I giorni della merla, alla faccia dei proverbi sono stati caldissimi, mò ci stiamo facendo carnevale con il gelo. Oggi, non c’è male perchè fa un freddo assassino, ma c’è il sole e il vento forte di tramontana ha pulito l’aria come non succedeva da mesi. Riassunto: fa nu fridd e pazz.

Poi i giorni della merla coincidono con le interrogazioni di fine quadrimestre e al piccolo castello sono state giornate di fuoco. La fatina Fe si sveglia e sta agitata perchè oltre ad avere l’interrogazione, quest’anno avrà anche la maturità (vi ricordate quando raccontavo delle fatine che frequentavano le elementari?) e quindi almeno fino a giugno dovremo vivere in questo perenne stato di agitazione. Ah, e non lo sa che viene chiamata ancora fatina, quindi non fatene parola con nessuno.

Si sveglia anche la fatina Fla, che è una pignola, che ci tiene che la media non cali sotto l’otto (roba che la cuoca quando era a scuola e prendeva sette faceva festa) e ha passato le ultime due settimane a fare orari impossibili per consolidare o migliorare i voti. Confesso che un giorno ci siamo trovati in difficoltà. Squilla il citofono al piccolo castello e quando le fatine rispondono al “Chi è?” citofonico, la cuoca capisce subito dalla voce se c’è qualcosa che non va. Ha solo quattro piani di ascensore per prepararsi al peggio. La fatina Fla arriva, sbatte la porta di ingresso (ok, è andata proprio male) e con gli occhi gonfi come due zampogne comincia ad urlare frasi comprensibili solo a lei. “Tesoro calmati, mamma non capisce niente se tu continui a emettere ultrasuoni” Il succo era che lei aveva studiato tanto e la prof. di greco le aveva messo solo sei e mezzo (nientedimeno, sei e mezzo in greco??? Ma stamm a pazzià? Questa piange per un sei e mezzo,… in greco???) e non le era stato riconosciuto il lavoro fatto, ecc., ecc… Dico sei e mezzo.

E allora quando le fatine arrivano amareggiate, anche per una scemenza del genere, la cuoca prepara qualcosa che piace tanto, se possibile a gentile richiesta. E quel giorno la richiesta fu un primo piatto con la burrata portata fresca fresca dalla Puglia.

Questo primo piatto è velocissimo da fare, molto semplice, ma la burrata deve essere buona.

Burrata e pomodorini secchi
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Spaghetti con burrata e pomodorini secchi
Un piatto di pasta velocissimo, delizioso, con la burrata fresca di Puglia
Burrata e pomodorini secchi
Piatto Primo piatto
Cucina Italian
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
5 persone
Ingredienti
Piatto Primo piatto
Cucina Italian
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
5 persone
Ingredienti
Burrata e pomodorini secchi
Istruzioni
  1. Mettere una pentola con acqua salata con il cucchiaino di sale sul fuoco vivace e portare ad ebollizione.
  2. Mettere i pomodorini a rinvenire in un pò di olio di oliva.
  3. Mentre l'acqua bolle, frullare 200 gr di burrata e i rimanenti cinquanta grammi "strapparli" con le mani.
  4. Versare in una saltapasta la burrata e mettere su un fornello a fuoco molto lento.
  5. Appena l'acqua bolle gettarci dentro la pasta e cuocere secondo i tempi, togliendo una tazza di liquido di cottura.
  6. A due minuti dal termine della cottura indicata sulla confezione, con un forchettone passare gli spaghetti dalla pentola al saltapasta, unire l'acqua di cottura tenuta da parte, aggiungere metà dei pomodorini, mescolare, spegnere il fuoco e mantecare con il pecorino.
  7. Impiattare aggiungendo i pomodorini secchi.
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Burrata e pomodorini secchi
Burrata e pomodorini secchi

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10 Comments on Spaghetti con crema di burrata e pomodorini secchi di Sicilia

  1. LaRicciaInCucina
    6 Febbraio 2020 at 11:48 (8 mesi ago)

    ehhh immagino la delusione cocente della fatina in questione ma soprattutto il tuo sollievo nell’apprendere l’entità dell’onta subìta :-).
    Ma non è che in realtà era tutta una scusa per poter chiedere ed ottenere questo piatto di spaghetti guduriosissimo?!?!?!?!?
    No perché io, genio del male, mi sa che l’avrei fatto!!!
    Un bacione

    Rispondi
    • Patti
      8 Febbraio 2020 at 16:56 (8 mesi ago)

      Si, Flavia è fatta così: ci tiene tantissimo, quindi quando piange per un voto preso, so che non scendiamo mai sotto il sei e mezzo. Cosa non si fa per un piatto di pasta buono buono, eh? 😀 Un ban bascetto

      Rispondi
  2. Zia Consu
    6 Febbraio 2020 at 14:52 (8 mesi ago)

    Con piatto del genere sono certa che sarà passato ogni malumore..io facevo festa anche solo per un 6 ahahahah

    Rispondi
    • Patti
      8 Febbraio 2020 at 16:57 (8 mesi ago)

      Si, passato subito, ma già è al lavoro per fare un secondo quadrimestre spumeggiante. Un bascio cara

      Rispondi
  3. Antonella
    6 Febbraio 2020 at 15:02 (8 mesi ago)

    Che meraviglia questo piatto Patty!! Si mangia con gli occhi. CIAO!

    Rispondi
    • Patti
      8 Febbraio 2020 at 16:58 (8 mesi ago)

      Grazie tesoro <3 Un n bascetto

      Rispondi
  4. Cristina
    7 Febbraio 2020 at 12:51 (8 mesi ago)

    Patti…sei sempre uno spasso. Mi viene sempre il buon umore quando ti leggo. Mi ricordo eccome di quando scrivevi delle fatine alle elementari ! Tranquilla che lo stato di agitazione e le tragedie greche (ahahah) per i 6 e mezzo continueranno. Mio figlio fa le stesse tragedie per i 27 agli esami universitari !! Ma ti par normale ?!?! Ottima ricetta: neanche sapevo che la burrata si potesse “strapazzare” frullandola. Buon fine settimana ed un bacione

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    • Patti
      8 Febbraio 2020 at 17:17 (8 mesi ago)

      No, Cristina, anche all’università non ce la posso fare!! Volendo la burrata si può anche spezzare solo con le mani, solo che frullandola diventa una vellutata spettacolare. Un bascetn basceto

      Rispondi
  5. speedy70
    11 Febbraio 2020 at 11:37 (8 mesi ago)

    Adoro la burrata e questi spaghetti sono semplicemente divini!!!!

    Rispondi
    • Patti
      12 Febbraio 2020 at 9:27 (8 mesi ago)

      Grazie cara, un bascio

      Rispondi

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