(English version below)

Tempo fa, avevamo raccontato (qui) il giorno in cui la cuoca ha deciso di iscriversi in palestra e di come abbia passato una mattinata qualunque in sala. Oggi vi racconto di com’è andata quando ha fatto walking. Per chi non ne fosse a conoscenza, il walking è una camminata di un’ora su un tappetino magnetico (dicono 50 minuti, ma non fidatevi, chi apre una palestra è bugiardo!!), non elettrico, quindi unicamente spinto dal mal capitato che ha deciso di seguire tale corso.

La cuoca era molto interessata, anche perchè in una delle sue declinazioni, il walking, veniva associato alla parola “bruciagrassi“… ha avuto pure paura che le avrebbero dato fuoco appena entrata nella sala dove c’erano le pedane (battuta vecchia ma sempre di grande effetto!)… Ma lo voleva provare: vedeva queste signore, più o meno della sua età, che uscivano dalla sala belle sudate, affaticate, soddisfatte, si doveva fare!

Per cui un martedì mattina si presenta cinque minuti prima dell’inizio del corso e già c’era qualche signora che parlava di dolci (perchè non so se avete mai frequentato un corso in palestra con signore di mezza età: si parla solo di mangiare e cucinare). La cuoca si piazza di fianco uno dei tapis roulant e con non chalance cerca di capire come aprirlo (si perchè in queste palestre moderne fosse pure che fai il quadro svedese, sei tu che te lo devi andare a prendere, a montartelo, pulirlo – giustamente – e riporlo esattamente dove lo hai preso). Una volta capito che c’era un perno da tirare fuori, evitando di far cadere la pedana in terra e sfondare il pavimento, apre il tapis roulant e vede che rimane in pendenza. Ci gira intorno, lo guarda, lo studia, pensa: “Ekkek… proprio quello rotto dovevo beccarlo io…”. Le viene in aiuto una compagna di sventura: “Hai bisogno di aiuto?” “Oh grazie! – risponde la cuoca – Vedi, ho aperto il tapis roulant, ma vedi rimane in salita...” La signora sorride alla cuoca come si sorride ai bambini che non hanno capito per la decima volta la spiegazione delle divisioni con due cifre al divisore e le fa un cenno rotatorio con gli occhi, come a dirle: “Guarda gli altri” e in quel momento la cuoca vede che i tappeti sono TUTTI in pendenza… quindi non si tratterà di una camminata normale, ma di una camminata in salita. Arriva l’istruttrice, alias la trainer, una trentenne soda come una statua del Bernini, ma meno formosa, capello corto da una parte e lungo dall’altra, tatuaggi sul 90% del corpo esposto, alcuni a motivi floreali, alcuni astratti e alcuni composti da parole, fra cui “Sono cattivissima“… Ok, cominciamo bene. La trainer non entra in sala camminando, ma urlando e marciando, sorridendo anche, ma non di simpatia, no,quello era lo stesso sorriso che hanno gli squali quando sentono odore di sangue. La cuoca pensava di essere capitata in qualche fotogramma di Full Metal Jacket… La trainer comincia a sbraitare “Donne!!!!!! Pigrone!!!! Avanti, muoversi!! Sui tappetini!!!!” “Signorsì Signore!!”. Va sul suo tappetino su una pedana rialzata (in modo che tu, dal basso del tuo scarso allenamento, possa godere meglio dell’umiliazione che lei ce la fa e tu no), attacca la musica e si parte a camminare. “Come va?” questa è una domanda che la trainer fa ogni dieci minuti, unicamente per avere il conto esatto delle allieve schiattate durante la lezione. La cuoca comincia a sentire il cuore delle orecchie, gli occhi scivolare fuori dalle orbite di qualche millimetro, e il sudore colarle copiosamente da ogni ghiandola sudoripara dalla testa fino giù nei talloni. Pensa: “Mamma mia, che faticata, meno male che siamo arrivate quasi alla fine della lezione” si gira verso l’orologio… erano solo cinque minuti che camminava. Sgomento totale!!

