in polvere
1 cucchiaino di sale
250gr di acqua tiepida
50gr di semini misti (anche di più a seconda del gusto)

PROCEDIMENTO:

Setacciare le farine insieme con il sale, sciogliere il malto nell’acqua, aggiungerla alle farine, mescolare e far riposare una mezz’oretta. Aggiungere la pasta madre, impastare bene e quando si avrà un bel panetto liscio aggiungere i semi misti. Se l’impasto dovesse essere molliccio e un pò appiccicoso, non aggiungere farina ma ripetere a distanza di mezz’ora lo stretch and fold. Sistemare il pane in un cestino da lievitazione ben infarinato e metterlo nel frigo per almeno 12 ore coperto da un canovaccio, durante le quali crescerà proprio bene. A questo punto accendere il forno al massimo con la pietra refrattaria al centro e un pentolino sul fondo e quando è a temperatura sistemare il pane su una paletta di legno (nel caso non ne foste dotati va bene anche un canovaccio pulito) ed effettuare il taglio obliquo come nella tradizione del boulot. Versare acqua nel pentolino e far scivolare il pane sulla pietra refrattaria o sulla teglia. Abbassare gradualmente la temperatura durante i primi 20 minuti fino a raggiungere i 200°, proseguire la cottura per un altro quarto d’ora. Infilare un cucchiaio di legno fra lo sportello e il forno e concludere la cottura dopo 10 minuti. Sfornare e far raffreddare il pane su una gratella.

 

 

Facebook Comments

69 Comments on Boulot con moto ondoso

  1. marina riccitelli
    24 Marzo 2014 at 8:49 (5 anni ago)

    vabbè ma insomma come è andata? abbiamo parametri diversi per giudicare i boulot! Questo tuo mi piace, è trasgressivo, è audace il mio è venuto moscio e spento, però era buono!!! bacioni

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:13 (5 anni ago)

      Mari alla fine anche se l'estetica viene penalizzata chissene, l'importante è che siano buoni, no? L'esame non lo so com'è andata, ma almeno non ho fatto brutta figura… credo! 😀 Un bascione!

      Rispondi
  2. Enrica - Vado...in CUCINA
    24 Marzo 2014 at 8:59 (5 anni ago)

    Gli esami non finiscono mai…ma se ti riescono tutti cosi allora puoi essere più che soddisfatta baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:19 (5 anni ago)

      Troppo carina Enrica… chi lo sa quell'altro com'è andata? Un bascione e grazie!

      Rispondi
  3. Beatrice Rossi
    24 Marzo 2014 at 9:23 (5 anni ago)

    Buongiorno Patty! Dai dai che l'esame è finito! Quando ero una gioooovane studentessa universitaria, cmq fosse andato, ero felice di essermi tolta l'ansia! Ma sai che mi sto dando alla panificazione? Sto cominciando dalle basi, per cui pane bianco e panini, cerco la dose giusta ed il tipo di lievitazione giusta… stamattina sembro un fornaio! Insomma speriamo bene, che i precedenti risultati proprio soddisfatta non mi hanno lasciato! Un bacio e buona giornata!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:26 (5 anni ago)

      Bea la panificazione ha bisogno di pazienza, non solo a causa dei tempi lunghi, ma anche all'inizio, perchè i risultati spesso sono demotivanti… Pian piano ti faccio vedere che ci prenderai la mano e tu e il tuo lievito vi capirete a perfezione! Fammi sapere se hai bisogno di un consiglio.. Un bascione!

      Rispondi
  4. Ely Valsecchi
    24 Marzo 2014 at 9:24 (5 anni ago)

    Mi hai fatto morire, le parole che ti hanno detto le tue fatine, che sono le stesse che tu dici a loro sono pure le stesse che io dico ami miei figli!!!! Questo pane cara cuoca è divino, anche e con il moto ondoso! Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:27 (5 anni ago)

      Grazie Ely… pensa che soddisfazione hanno avuto nel potermi cogliere in fallo… 😀 Alla fine è quello che tutte noi diciamo ai nostri pargoli! Un bascione!

