Dopo tanti giorni passati fra la scuola, la musica, il catechismo, i compiti, gli inciuci con le amichette ecco finalmente qualche giorno di festa, durante i quali la cuoca Pa poteva godere della presenza contemporanea delle sue fatine al castello e metterle sotto sfruttando il lavoro minorile.
“Orsù Fatine, a me! Si cucina, partecipiamo ad un contest!” esclamò la cuoca Pa piena di entusiasmo. Reazioni delle fatine.
  • La fatina Fe padrona dei suoi undici anni alzò gli occhi al cielo. “E noi cosa c’entriamo?”
  • La fatina Fla cominciò a saltellare insieme a tutti i suoi riccioli biondi, battendo le manine: “Che bello! Che bello!! Che bello!!!Che cos’è un contest?”
  • La fatina Ma, alla parola “cuciniamo” tirò fuori buona parte delle pentole dal mobile, le dispose per terra e cominciò a martellare con i cucchiai di metallo.
La cuoca Pa ebbe un brivido lungo la schiena. “Un contest è una gara. Ma la cosa bella non è tanto vincere un premio, ma incontrarsi fra amiche e scambiarsi le ricette” La fatina Fe la guardò storto: “E perchè dovrei cucinare se non si vince niente?” Il brivido lungo la schiena risalì “Per il cuoriscino della tua mamma?” “Eccola che riparte col ricatto morale” La cuoca Pa deglutì, un rivolo di sudore scese lungo la tempia destra. “Vabbè se non mi vuoi aiutare non fa niente…” mormorò la cuoca Pa, quasi facendosi pena da sola. La fatina Ma si aggrappò alla gamba della cuoca, la fatina Fla continuava a fare i minisalti in alto non vedendo l’ora di cominciare e a quel punto la fatina Fe sempre con gli occhi rivolti alla volta celeste acconsentì a far parte del gruppo: “Ma decido io cosa dobbiamo cucinare!” Affare fatto.
Si misero tutte e quattro al tavolo con il libro delle ricette della cuoca Pa, che sfogliandolo propose:
“Dei muffin?”
“Li fanno tutti!”
“Una torta di mele?”
“Banale”
“Ciambelline?”
“Già viste”
“Panettone?”
“Non siamo a Natale”
“Pasta al sugo?”
“SSseee!”
…. andarono avanti così fino a quando la cuoca Pa, sull’orlo dell’attacco isterico chiuse il libro e annunciò: “Tanto per essere originali potremmo fare un castello di pasta sfoglia al cacao, ripieno di babà e zeppole di San Giuseppe, farcito con mousse di mandarini, ricoperto di nocciole e granella di pistacchi, mantecato alla crema di banane fritte caramellate, tutto ricoperto di glassa alle fragole e cocco, eh?”Le tre fatine la guardarono preoccupate… la stavano perdendo!! La fatina Fla quasi sull’orlo delle lacrime disse: “Ma io non sono capace!!” La fatina Ma prese il libro e cominciò a mangiarne le prime pagine. La fatina Fe, riaprì il libro e mugugnò: “Forse ho esagerato?” “Macchè – pensò la cuoca Pa – gli adolescenti non esagerano MAI!!”
Il principe Fa, alzatosi in quel momento dal regal talamo, con gli occhi ancora porcini propose: “Perchè non fate il danubio? E’ tanto che non lo mangio!”
… e ci voleva l’aiuto dell’uomo di famiglia per mettere d’accordo il gineceo! La cuoca Pa ebbe un momento di cedimento alle ginocchia, perchè la ricetta del suo danubio è stata fornita dopo ore di feroce tortura da un fornaio una volta amico suo, quindi il risultato è garantito…Ma: o si ha un’impastatrice (e la cuoca non ne è dotata) o si hanno due braccia rubate all’agricultura (e la cuoca Pa ne è fornita) o delle valide aiutanti (e la cuoca Pa le ha, ma si scocciano appena vedono che si comincia a sudare). Quindi chi vuole affrontare questo cammino sappia che: ci vuole tanto amore, perchè la tentazione di lanciare l’impasto contro il muro arriva dopo l’aggiunta di ogni uovo; tanto tempo, perchè il procedimento richiede giornate libere da impegni; tanta forza, perchè è molto faticoso. Però il sapore e la consistenza sono di quelli che danno soddisfazione!!