Premesso che la cuoca ha solo camminato e quel poco di corsa che era stato proposto non ci ha minimamente pensato a farselo, vi informo che: dopo un quarto d’ora ha cominciato ad avere le palombe (colombe) davanti agli occhi, un collegamento diretto con un gruppo di alieni su Alfa Centauri che le mandavano dei segnali sonar che lei riusciva a captare fra un flusso e l’altro del sangue nelle orecchie, l’insensibilità a tratti parziale della gamba destra. Ad un certo punto le venne in mente un racconto di Stephen King in cui i partecipanti ad una camminata infinita, ogni volta che si fermavano, venivano uccisi. Poi fu il blu, poi il verde, poi l’arancione, quindi il bianco, in ultimo tutto insieme… Nel momento in cui stavano per fare le loro apparizioni anche elementi mistici, la trainer avverte che possono passare allo stretching, cioè avevano praticamente finito.

Momento di commozione… “Sono ancora viva, sono ancora viva!!!” La trainer si avvicina e le dice: “Brava, sei riuscita a finire la lezione. Lo sai? La maggior parte delle persone che fa la prima lezione si ferma, altri se ne vanno, pensa che c’è anche chi sviene!”

E me lo dici così???

Passiamo alla nostra focaccia di farine miste senza impasto. Miste ne senso che c’è un pò di farina di mais e la farina 1, che alla cuoca piacciono tanto, ed è venuto fuori un risultato notevole:

 

Focaccia senza impasto 3

Focaccia senza impasto 5

Focaccia di farine miste senza impasto a lunghissima lievitazione
Recipe Type: Lievitato
Cuisine: Italian
Author: Patrizia Zanni
Prep time:
Cook time:
Total time:
Serves: 6
Una focaccia saporitissima, soffice ed incredibilmente leggera, grazie ad una lievitazione totale di almeno 48h
Ingredients
  • 150gr di pasta madre
  • 150gr farina di mais
  • 350gr di farina 1
  • 350gr di acqua
  • 15ml di olio
  • 10gr di sale
  • rosmarino, origano, timo
Instructions
  1. In una ciotola sciogliere la pm con l’acqua leggermente tiepida.
  2. Aggiungere la farina e girare leggermente con un cucchiaio.
  3. Unire sale e olio e dare ancora un’altra rimescolata.
  4. Ungere leggermente una ciotola e metterci l’impasto.
  5. Far riposare 1h.
  6. Prendere l’impasto e effettuare un paio di pieghe di rinforzo.
  7. Rimettere nella ciotola per 18h, in frigorifero, coperto da pellicola.
  8. Trascorso questo tempo, ungere leggermente un piano di lavoro, mettere l’impasto e far ambientare un’oretta coperto dalla ciotola.
  9. Riprendere l’impasto ed effettuare due pieghe a portafoglio.
  10. Lasciar riposare ancora un’ora.
  11. Trasferire l’impasto in una teglia per pizza leggermente unta.
  12. A questo punto, delicatamente, spingere con la punta delle dita dal centro dell’impasto verso l’esterno, tirando anche un pò i bordi.
  13. Quando l’impasto sarà più o meno alto mezzo centimetro, coprire con la pellicola e rimettere in frigo per 24h.
  14. Tirare fuori la teglia dal frigo, far ambientare un paio d’ore.
  15. Togliere la pellicola, spruzzare la superficie della ficaccia con una miscela di acqua e olio.
  16. Cospargere (volendo) con sale grosso, rosmarino, origano.
  17. Accendere il forno a 190°.
  18. Quando è a temperatura infornare e far cuocere per 10′, abbassare a 170° e proseguire la cottura per altri 25′.

 

Focaccia senza impasto 4

Questo lievitato la cuoca lo regala al già ben nutrito paniere di Panissimo, raccolta ideata dalla sua amica Sandra e da Barbara e questo mese ospitato dalla Sandrissima nel suo blog Sono io, Sandra

 

panissimo banner 2016 piccolo

ENGLISH VERSION

INGREDIENTS

150g of sourdough
150gr corn flour
350gr of flour 1
350g of water
15ml of oil
10gr of salt
rosemary, oregano, thyme

 

