La cuoca lo sa che la natura sa sempre quel che fa, e che spesso, anzi quasi sempre… cioè ogni volta l’essere umano, nella sua semplicità mentale, non coglie i lati oscuri dell’evoluzione naturale delle cose.
La domanda nello specifico è: ma perchè bisogna passare sotto le forche caudine dell’adolescenza? Non era meglio andare a letto con il peluche e svegliarsi la mattina dopo direttamente con i peluches distribuiti sul corpo? Non era più facile saltare anni di esplosioni acneiche con conseguente urlo disperato, di bruttezza interiore cronica con conseguente rabbia nei confronti del mondo, di miasmi ascellari così intensi da provocare la polmonite dei coinquilini che hanno dovuto aprire porte e finestre per sopravvivere? Ma soprattutto non era meglio risparmiare anni di analisi e psicofarmaci a causa di tutti i sensi di colpa che puntandoti un dito in faccia i figli a quell’età ti ribaltano addosso?La fatina Fe sta sbocciando, sta crescendo… e man mano che cresce lei si accorciano le sue mises, si intensificano le sue telefonate e si assottiglia anche l’intelletto della cuoca, perchè a 43 anni, occhi persi sui libri, giornate perse ad imparare qualcosa dai corsi o dagli aggiornamenti di qualsiasi natura, ha scoperto che non capisce. Cosa non capisce? Niente, non capisce più niente, così da un giorno all’altro, acceso/spento, ieri capiva, oggi no.

“Mamma, io e M. mercoledì facciamo un mese di fidanzamento” (nella fattispecie M. è il cognome di un poverino che ha deciso di sobbarcarsi, almeno momentaneamente, la portatrice di acido, …dopo un mese di fidanzamento lei ancora lo chiama per cognome)
“Ah, bene, mi fa piacere!”
“Usciamo, ci andiamo a mangiare una pizza”
“Ah, bene… e dove andiamo?”
“No, mamma, tu non ci sarai!”
“Ah, che peccato… allora non ci sarai neanche tu, perchè sei un pò piccina per andare a mangiare una pizza con il tuo amorino di sera”
“Allora ci vado di pomeriggio”
“Di pomeriggio sono chiusi”
“Tu non capisci!”

Un giovedì pomeriggio di fine aprile a Caserta, cuoca, principe e regina madre sorseggiano un meritato caffè intorno al tavolo. La fatina si presenta outfit piazzetta di Capri il 15 agosto: short tipo fascia per capelli e maglietta ritirata in lavatrice. Alla regina cade la mascella sul tavolo, il principe guarda la cuoca e alla cuoca tocca parlare…
“Allora io esco!”
“In biancheria intima?”
“Tu non capisci”

“Che ne vuoi sapere tu?”
“Eh già, il nonno e la nonna mi hanno trovata sotto il cavolo che già avevo trent’anni… Pensi che non sia mai stata ragazza?”
“Magari si, ma è successo almeno cinquanta anni fa e non te lo ricordi più!”

…. ecco, ora davvero non capisco!

Qualche tempo fa, sfogandomi con la mia amica bloggallina le dissi: “La fatina Fe cresce… Che brutt’età l’adolescenza!” e lei mi rispose: “Dillo a lei!”

Roby hai ragione, … ma sono appena entrata nel tunnel e già sono stanca!

 

 

 

INGREDIENTI:

600gr di farina 0
100gr di lievito madre rinfrescato e gonfio
300gr di acqua tiepida
10gr di sale
100gr fra olive nere snocciolate e peperoni arristiti tritati

PROCEDIMENTO:

In una ciotola sciogliere il lievito madre con l’acqua. Aggiungere pian piano la farina e quando si è arrivati quasi alla fine versare il sale. Concludere con la farina rimanente e lavorare a lungo sulla spianatoia. Quando l’impasto è bello elastico unire i peperoni e le olive. Lavorare ancora un pò e mettere nella ciotola a lievitare fino al raddoppio. Riprendere l’impasto, senza lavorarlo troppo fare due filoncini e avvolgerli fra di loro. Chiudere a ciambella e mettere in uno stampo a rilievitare fino al raddoppio. Accendere il forno a 180°, mettere un pentolino adatto al forno con acqua su una grata posta in basso del forno e infornare al livello inermedio quando è a temperatura. Cuocere per 40′.