INGREDIENTI:

400gr di farina manitoba
300gr di farina 00
1 panetto di lievito
200ml di acqua
5 uova
15 gr di burro
50 gr di strutto
60gr di zucchero
15 gr di sale
10 gr di olio
1 cucchiaino di miele

300gr di salame o prosciutto cotto a dadini
300gr di cacetto affumicato a dadini

PROCEDIMENTO

In una capiente ciotola versare l’acqua, intiepidirla e scioglierci miele e lievito. Aggiungere 200gr di farina, impastare e mettere a crescere. Quando è raddoppiato aggiungere 120gr di farina, un uovo e 15gr di zucchero. Lavorare bene, amalgamando bene gli ingredienti, quindi aggiungere il burro tagliato a tocchetti molto piccoli e lavorare fino a quando non si è assorbito tutto. Rimettere a lievitare coperto di pellicola. Quando è raddoppiato, separare l’albume dal tuorlo di una delle tre uova rimaste; quindi aggiungere un uovo, una parte di zucchero e una parte di farina. Ripetere con il secondo uovo la stessa operazione (uovo, zucchero e farina) e finire con il tuorlo e quello che rimane di farina e zucchero. Continuare a lavorare affondando bene le dita nella pasta e quando la palla avrà ripreso un aspetto normale aggiungere lo strutto, farlo assorbire e quindi l’olio. A questo punto se ancora non avete avuto un collasso, infarinare leggermente il piano di lavoro e lavorare l’impasto a due mani. Non aggiungere altra farina anche se sarà piuttosto morbido. Mettere l’impasto in contenitore a chiusura ermetica e farlo riposare in frigo per una notte. Andate a riposare anche voi. La mattina seguente, dopo una sostanziosa colazione e qualche integratore vitaminico riprendere l’impasto lavorarlo un pò e farlo lievitare a temperatura ambiente per circa mezz’ora… nel frattempo, leggete un pò di libro, guardate la tv, lavatevi, ma non sprecatevi in attività che portino via energie. Passata la mezz’oretta riprendere l’impasto e dividerlo in pagnottelle di circa 30 gr. Appiattirle un pò e farcirle con salumi e formaggi tagliati a tocchetti. Richiuderle, avendo cura di mettere la “chiusura” della pallina sotto. Sistemarle in una teglia rotonda un pò distanziate l’una dall’altra e farle lievitare per una mezz’ora. A questo punto dovrebbero essersi unite. Spennellare con l’albume rimasto le palline e infornare in forno caldo a 180° per 20′. Far raffreddare, gustare.

La fatina Fe

 

La fatina Ma

 L’angolo del Sommelier: essendo il Danubio uno sfizio da buffet, pasteggiamo pure a Prosecco o Spumante Demi Sec

La fatina Fla

 

 

 

 

 

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47 Comments on Il danubio – Un fiore per la mamma

  1. Michela
    8 Novembre 2012 at 17:28 (6 anni ago)

    stupendo! il tempo trascorso in cucina coi bambini è il più prezioso! io non sono mamma, ma sono zia…e coi miei nipoti ho sempre fatto molte cose in cucina 🙂 Brava Pà!

    Rispondi
    • Claudia Magistro
      8 Novembre 2012 at 17:50 (6 anni ago)

      Michela, perchè non partecipi anche tu con i tuoi nipoti?
      😀
      Cla

      Rispondi
  2. Roberta
    8 Novembre 2012 at 17:32 (6 anni ago)

    Oddio Patty, tu mi fai morire…..te lo dico schiettamente, io il danubio non lo rifarò mai, mi fanno terrore i lievitati e sicuramente tirerei l'impasto al muro, ma i tuoi post sono da Oscar, e le tue fatine pure! 🙂
    baci!

    Rispondi
  3. Cinzia
    8 Novembre 2012 at 17:43 (6 anni ago)

    Ciao Patty, mi hai fatto morire scrivendo ".. per il cuoriSCIno della mamma"! sto ancora ridendo!!
    Però pallinare il danubio con i bambini, ha davvero qualcosa di speciale, eh?
    ed è venuto bellissimo, ma avevamo dubbi? Con 8 mani femminili volevo vedere!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 Novembre 2012 at 22:08 (6 anni ago)

      Le bambine hanno quella manina picchi picchi proprio per fare le pallucce! Grazie, un bascio,