      Rispondi
  5. Dani
    24 Marzo 2014 at 10:08 (5 anni ago)

    Non mi ci azzardo ancora a tentare la sorte con una ricetta così, ma dammi tempo!
    Invece con i lievitati dolci sono moooooolto avanti. E non ridere pensando che era ovvio visto quanto sono golosa 😛

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:28 (5 anni ago)

      Dani guarda che secondo me i lievitati dolci sono più complicati del pane: hanno più ingredienti che li appesantiscono e quindi la riuscita potrebbe non essere quella sperata… Forza e coraggio!! Un bacsione

      Rispondi
  6. annaferna
    24 Marzo 2014 at 11:41 (5 anni ago)

    ahahah tesoro da educatrice a scolara ^_^ e con che maestre poi!!
    spero che tutto vada come speri
    intanto complimenti perchè a me questa sfornata sembra riuscita benissimo!!
    baciotto

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:29 (5 anni ago)

      Anna… buono era buono, ma siamo alle solite con la manualità… non è un boulot:… pazienza! Un bascione e grazie!!

      Rispondi
  7. Flora
    24 Marzo 2014 at 12:09 (5 anni ago)

    Ciao Patty 🙂 Ma che spettacolo questo pane! Complimenti!
    e che dire delle tue fatine … meravigliose!!!

    Rispondi
  8. Michela
    24 Marzo 2014 at 12:35 (5 anni ago)

    Farro, segale e farina 1….wow!!!
    Un pane che sogno per la bruschetta, ha un aspetto molto rustico e bello.
    Mi piace molto il tuo boulot con modo ondoso :)))

    Un baScione Patty! :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:31 (5 anni ago)

      Michè… noi ce lo siamo spazzolati in una sola serata per cena… ma con la bruschetta si che avrebbe tanto senso.. con tutti quei seminideliziosi… Un bascione Micheèmia!!

      Rispondi
  9. Antonella
    24 Marzo 2014 at 12:38 (5 anni ago)

    Ciao Patty, anche questo pane è una meraviglia. Mi piacciono moltissimo i pani conditi con i semini e proverò la tua ricetta (purtroppo non ho ancora la pasta madre e dovrò sostituirla con lievito di birra.. peccato, lo so). Baci!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:34 (5 anni ago)

      Il lievito di birra va benissimo, basta metterne la giusta dose… tranquilla!! Un bascione forte forte cara!

      Rispondi
  10. Isabella M.
    24 Marzo 2014 at 13:26 (5 anni ago)

    Sei troppo forte,evviva le maestrine! Il tuo pane sinceramente a me sembra perfetto!! Bravissima e riguardo all'esame e' andato bene? Felice settimana simpaticissima cuoca :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:35 (5 anni ago)

      Isabè non lo so com'è andato… lo scritto so che è andato bene perchè ho risposto in maniera corretta a tutte le 20 domande, ma l'orale non lo so… ma almeno non ho fatto brutte figure… Un bascione gioia!!!

      Rispondi
    • Isabella M.
      24 Marzo 2014 at 14:40 (5 anni ago)

      Tesoro sono certa sia andato bene…con quelle maestrine cosi' esigenti 😉
      Allora cara ti faccio un grossissimo in bocca al lupo! :* :*

      Rispondi
  11. Natalia
    24 Marzo 2014 at 13:31 (5 anni ago)

    Mi hai divertita tanto con il tuo post, soprattutto la parte con le fatine. Il pane mi piace tanto, anche se non saprei giudicare è una tipologia che non ho ancora mai fatto. Per me è stupendo.
    Bravissima e spassosissima.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:36 (5 anni ago)

      Grazie tesoro… i lievitati danno una gran soddisfazione, c'è poco da fare… Lo so che vi siete divertiti tutti con le fatine maestrine… 😀 Anche io!! Un bascione gioia bella!!!

      Rispondi
  12. An Lullaby
    24 Marzo 2014 at 13:55 (5 anni ago)

    Alle vongole con il lardo di colonnata mi ero davvero stupita 😀 Ahah mi diverto sempre tantissimo a leggerti 🙂 Questo pane a me sembra perfetto!! Credo che se ce lo avessi sotto il naso prima di tutto con due dita lo schiaccerei, come mi viene da fare con le cose molto morbide, lo annuserei e infine mi staccherei di nascosto un pezzetto di crosta da mettere tutta in bocca 😀 Baci e alla prossima 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:40 (5 anni ago)

      Anche tu non riesci a resistere al richiamo dle pane, eh? Anche io quando vedo una pagnotta non resisto…. 😀 Un bascione tesoro e grazie!

