Oggi è San Martino (auguri a tutti i Martini e Martine!!)… e le fatine hanno fatto tutte e tre dei disegni o delle ricerche sulla storia del vescovo di Tours che tagliò la sua cappa in un giorno gelido e la donò ad un poverello infreddolito che lo sta ancora ringraziando… Ma quasi ogni festa cristiana affonda le sue origini in pratiche pagane (almeno così dicono gli intellettuali!!). Scendendo nelle leggende demoniache, si dice che il diavolo che presenziava i sabba delle streghe si chiamasse “Martinellus”, tanto che i napoletani in dialetto il capro lo chiamavano O’ Martiniell’. Altra ipotesi è anche quella che possa aver avuto origine dai celti che, essendo un popolo barbaro con le idee confuse, festeggiavano l’inizio dell’anno proprio il giorno 11 novembre… passando 12 giorni di bagordi e feste lussuriose durante le quali copiosi avvenivano gli adulteri. Da qui nasce l’idea di far proteggere da San Martino tutti i cornuti … la cuoca Pa si chiede: “Ma non era meglio che San Martino li proteggeva prima sti poveri cervidi in modo che non dovessero chinarsi sotto gli archi delle porte?” … Più recente però è la teoria che la festa dei cornuti sia associata alle fiere del bestiame che avvenivano fino a qualche decennio fa, con buona pace dei mariti traditi. In ogni caso, ogni festa è buona per mangiare, pure quella dei cornuti: in Italia, nei paesini dove si festeggiano i cornadotati, si preparano zuppe buonissime (le “calma cornuti”, che pare si tengano calde per ore mentre l’adultera si diverte!), ma la cuoca Pa, essendo la fronte del principe Fa ancora illibata (e per sempre lo sarà, non per bontà ma per pure capacità organizzative che la cuoca NON ha!), non sa come si preparano, quindi ripiega su uno spinacino ripieno.

 

INGREDIENTI x 6 PERSONE

1kg di spinacino di vitello o manzo inciso a tasca
300 gr di ricotta
100 gr di olive nere denocciolate
2 uova
2 fette di pan carrè
50 gr di parmigiano grattugiato
1 limone
basilico, maggiorana, timo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cipolla
olio sale pepe

PROCEDIMENTO:

Accendere il forno a 180°. Sminuzzare le erbe aromatiche (basilico, timo e maggiorana). Tagliuzzare due fettine di scorza di limone. Tritare grossolanamente le olive. Sbriciolare il pan carrè. In una capiente ciotola mescolare tutti questi ingredienti alla ricotta, le uova e il parmigiano e ottenere un bel composto omogeneo. regolare di sale. Farcire lo spinacino  (con queste quantità il ripieno durante la cottura non uscirà) e chiudere con ago e filo da cucina. Oliare una teglia da forno (tre cucchiai), tritare la cipolla e unirla all’olio, salare e mescolare. Adagiare lo spinacino e girarlo in questo condimento. Versare il vino bianco, coprire con un foglio di alluminio e infornare per un’ora e mezzo. A metà cottura togliere il foglio e rigirare la carne ogni quarto d’ora fino a cottura ultimata. Tagliare lo spinacino solo quando si è completamente raffreddato. Frullare la salsina del fondo di cottura e condire al momento del servizio.
L’angolo del sommelier: l’ideale è una Freisa o anche un Oltrepò Pavese.

 

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24 Comments on San Martino, le corna e lo spiancino ripieno

  1. Valentina
    11 Novembre 2012 at 19:37 (7 anni ago)

    Ciao Patty 🙂 Che bontà questa ricettina, la salvo subito perché mi ha fatto venire l'acquolina! 😀 Un abbraccio e complimenti, buon inizio settimana :*

    Rispondi
  2. Ely
    11 Novembre 2012 at 20:43 (7 anni ago)

    Ahah.. mi hai fatto morire con i cervidi! 😀 Eh si, sai cuochina Pa.. in fondo tutte le credenze affondano radici in una cultura, sia essa cristiana, pagana o quant'altro! Ognuna di esse è da rispettare e da considerare, proprio perchè parte sempre di una mentalità. Il vero peccato è quando si usa solo un modo, una visione per interpretarle, convincendosi di detenere la verità! 🙂 Ma bando al 'ciarlamento'… 😀 Questo piattino è strabello e deve anche essere strabuono! Sei stata bravissima, le foto sono speciali! Un abbraccio forte forte e buona settimana 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Novembre 2012 at 21:18 (7 anni ago)

      Grazie Ely… ma ciarlando ciarlando si imparano un sacco di cose… A me piace molto rovistare nei vecchi cassetti delle persone per far saltar fuori qualche racconto, qualche usanza, qualche leggenda… Ti do ragione: i detentori della verità sono pericolosissimi! Un bascio e buona settimana!