PROCEDURE

Dissolve in a bowl the sourdough in light warm water. Add the flour and turn lightly with a spoon. Combine salt and oil and continue to stir a bit. Lightly grease a bowl with olive oil and put the dough. Let stand 1 hour. Take the dough and fold it twice.Put in the oiled bowl for 18 hours, in the refrigerator, covered with foil. After this time, lightly grease a working plan, put the dough and let it set for an hour covered by the bowl. Take the dough and fold it again.
Let stand for another hour. Transfer the dough in a lightly greased baking tray for pizza.
At this point, gently push with the tip of the fingers from the center of the dough to outside, even pulling a little the edges. When the dough will be more or less half a centimeter high, cover with plastic wrap and put in fridge for 24h still. Pull out the pan from refrigerator and sprinkle focaccia with a mixture of water and oil. Sprinkle (if desired) with coarse salt, rosemary, oregano. Preheat oven to 190 degrees. Bake at 190° for 10′ then low to 170 ° and continue cooking for another 25′.

focaccia senza impasto2

 

focaccia senza impasto

 

Focaccia senza impasto 7

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31 Comments on La focaccia di farine miste senza impasto e il walking brucia grassi – Sourdough no knead focaccia

  1. valentina
    10 Giugno 2016 at 12:47 (3 anni ago)

    Mi fai sempre tanto ridere quando leggo i tuoi ‘racconti’ di vita vissuta e questa del walking è imperdibile. In effetti sei stata brava davvero, Pa, perché per chi non è allenato è una bella sfida al cubo….anche dopo mesi di allenamento io demordevo al 25esimo minuto, camminando senza saltelli o cose simili. Non è un’attività che mi fa impazzire, ti dico la verità, preferisco di gran lunga lo spinning….a livello di attrezzi immobili dove sei tu che muovi tutto il resto ^_^ continuerei a muovere le mandibole pure a sgranocchiare questa focaccia con farine miste che piace tanto anche a me usarle tutte insieme per dar vita a qualcosa di unico.
    Buon we cara,
    Vale

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:42 (3 anni ago)

      Vale… ho pronto anche il racconto sullo spinning, non sono tutte rose e fiori 😀 Ti ringrazio tanto <3 Un bascio

      Rispondi
  2. Lisa G
    10 Giugno 2016 at 15:24 (3 anni ago)

    Leggendo il tuo post , è venuto l’affanno pure a me. Ma come hai fatto a resistere per un’ora intera , io sarei schiattata paonazza al suolo.
    Favolosa la tua focaccia, se mi attivo oggi dovrei farcela per domenica, vero ? Buon weekend cara.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:43 (3 anni ago)

      Bella ho rasentato il colpo apoplettico! Si per domenica ce la dovresti fare… i tempi di lievitazione possono essere anche più brevi… io li ho gestiti in base al tempo che potevo dedicare all’impasto! Un bascione grande grande

      Rispondi
  3. SABRINA RABBIA
    10 Giugno 2016 at 15:28 (3 anni ago)

    che ridere, sei stata coraggiosa, io non ce l’avrei fatta!!!Preferisco gustarmi la tua fantastica focaccia!!!Baci Sabry

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:45 (3 anni ago)

      Anche io pensavo di non farcela… 😀 Grazie tesoro, un bascio

      Rispondi
  4. Natalia
    10 Giugno 2016 at 17:54 (3 anni ago)

    Ed io mi sono schiattata dalle risate. Troppo divertente! Ma non ho capito una cosa, ci sei ritornata poi?
    La focaccia ha un aspetto fantastico e anche io le adoro con le farine miste.
    Baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:47 (3 anni ago)

      Certo che ci sono ritornata… ma secondo te, mi faccio abbattere da un’ora di apnea?? 😀
      Anche a me piace pastrocchiare con i rimasugli di farina… 🙂 Un bascione forte

      Rispondi
  5. Emmettì
    10 Giugno 2016 at 18:11 (3 anni ago)

    Ahahahahahhahahahahahahahahhahhahahhahaahh Pattina mia bella!!!!
    Una fetta di questa focaccia strepitosa è il giusto premio per la faticaccia che hai fatto su quel benedetto (o maledetto?) tapis roulant!!! :-DDDD
    Però forza, tieni duro e faje vede’ alla tua trainer di cosa è capace una foodblogger!!!!

