Avevamo già fatto il pane tutto buchi, ma ad un certo punto non sappiamo al blog cosa era successo, ma tutti gli articoli vecchi avevano perso le foto. Cioè, ancora adesso non le hanno, la cuoca dovrebbe modificare i post aggiungendole, ma ogni cosa a suo tempo.
In verità le faceva piacere aggiungere un nuovo articoletto. Tanto si sa che questo pane, a suo tempo, lo aveva portato via alla sua omonima, mamma del blog Pan di Pane e da allora solo seguito la sua ricetta. Perchè quella la cuoca non scrive, ma panifica e il pane tutto buchi ormai è diventato un must al piccolo castello, ma da anni.
Vi ho detto che fa freddo? Quindi impastare e accendere il forno diventa anche un’attività piacevole. Vi ho detto che il forno della cuoca ha 26 anni e lo stiamo tenendo in vita con la sola forza del pensiero? Ma finchè funziona, via di pane!
PANE TUTTO BUCHI
Equipment
- 1 impastatrice (o due mani)
- 1 cestino da lievitazione
Ingredienti
- 250 gr farina tipo 1
- 250 gr farina tipo 0 (w180-220)
- 350 gr acqua
- 80 gr lievito madre rinfrescato e al raddoppio
- 12 gr sale
Istruzioni
- Cominciare con l'autolisi
- Miscelare le farine e aggiungere 300 gr di acqua
- Mescolare giusto per far assorbire l'acqua ed avere una massa non omogenea
- Coprire e far riposare per almeno un'ora.
- Trascorso questo tempo, avviare l'impastatrice e aggiungere il lievito madre e il sale.
- Un goccio alla volta, aggiungere i residui 50gr di acqua, aspettando che l'impasto abbia ripreso corda, prima di aggiungere il successivo
- Togliere dall'impastatrice e mettere l'impasto in una ciotola coperta da pellicola.
- Dopo 45 minuti, effettuare delle pieghe stretch and fold, portando l'impasto dall'esterno verso l'interno.
- Ripetere almeno tre volte a distanza di 30 minuti.
- Trascorso questo tempo, rovesciare l'impasto sul piano di lavoro, fare delle pieghe a fazzoletto, chiudere la pagnotta e metterlo in un cestino da lievitazione ben infarinato o in una ciotola foderata da un canovaccio infarinato
- Coprire con una pellicola e mettere in frigo per 18 ore
- A questo punto la pagnotta sarà ben lievitata
- Scakdare il forno a a 240° con un pentolino all'interno.
- Quando il forno è arrivato a temperatura, rovesciare la pagnotta sulla placca da forno rovesciata e infarinata.
- Praticare un'incisione con la lametta e infornare buttando un po' di acqua nel pentolino rovente per creare vapore (occhio a non bruciarvi).
- Cuocere in tutto un'ora diminuendo gradualmente la temperatura da 240° fino a 200° nei primi 20 minuti.
- Negli ultimi dieci minuti cuocere tenendo il portello del forno aperto con un cucchiaio.
- Sfornare e far raffreddare su una gratella prima di tagliare
Gurdando la foto sotto, sembra che al pane si stato dato un morso… il che potrebbe essere plausibile. In realtà è stata solo la cuoca che lo ha tagliato male. Belli quei buchi, eh?



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