      Rispondi
  13. m4ry
    24 Marzo 2014 at 14:01 (5 anni ago)

    Brava la mia cuoca che ha superato l'esame ! E complimenti per questo pane, ha un aspetto fantastico ! Ti abbraccio super Patty <3

    Rispondi
  14. La Cocotte
    24 Marzo 2014 at 14:05 (5 anni ago)

    Ciao! Scusa tanto ma l'esame mi sembra superato ampiamente! Sei bravissima 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:47 (5 anni ago)

      Grazie tesoro e benvenuta al Castello!!! Ho visto che hai cominciato la tua avventura da poco… in bocca al lupo! Un bascione!

      Rispondi
  15. peppe
    24 Marzo 2014 at 14:15 (5 anni ago)

    sono senza parole….é meraviglioso questo pane! rinuncio a pubblicare il mio pane integrale perchè è un po' bruttarello ma vi garantisco che è di una bontà immensa!!!un abbraccio,peppe.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:48 (5 anni ago)

      Vai Peppe, butta dentro… chissene se è bruttarello? E' buono? Va benissimo così!!!! Un bascione caro, mandamelo qui!

      Rispondi
  16. Mammazan
    24 Marzo 2014 at 14:28 (5 anni ago)

    Concordo con le amiche: ma quanto e bello questo pane… Ne vorrei una fetta ma posso tentare di farlo io-..
    Chissà se mi verrà buono come il tuo!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Marzo 2014 at 14:49 (5 anni ago)

      Verrà sicuramente più buono… basta solo tanto amore e tanta pazienza… ma immagino tu lo sappia! Un bacsione grande!

      Rispondi
  17. www.mipiacemifabene.com
    24 Marzo 2014 at 14:58 (5 anni ago)

    Ammore!!! Scusa se ti ho trascurata un po' in questo periodo… Sono stata indaffaratona 🙂 Quanto mi piaci Patty quando panifichi!! Sai che anch'io sto aspettando che lieviti il mio pancone di segale?!? Non vedo l'ora che cresca miracolosamente 🙂 Il tuo è fantastico!!! Un bacione e a presto
    Federica 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:22 (5 anni ago)

      Bella… il trascuramento è stato reciproco.. non sono passata praticamente da nessuno sti giorni… e mi sei mancata!!!! Non vedo l'ora di gustare con gli occhi tutti i tuoi panelli sani e profumati! Un bascione tesoro!!

      Rispondi
  18. Mirtilla
    24 Marzo 2014 at 15:21 (5 anni ago)

    guarda che magnifico risultato,bravissima!!

    Rispondi
  19. Luca Monica
    24 Marzo 2014 at 15:29 (5 anni ago)

    Ma come si fa a farci ridere già dal titolo…solo tu puoi riuscire nell'impresa!!!
    Le fatine saranno state spietate…immagino che soddisfazione!!! Non mi parlar di nebulosità…dovessi rimettermi a studiare…non saprei neppure come aprire il libro!!! E che dire di questo boulot con moto ondoso…dovevi chiamarlo in un altro modo ed ecco lì che avevi la tua forma personale!!!!
    CuochinaPa…non riesco più ad unirmi a nessun blog…ma com'è possibile a te è mai capitato!!???

    Un bacione grande grande a tutto il castello
    moni

    PS
    altro poema in arrivo!!!!! o già arrivato!!!???

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:25 (5 anni ago)

      Monica, neanche io riesco più ad essere follower di nessuno, credo sia un problema di blogger… io sto seguendo tutte le nuove con Bloglovin che un pò mi secca, ma diversamente non posso fare…. Spietatissime sono state le fatine… caine proprio!!! Ma mi vendicherò, ah se mi vendicherò!!! Un bascione gioia cara!!!

      Rispondi
  20. conunpocodizucchero Elena
    24 Marzo 2014 at 16:43 (5 anni ago)

    e' vero!!!!me ne ero scordata! ma ogni tanto riprendere armi, bagagli e libri e sentirsi sotto esame fa bene! … oddio… 🙂 un bacio enorme patty bella e: posso prendere per favore, di grazia, quel bel pezzettone di pane che hai così ben tagliato per noi????