    Mi stampo questa ricettuzza e spero di ottenere il tuo stesso risultato “effetto materassino”!!! Intanto ti rubo un pezzo di focaccia e ti stampo un bel bacio sulla guancia!! :-***************

    Felice we, mia cara! Che sia pieno di sole dentro e fuori di te! ♥

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:49 (3 anni ago)

      E secondo te alla trainer un giorno di questi non la prendo a torte in faccia? 😀 Sarò implacabile!!! Tu hai le mani d’oro, altro che effetto materassino! Ti ringrazio tanto tanto e ti bascio forte forte

      Rispondi
  6. ipasticciditerry
    10 Giugno 2016 at 19:39 (3 anni ago)

    No vaabbèèèèèè, sto ridendo con le lacrime! Sei un mito Pattina mia! ♥ Non ridevo così di gusto a leggere i tuoi articoli da tempo immemore. Negli ultimi tempi eri abbastanza seriosa … Grazie, mi ci voleva proprio. oggi sono rimasta bloccata con la schiena e sono tutta dolorante, dopo un giornata con il cucciolo … non ti dico! Fantastica la tua focaccia. Anche io spesso mischio le varie farine e il risultato è sempre sorprendente. Grazie di cuore, davvero, sei uno spasso. Tvb amica mia ♥

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:51 (3 anni ago)

      Terry non mi crederai ma tempo fa una delle mie più care lettrici mi ha tirato le orecchie perchè non scrivevo più come prima? Avete ragione.. era troppo tempo che non mi autoironizzavo più… Ma prima o poi si deve tornare a farlo, no? Dai un bascione forte forte al giovanotto bello

      Rispondi
  7. zia Consu
    10 Giugno 2016 at 21:42 (3 anni ago)

    ahahah..mi hai fatto morire da ridere e soffrire allo stesso tempo..però devo dire che queste sono soddisfazioni!! Arrivare a fine lezione con la pacca sulle spalle della trainer, bè “tanta roba” 🙂
    Golosissima la focaccia..ma dopo hai dovuto rifare il walking da capo??

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Giugno 2016 at 21:53 (3 anni ago)

      No Consu… ho aspettato due giorni prima di ricominciare… però piano piano ci sto prendendo la mano e riesco a stare anche venti minuti senza avere le visioni….
      😀
      Un bascione fortissssimo!

      Rispondi
  8. Alice
    12 Giugno 2016 at 13:23 (3 anni ago)

    Più leggevo il tuo racconto e pù mi tornava in mente il motivo per cui ho abbandonato le palestre! Invece amo sempre follemente i lievitati e se poi sono anche senza impasto ancor di più!
    baci
    Alice

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Giugno 2016 at 16:13 (3 anni ago)

      Non sai le volte che mi sono chiesta… ma che ci sto a fare io qui? Perchè ho deciso di farmi male? Ma poi vai in trance e ti passa! Un bascione

      Rispondi
  9. Silvia
    13 Giugno 2016 at 11:09 (3 anni ago)

    Oh stavo decidendo quale pseudo allenamento volevo intraprendere, quali farine per la focaccia senza impasto e sono finita qua. E sai come? Il link ai tuoi muffin al post che fece tanto tempo fa la mia socia MT.Pensa che giro! Che faccio,alleno la mandibola o le gambe?
    Aspetto il racconto sullo spinning!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Giugno 2016 at 16:12 (3 anni ago)

      Incredibile…. spesso internet ci porta dove vogliamo attraverso altri sentieri… Io per momento ho finito di allenare le gambe e sono tornata ad allenare la mandibola… 😀 Un bascione stella

      Rispondi
  10. sandra
    13 Giugno 2016 at 13:35 (3 anni ago)

    tu mi farai morir dal ridere! GLI ALIENI, le colombe, King….. ha ha ha! però ti ammiro, tutta la mia ammirazione, io sono una incorruttibile pigra!!!
    grazie per questa magnificenza tesoro, a presto!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Giugno 2016 at 16:10 (3 anni ago)

      Pilacchi… io sto cominciando a rotolare, poi l’età incombe e io mi spavento… sento le giunture bloccate avvicinarsi… 😀 Scherzo, ma un minimo di movimento mi toccava… Un bascione gioia

      Rispondi
  11. Antonella
    14 Giugno 2016 at 13:42 (3 anni ago)

    Ciao Patty, non riuscivo a finire di leggere il post, perchè ridevo talmente tanto che non andavo avanti. ma come hai potuto resistere tutto quel tempo? Ti sei consolata almeno dopo con questa splendida focaccia?? E’ bellissima. baci.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Giugno 2016 at 16:09 (3 anni ago)

      Non sai quanto mi consolo dopo la palestra… 😀 Mi ha fatto piacere di averti regalato buonumore… seriamente 😀 Un bascione gioia bella

      Rispondi
  12. speedy70
    14 Giugno 2016 at 15:15 (3 anni ago)

    Ottima questa focaccia cara… e con la pasta madre ha una marcia in più!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Giugno 2016 at 16:07 (3 anni ago)

      Grazie Simona, un bascio!

