Il principe e la Cuoca hanno percorso le Strade della Mozzarella che qui in Campania (fortunati noi!) è buonissima, insieme al pastificio Leonessa,  studiando ricette saporite come richiesto dal contest. Hanno già inviato una ricetta di mare (la calamarata) e oggi visto anche l’appropinquarsi della Pasqua hanno approfittato per presentare un piatto che potrà essere proposto nella Domenica Santa. Si tratta di conchiglioni farciti… ora la cuoca deve dire una cosa: non perchè il pacco di pasta le è stato mandato a titolo gratuito per il contest, non è per tentare di corrompere i giudici per cercare di arrivare almeno nei primi cento, ma questo formato di pasta che di solito la fa imbestialire perchè non tiene bene la cottura (i lati si aprono le punte rimangono dure!), questa volta quella del Pastificio Leonessa ha mantenuto la cottura in maniera spettacolare.
Anche questa volta il piatto è di facile esecuzione, ci vuole solo un pò di pazienza, con pochi ingredienti (un pò di più dell’altra volta) tutti freschissimi e del proprio territorio.

INGREDIENTI x 6:

250gr di conchiglioni Pastificio Leonessa
600gr di macinato di agnello
500gr di Mozzarella di Bufala Dop
200gr di ricotta
100gr di fiori di zucca
1 casco di catalogna
2 cucchiaini di pasta d’acciughe
50gr di mollica di pane
100gr di ricotta di bufala
10 capperi in salamoia
1 costa di sedano
1/2 cipolla
1 carota
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di latte
1 foglia di alloro, 1 di salvia,
Acqua qb
50gr di burro
50gr di farina
250gr di latte (non è una ripetizione, questo è per la bechamelle)
sale, pepe, coriandolo, olio, aglio

PROCEDIMENTO

Preparare il ragù bianco. Mondare e tagliare a tocchetti piccolissimi la costa di sedano, la carota e la mezza cipolla. Mettere in un tegame un cucchiaio di olio e quando è ben caldo unire le verdure tagliate a tocchetti, sfumare con il vino bianco poco per volta. Far andare due minuti a fuoco vivace e aggiungere il macinato di agnello, mescolare bene con un cucchiaio di legno fin quando la carne avrà perso il suo colore rosso. Unire il latte, acqua q.b. per coprire il tutto, la foglia di alloro, quella di salvia, sale, pepe e qualche grano di coriandolo. Abbassare la fiamma e cuocere circa mezz’ora (più o meno l’acqua dovrebbe essere assorbita, altrimenti far andare ancora un pò). Preparare la bechamelle. Scaldare i 250gr di latte, far sciogliere a fuoco dolcissimo il burro, aggiungere la farina in un colpo solo e mescolare con una frusta; aggiungere il latte e salare pochissimo. Continuare a mescolare fino a quando non si sarà addensata ma avendo cura di tenerla un pò fluida. Preparare la catalogna. Sfogliare la catalogna e utilizzare solo le foglie esterne (con i germogli interni ci faremo una bellissima insalatina di puntarelle), lavarle con cura; in una padella far soffriggere l’aglio e un cucchiaino di pasta d’acciughe in un cucchiaio di olio, quando comincerà a fare le bollicine togliere l’aglio e aggiungere le foglie di catalogna, farle insaporire, aggiungere due cucchiai di acqua e incoperchiare. Far cuocere girando spesso circa un quarto d’ora (anche qui l’acqua dovrà essere assorbita) e spegnere. Accendere il forno a 180°. Tagliare la mozzarella a tocchetti e far perdere l’acqua di governo. Preparare la farcia dei fiori di zucca. Pulire i fiori di zucca, senza lavarli, con carta da cucina inumidita e togliere il pistillo e i sepali laterali con una pinzetta. In un piccolo mixer sminuzzare la mollica di pane, con l’altro cucchiaino di pasta d’acciughe, i capperi, la ricotta e un cucchiaio di olio. Aggiustare di sale se necessario. Aprire i fiori molto delicatamente per non romperli, inserire un tocchetto di mozzarella (non tutta) e un cucchiaino abbondante (dipende anche quanto sono grandi i fiori di zucca) di farcia. Richiuderli delicatamente e metterli in una teglia unta. Irrorarli con pochissimo olio e cuocerli in forno per circa un quarto d’ora. Nel frattempo mettere sul fuoco acceso una capiente pentola piena d’acqua salata e quando è a bollore gettarci i conchiglioni e farli cuocere due minuti in meno del tempo indicato sulla confezione. Quindi scolarli e metterli su un canovaccio pulitissimo per non farli attaccare. Ungere una teglia capiente. Unire metà della bechamelle e la metà dei tocchetti di mozzarella rimasti al ragù bianco (ormai freddo) e mescolare bene. Con un cucchiaino inserire delicatamente la farcia al ragù bianco nei conchiglioni e sistemarli allineati bene, ma in modo che non si tocchino, in una bella teglia grande (per farli stare più larghi si possono usare anche due teglie). Condirli con la bechamelle e i tocchetti di mozzarella rimasti. Infornare per venti minuti.
Impattare.
Aiutandosi con una forchetta formare due nidi con le foglie di catalogna, appoggiarci su altrettanti conchiglioni e di fianco due fiori di zucca.
L’angolo del sommelier: il piatto è ricco di sapori diversi, profumati e conditi, quindi abbineremo un vino rosso strutturato ma non troppo in modo che il suo bouquet non prevalga sul piatto. Montefalco Rosso doc del 2009, Sicilia rosso IGT del 2011, Cannonau di Sardegna DOC 2011, Colli Orientali del Friuli Merlot DOC del 2009.