Con questo pane partecipo alla raccolta di Barbara e Sandra

 

 

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57 Comments on Gli adolescenti e il pane bianco alle olive e peperoni

  1. giovanna pisano
    10 Maggio 2013 at 9:51 (7 anni ago)

    cara Patty hai tutta la mia solidarietà,io ho la versione maschile e non so se è migliore,salterei volentieri qualche anno perchè appena finirà lui comincerà l'altra,uff
    Consoliamoci col tuo pane 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Maggio 2013 at 18:03 (7 anni ago)

      Si Gio… sapevo di incontrare la solidarietà delle mamme in età critica! Un bascione!

      Rispondi
  2. monica pennacchietti
    10 Maggio 2013 at 9:53 (7 anni ago)

    Patti come ti capisco! ^_^
    Martina si è fidanzata con il suo migliore amico.Prima del fidanzamento,da amici si telefonavano con una media di dieci volte al giorno.Per strada pacche sulla spalla,sorrisi.
    Da quando stanno insieme (?) non si telefonano più.l'altro giorno le servivano i compiti e le ho detto:"Beh chiama lui".
    "Ma non posso chiamarlo mamma,stiamo insieme.
    ma possibile che non capisci?"
    No Patti io non capisco.Mi diverto ma continuo a non capire.Passame na fetta de sto pane che devo meditare un attimino!
    Ti abbraccio
    Monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Maggio 2013 at 18:04 (7 anni ago)

      Anche tu da un giorno all'altro hai smesso di capire… Mi ricordo che io e te ci siamo conosciute proprio grazie ad un tuo post sulle adolescenti… Un bascione!

      Rispondi
  3. SimoCuriosa
    10 Maggio 2013 at 10:05 (7 anni ago)

    ma che bello questa corona di pane!
    dopo ripasso a leggerti ora devo scappareeeeeee
    baScioneeeeeeeee

    Rispondi
  4. Giovanna Bianco
    10 Maggio 2013 at 10:05 (7 anni ago)

    Figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi. Non è facile stare loro dietro anche perchè non sai qual è la misura giusta. Il pericolo è incrinare il rapporto. Mio figlio ha 8 anni e mi chiedo se sarò capace di fargli capire determinate cose, le mie paure e le mie preoccupazioni. Ora preferisco pensare al tua pane, che data l'ora, mi fare tanto comodo!!! Un abbraccio e in bocca al lupo.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Maggio 2013 at 18:05 (7 anni ago)

      Gio pensa che mia mamma ci mette vicino "Figli sposati guai raddoppiati!"… e non si finisce mai!!!! Un bascione!

      Rispondi
  5. Beatrice Rossi
    10 Maggio 2013 at 10:13 (7 anni ago)

    Credo che il mestiere più difficile sia essere mamme. Io lavoro con gli adolescenti, capisco quello che ti ritrovi davanti e per quanto banale o difficile… parlale. Ad essere troppo restrittivi si ottiene che facciano le cose di nascosto, ma anche essere troppo permissivi è sbagliato. E mi dispiace dirtelo… è solo l'inizio. Difficile mestiere di mamma (e di educatrice per parte mia). In ogni caso coraggio 🙂
    Un baciotto!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Maggio 2013 at 18:06 (7 anni ago)

      Tesoro lo so che è solo l'inizio… pensa che poi ci dovrò passare altre due volte! Un bascione!