      Rispondi
  13. SimoCuriosa
    14 Giugno 2016 at 16:49 (3 anni ago)

    ahaha mi hai fatto morire dal ridere.
    anch’io frequento una palestra da settembre, faccio diversi corsi..ma devo riconoscere che le insegnanti sono tutte brave, anche se qualcuna solo a guardarla ti ci rimbalza l occhio da quanto è soda.
    pensa che una volta andai a un corso “interval & strechting” ero in ferie, dissi chissà che corso è ..tutto rilassante..dopo farò un’altra ora.
    Bene … dopo 5 minuti mi resi conto che le cose non erano come pensavo… ed ero nelle tue condizioni….sudavo a bestia viola come non so cosa …
    inoltre avevo un po’ di febbre..ciclo..e mezza influenzata insomma cominciai a vedere le stelline e pensai..qui meglio che mi fermi se no la figura dell’anno la vinco io.
    insomma dovetti uscire per davvero..umiliazione a mille.
    E poi ho scoperto INTERVAL E STRECHTING è un’attività in cui fai a ripetizione una decina di esercizi a tutta velocità intervallati da altri esercizi più leggeri (si fà per dire)…
    comunque era gennaio..adesso lo faccio e finisco l’ora..certo sempre rossa come un peperone ma come fiato resisto e un po’ di ciccia cosce e glutei se n’è andato…olè!
    tanti bacini cara Patty è sempre un piaScere leggerti
    scusa se passo poco, ma ho meno tempo (in palestra cerco di andare 3 volte al settimana)…il lavoro…la casa… e ora con il bel tempo, quel poco che c’è, esco il più possibile.
    approfitto per salutarti perchè questa per me settimana corta, venerdì patrono qui a pisa e poi ..porto i miei al mare una settimana. baci baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Giugno 2016 at 16:07 (3 anni ago)

      Gli inizi in palestra sono sempre davvero una sofferenza… ioi poi ho litigato con lo sport anni fa, ora sto tentando di riconciliarmi…. Anche io mi sono rassodata ma non tanto quanto lo sforzo fisico lasciava presagire… 🙁 Ti bascio forte forte

      Rispondi
  14. uno spicchio di melone
    19 Giugno 2016 at 21:55 (3 anni ago)

    Questa è una vera e propria GENIALATA!!!! Complimenti! SUPER BRAVA! Buona serata!
    unospicchiodimelone!

    Rispondi
  15. ricettevegolose
    22 Giugno 2016 at 14:11 (3 anni ago)

    Complimenti, per aver concluso stoicamente l’allenamento e per aver sfornato questa meravigliosa focaccia. Un abbraccio 🙂

    Rispondi
  16. Ana
    31 Luglio 2016 at 21:49 (2 anni ago)

    Hola guapa una coca riquísima , me quedo tu receta, gracias por compartir.Besos

    Rispondi
  17. speedy70
    28 Settembre 2016 at 16:47 (2 anni ago)

    Mi piace molto utilizzare la farina dei mais negli impasti, li rende rustici e appetitosi… ottima focaccia!!!

    Rispondi
  18. Ely
    10 Novembre 2016 at 19:28 (2 anni ago)

    Pattina mia ahahahah! 😀 Ma tu sei sempre un mito.. ahahah! Mi hai fatto sorridere.. ci sono certe istruttrici che sembrano davvero convinte di dover formare il corpo dei Marines. E tu hai raccontato la tua (dis)avventura in modo stupendo… devo farti i miei complimenti hai avuto coraggio. E te lo dice una che quando la mattina d’inverno fa ‘la fatica’ di entrare in auto per fare la spesa (rischiando di dormire sul sedile passeggero al primo soffio d’aria calda)… accoglie con un ‘SEEEEEEEEEEE’ tutti quelli che corrono ghiacciati sulla pista ciclabile. Ecco, forse salirei su quella macchina infernale solo se davanti qualcuno mi mettesse un pezzo della tua focaccia meravigliosa!!!! 😀 TVTTTB

    Rispondi

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