Ci sono oggetti che parlano di affetto, amicizia, sorprese….

Nelle foto di questo post ce ne sono due.

Oggetto n. 1 (più di uno, in realtà). L’altra mattina, un’amica con cui la cuoca ruba mezz’ora alla mattina per prendersi un caffè sedute ad un tavolino al bar di Giovanni di fianco la scuola, le dice: “Ho delle cose da darti, vedi se ti piacciono”… Cose da blogger: ciotole, palettine in ceramica, porta burro…. pure un pacco da due chili di riso! Chiedetemi se è felice….

Oggetto n. 2. Il papà della cognata della cuoca fino a qualche anno fa aveva un negozio storico della città, una specie di ferramenta, ma chiamarla ferramenta è riduttivo… qualsiasi cosa ti venisse in mente di comprare e non sapevi dove, passavi da lì e lui l’aveva. Il negozio ora sfortunatamente è chiuso, ma molto del materiale è ancora in magazzino. “Avessi bisogno di qualcosa per fare delle foto?”
La cuoca è andata a vedere… Cosa non c’era! Felice comm’a na criatura, la cuoca è tornata a casa con una chiancoletta (definiscesi chiancoletta una tavola di legno) meravigliosa…

Restava solo da utilizzare questi oggetti… MA, MAI fotografare il pranzo. Mentre la cuoca aveva messo su il riso, ha preparato il set: sulla tavola ha sistemato ciò che le serviva, ha tagliato il taleggio a metà, una parte l’ha rimessa in frigo e l’altra l’ha messa su uno dei piattini che le era stato regalato. Ha fatto i vari scatti di prova, tutto ok, ma il taleggio non poteva stare fuori dal frigo fino al momento di andare in tavola e quindi lo ha rimesso in fresco. L’ingegnere torna con la fatina Ma, la cuoca mette una porzione di riso mantecato con il taleggio che era rimasto nel suo cartoccio, fa le foto al piatto… Dopo pranzo,mentre va a riordinare tutto, si accorge che nella fretta ha dimenticato il taleggio “da presentazione” nel frigo. Risultato: il risotto è stato mantecato con mezza porzione di taleggio, nelle foto il taleggio non c’è!

 

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risotto verza

Risotto verza, taleggio e salsiccia affumicata di maialino nero casertano
Recipe Type: Main course – Primo piatto
Cuisine: Tradizionale italiana
Author: Patrizia Zanni
Serves: 5
Un risotto caldo, vellutato e profumato per scaldarsi il cuore in autunno
Ingredients
  • 400gr di riso
  • 1 kg di verza (da mondare)
  • 200 gr di salsiccia affumicata di maialino nero casertano
  • 100gr di taleggio
  • 1/ bicchiere di vino rosso
  • 1 piccola carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 litri di brodo di cottura della verza
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di olio
  • sale (poco)
Instructions
  1. Anche il giorno prima preparare tre litri di brodo con la carota, il gambo di sedano e la cipolla.
  2. Mettere in una pentola capiente il brodo senza gli ortaggi, mondare la verza e tagliarla a listarelle, senza buttare il torsolo. Quando il brodo comincia a bollire buttarci la verza, con il torsolo (avendo cura di rimuoverlo poi durante la cottura del risotto).
  3. Farla ammorbidire giusto cinque minuti e con un mestolo forato passarla in una ciotola a parte. Non buttare il brodo!!!! In una saltapasta capiente (o in una pentola) versare l’olio e far leggermente scaldare l’aglio.
  4. Eliminare l’aglio e aggiungere la salsiccia affumicata e il riso, mescolando con cura. Dopo due minuti il riso sarà lucido, quindi a fiamma alta versare il vino e lasciarlo evaporare.
  5. Con un mestolo aggiungere tanto brodo quanto ne serve per coprire il risotto, dare una mescolata ogni tanto. A metà cottura aggiungere la verza (senza il torsolo) e mescolare.
  6. Aggiungere sempre il brodo in modo da avere il riso coperto. A due minuti dalla cottura del risotto, lasciar assorbire l’ultima aggiunta di brodo senza aggiungerne altro e unire il taleggio tagliato a tocchetti.
  7. Spegnere e mantecare.
Notes
La salsiccia di maialino nero non è molto grassa, per questo ho aggiunto l’olio. In caso di salsiccia con più lardo, si può omettere l’olio, facendo sciogliere il grasso a fuoco bassissimo