 

Il bellissimo piatto in cui sono stati serviti questi conchiglioni Pastificio Leonessa, è stato fornito da Rachele e Katia di Non solo Chef
Collaboro con Non solo chef Hotellerie

 

57 Comments on I conchiglioni sulle strade della mozzarella

  1. Fashion Riddles
    25 marzo 2013 at 9:29 (5 anni ago)

    Non mi piace la carne di agnello… Magari la sostituisco con altro, che dici?
    V

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 11:45 (5 anni ago)

      Si tesoro, qualsiasi tipo di macinato (anche un ragù classico con salsiccia) va benissimo! Un bascio!

      Rispondi
  2. Ketty Valenti
    25 marzo 2013 at 9:31 (5 anni ago)

    Ma che bel piatto complimenti,anche questo da gourmet,bravissima cuochina,appetitoso davvero!
    un abbraccio e buona giornata
    Z&C

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 11:46 (5 anni ago)

      Grazie Ketty… questa volta è tutta farina del mio sacco, niente ingegnere! Un bascio!

      Rispondi
  3. Dani
    25 marzo 2013 at 9:54 (5 anni ago)

    Quando vivevo in Campania davo la mozzarella per scontata. Ricordo i bei giorni in cui potevo dire a mia madre: "Nooooooooooooo ma la mozzarella non mi va…"
    Ora che vivo qui a Roma sento SEMPRE la mancanza della mozzarella 🙁 Quando vado a trovare mia madre cerco di mangiarne tantissima ma è impossibile colmare la òacuna 😛
    Ok basta con il pianto greco, la ricetta mi piace molto perchè, aggiungo, più buona della ricotta di bufala non c'è niente 😀
    Bacii e buona settimana

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 11:47 (5 anni ago)

      Dani, io sfortunatamente non ne posso mangiare tantissima… maledetto colesterolo… però ogni tanto un bocconcino ci vuole… soprattutto quando fa gnic e gnac sotto i denti! Un bascio!!

      Rispondi
  4. Ely
    25 marzo 2013 at 10:16 (5 anni ago)

    Cuochina Pa!! Ma questo è un vero capolavoro!!! <3 <3 Che bontà… io non mangio agnello ma devo dire che anche senza li proverei alla grande!! Sei una chef provetta ormai, guarda che presentazione! Un abbraccio di bene e di dolcezza! <3 <3

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 11:48 (5 anni ago)

      Ely sei sempre tanto carina e dolce… Come dicevo prima va benissimo un qualsiasi tipo di macinato… un giorno proverò anche con della polpa di pesce… vedremo cosa ne esce fuori! Un bascio tesoro mio!

      Rispondi
  5. Elisa Cima
    25 marzo 2013 at 10:33 (5 anni ago)

    Che fame mi hai fatto venire Patty!!! Sono super invitanti…anche se non mangio l'agnello!! In bocca al lupo per il contest,un bacio e buon lunedì!!!