      Rispondi
  6. Roberta
    10 Maggio 2013 at 10:18 (7 anni ago)

    Ahi, stavolta il commento rischia di essere più lungo del post…… 🙂
    Mi ricordo, una sera di aprile, due amiche che rubano al mondo venti minuti tutti per loro, e che in quei 20 minuti riescono a dirsi tante cose.
    Ricordo di M., della pizza, leggendo mi sembrava di essere ancora là, nella penombra insieme a te, e mi è presa una fitta di nostalgia…..
    Ma a parte questo, anche se non ho figli comincio ad avere un'età tale da rendermi conto che, nell'arco di un intero rapporto madre-figlia, quello dell'adolescenza sia un periodo terribile da affrontare, forse il peggiore. Se da una parte ancora ricordo la mia adolescenza come l'età più difficile, e io poi son sempre stata una ragazzetta abbastanza con la testa sulle spalle, dall'altra mi immagino che shock che sia per una madre ritrovarsi di punto in bianco di fronte ad un'aliena, ribelle, rancorosa, e non sapere da che parte cominciare…
    Di una cosa sono sicura, anzi di due….uno, che sicuramente le avete impartito delle buone basi, e quelle sono importanti; e due, che passerà, ci vorrà tempo, pazienza, ma come tutte le madri del mondo sopravviverai, un giorno ti sveglierai e sarà andata, la belva si sarà placata, diventerà una giovane donna, e vi ritroverete ad una tavola, di fronte ad un meritato caffè, e magari ci riderete sù…..dai, forza e coraggio Patty! In fondo hai solo tre figlie femmine! 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Maggio 2013 at 20:31 (7 anni ago)

      Appunto, mi hai tolto le parole di bocca!!!! Grazie per la pacca!!! Ti bascio forte forte!

      Rispondi
  7. sandra indovinachivieneacena
    10 Maggio 2013 at 10:38 (7 anni ago)

    a parte il fatto che con la tua pasta madre hai fatto un lavoro stupendo, a parte il fatto che me lo mangerei tutto, a parte il fatto che hai letto il mio post… direi che siamo in perfetta sintonia. mi hai fatto sganasciare dal ridere "che esci in biancheria intima"… mi sembrava di sentire me con la mia e di vedermi mentre gli tiro giù la gonna… benvenuta nel club, c'è da faticare, da annaspare, da non dormire (la sera quando si va a ballare) e da incrociare le dita: ma le nostre sono due belle bambine e lo sanno che hanno due belle mamme…
    un abbraccio enorme e anche un pizzicotto alle mele della fatina!
    Sandra

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:05 (7 anni ago)

      Per fortuna la mia fatina ancora non è in età di danze… ce la farò ad andare in meno pausa senza morire d'infarto prima? Grazie per le tue belle perola da mastapastaia! Un bascione grande!

      Rispondi
  8. Roberta
    10 Maggio 2013 at 11:27 (7 anni ago)

    Cara Patty come ti capisco!!! Io ne ho due di adolescenti in casa (13 e 15, la tua principessa quanti anni ha?) e quando tornano da scuola spero solo che siano di luna buona!!! Quando poi litigano tra loro, scapperei io di casa!!!! Pensare che nei momenti buoni è così bello parlare con loro! A me per prendermi in giro dicono ridendo: "ai tuoi tempi…" Ma è vero ai miei tempi era tutto diverso o sbaglio???
    Bacio!
    PS: ovviamente anch'io per loro non capisco!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:08 (7 anni ago)

      Roby le ho viste le tue bimbe e mi sembravano più piccole dalle foto… Le mie fatine hanno 12, 8 e 3 anni quando litigano è un delirio, io mi eclisso totalmente.. Hai ragione ai nostri tempi (quelli di Matusalemme) era tutto diverso…
      Continueremo a non capire! Un bascio!

      Rispondi
    • Roberta
      11 Maggio 2013 at 16:27 (7 anni ago)

      La foto è dell'anno scorso al campo estivo in Svizzera e Diana era già alta 1,70 ma non si nota!!!!! (povera è cresciuta troppo velocemente e ha una brutta scoliosi…), Marta in effetti è più bassina di sua sorella…
      Che bello avere tre figlie così distanti, affronti un'adolescenza alla volta!!!! 😉 In teoria le mie hanno 18 mesi di distanza… Marta fa i 13 settimana prossima e Diana la spaccio già per 15enne perchè almeno ho sei mesi per abituarmi all'idea…(al liceo ogni anno è un cambiamento enorme!!!!)
      Bacio e buona domenica!

