“Mamma noi andiamo al cinema!”
“Ah, bello… quando andiamo?”
“No, mamma, io e le mie amiche andiamo al cinema!”
“Ah, bello… chi vi porta?”
“Tu naturalmente, Vale ha già organizzato tutto!”
“Carino che la tua amica mi abbia pianificato anche la vita da autista1”
“E certo… altrimenti come vuoi che ci arriviamo fin laggiù!”

Belli i tempi quando la cuoca se voleva andare al cinema, doveva farsi interrogare in tre, quattro materie, portare una media del sette, pulire il bagno almeno per una settimana di fila per avere anche le cinquecento lire per comprare il pop-corn da sgranocchiare durante il film e mettere un paio di scarpe comode per arrivare fin laggiù… (la cuoca alla fatina non lo dice: ma ai tempi suoi i cinema esistevano ancora in centro città, non c’era bisogno di scavalcare montagne e fiumi per giungere alla multisala più vicina)
“E che film andate a vedere?”
“Un film di paurissime!”
“Ah, bene… meno male che non mi avete invitata… non sarei entrata in sala”
E pensare che la cuoca quando aveva l’età della fatina Fe, i film di paurissime erano i suoi preferiti… tutti li vedeva: Fog, Shining, La cosa, Poltergeist, Alien, L’esorcista, … non vedeva l’ora di vedere le ultime proiezioni di Argento, Carpenter, Craven… poi quando ha compiuto circa trent’anni, ha cominciato ad aver paura… e non è mai passata. Forse l’ultimo film de paura che è riuscita a vedere e non ci deve pensare troppo altrimenti dovrà farsi delle pere di melatonina è stato The Ring. In pratica lo ha visto attraverso l’indice e il medio della sua mano destra piazzata davanti agli occhi. Di Silent Hill ha visto solo i titoli di testa, vede e rivede The Others ma puntualmente chiude gli occhi in alcune scene perchè si spaventa… riesce a tremare pure col Mistero di Sleepy Hollow. Peccato perchè invece l’ing è un fanatico dell’horror, dai film di serie A fino a quelli che fanno paura per quanto sono brutti.
La cosa che più irritava la cuoca, era quella leggerezza della fatina, un pò spocchiosa: “Profondo Rosso? Una scemenza! Venerdì 13? Sto ancora ridendo! La notte dei morti viventi? Ma veramente fai?”…. Lei li vede non si sa dove su internet e fa tutta la superiore.
Poi uscì dal cinema. Uscirono in gruppo, tipo schema “tartaruga romana”, tutte attaccate l’una all’altra.
“Allora, com’era?”
“Posso dormire nel tuo letto questa notte?”

INGREDIENTI

Per il pre-impasto:
100gr di farina 0
100gr di acqua
20gr di lievito madre

Per l’impasto
600gr di farina 1
250gr di acqua
150gr di lievito madre
20gr di olio
1/2 cucchiaino di sale

In più:
4 mele

50gr di zucchero di canna
cannella
olio

PROCEDIMENTO
La sera prima preparare il pre-impasto: in una ciotola sciogliere il lievito nell’acqua e aggiungere la farina. Si avrà un composto molliccio, che dovrà riposare coperto tutta la notte.
La mattina dopo mettere la farina in una ciotola, versarci dentro il pre-impasto, mescolare un pò e aggiungere l’acqua, poca per volta, quindi l’olio e il sale. Lavorare per almeno dieci minuti in modo da ottenere una bella palla liscia ed elastica. Metterla in una ciotola leggermente unta, coprire con la pellicola e far raddoppiare. Se si ha tempo, l’ideale è far lievitare nuovamente in frigo, l’impasto verrà più leggero. Al raddoppio, se l’impasto è stato messo in frigo, bisogna farlo acclimatare a temperatura ambiente. Stenderlo spesso 1cm circa in una teglia foderata con carta forno, senza tirarlo, allargandolo con la punta delle dita, spennellare con pochissimo olio, quindi farlo riposare ancora un’oretta. Nel frattempo detorsolare e sbucciare le mele, tagliarle a fette sottili e sistemarle sulla focaccia. In una ciotola miscelare la cannella con metà zucchero di canna e spolverizzare sulle mele.
Accendere il forno a 200°, infornare per circa 30-40′. Togliere dal forno, cospargere con il resto dello zucchero.

Pubblicato ottobre 2014

Facebook Comments

4 Comments on Il film di paurissime e la focaccia alle mele con lievito madre

  1. lara
    10 Settembre 2015 at 9:49 (3 anni ago)

    Io se vado a veder un horror voglio dormire nel tuo letto pure ora, posso????? Non ci sono mai riuscita, ho provato Nightmare e son fuggita, l’esorcista poi non ne parliamo. Dammi na fettina va, che meglio addolcirsi che orrorarsi….

    Rispondi
  2. Ale
    10 Settembre 2015 at 11:50 (3 anni ago)

    Gnam gnam, che bontà!!! Sei sempre bravissima 😀

    Rispondi
  3. Antonella
    10 Settembre 2015 at 13:09 (3 anni ago)

    Io con i ‘film di paurissima’ non me la dico proprio, mi terrorizzano e ci penso per giorni e giorni.. meglio evitare. Buonissima la tua focaccia, un’idea molto golosa!

    Rispondi
  4. SABRINA RABBIA
    10 Settembre 2015 at 15:29 (3 anni ago)

    nno mi piacciono i film orror, non li ho mai visti altrimenti non dormo!!!Ma amo molto le tue ricette, questa focaccia mi ha fatto venire l’acquolina in bocca, me la segno!!!!baci Sabry

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.