    Rispondi
  21. terry giannotta
    24 Marzo 2014 at 17:12 (5 anni ago)

    E perchè non lo vuoi portare dalla Donatella? A me sembra molto meglio del mio, anzi E' molto meglio del mio!! Brava complimenti per l'esame, è vero, più si cresce e più fatica si fa a impegnarsi nello studio. E' una questione di corteccia cerebrale tesoro. Però le farine sono perfide eh! ahahahahhh Si sono vendicate alla grande. Un grande abbraccio cuoca del mio cuore

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:27 (5 anni ago)

      Terry tu dici che lo posso mandare? Mah si va la, tanto… Mi sto rincucchendo Terry, mi sto spaventando…. e quelle ne godono!!! Un bascione e grazie!

      Rispondi
  22. terry giannotta
    24 Marzo 2014 at 17:13 (5 anni ago)

    Naturalmente era "le fatine" e non le farine!! Sai come è : babbiona sono!! Ahahahh

    Rispondi
  23. Valeria Della Fina
    24 Marzo 2014 at 17:46 (5 anni ago)

    Che bello questo boulot, mi piace anche quella spaccatura centrale che fa molto "rustico" 🙂
    Un bacione 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:29 (5 anni ago)

      Fa molto mare, molto onda che si infrange… ma grazie sei molto carina! Un bascio grande!

      Rispondi
  24. Lalla
    24 Marzo 2014 at 18:33 (5 anni ago)

    L'ansia di gioventù mia carissima 😉 …
    Inutile dirti che mi piace da matti e appena mi arriva la planetaria….provo.
    Dimmi una cosa : sto per comprare la pietra refrattaria: ma tu l'hai comprata o hai recuperato qualche pezzo ad uno smorzo? Fa la differenza come molti sostengono ?
    Un bacio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:30 (5 anni ago)

      Lalla, me l'hanno regalata e mi trovo benissimo. Mò vengo da te a dirtelo! Un bascione!

      Rispondi
  25. lagreg74
    24 Marzo 2014 at 19:20 (5 anni ago)

    Patti il tuo boulot con moto ondoso è troppo forte! Sai che io qualche volta ho l'incubo dell'esame di maturità…pertanto posso capire la tua ansia. Avrei volute vederle le fatine che ti rimproveravano mentre cercavi di ripetere il compito..

    Un abbraccio
    Silvia

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:31 (5 anni ago)

      Impietose sono state, impietose!!! La cosa più impietosa è stata che una delle ragazze che faceva l'esame con noi ha fatto l'esame di maturità quando è nata la mia ultima fatina, 4 anni fa…. è scandaloso!!!!!! 😀
      Un bascione forte gioia!!!

      Rispondi
  26. Cristina D.
    24 Marzo 2014 at 23:55 (5 anni ago)

    La reprimenda delle fatine mi ha fatto piegare in due dal ridere ! Mi vedo la scena chiarissima davanti agli occhi. ahahahahh Anche per lo studio ci vuole allenamento purtroppo e riprendere i libri dopo gli anta è quasi una mission impossible ! Perciò sei stata super bravissima. Il tuo pane con l'onda anomala mi piace assai.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2014 at 8:32 (5 anni ago)

      Ora come ora fa ridere anche me, ma non ti sto manco a raccontare quanto mi ha spostato la nervatura quando mi hanno rimproverato!!! 🙁
      Ti ringrazio Cri!!! Un basciottone!

      Rispondi
  27. consuelo tognetti
    25 Marzo 2014 at 8:10 (5 anni ago)

    6 sempre troppo simpatica..ogni volta passare a trovarti è uno spasso 😛
    ..e poi vogliamo parlare dei tuoi pani???? uno + bello dell'altro!
    Brava brava brava <3

    Rispondi
  28. Daniela Tornato
    25 Marzo 2014 at 8:54 (5 anni ago)

    Cara Patty, prima di tutto grazie di essere passata dal mio blog mi hai fatto tanto piacere davvero, come mi piacerebbe riuscire a panificare con il lievito madre, però mi sto documentando e presto farò degli esperimenti.. mi piacerebbe molto diventare brava come te.. assagerei molto volentieri una fetta di Boulot… un abbraccio grande a presto!! Dani 🙂

    Rispondi
  29. Maria Teresa
    25 Marzo 2014 at 10:44 (5 anni ago)

    Il pacchero accademico mi ha fatto letteralmente mo-ri-re!!!!
    Io invece trovo che quel taglio fatto con il mal di mare ed effetto minitsunami sia meraviglioso!!
    Sfido chiunque a rifarlo uguale!!
    Guarda che sinuosità che gli ha dato a quel filone :-OOOOOOOO
    Ne vorrei una fetta di questo boulot, adesso, da assaporare mentre ti scrivo!!

