La cuoca Pa, un paio di settimane fa, gironzolando fra i banchi di verdura, ha notato una cassetta piena di fiori di zucca e ne ha comprati una ventina per fare un esperimento. No, il Castello non è saltato in aria e per fortuna gli abitanti sono tutti vivi… Seguendo la ricetta di un giornale di cucina, ha preparato un ripieno a base di mortadella e pistacchi, li ha farciti, messi in un barattolo e cotti a bagnomaria durante la sterilizzazione. Ora la cuoca è molto perplessa perchè: i ciurilli non li ha dovuti cuocere e neanche mettere sott’olio; in ogni caso, ora i due barattoli sono nel famoso luogo fresco e scuro dove rimarranno per due mesi. La cuoca non resiste e ogni tanto va a sbirciare: sembra che per il momento entità verdi, dentro i barattoli, non ne siano cresciute….
Però alla cuoca Pa i fiori di zucca piacciono un sacco e questa mattina ne ha comprati un pò da fare ripieni e fritti come piace a lei… si la cuoca lo sa che fanno male al fegato (ma tanto bene all’anima!), ma dalla settimana prossima (angoscia e tragedia!!) starà a dieta e quindi sta sparando le ultime cartucce.

 

INGREDIENTI:

20 fiori di zucca
200gr di ricotta
150gr di prosciutto cotto
100gr di scamorza
10 capperi
300ml di acqua gasata (per una cosa spettacolare usare metà acqua e metà birra)
200gr di farina
sale, pepe
olio per friggere

 

PROCEDIMENTO:

 

Pulire bene i fiori di zucca eliminando il gambo, i filamenti esterni e pistillo interno, facendo attenzione a non romperli. Asciugarli per bene tamponandoli con un panno (io di solito li preparo la mattina in modo che al pomeriggio sono già asciutti). Preparare la pastella: in una ciotola capiente mettere la farina, versare a poco a poco l’acqua, miscelando con una frusta in maniera da non creare grumi, regolare di sale e pepe.
Tagliare la scamorza a cubetti e metterne due alla base di ogni fiore; distribuire, volendo con una tasca da pasticciere la farcia. Chiudere i fiori con un movimento rotatorio. Scaldare l’olio per la frittura (io la faccio ad immersione), immergere i fiori di zucca nella pastella e friggerli non più di tre quattro per volta. Scolarli su carta assorbente e servire belli caldi.

 

L’ANGOLO DEL SOMMELIER:

Essendo i fiori di zucca ripieni un piatto tipico della cucina romana, rimaniamo in zona: Cerveteri Rosato Frizzante, un novello Colli Albani, Tarquinia bianco frizzante.

 

 

2 Comments on Omaggio floreale: fiori di zucca ripieni

  1. Ilda Marino
    13 ottobre 2012 at 15:43 (6 anni ago)

    Devono di sicuro essere buonissimi. Li proverò per mio nipote. Grazie

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  2. ilcastellodipattipatti
    13 ottobre 2012 at 17:06 (6 anni ago)

    Grazie Ida!!! In effetti ne abbiamo fatto incetta… Una volta tanto un frittino non ci sta male!
    Un bascio, a presto, Pattipa

    Rispondi

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