Sono giorni particolari, questi, ormai si legge ovunque, e non mi ci metterò anche io a parlare di questo virus. Bisogna dire, però, che ci sentiamo smarriti e un pò più nelle mani del destino. Dal 10 marzo scorso, anche la città dove sorge il Piccolo Castello è considerata zona rossa, come tutto il resto dell’Italia. C’è da dire però che è dalla fine di febbraio che hanno chiuso le scuole e docenti e studenti si sono organizzati con lezioni virtuali e video conferenze. L’ingegnere, già in tempi di pace lavorava molto da casa e ora prepara lezioni, slides e progetti, quindi per lui non cambia molto, se non avere i rumori casalinghi di sottofondo (fatela voi una videoconferenza con l’aspirapolvere accesa nella stanza accanto o con lo scroscio dello sciacquone del bagno o peggio ancora gli acuti delle liti fra cuoca e figlie). La fatina Matilde, che ancora frequenta la quinta elementare, riceve i compiti tutte le mattine dalle maestre, si lava e si veste velocemente e comincia. Sono sincero: quando la fatina ha finito i compiti, tenerla occupata è un’impresa. La cuoca sta passando pomeriggi a perdere a Monopoli e Scarabeo, a suggerire libri nuovi (questa settimana abbiamo finito il Diario di Anna Frank e abbiamo cominciato Harry Potter), ma soprattutto ad impastare, attività che alla piccola piace moltissimo. Alla fine di questa epidemia, gli abitanti del Piccolo Castello non potranno uscire perchè non passeranno dalla porta. Le due fatine più grandi, invece, la mattina si alzano, restano in pigiama, una delle due però si trucca per bene e cominciano le videochat con i docenti. Gesù, vengono pure interrogate! E a me viene da ridere pensando a queste classi impigiamate. Comunque, personalmente, non vedo l’ora che finisca questa quarantena. Non per altro, ma perchè la promiscuità è rumorosa:  “E questo è mio!” “Mi annoio” “E il computer serve a me!” “Mi annoio” “E vi siete mangiati tutta la torta!” “Mi annoio” “E perchè mamma la devo aiutare sempre solo io?” e via dicendo…

Uno degli impasti che hanno fatto è stato il ladi pav, un pane morbidissimo tipico dello street food indiano, adatto ad accompagnare preparazioni salate o dolci. E’ veloce da preparare ed è buonissimo

Ladi Pav con lievito madre

Panini morbidissimi, tipici dello street food indiano, dal sapore un po' neutro da poter farcire con ingredienti salati o dolci
Preparazione 15 min
Cottura 20 min
Tempo totale 47 min
Portata Bread, Pane
Cucina Indiana
Porzioni 12 panini

Ingredienti
  

  • 300 gr latte intero caldo + un po' per spennellare
  • 2 cucchiai zucchero
  • 50 gr lievito madre
  • 450 gr farina 00
  • 1/2 cucchiaino sale
  • 40 gr burro + un po' per spennellare

Istruzioni
 

  • Sciogliere una ciotola capiente il lievito madre nel latte caldo con lo zucchero.
  • Aggiungere la farina e il sale e cominciare ad impastare
  • Unire il burro un pezzetto alla volta fino ad avere un panetto morbido e non unto.
  • Mettere la ciotola coperta da pellicola in un luogo tiepido e riparato e far raddoppiare.
  • Una volta che la massa è raddoppiata, sgonfiarla e ottenere 12 panetti tutti dello stesso peso (70gr) e fare delle palline.
  • Spennellare una teglia, possibilmente quadrata, con burro o olio e sistemare le palline a distanza di un centimetro l'una dall'altra e dal bordo della teglia.
  • Far lievitare fino a quando le palline si toccheranno fra loro e al bordo.
  • Accendere il forno a 180° e quando è arrivato a temperatura, spennellare le palline con il latte e infornare per 20'.
  • Trascorso questo tempo, appena sfornato i paninetti spennellarli con un po' di burro fuso e coprire con un panno umido per mantenerne la morbidezza.