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ENGLISH VERSION

INGREDIENTS

400g of rice
1 kg of savoiy cabbage (to clean)
200 grams of smoked sausage
100g of Taleggio cheese
1/2 glass of red wine
1 small carrot
1 stalk celery
1 onion
2 liters of broth of cabbage
1 clove garlic
3 tablespoons oil
a pinch of salt

PROCEDURE

Prepare three liters of broth with carrot, celery and onion (even the day before). Place the broth in a large pot soup without vegetables, peel and chop the cabbage into strips, without throwing the core. Add the cabbage in the broth when it starts to boil, with the core (taking care to remove it later during the cooking of the risotto). Let the cabbage cook just five minutes, then pick it up with a spoon and set aside in a plate. Do not throw the broth !!!! In a large pan (or in a pot) pour oil and heat slightly the garlic. Remove the garlic and add smoked sausage and rice, stirring carefully. After two minutes the rice is traslucent, then high heat pour the wine and let it evaporate. Add broth as much as it takes to cover the risotto, stir it very often. After ten minutes add the cabbage (without the core) and continue stirring. Add the broth in order to have rice always covered. Two minutes from the end of cooking the risotto, allowed to absorb the broth and do not add any more. Turn off the heat and add the Taleggio cut into chunks. Stir and serve.

 

 

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25 Comments on Risotto verza, taleggio e salsiccia affumicata di maialino nero casertano

  1. Claudia Magistro
    19 Ottobre 2015 at 12:54 (4 anni ago)

    se non l’avessi detto non ce ne saremmo accorti ahahahahah
    troppa felicità!
    evviva gli amici
    love
    Cla

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 13:44 (4 anni ago)

      W gli amici sempre!!! Un bascione

      Rispondi
  2. Antonella
    19 Ottobre 2015 at 13:22 (4 anni ago)

    Ciao Patty, sicuramente delizioso il tuo risotto e molto adatto a questa stagione. A me le foto sembrano perfette, dove volevi metterlo il taleggio ‘da presentazione’? Sono bellissime!! Ciao.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 13:43 (4 anni ago)

      Ciao cara Antonella… nella prova avevo messo un piattino sulla destra…. vabbuò, la prossima volta starò più attenta! 😀 Un bascione

      Rispondi
  3. edvige
    19 Ottobre 2015 at 13:53 (4 anni ago)

    Buonissimo per una risottara come come ma la salsiccia particolare di maialino nero me la sogno penso che pochi la conoscano a meno che non vivano in quella zona.
    Buon inizio settimana.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 14:07 (4 anni ago)

      Si, hai ragione…. però vanno bene dei verzetti, della luganega… regione che vai salsiccia che trovi! 😀 Un bascione forte

      Rispondi
  4. Lisa G
    19 Ottobre 2015 at 14:10 (4 anni ago)

    Beh, sono davvero commossa . Mia madre sono mesi e mesi che mi parla di questa ricetta . La mangiava sempre da bambina, e ora, in vena di sentimentalismi nostalgici, vorrebbe rifarla, ma tra i suoi mille fogli e foglietti non la trova più. Ecco, tu hai risolto il suo dramma. Spettacolari le foto. Un super bacione cara

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 15:05 (4 anni ago)

      Non mi aspettavo tanto…. mi fa davvero tanto piacere! Un bascione

      Rispondi
  5. Ale
    19 Ottobre 2015 at 14:53 (4 anni ago)

    Delizioso!!!!
    Ma guarda che bella idea!!!
    Ciao,
    Ale

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 15:05 (4 anni ago)

      Grazie cara! Un bascio

      Rispondi
  6. SABRINA RABBIA
    19 Ottobre 2015 at 15:35 (4 anni ago)

    la prossima volta dimmelo cosi’ vengo a gustarlo insieme a te!!!!Delizioso!!!Baci Sabry

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 17:10 (4 anni ago)

      Volentieri cara, ti aspetto! Un bascio

      Rispondi
  7. Elena
    19 Ottobre 2015 at 16:07 (4 anni ago)

    Mi fai morire!!!! Che bello però ricevere questi regali da blogger o meglio da food blogger 🙂 Che risottino super goloso e sostanzioso questo è assolutamente da rifare 🙂 Un bacio grande tesoro!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 17:11 (4 anni ago)

      Le amiche e le cognate sono una fonte inesauribile di energia! Un bascione!