      Rispondi
  9. Elisa Cima
    10 Maggio 2013 at 11:46 (7 anni ago)

    Essere madre e avere una figlia adolescente deve essere una vera impresa…
    Ricordo ancora l'adolescente che sono stata io e se una mia figlia futura osasse anche solo pensare quello che io facevo,la chiuderei in casa…Però bisogna vivere ogni età,e la tua principessa sta sbocciando proprio ora! Dai fai uno sforzo,e pensa a quando eri ragazzina…mettici Facebook,smartphone e tv spazzatura e secondo me…capirai!
    Un bacione!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:10 (7 anni ago)

      Elisa hai fatto un bel riassunto, sai? Hai centrato in pieno il bersaglio… mettici che poi anche come carattere io ero diversa da lei, ero più come la mia seconda fatina, più tranquilla, più posata… questa è un cavallone!!!
      Ma quante gliene hai fatte passare alla tua mamma??????
      Un bascione!

      Rispondi
  10. Ale
    10 Maggio 2013 at 12:20 (7 anni ago)

    buono il tuo pane e complicata la tua situazione…ma tua figlia quanti anni ha??? Un abbraccio!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:10 (7 anni ago)

      Ale, ha 12 anni… ho detto tutto… abbiamo appena intrapreso il cammino…
      Grazie tesoro, un bascio!

      Rispondi
  11. annaferna
    10 Maggio 2013 at 12:59 (7 anni ago)

    ciao cara
    questo pane m'intriga 😛 …una ciambella gustosa e di scena!!
    ah…benvenuta nel tunnel….io ci sono uscita ma ho ancora gli incubi ^_^
    bacio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:11 (7 anni ago)

      Mamma mia Anna, ci credo che hai ancora gli incubi!!! Però ho visto le foto ddel giro d'italia… che bei capolavori che hai vicino!!! Un bascione!

      Rispondi
  12. Ketty Valenti
    10 Maggio 2013 at 13:07 (7 anni ago)

    Caspiterina non è per niente facile fare i genitori e ancor meno durante la fase adolescenziale dei propri figli….io ho un maschietto e non so ancora cosa mi aspetto (5 anni il mese prossimo)però credo che le femmine siano più mentali dei maschi…..che dirti cuochina tanta ma tanta pazienza….
    e che dire di questo magnifico pane…io di solito lo benedico sempre in tutti i blog(non che sia un sacerdote eh….hi hi) ma perchè credo sia l'alimento più povero ma indispensabile che ci ha donato nostro Signore.
    Tu lo hai reso fantastico con questa preparazione,complimenti Cuochina <3
    Z&C

    Rispondi
    • Anonimo
      10 Maggio 2013 at 14:44 (7 anni ago)

      Pat, non ti rispondo mai, ma ti leggo quasi sempre (se ho tempo di beccare le mail :-/)….

      Te lo devo dire… continua a scrivere e a raccontare! MI fai morire!!!! (e intanto mi preparo a quello che verrà di cui ogni tanto ho qualche piccola anticipazione dall'ottenne di casa)…. tremo, o come tremo….
      Baci!!

      DadaEle

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:14 (7 anni ago)

      Ketty grazie… avevo capito che avevi un maschietto in età prescolare… io vedo la differenza fra i miei nipotini gemelli maschio e femmina… lei è una cifra avanti e anche con lei mia cognata un giorno avrà il suo da fare!!! Grazie per le belle parole sul pane! Un bascio

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:16 (7 anni ago)

      Ele anche tu dovrai passare sotto le forche per ben tre volte…. rimboccati le maniche…
      Grazie per le tue parole… alla fine faccio quello che mi piace di più: scrivere e cucinare! Mi mancate un bel pò, un bascione!

      Rispondi
  13. Roberta Morasco
    10 Maggio 2013 at 13:51 (7 anni ago)

    Ecco, io ti capisco perfettamente, che ci sto immersa fino al collo nelle crisi di pre-adolescenza…e sono stanca pure io..se poi ci metti che l'altra c'ha 4 anni ed sono in continuo scontro una con l'altra io in mezzo ci sto impazzendo e mi ritrovo troppo spesso ad urlare…ma..ma ci siamo passate pure noi Patty, ti ricordi? Le crisi di pianto da un momento alla'ltro chè ti sentivi una scema e non capivi perché, il corpo che si trasforma e non ti piace, gli amici, il farsi accettare, le prime cotte..che difficle cavolo!!! E allora non ci resta che portare pazienza, dare una carezza e a volte dire..' è vero cucciolo, io non capisco, ma ti voglio bene'…
    E te ne voglio pure io amica!…se vuoi ci possiamo piangere addosso e compatirci un pochino una con l'altra ogni tanto…ahahahahahaah…naaaaaa
    Roby