      Rispondi
  4. Claudia Magistro
    8 Novembre 2012 at 17:51 (6 anni ago)

    splendido post, bellissimo davvero
    grazie infinite
    :*
    Cla

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 Novembre 2012 at 22:09 (6 anni ago)

      Grazie a te Claudia, anche per l'aiuto che mi desti illo tempore! Un bascio e complimentoni per il contest

      Rispondi
  5. Ely
    8 Novembre 2012 at 18:03 (6 anni ago)

    Cara.. non poteva esserci post più dolce: siete bellissime tutte insiemeee! 😀 Che danubio meraviglioso, pieno di amore e collaborazione 😀 Cuochetta Pa, avete dato proprio il meglio di voi.. Complimenti! 😀 Un abbraccio e auguroni per il contest!

    Rispondi
  6. Marina
    8 Novembre 2012 at 18:35 (6 anni ago)

    Uh, il danubio!!!!
    È tanto che non lo faccio!!!!
    Adesso dovrei proprio, per testare la planetaria nuova….ihihihihi
    (prima lo facevo impastare alla macchina del pane!!)

    Un bacio alle fatine!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 Novembre 2012 at 22:12 (6 anni ago)

      Maaaaaaaaaariiii!!! Amica mia!!! Con la planetaria credo sia un attimo… di sicuro no fatica!! Un bascio topì, che voglia di vederti!!!

      Rispondi
  7. Roberta Morasco
    8 Novembre 2012 at 20:34 (6 anni ago)

    Patty che meraviglia..e che BLOB ha fatto il contenitore!!!
    Bacioni! Roberta

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 Novembre 2012 at 22:13 (6 anni ago)

      Robi, pensa che quello era due ore dopo che lo avevo messo in frigo… la mattina dopo era anche peggio ma avevo le batterie della macchina fotografica scariche… Meritava!!

      Rispondi
  8. Valentina
    8 Novembre 2012 at 20:57 (6 anni ago)

    Ma quanto sono belle queste fatine, bellissime! 😀 Complimenti, Patty, e complimenti anche per il delizioso danubio… io lo adoro! 🙂 Un bacione a te e alle fatine! 🙂 Buona serata :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 Novembre 2012 at 22:14 (6 anni ago)

      Grazie Vale… anche io adoro il danubio è una delle cose che più mi piace dei "nostri" lievitati! un bascio

      Rispondi
    • Valentina
      9 Novembre 2012 at 14:12 (6 anni ago)

      Patty! 🙂 Ma ho letto da qualche parte che abiti vicino Napoli! Mica lo sapevoooo 😀 Bacione e buona giornata! 🙂

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 Novembre 2012 at 22:54 (6 anni ago)

      Sul blog di Vaty… Si, abito a Caserta… lunendì vengo a Napoli a vico Ischitella presso "I dolci di Giada" per un corso di cake design.. Ma sono secoli che non ci vengo! Mi fa piacere se ci si riesce ad incontrare qualche volta (sempre che riesco a mollare le fatine!). un bascio Vale!

      Rispondi
    • Valentina
      10 Novembre 2012 at 10:04 (6 anni ago)

      Ciao Patty! 🙂 Si, credo di averlo letto lì! 😀 Che bello, farebbe tanto piacere anche a me incontrarci, speriamo presto, daiiii! 😀 Ho mio zio che abita a Caserta ma non ci vengo da un secolo anch'io! Deve essere bello il corso di cake design, non ne ho mai fatto uno ma spero al più presto di averne l'occasione! Poi ci racconterai! 😉 Un abbraccio grande, buon weekend! :*

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Novembre 2012 at 19:16 (6 anni ago)

      Valentì, tu corsi di cake design proprio non ne hai bisogno, al massimo puoi organizzare una working class alla quale sarei la partecipante n. 1. Un bascione!

      Rispondi
  9. Piovonopolpette
    8 Novembre 2012 at 21:29 (6 anni ago)

    Ma che brave le fatine!!! Ottimo lavoro di squadra!