      Rispondi
  8. gwendy
    19 Ottobre 2015 at 16:45 (4 anni ago)

    brava Patty!!Questo è proprio un signor risotto con la S maiuscola!!!!!!!
    Baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Ottobre 2015 at 17:33 (4 anni ago)

      Grazie gioia!!! Un bascione

      Rispondi
  9. speedy70
    19 Ottobre 2015 at 22:28 (4 anni ago)

    Gustosissimo questo risotto, quanto mi piace con il taleggio, che gusto!!!!!

    Rispondi
  10. sabrina
    21 Ottobre 2015 at 12:58 (4 anni ago)

    Ciao Patty cara, adoro il risotto e questo mi sembra perfetto, come sapori e adatto alla stagione!
    Un abbraccio grande cuoca ;D

    Rispondi
  11. valentina
    21 Ottobre 2015 at 19:12 (4 anni ago)

    Trovo che il risotto sia molto più accattivante della tavola di legno che ti ‘invidio’ parecchio perché ne ho sempre voluta una identica! !!

    Rispondi
  12. Emmettì
    22 Ottobre 2015 at 10:09 (4 anni ago)

    Pattypa!!!! Son due giorni che corro dietro a questo risotto e finalmente riesco ad acchiapparlo! :-))))))
    Lo adoro, perché adoro la verza in abbinamento con la salsiccia! Poi tu lo hai impreziosito con il taleggio che mio marito, da buon bergamasco, definisce “il Re dei formaggi” e dunque immagino che tripudio di sapori!
    E fa niente che sia scappato alla foto, l’importante è che stava nel risotto! :-DDDDD

    Quanto alle caccavelle ed ai regalini della tua amica cosa dire???
    Invidiaaaaaaaaaaaaaa!!! :-))))))))))))))))))

    Un bacio bello Pattina dolce!
    Ti penso tanto! :-*

    p.s. qualche settimana fa, ormai, ti avevo scritto una mail… ti è mai arrivata gioia?

    Rispondi
  13. vale
    22 Ottobre 2015 at 11:02 (4 anni ago)

    anche senza taleggio è buonissimo questo risotto!!! e comunque voglio anch’io amici che mi regalano caccavelle, e assi di legno!!! proprio fortunata!!
    bacioni
    Vale

    Rispondi
  14. Ipasticciterry
    23 Ottobre 2015 at 22:41 (4 anni ago)

    Buonooooo, sei stata bravissima! Il risotto è “roba mia” piatto tipico del nord e ti è venuto da urlo, anche con mezza dose di taleggio. Buon fine settimana tesoro

    Rispondi
  15. Alice
    25 Ottobre 2015 at 20:12 (4 anni ago)

    le foto sono bellissime e il risotto deve essere una vera delizia per il palato, così morbidosamente avvolgente !
    baci
    Alice

    Rispondi
  16. Melania
    25 Ottobre 2015 at 20:13 (4 anni ago)

    Eccomi qui da te! Ti ho appena trovata su facebook e praticamente mi si è aperto un mondo. A furia di voler far bene tenevo di non riuscire a gestire tutto ed invece non è poi così complesso da usare.
    Intanto, capito e non a caso in un post che sento più che mai mio. Capisco pienamente la sensazione che si prova nel cercare oggetti, ciotole, assi di legno.
    Come hai ben scritto “cose da blogger”.
    Le foto sono bellissime, ed il riso che adoro pur senza taleggio è delizioso.
    A presto e felice serata!

    Rispondi
  17. SimoCuriosa
    28 Ottobre 2015 at 9:58 (4 anni ago)

    mmm che goloso questo risotto! Mi sembrano accostamenti perfetti…e la verza così…la mangerebbero tutti!
    brava Patty!
    tanti baSci!!
    smuackkkkkkkkkkk

    Rispondi

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