Note

E' possibile preparare queste pagnottine con 4 grammi di lievito secco. Si segue lo stesso procedimento facendo attivare il lievito nel latte caldo, ma i tempi di lievitazione sono nettamente inferiori.
Keyword Sourdough bread

Sourdough Ladi Pav

Super soft indian rolls, used for many recipes, especially for sweet or salted street food
Preparazione 15 min
Cottura 20 min
Tempo totale 12 h 35 min
Portata Bread
Cucina Indiana
Porzioni 12 rolls

Ingredienti
  

  • 1 cup warm milk + little more to brush on rolls
  • 2 tsp sugar
  • 50 gr sourdough starter
  • 3 cups white flour 00 type
  • 1/2 tsp salt
  • 2 tbsp softned butter + little more to brush on rolls

Istruzioni
 

  • In a large bowl melt the sourdough starter in the warm milk and add sugar.
  • Add flour and salt and start kneading, until it turns into a soft dough.
  • Add butter a piece at time continuing kneading.
  • Cover the bowl with plastic wrap and let the dough rise until it double.
  • Then punch the dough to remove all the air and cut it into twelve pieces of 70gr each.
  • Make 12 little ball and place them in a greased tray at one centimeter distance one from each other.
  • Let it rise until the balls are close to the border of the tray.
  • Preheat oven at 180° and bake for 20 minutes.
  • Once the pav is out of the oven, brush with melted butter and cover with a wet cloth.

Note

You can realize this recipe with 4 grams dry yeast, using the same procedure, but the rise time is very reduced
Keyword Sourdough bread

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10 Comments on Di quarantene e Ladi Pav

  1. Ipasticciditerry
    20 Marzo 2020 at 12:34 (2 anni ago)

    Oh me lo immagino proprio!! Già vedo i miei due piccolini che si beccano e vogliono entrambi lo stesso gioco contemporaneamente! Mia figlia e suo marito stanno lavorando anche l’iro da casa, con le due piccole pesti che girano intorno a loro e ogni secondo vogliono qualcosa: e l’acqua, e ho fame, e lui non mi da il gioco, e lui mi picchia, non è vero, è lui … tutto questo, cercando anche di portare avanti il loro lavoro!! Non vi invidio proprio 😂 questo pane s’ha da provare!! Baci cuoca del mio cuor

    Rispondi
    • Patti
      23 Marzo 2020 at 9:53 (1 anno ago)

      Terry, per fortuna le mie sono più grandi e un paio di minacce le chetano… ma non oso immaginare la pazienza di chi ha n lavoro da portare avanti e due bambini piccoli. Un bascetto

      Rispondi
  2. zia Consu
    22 Marzo 2020 at 10:22 (1 anno ago)

    Immagino che non sia semplice a quell’età ma nemmeno per un bimbo piccolo come il mio che ancora non parla e a cui è stata sconvolta tutta la sua routine! tenerlo è un vero dramma e soprattutto cercare di fargli capire la situazione è impossibile!
    Meglio impastare e sconfiggere lo stress e i cattivi pensieri..questa ricetta è preziosa in questo momento.

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    • Patti
      23 Marzo 2020 at 9:54 (1 anno ago)

      Consu, per i bambini piccoli è ancora più difficile perchè sono abitudinari e anche l’uscita quotidiana dona loro sicurezza. Non ci credo, ma spero passi presto. Un bascio

      Rispondi
  3. Alice
    22 Marzo 2020 at 20:14 (1 anno ago)

    Ciao cara come va dalle tue parti? Mi auguro che tu, la tua famiglia e i tuoi conoscenti stiate tutti bene. E’ un periodo paradossale e buio, un periodo che nessuno di noi si sarebbe mai immaginato di dover vivere, ma in fondo ad ogni tunnel c’è la luce, dobbiamo solo farci coraggio rispettare i dettami governativi e ce la faremo !
    ti abbraccio forte e complimenti per questa delizia!
    baci
    Alice

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    • Patti
      23 Marzo 2020 at 9:56 (1 anno ago)

      Alice qui non c’è male, il sud è ancora indietro con la fase del contagio e spero che queste precauzioni evitino il peggio. Non sono on sono tutti disciplinati, ma sicuramente più ligi al dovere rispetto al solito. Ho molta fiducia nelle azioni che vengono intraprese, quindi sono sicura che ce la caveremo bene. Un bascetto

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  4. Antonella
    23 Marzo 2020 at 14:44 (1 anno ago)

    Ciao Patty, perfetti questi panini, sono sofficissimi, si vede bene. Parlo solo dei tupi panini, perchè il resto è di una tristezza infinita. CIAO!

    Rispondi
    • Patti
      25 Marzo 2020 at 9:48 (1 anno ago)

      Ma ce la faremo, andiamo avanti con coraggio. Un bascetto

      Rispondi
  5. speedy70
    26 Marzo 2020 at 8:56 (1 anno ago)

    Meravigliosi questi soffici panini, complimenti cara!

    Rispondi
    • Patti
      29 Marzo 2020 at 11:08 (1 anno ago)

      Grazie Simona. Un bascio

      Rispondi

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