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:20 (7 anni ago)

      Si Roby… voglio un attimo di puro compatimento…. hai ragione: io ricordo i pianti fiume senza motivo… la cotta furibonda… A volte cerco l'empatia dicendole: "Anche a me è successo…" ma lei pensa che non sia possibile…. si sto cercando fonti di pazienza un pò in giro per la mia mente! Un bascione!

      Rispondi
  14. Dani
    10 Maggio 2013 at 14:02 (7 anni ago)

    Daiiiiiiiiiiiii Patty capiscila! Mia madre era una bacchettona di altri tempi che non mi faceva quasi respirare, non dico che e sue intenzioni fossero sbagliate, ma ala fine ei si esauriva e io mi esaurivo. Ti aspettano tempi duri, cerca di non stressarti da subito (alla fine le adolescenti sono molto più tenaci e toste dei genitori…).La ricetta la provo appena arrivo al "livello pane" (sono sempre ferma al livello focacce e pizza).
    Bacioni

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:22 (7 anni ago)

      Dani sapessi quanto mi violento e la faccio fare… io capisco l'indipendenza, ma anche quella deve essere conquistata giorno dopo giorno!! Arriverai presto presto al livello pane, vredai! Un bascione!

      Rispondi
  15. Berry
    10 Maggio 2013 at 14:10 (7 anni ago)

    Da quando ti ho conosciuto posso immaginare anche la tua faccia mentre pronunci le tue frasi cruciali sulla biancheria intima…così come mi riesce facile pensare a lei che ti risponde che non capisci…ti ricordi quando a Roma ti raccontavo di mia sorella? Oddio guarda…è da quanto ha 8 anni che prego che passi veloce il tempo per farla arrivare a 20! Che adolescenze sconfinate e ricche di angustie…anche per le sorelle, non solo per le mamme! Io ero una testona roba da chiodi, non uscivo in biancheria e non avevo fidanzatini passeggeri ma se la risposta era NO…continuava ad esserlo!
    Bella Patty…mi manchi!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:24 (7 anni ago)

      Berry, in effetti ogni volte che ho uno scontro con lei mi vieni in mente tu e le chiacchierate sulle tue sorelle, e cerco di tranquillizzarmi dicendomi: è così che va! Ciao topino, anche tu mi manchi tanto!

      Rispondi
  16. Luca Monica
    10 Maggio 2013 at 16:53 (7 anni ago)

    Ohhhh CuochinaPa!!! Che casino (passami il francesismo qui i nani non ci ascoltano)!!! Stavo cucinando ma il fotografo mi ha detto del tuo post e non ho potuto resistere….non riesco a smettere di ridere…sai ahimè la mia è una risata amara avendo tre figli anch'io…però io sono fortunata perchè quando verrà il momento avrò la mia cuochinaPa super esperta che mi potrà aiutare!!!!
    Tesoro mio quanta pazienza ci vuole!!!! Mia mamma mi ha sempre detto che il nostro è il mestiere più difficile del mondo…i figli purtroppo ci vengono consegnati senza libretto di istruzioni!!!!!

    Un abbraccio grande grande…
    monica

    P.S.
    la crema mi è piaciuta un sacco!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:27 (7 anni ago)

      Monica hai ancora qualche anno di libertà… ma ricorda che i tuoi nanetti viaggiano con la mia ultima, quindi almeno una adolescenza ce la faremo insieme, a braccetto! Mi raccomando la ricetta della crema pubblicala (o mandala solo a me ^-^….) che sono curiosissima! un bascione gioia!