    Rispondi
  6. sandra indovinachivieneacena
    25 marzo 2013 at 10:37 (5 anni ago)

    e qui, cara la mia Patty, andiamo sull'alta cucina!
    meraviglia di colori e di sapori, belle conchiglie Patty, più belle di quelle del mare! e beati voi con quelle mozzarelle spettacolari! io mi ricordo ancora la prima volta che ho mangiato la burrata, incartata nelle foglie di felce… e si che ero proprio una bambina… ma il sapore…mmmmm!
    baci chef!
    Sandra

    p.s. in bocca al lupo per i primi dieci!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 11:50 (5 anni ago)

      Sadrì ho visto le altre ricette e ci sono delle genialate da paura… l'importante è essermi divertita! Poi siccome non posso mangiare troppa mozzarella questa è stata un'ottima occasione per far finta di niente! Un bascio!!

      Rispondi
  7. Roberta
    25 marzo 2013 at 10:42 (5 anni ago)

    Cacchio Patty, fenomenale, tra questo piatto e i lievitati sento incombere sempre più il giorno in cui finirai nell'empireo dei supermegablog e a me non mi considererai più…..ma io sarò felice uguale, perchè te lo sei meritato e perchè potrò sempre dire: "Io la conosco!!!!" 🙂
    Baci tesoro!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 11:53 (5 anni ago)

      Ma guarda te che femmina di spirito che è approdata qui sul mio blog…. ma che non li vedi gli altri bloghes? Non vedi tutti quei fashion dishes che viaggiano fotografati a mezz'aria pieni di luce sacra? Io sò io!! Vabbè baccalaus ti mando un bascio grande grande grande!!!

      Rispondi
  8. elisa
    25 marzo 2013 at 11:35 (5 anni ago)

    sarà anche ora di pranzo, ma mi hai fatto venire una fame!!!
    se passa a trovarmi ci sono due premi per te… sperando che ti facciano piacere.
    un abbraccio

    Rispondi
  9. Valentina
    25 marzo 2013 at 12:00 (5 anni ago)

    Cuocaaaa, questa è alta cucina! 😀 Mi piacciono un sacco, devono essere buonissimi e poi anche la presentazione è splendida! Come minimo rientrerà nei primi cento… secondo me vinci, anzi… hai già vinto 🙂 <3 Che fame che mi è venuta! 😀 Complimenti, un abbraccio e in bocca al lupo! :**

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 16:39 (5 anni ago)

      Valentì… tu mi vuoi bene… l'anno prossimo candidati come giudice…:D
      Grazie, un bascio!!

      Rispondi
  10. Luca Monica
    25 marzo 2013 at 13:22 (5 anni ago)

    Guarda te che meraviglie che mi prepara la cuochinaPa!!!!
    Meno male che sono io a dover scrivere la ricetta del come fare a cucinare con i tre pargoli….e tu allora!!!! Io mi occupo solo della cucina ed il resto lo fa il fotografo…tu invece fai tutto da sola e guarda che roba ti inventi!!!!!! Bravissima! Mi piace un sacco questa ricetta…. Anche se per me quello sarebbe giusto l'antipasto…stai diventando un grande chef anche nelle porzioni!!!???

    Un bacione grande grande Cuochina mia :)))))
    monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 16:43 (5 anni ago)

      Vabbè Monica, questa era la porzione foto…. noi ne abbiamo mangiati moooooolti di più! No, niente nouvelle cuisine please!!!
      Per quanto riguarda i pargoli…quando si cucinano i primi o i secondi stanno alla larga dalla cucina perchè hanno paura di scottarsi e non c'è niente di interessante da fare.. quando si fanno gli impasti di solito sono lì che ronzano, vanno in orbita intorno al corpo della mammma… Per questo te lo chiedevo: le mie con tutte quelle lavorazioni di colomba avrebbero DOVUTO fare loro una colomba. Un bascio cara!

      Rispondi
    • Luca Monica
      25 marzo 2013 at 16:55 (5 anni ago)

      Infatti è quasi finita così…ma l'ho salvata facendo un veloce impasto di acqua e farina con cui hanno potuto giocare!!!!!!!!
      Eh Eh..la necessità aguzza l'ingenio!!!!!

      baci
      moni

      Rispondi
    • Luca Monica
      25 marzo 2013 at 18:20 (5 anni ago)

      P.S.
      ops!!! INGEGNO e non come ho scritto prima…
      non so dove ho la testa!!!!!!

      Rispondi
  11. Berry
    25 marzo 2013 at 13:27 (5 anni ago)

    …secondo me li hai corrotti eccome, con questa ricettina meravigliosa! Anche la presentazione è perfetta…Patty! Ti bacio tanto!