      Rispondi
  3. Ketty Valenti
    11 Novembre 2012 at 21:06 (7 anni ago)

    Proprio bello il tuo piatto cuochina Pa…..cornuti a parte….buon San Martino a tutti!
    Zagara & Cedro

    Rispondi
  4. Roberta Morasco
    11 Novembre 2012 at 22:00 (7 anni ago)

    Beh..ma questa non la sapevo…ah!ah!ah!…
    Buono questo piatto Patty!!!
    Un bacione alla cuoca e alle fatine!
    Roby

    Rispondi
  5. ilcastellodipattipatti
    11 Novembre 2012 at 22:14 (7 anni ago)

    Tutte ste cosine le ho imparate qualche anno fa a Sant'Arcangelo di Romagna, dove questa festa è molto sentita (i romagnoli sono un popolo molto godereccio e autoironico!)… un bascio!!!

    Rispondi
  6. Sandra dolce forno
    12 Novembre 2012 at 6:46 (7 anni ago)

    Ma pensa un pò che feste si fanno !! troppo divertenti i tuoi racconti!
    Buono il tuo piatto, sempre fantasiosa , bravissima!
    Buona settimana, cara Patty . Sandra

    Rispondi
  7. Roberta
    12 Novembre 2012 at 9:31 (7 anni ago)

    Ahahahah, Patty, non lo sapevo che San Martino proteggesse i cornuti!! Non si finisce mai di imparare 🙂
    Comunque bellissimo il post e deliziosa la tua ricettina!
    Un bacio e buon lunedì!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Novembre 2012 at 16:51 (7 anni ago)

      Grazie cara… se vedi in giro sul web ci sono tante foto di omaccioni che vanno in giro con copricapi con le corna.. nella speranza che non siano le loro… Un bascio!

      Rispondi
  8. Radici di zenzero
    12 Novembre 2012 at 10:12 (7 anni ago)

    Che meraviglia questo post…mi ha proprio messo di buon umore!!! Brava Patty, la ricetta è deliziosa e davvero originale!
    Un bacio e buona settimana
    Paola

    Rispondi
  9. missispepper
    12 Novembre 2012 at 10:24 (7 anni ago)

    Non mi sono ancora mai cimentata nell'arrosto ripieno (anche se chiamarlo così è molto riduttivo!), questa ricetta mi piace molto, e penso proprio che piacerebbe molto anche al maritino…la proverò! Buon lunedì mia cara!

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    • ilcastellodipattipatti
      12 Novembre 2012 at 16:52 (7 anni ago)

      Si, prva, anche perchè non è pesante… Anche per me è ilprimo arrosto ripieno ('na faticata a chiuderlo!). un bascio!

      Rispondi
  10. La deliziosa signorina Effe
    12 Novembre 2012 at 13:00 (7 anni ago)

    ommamma alloar speriamo di non dover essere protetti da san martino :D!! bellissimo piatto! buona giornata!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Novembre 2012 at 16:54 (7 anni ago)

      Speriamo… anche se al principe Fa, dico sempre, che se per caso dovessi far parte delle devote di S.Martino, che me lo dica, così ci mettiamo d'accordo su chi stira le camicie… una volta io e una lei! Scherzo, lui lo sa che gli spezzerei ambo le gambe! Un bascio!

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  11. Vaty ♪
    12 Novembre 2012 at 15:39 (7 anni ago)

    non ci credo.. e soprattutto non sapevo chi proteggesse san Martino.. 😉
    sei simpaticissima.. oltre che davvero bravissima in cucina.
    complimenti Patty.
    vaty

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  12. Piovonopolpette
    12 Novembre 2012 at 16:14 (7 anni ago)

    Buono lo spinacino, i cervidi si consolano meglio con questo invece della zuppa 😀 Un bacio Patty, ne sai una più del Martiniell!

    Rispondi
  13. Ketty Valenti
    12 Novembre 2012 at 21:27 (7 anni ago)

    Cara cuochina Pa ripasso da te per comunicarti che nel mio giardino di frutti profumati c'è una sorpresina per te,spero ti piaccia,allora scendi dal castello e corriiiiiiiii!Zagara & Cerdo

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