Eh, questi al Castello si fanno fuori in un nano secondo. Sono sincero: farli non è proprio una passeggiata, ci vogliono una bella dose di attenzione e pazienza. E la ricetta giusta. Sì perché non avete idea della quantità industriale di panna, zucchero e burro che la cuoca ha buttato per andare appresso a vecchi e nuovi food blogger, influencer e scienziati dell’ultimo minuto. Il punto (nella testa della cuoca) era che probabilmente, la ricetta che lei aveva per fare il suo caramello salato, collaudatissimo da anni, non andava bene per fare dei frollini perché una volta vedeva che ci mettevano il latte e non la panna, un’altra volta le dosi erano diverse, insomma non c’era chiarezza (poi vivere con sta donna che è sempre piena di dubbi è come accompagnarsi ad un pendolo).

Frollini al caramello salato

Comunque, un giorno decide di fare a capa sua. Ma decide di fare a capa sua comunque dopo un disastro. Allò, mettetevi comodi che vi raccontiamo com’è andata. Un giorno la cuoca decide che la domenica successiva avrebbe fatto sti biscotti e compra la panna, il burro e altre cianfrusaglie per altre preparazioni demoniache. L’ingegnere, contestualmente, decide che il suo menù domenicale avrebbe previsto un purè. I due non si sono scambiati questa informazione.

Arriva la fatidica domenica mattina e la cuoca ancora impigiamata si avventura in cucina e fa una bella infornata di pane e focacce. Nel frattempo apre la ricetta che si era salvata dei frollini che voleva fare. Non prevedono la panna ma il latte… e mò cò sta panna che ci faccio? Un caramello, comunque ci posso fare un caramello, però mi serve burro… “Cosa ti serve?” chiede l’ingegnere. “Il burro, perchè volevo far dei frollini e bla bla bla, ma poi la panna bla bla bla, e quindi il latte bla bla bla….” “Non ho capito niente, ma il burro serve a me per il purè” “Ma l’ho comprato per per fare i biscotti” “Ma l’ho comprato io per fare il purè” E intanto le figlie guardavano quest’alterco grottesco pensando a quanto si perdano le cervella ad una certa età.

 

Frollini al caramello salato

E comunque. La cuoca parte con il caramello al latte: mette lo zucchero nel pentolino, lo fa sciogliere, mette il latte caldo e si trova una massa marrone azzeccata al fondo. Mannagg!!! A questo punto mi avete scocciato tutti quanti, ma io tengo un blog così bellino, ma perchè mi devo andare a scimmunire appresso agli altri? Caramello mio, uso quello mio mio! Faccio sciogliere lo zucchero, scaldo la panna, la metto in più riprese (E ANCHE QUESTA VOLTA NON SONO FINITA AL REPARTO GRANDI USTIONATI – LO CONSIDERO UNA GRANDE VITTORIA!!), fuori dal fuoco il burro, sale. Per come stanno le cose, invece di buttarlo tutto nella farina, me ne tengo un poco da parte, così se i biscotti vengono male, almeno ho un ottimo caramello.

 

E invece, i 400 gr di caramello disponibili, miscelati con la farina hanno origine a dei biscotti favolosi e da allora non dico che si devono fare tutti i fine settimana, ma quasi. Piacciono al Piccolo Castello, piacciono ai colleghi della cuoca e sono una cosa che la cuoca adora adora regalare.

Vabbuò, comunque anche il purè dell’ingegnere era buono.

 

 

FROLLINI AL CARAMELLO SALATO

Patrizia
Deliziosi biscotti a base di frolla al caramello salato.... non c'è descrizione possibile: vanno via in un attimo
Preparazione 1 ora
Cottura 40 minuti
Portata Cookies
Cucina Americana
Porzioni 40 biscotti

Equipment

  • 1 pentola dal fondo spesso
  • 1 teglia per il forno
  • 1 Frusta
  • 1 leccarda di silicone
  • 1 barattolo con coperchio
  • 1 pentolino o scaldalatte

Ingredienti
  

  • 300 gr zucchero
  • 200 ml panna
  • 140 gr burro
  • 6 gr sale
  • 400 gr farina (potrebbe non velercene tutta)

Istruzioni
 

PREPARARE IL CARAMELLO SALATO

  • Tagliare il burro a tocchetti
  • In un pentolino dal fondo spesso, far sciogliere lo zucchero. Lo zucchero va aggiunto poco per volta (in quattro cinque versate)
  • NON GIRARE MAI LO ZUCCHERO CON UN CUCCHIAIO O UNA LECCARDA. MAI!
  • Ruotare il pentolino in modo da smuovere lo zucchero al suo interno
  • Scaldare la panna
  • Quando lo zucchero sarà ben sciolto e avrà assunto un bel colore ambrato chiaro (per piacere non fatelo fare ambrato scuro perchè vorrà dire che si sta bruciando e poi diventa amaro), aggiungere (senza bruciarvi) la panna calda, in più riprese, girando con la frusta
  • Amalgamare ancora un paio di minuti e togliere dal fuoco
  • Fuori dal fuoco inserire il burro a tocchetti poco per volta, mescolando sempre con la leccarda in silicone.
  • Una vola finito il burro aggiungere il sale, dare un'ultima mescolata e mettere a raffreddare nel barattolo con il coperchio (in realtà va bene qualsiasi contenitore coperto da pellicola)

PREPARARE LA FROLLA

  • Quando il caramello si è raffreddato, versarlo in una ciotola capiente e aggiungere 340 gr di farina.
  • Impastare e aggiungere farina man mano che l'impasto ne richiede.
  • Quando l'impasto è sodo ma ancora molto morbido, consiglio di fare un rapido passaggio su un piano di lavoro per ottenere un panetto.
  • Mettere il penetto in pellicola e farlo riposare almeno un'ora in frigorifero.
  • Dopo un'ora prendere il panetto dal e fare uno o più "salsicciotti" di circa quattro cm di diametro (per lavorarli meglio io ne faccio tre quattro).
  • Avvolgerli singolarmente in pellicola e farli riposare in frigo per ancora un'ora.
  • Foderare due placche con carta forno
  • Tirare fuori i salsicciotti dal frigo, eliminare la pellicola e affettarli (proprio come i salami) ottenendo fette di circa 1 cm di spessore (devono essere tutte dello stesso spessore).
  • Man mano che si affettano, allinearli non troppo vicini sulle teglie da forno.
  • Accendere il forno a 180°
  • Mentre il forno arriva a temperatura, mettere le teglie con i biscotti in frigo.
  • Infornare una teglia alla volta, 10 minuti, NON DI PIU'
  • Lasciar raffreddare cinque minuti sulla teglia e poi quando si sono leggermente induriti, passarli sulla gratella

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