      Rispondi
    • Luca Monica
      12 Maggio 2013 at 14:28 (7 anni ago)

      Assolutamente…la pubblico tra un po'…appena riesco a fuggire dalle grinfie dei nanetti…. Mi è piaciuta un sacco…solo il colore è un po' inquietante…il fotografo diceva che gli sembrava sapone..la voleva fotografare insieme al sapone…ma si può…alla fine comunque c'ha messo la cera…che la ricorda….che pazienza!!!

      Hai ragione…ci terremo a braccetto ma tu avrai una super esperienza…e io ne approfitterò!!!!!

      ri-baci

      Rispondi
  17. Luca Monica
    10 Maggio 2013 at 16:54 (7 anni ago)

    Ecco l'ho rifatto….
    Questo pane è uno spettacolo!!!!

    Un bacione

    Rispondi
  18. Michela
    10 Maggio 2013 at 18:13 (7 anni ago)

    Patty mia, vorrei proprio un pezzo di questo pane…e poi a pancia piena ti posso pure dare un consiglio: figli lo siamo stati tutti, e l'adolescenza è un periodo incredibile. Ogni tanto respira e aspetta. E poi tutto passerà.

    Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 11:30 (7 anni ago)

      Michè donna saggia… sai che mentre faccio l'esercizio di respirare e aspettare provo a ricordarmi quando sono stata io figlia?
      Devo passare un pò da te a scipparti qualche altra bella ricetta! Un bascione gioia!

      Rispondi
  19. Monica
    10 Maggio 2013 at 19:08 (7 anni ago)

    SEi forte Patty!!!! E per fortuna che sdrammatizzi con la tua bella carica ironica, altrimenti ci puoi restare "secca" in attesa che la fase critica passi! Io sono ancora lontana, ho un maschietto di 6 anni e per quando sarà sarò bella che rinco!!!!! 😉 Un abbraccio e complimentissimi per il pane, ricetta salvata ed inserita nella dei TO DO!!!!

    Rispondi
  20. Zonzo Lando
    10 Maggio 2013 at 19:21 (7 anni ago)

    Grazie per il consiglio Patty, ho aderito al contest di ROberta! E poi complimenti per questo pane, a me non vengono mai così bene 🙂 Un bacione e buon we!!

    Rispondi
  21. marina riccitelli
    11 Maggio 2013 at 5:06 (7 anni ago)

    aiuto!! adolescenti nei paraggi!! anch'io sono una di quelle che non capisce (eppure mi sembrava..), pare che io mi "accolli" più spesso del dovuto (eppure non mi sembrava…), sono una di quelle che quando sembra che il buon umore finalmente sia arrivato di colpo si trova davanti il muso più lungo che esista (eppure…poco fa..ridevamo)…e allora che palle però sti adolescenti!! Ma non volevo essere una mamma modello???!!! Ma passiamo al tuo pane e al tuo blog: stupendi!! un bacio marina

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Maggio 2013 at 13:00 (7 anni ago)

      Ciao cara, benvenuta al castello… caspita approdi proprio durante una maretta ma sembra che sei nei miei stessi panni… Mamma modello? Prima che nascessero le mie figlie ero convinta che avrei potuto esserlo… Un bascione!

      Rispondi
  22. conunpocodizucchero Elena
    11 Maggio 2013 at 8:45 (7 anni ago)

    hai tutta la mia comprensione e solidarietà Patty!
    ti abbraccio forte mentre ti rubo una fetta di pane!;-)

    Rispondi
  23. Immacolata Cuorvo
    11 Maggio 2013 at 8:59 (7 anni ago)

    Finalmente ho l'onore di premiarti,passa da me a ritirare il premio,un bacio Imma

    Rispondi
  24. gwendy
    11 Maggio 2013 at 15:51 (7 anni ago)

    Io non ho figli Pat ma penso che quella è un'età difficile,dove dobbiamo immedesimarci un pò nei loro panni,dopo tutto ci siamo passate anche noi!
    Splendido il tuo pane e immagino anche molto buono!!!
    Ciao carissima!:-)

    Rispondi
  25. Cristiana Beufalamode
    11 Maggio 2013 at 21:45 (7 anni ago)