    Rispondi
  12. Anna
    25 marzo 2013 at 15:13 (5 anni ago)

    Posso togliere la pasta d'acciughe che detesto dall'odore al sapore al colore? Per il resto, devono essere buonissime 'ste conchiglie!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 17:13 (5 anni ago)

      … e certo che ce la puoi togliere! Pensavo che bacchettavi per l'agnello… 😀 Un bascio enorme!!!

      Rispondi
  13. Ci pensa Mamma
    25 marzo 2013 at 15:35 (5 anni ago)

    Certo che hai creato un piatto originale e molto invitante! Tanti complimenti per la fantasia!!!

    Rispondi
  14. ILENIA MEONI
    25 marzo 2013 at 15:42 (5 anni ago)

    Ottimi questi conchiglioni davvero complimenti!!!!!!!!!!!!!!!e in bocca al lupo!!!

    Rispondi
  15. gwendy
    25 marzo 2013 at 15:54 (5 anni ago)

    Questo piatto l'hai presentato veramente bene!!Complimenti Pa!!!!

    Rispondi
  16. Roberta Morasco
    25 marzo 2013 at 15:57 (5 anni ago)

    Ma che brava Patty!!!
    Cavolacci, mi piace davvero tanto!!!( cambio solo il macinato perché io l'agnello…)
    Super piattino amica! Baci, Roby

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 marzo 2013 at 17:15 (5 anni ago)

      L'agnello (mi dispiace per l'agnello!) è una carne che io mangerei anche a colazione, ma qualsiasi macinato va benissimo! Un bascione!!!!

      Rispondi
  17. faustidda
    25 marzo 2013 at 16:50 (5 anni ago)

    solo le foto mi fanno venire un appetito… immagino il trovarmeli nel piatto!
    Bella ricetta per una grande pasta (che tiene la cottura! Eureka!!!).
    Baci :))

    Rispondi
  18. Mary
    25 marzo 2013 at 17:07 (5 anni ago)

    Che piatto raffinato !Complimenti!!

    Rispondi
  19. Emma Mon
    25 marzo 2013 at 17:59 (5 anni ago)

    Sostituisco la carne di agnello e proverò sicuramente questa ricetta, sembra squisita. Baci.

    Rispondi
  20. cadè
    25 marzo 2013 at 18:02 (5 anni ago)

    Complimenti cuoca Pa per questa ricetta da grande chef! Non amo la carne di agnello ma questi conchiglioni li mangerei all'istante perchè l'abbinamento che hai fatto credo sia azzeccatissimo! Brava, mi piace moltissimo!

    Rispondi
  21. Claudia Magistro
    25 marzo 2013 at 18:25 (5 anni ago)

    l'eleganza, la bellezza e la(mi fido)bontà in una ricetta
    eBBrava la cuoca
    :*
    Cla

    Rispondi
  22. Giovanna vanna
    25 marzo 2013 at 18:35 (5 anni ago)

    e brava la mia Patty, piatti sempre piu belli e buoni eh? complimenti e di sicuro ti copio la ricetta! ciao!

    Rispondi
  23. Michela
    25 marzo 2013 at 18:50 (5 anni ago)

    Patty mia, che nostalgia delle mozzarelle campane!! forse tu non sai che ho origini campane :')e poi mi ricordo delle mitiche mozzarelle che prendevo in provincia di caserta…scrocchiavano in bocca appena fatte…le prendevano da quel vascone pieno di siero e te le mettevano in busta…un sapore impareggiabile :')
    ti bacio tanto :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 marzo 2013 at 8:12 (5 anni ago)

      Michy infatti per noi uno dei "must" che deve avere la mozzarella è quella di fare gnic e gnac in bocca! Io ci impazzisco! Un bascio!!

      Rispondi
  24. Cristiana Valeria
    25 marzo 2013 at 21:44 (5 anni ago)

    Aiuto: sei già alla seconda e a me manca ancora la prima…oggi però è arrivato come dono (oltre a un Babà) anche una scatolina di polistirolo piena di mozzarella…mi sa che mi tocca!! Notte cri

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 marzo 2013 at 8:14 (5 anni ago)

      E ti tocca si! Dai che c'è tempo fino al 31 marzo!!! Comunque solo due ricette si possono mandare… quindi ho già finito (e meno male perchè stavo andando in crisi!).
      un bascio!

      Rispondi

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