    Rispondi
  10. Artemisia1984
    9 Novembre 2012 at 1:47 (6 anni ago)

    che buono … mia sorella aveva un panificio , con l'impastatrice ;), e io facevo scorta…
    adesso mi dovrò trovare un buon agricoltore che lo impasti per me! ahahah 🙂

    Rispondi
  11. SimoCuriosa
    9 Novembre 2012 at 8:19 (6 anni ago)

    siete fantastiche! e questo servizio fotografico è bellissimo! che belle fatine?
    posso sapere la loro età… a parte la mezzana (credo) di 11 anni…
    belle belle belleeeeeee
    il Danubio? non l ho mai fatto?..ma chissà magari un giorno ma sono per quello ripieno di Nutella…tu che dici?
    ahahah
    buona giornata CuocaPa
    un ba

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 Novembre 2012 at 9:38 (6 anni ago)

      Le fatine hanno 11 (fe), 7 e 1/2 (Fla) e 2 e 1/2 (Ma) e sono il mio piccolo capolavoro!! Il danubio con la nutella secondo me è buono, ma la particolarità è il contrasto dolce dell'impasto salato del ripieno… Poi la nutella non so come si comporta nel momento in cui chiudi le palline… Nin zò! Ma provare si fa sempre in tempo!! Un bascio!

      Rispondi
  12. SimoCuriosa
    9 Novembre 2012 at 8:19 (6 anni ago)

    è rimasto il "Scio"
    nella tastiera!
    ahahha

    Rispondi
  13. SimoCuriosa
    9 Novembre 2012 at 9:09 (6 anni ago)

    una domanda:
    ma spesso quando si mette a lievitare un impasto viene specificato di tenerlo lontano da correnti fredde, mentre qui lo metti in frigo… O.o

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 Novembre 2012 at 9:42 (6 anni ago)

      Non so quale sia il processo chimico… in pratica subisce una prima lievitazione con il criscito (il lievitino di acqua, farina, lievito e miele), poi una seconda all'aggiunta del primo uovo. Non so perchè alla fine della lavorazione di tutti gli ingredienti si mette in frigo… poi in pratica il giorno dopo ripartono le lievitazioni… Ma non so perchè questo accada…

      Rispondi
  14. AntonellaCioccomela
    9 Novembre 2012 at 13:46 (6 anni ago)

    Bellissimo questo Post cara PattyPa, le tue fatine sono deliziose e la ricetta è ottima, di quelle che danno proprio tanta soddisfazione! Bravissima e in bocca al lupo per il contest.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 Novembre 2012 at 22:46 (6 anni ago)

      Grazie Anto… le mie fatine sono deliziose QUASI quanto questo danubio!! 😀 un bascio

      Rispondi
  15. Ilenia - senticheprofumino
    9 Novembre 2012 at 15:18 (6 anni ago)

    Certo che ne avete avuto di lavoro da fare! Bravissime! Io a volte ci provo a cucinare con i bimbi e con la bimba ci riesco anche ma quando arriva fagiolino, come lo chiama mio marito, bisogna scappare! Hanno 3 anni e mezzo e 20 mesi!! Un bascio!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 Novembre 2012 at 22:47 (6 anni ago)

      Ile, quando la fatina Ma aveva 20 mesi, io mettevo il fino spinato intorno alla penisola sulla quale lavoro, altrimenti farina e altri ingredienti arrivavano fino a casa tua! Un bascio!

      Rispondi
  16. valeria fusco
    9 Novembre 2012 at 21:50 (6 anni ago)

    Standing ovation per il Danubio e per aver saputo coinvolgere la fatina quasi adolescente.
    Stasera è riuscito anche a me con la mia, stiamo per affrontare il compleanno di Giulia ( la piccola)…domani!!!!
    Siamo di scena con una torta di cake design. ahahahah
    baci
    Notte

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 Novembre 2012 at 22:49 (6 anni ago)

      Allora la voglio vedere… pubblicala sul tuo blog che me la vengo a gustare! Auguri per il compleanno di Giulia! Un bascione tesoro!

      Rispondi
  17. Alissa
    11 Novembre 2012 at 8:30 (6 anni ago)

    bellissimo quello che hai scritto
    mi ha fatto schiattare dalle risate

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Novembre 2012 at 8:58 (6 anni ago)

      Se oltre a dare una ricetta riesco anche a far ridere le persone il gioco è fatto! un bascio!

      Rispondi
  18. Claudia Magistro
    29 Novembre 2012 at 15:23 (6 anni ago)

    Patty,
    come forse saprai sono stati decretati i vincitori, desideravo ringraziare infinitamente te e le fatine per aver partecipato a questo mio primo contest. Non ti nascondo che scegliere e votare le ricette è stato davvero molto difficile; tutti quei faccini e quelle manine operose ci hanno intenerito moltissimo.
    baciuzzi per voi
    :*
    Cla

    Rispondi

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