    Grazie per i tuoi racconti e per i sorrisi che ci regali, ogni volta!!!
    Una bacio grande grandissimo e con lo schiocco!!!
    :************

    Rispondi
  30. Emanuela Martinelli
    25 Marzo 2014 at 16:00 (5 anni ago)

    Cara Patty, ame sembra che abbia un aspetto decisamente stuzzicante, si mangia con gli occhi, è quasi come il tuo esame, promossa al 100%

    Rispondi
  31. Itinera De Gustibus
    25 Marzo 2014 at 16:14 (5 anni ago)

    Patty il tuo boulot è incantevole!!! Immagino poi il sapore, farro e segale di profumi ne regalano a profusione. Bravissima 🙂

    Rispondi
  32. elly
    25 Marzo 2014 at 16:28 (5 anni ago)

    Corsi e ricorsi storici… le tue bimbe hanno potuto assaporare la vendetta direttamente su di te invece di dover aspettare di avere loro le figlie sulle quali mettere in pratica tutte le invettive (a fin di bene…) da te insegnate!!! Fortune che capitano a pochi… Per il tuo boulot… neanche conoscevo sto nome, ignorante che sono!!! Per cui non sapendo come sia in originale, ti dico che questo moto ondoso mi sembra tanto una chiccheria! Comunque sia dal bell'aspetto della mollica… mi sembra che sia perfetto. Pensa, sento anche il profumo!!!! Baciooooooooottto!

    Rispondi
  33. Mimma Morana
    26 Marzo 2014 at 6:55 (5 anni ago)

    questo pane è affascinante, divino, attraente….da rifare!!!!
    bravissima!!!!!

    Rispondi
  34. Chiarapassion
    26 Marzo 2014 at 20:28 (5 anni ago)

    No vabbè ma io un pane così me lo sogno a fare…sei troppo brava regina dei lievitati, smack

    Rispondi
  35. Cinzia
    26 Marzo 2014 at 20:53 (5 anni ago)

    Che pane meraviglioso hai fatto !!!!MI diverto tantissimo a leggere i tuoi post !!!!

    Rispondi
  36. Monica Bergomi
    26 Marzo 2014 at 22:26 (5 anni ago)

    Io continuo a dire che hai bisogno degli occhiali! Ciao Patty 🙂

    Rispondi
  37. ricotta salata
    27 Marzo 2014 at 8:14 (5 anni ago)

    quel minitsunami è carinissimo…grazie patty per avermi inserito in un post così prezioso…a presto

    Rispondi
  38. Valentina Profumo di cannella e cioccolato
    27 Marzo 2014 at 15:56 (5 anni ago)

    che meraviglia questo pane!!! sofficissimo e anche la forma è stupenda!! comunque io ho solo 24 anni e le ricette non me le ricordo ugualmente!! pensa che per imparare la frolla che uso per un sacco di ricette c'ho messo una vita e a volte ancora devo pensare a quante uova intere devo mettere!! quindi… 😉
    Baci
    Vale

    Rispondi
  39. La cucina di Esme
    27 Marzo 2014 at 16:47 (5 anni ago)

    Questo boulot ( che non conoscevo) con moto ondoso è strafantastico con i suoi semini ne immagino il profumo!!!!!
    baci
    Alice

    Rispondi
  40. Roberta Morasco
    28 Marzo 2014 at 16:10 (5 anni ago)

    Bene!!! AGdesso so che l'esame è andato bene e questo boulot??? Io nemmeno lo conosco questo pane , ma mi immagino i profumi con tutti quei semini e le farine di farro e segale…mi piace mi piace….ci si mette sopra una fetta di prosciutto? 😉
    n.b. non te lo dico ancora che sei brava, sennò divento noiosa…
    Bacione! Roby

    Rispondi

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