Fluffosa di Natale all'arancio e cioccolato

Dice che un pò che non ci sentiamo vero? Un anno, ve lo dico io. In tutto questo tempo di cose ne sono successe, solo che la cuoca, pur continuando a cucinare, ha avuto, per così dire, il blocco dello scrittore. Capita ai migliori, figurati a lei che non scrive libri, ma un innocuo blog. E quando non tornare a scrivere se non sotto Natale, quando la frenesia della ricerca dei regali, le corse verso le prove delle recite, dei saggi, si fanno più incalzanti e assumono aspetti grotteschi.

Tempo fa andava di moda tenere appesi negli uffici dei quadretti con quella massima sulla gazzella che si sveglia e deve scappare dal leone e del leone che deve acchiappare la gazzella altrimenti entrambe si puzzeranno di fame. Esattamente come la gazzella, la mamma dell’alunna di primaria, sotto Natale, ogni mattina si sveglia e sa che dovrà andare a comprare una maglia lupetto bianca, ma sa anche che domani si sveglierà e dovrà andare a comprare anche una maglia lupetto rossa e se l’alunna frequenta l’ultimo anno, saprà anche che dovrà andare in giro a raccattare indumenti per farle fare la figurante al presepe vivente organizzato dalla scuola. La cuoca con tre figlie è riuscita a farsi ben sei presepi viventi. 

L’organizzazione del presepe vivente è la bestia nera delle mamme degli alunni dell’ultimo anno della materna, della primaria e del primo anno di secondaria. Un delirio. Durante il mese che precede la data indicata per l’evento la chat di classe diventa bollente: si spacciano scialli, scarpe, camicie e cappelli, mamme in crisi perchè non trovano la gonna lunga per le femminucce o un gilettone a pecora per i maschietti. Solitamente, la Sacra Famiglia, pastorelli e angioletti vengono rappresentati dai bimbi della materna, creando quell’effetto tenerezza tipico dei cuccioli. Quest’anno invece, per regalare quel brivido in più, hanno deciso che l’angelo custode della mangiatoia, quello che solitamente sta appeso sopra la capanna, dovesse essere un bambino di quinta e si è proceduto al sorteggio. Le femminucce erano eccitatissime all’idea di vestirsi con una tunica anzichè da paesane, mentre invece i maschietti avevano proposto la rimozione del loro nome dall’urna. Il destino beffardo ha deciso che la creatura celeste fosse Francesco, un metro e cinquantacinque di bambino dai capelli corvini, uno di quelli che si fa fatica a trovargli un grembiule che non gli vada stretto e corto, che quando ha saputo che avrebbe dovuto stare fermo vicino alla capanna per le due ore di rappresentazione è scoppiato a piangere. Quando poi il povero Francesco ha visto tutte le idee proposte dalla maestra su come abbigliarlo, con trine, pizzi e merletti che si sprecavano, ha tentato la fuga.

Avevamo già scritto qui che il 9 dicembre cade il compleanno del Re Consorte e avevamo parlato di lui come un ragazzino, classe 1933 piuttosto dinamico. In verità non ci eravamo resi conto che da quel post fossero passati 6 anni.  Il papà della cuoca, il Re Consorte, è rimasto uguale, con qualche rughetta in più, ma sempre fresco e dinamico. Cucina un pò di meno, questo è vero, ma comunque è lui che va a prendere l’unica fatina che ancora frequenta le elementari, che va a fare la spesa, che cascasse il mondo deve fare la sua passeggiata quotidiana. Ho un amico che lo chiama “La freccia del Sud”.

Sei anni fa, cuoca e fatine avevano preparato un bel Pan di Spagna tutto decorato con la panna, invece quest’anno hanno optato per una bella fluffosa arancia e cioccolato, decorata in tema Natalizio, visto l’avvicinarsi delle feste. 