    ….Per fortuna manca ancora un po'…certo che deve esser dura…l'altro giorno ad un pranzo di famiglia la cugina che ho visto nascere, crescere e diventare adolescente ha tirato fuori un: "Che palle!" nei confronti del padre…gelo…La cosa buffa è che è sempre stata brava, buona e dolce…forse tutto ciò ha un senso…deve avere un senso: sia per loro che per noi!! (Comunque la mia adolescenza me la ricordo bella tosta, anche dall'altra parte della barricata!)….neanche il tuo pane l'addolcisce?? baci cri

    Rispondi
  26. simona
    12 Maggio 2013 at 7:03 (7 anni ago)

    Patty cara non vedevo l'ora di passare da te… Purtroppo giovedì sono scivolata per le scale, distorsione alla caviglia e ho pure rimandato la partenza per Napoli… 🙁 giornate piene queste…vabbè…
    Io sono mamma, tu lo sai, però la mia è ancora piccola e ho ancora qualche anno per realizzare cosa mi aspetterà… a volte penso a quando sarà più grande… io che madre sarò e lei che figlia sarà.. La mia prima preghiera: "speriamo che non prenda da me, ma da suo padre".
    Ti confesso che sono stata una figlia molto turbolenta, esplosiva e se dovessi riassumere la mia adolescenza in due parole ti direi : l'inferno… Mi truccavo per strada, mi tagliavo a metà i jeans e mi infilavo pantaloncino e poi gambe, lasciando la presa d'aria sulle ginocchia.. (?) perchè faceva "figo". Panza da fuori stile Beach e già a 12 anni chiedevo a mamma di colorare le ciocche di capelli e bucarmi le orecchie fino alla cartilagine.
    Se poi apriamo il capitolo "amori" potrei anche scrivere un commento più lungo del post stesso. Io ero l'eterna scontenta, l'eterna incazzata, acida. Sbattevo le porte, salutavo appena, piangevo per nulla e ridevo come una gallina sgozzata per cose idiote. Ore al telefono con le amiche per parlare di aria fritta. Ore a scegliere le mise carnevalesche che puntualmente mia madre non mi permetteva e via di litigi, di insulti "mamma non tu capisci niente! tu non mi vuoi bene, tu sei contro di me, le altre mamme permettono questo e quello e SOLO IO non posso uscire di sera ect ect…"… e quante lacrime ha versato mamma per i miei atteggiamenti incoerenti e incomprensibili… tanto da appiopparmi il nick di "cavallo pazzo".
    Lei dice che sono stata una figlia difficile e ingestibile e io fino a qualche anno fa non me ne rendevo nemmeno conto di quanto avesse ragione.
    Se guardo nello specchio del tempo, mi prenderei a schiaffi da sola… Lei pensava che i suoi insegnamenti, il suo parlare, i suoi rimproveri non servivano a nulla, invece no. Le sue parole le assimilavo inconsapevolmente come quando fai la spesa e metti in dispensa. Per giorni quel pacco nn lo guardi, poi un giorno capisci che è quello che ti serve per la ricetta e diventa l'ingrediente segreto, quello che rende il piatto speciale..
    Fa parte della vita . L'acidità, la sgarberia intrinseca del periodo adolescenziale è una sorta di ribellione mista ad insicurezza: il corpo che cambia, gli ormoni in circolo, i primi sentimenti, scoprirsi affezionati a qualcuno incondizionatamente ed esserne delusi quando scopri che non è così dall'altra parte. Paragonarsi agli altri e seguire le scie perchè si è alla ricerca della propria strada, del proprio carattere, del proprio stile di vita e le uniche persone con cui si può essere realmente se stessi sono i genitori, la famiglia… con cui riversare tutta la nostra angoscia e contraddizione…
    So che ti senti mancare le forze che vorresti che questo passaggio si risolvesse in pochi minuti ma fa parte del gioco.. 🙂 in bocca al lupo.. so che te la caverai..
    splendido questo pane alle olive.. le foto parlando da sole:*
    ti abbraccio tanto tanto bella Patty:*

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  27. Donatella
    17 Maggio 2013 at 14:54 (7 anni ago)

    Questo pane bianco mi ha catturato…bellissimo, questa raccolta di panissimo mi sta "rovinando" dovrò impastare tutti i giorni per provare tutte le meravigliose ricette!

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