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Fluffosa all'arancia e cioccolato con crema al mascarpone
Fluffosa, la morbidissima chiffon cake, vestita a festa in occasione del Natale
Cucina International
Keyword Chiffon cake
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 70 minuti
Porzioni
12 persone
Ingredienti
Frosting al mascarpone
Cucina International
Keyword Chiffon cake
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 70 minuti
Porzioni
12 persone
Ingredienti
Frosting al mascarpone
Istruzioni
  1. Accendere il forno a 160°
  2. In una ciotola capiente setacciare gli ingredienti secchi e fare un buco nel centro
  3. Versare nel buco tutti gli ingredienti liquidi avendo cura di miscelare bene le uova
  4. Mescolare tutto con una frusta
  5. Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto.
  6. Versare l'impasto nello stampo da chiffon cake (non imburrato) e infornare per 70 minuti nella parte bassa del forno (se si inforna a nella zona centrale si brucerà la superficie)
  7. Trascorso questo tempo, fare la prova stecchino e se esce pulito togliere la torta dal forno.
  8. Mettere a testa in giù lo stampo su un piatto e aspettare che la torta raffreddandosi esca da sola.
  9. Quando la torta sarà completamente raffreddata, tagliarla in tre orizzontalmente.
Il frosting
  1. Con una frusta elettrica ammorbidire il mascarpone.
  2. Aggiungere lo zucchero a velo e l'estratto di vaniglia
  3. Unire la panna freddissima.
  4. Amalgamare bene.
  5. Farcire con il frosting i due strati e il top della torta.
  6. Decorare a piacere
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Orange and chocolate chiffon cake

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8 Comments on Fluffosa di Natale all’arancia e cioccolato – Orange and chocolate chiffon cake

  1. Gaia Sera
    18 Dicembre 2019 at 7:56 (9 mesi ago)

    La meraviglia di aprire la posta stamani e trovare il perfetto regalo natalizio: un nuovo post al castello. Sono felice felice felice di leggerti di nuovo (auguri al Re consorte da parte mia) dopo tanto tempo e devo anche consolarti perché io sono come te paro paro, solo che tu sei tornata ed io ancora no. Mi sa che questo è un segno del destino e qualcosa, prima del Natale, magari pubblicherò anch’io, comunque auguri a tutti gli abitanti del castello e un abbraccio strizzosissimo a te, amica mia.
    p.s. la torta è splendida 😊❤️

    Rispondi
    • Patti
      23 Dicembre 2019 at 10:26 (9 mesi ago)

      Tesoro, io pubblico, poi mi scordo di andare a vedere le risposte… Ma va bene così, i ritmi devono essere più rilassanti, il blog deve essere motivo di relax e non di stress. Anche io ti faccio tanti auguri. a tuo marito e un bascio forte a Edo

      Rispondi
  2. Antonella
    18 Dicembre 2019 at 14:16 (9 mesi ago)

    Ciao Patty, ben tornata! e con una fluuffosa.. mi piacciono da matti, ma non riesco mai a farne una degni di questo nome e non ho ancora capito dive sbaglio. Ti abbraccio

    Rispondi
    • Patti
      23 Dicembre 2019 at 10:27 (9 mesi ago)

      Antonella, è un dolce molto semplice che mi salva sempre, in tutte le occasioni. Ma hai lo stampo da chiffon cake? Fammi sapere, magari ne facciamo una passo passo. Un bascio forte

      Rispondi
  3. zia Consu
    18 Dicembre 2019 at 17:58 (9 mesi ago)

    Che bello rileggerti dopo un po’ ^_^ complimenti per questo dolce dall’atmosfera di festa ^_^A prestp

    Rispondi
    • Patti
      23 Dicembre 2019 at 10:28 (9 mesi ago)

      Grazie Consu, spero di riuscire ad essere più costante adesso. un bascio forte

      Rispondi
  4. LaRicciaInCucina
    19 Dicembre 2019 at 15:47 (9 mesi ago)

    Piegata in due dal ridere!!! Già con la questione della mamma-gazzella e poi con l’angelo custode della mangiatoia “oversize” (per gli standard). Mi sei mancata!!! E che bello questo rientro con una fluffosa che profuma di Natale!
    Buone feste, cara Patti. Un abbraccio

    Rispondi
    • Patti
      23 Dicembre 2019 at 19:30 (9 mesi ago)

      Ricciolina mia, come dicevo spero di essere più costante, magari con ritmi più lenti. un bascio forte forte

      Rispondi

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