Ecco, se qualcuno è capitato qui sperando di trovare immagini sofisticate di teiere della nonna a fiori, tazze di porcellana, cucchiaini d’argento, mise en place romanticissime e biscottini che friano solo a guardarli si sbaglia.
Questa è la storia di un lunghissimo pomeriggio, uguale a tanti altri, quasi tutti, in cui al castello c’è la realizzazione della poco santissima ma tanto realissima trinità.
La mattina la cuoca Pa si sveglia di buon’ora e francamente schiatta in corpo quando legge le sue amiche blogger descrivere i loro risvegli con tanto di scuri aperti, profonde inspirazioni di aria fresca e pulita e sguardo allargato su un puzzle di colline verdi. Lei raggiunge la cucina a tastoni, accende il fuoco sotto la macchinetta del caffè, sposta la tenda per richiuderla velocemente, la Vecchia, la parcheggiatrice abusiva autorizzata che staziona sotto il Castello è già lì… ma non ha una casa? Come fa ad essere già lì alle 6e45 quando il mondo ancora deve cominciare a girare? Ma della parcheggiatrice ne parleremo in altra occasione.
Gli abitanti del castello vengono svegliati più o meno amorevolmente, fanno colazione alla penisola e la gara per occupare i due bagni. La fatina Fe, cronometro alla mano, ingolla la tazza di latte e tre biscotti in un minuto e 45, si infila in bagno e ne esce dopo quattro minuti lavata, entra in camera, impiega un minuto per vestirsi, rientra in bagno e la si rivedrà dopo i trenta minuti che ci ha messo per pettinarsi.
Via in macchina per consegnare le bimbe alle relative attività scolastiche, spesa, casa, rassetto generale e finalmente PC. No: caffè, poi PC. La cuoca scrive,  pubblica, visita, commenta… ah che bello!
Ore 12:30. D-hour: preparazione di pranzo al volo e poi via di corsa a prendere la fatina Fla, appuntamento con la fatina Fe sotto casa, lontano dagli sguardi indiscreti dei compagni che sicuro avranno da commentare pure la respirazione della cuoca Pa (sospetto della cuoca: ma stanno aspettando solo me o sono le manie di persecuzione di un’adolescente in erba?). Fino alle 15 si sta abbastanza tranquilli, poi il re padre della cuoca (santo subito) va a prendere il demone, la fatina Ma. Da quel momento il castello diventa Pearl Harbour. Le posizioni strategiche sono: fatina Fe nella camera che condivide con le sorelle, ma di cui ne rivendica la proprietà, a fare i compiti. La fatina Fla nella camera da letto della cuoca a fare i compiti anche lei e dulcis in fundo cuoca e fatina Ma nella cucina/sala da pranzo a fare TUTTO quello che passa per la testa della piccolina. Il gioco preferito della streghina è cambiare gioco. Si passa dal puzzle al memo, dalle costruzioni a colorare nell’arco di dieci minuti. Ultimamente però, sarà perchè è cresciuta, sarà la conoscenza con le bimbe dell’asilo cuoca e fatina hanno cominciato a fare un nuovo gioco, che per fortuna dura un bel pò (tutto il pomeriggio): ci si trasferisce nella stanzetta delle bimbe (dove staziona una fatina Fe fra l’irritato e il divertito: “I grandi si sono dimenticati come si gioca”… e come darle torto), ci siede sul tappeto accanto alla cucinetta (non poteva mancare la cucina in miniatura al castello), ci si mettono su caccavielli vari, fra cui una teiera, si prendono in braccio delle pupazze di stoffa raffiguranti le Principesse (due la fatina e due la cuoca) e cominciano i dialoghi. Ora per chi lo avesse perso di vista, la fatina Ma non ha compiuto i tre anni e quindi anche la cuoca spesso deve ricorrere ai sottotitoli, ma il succo è che le principesse sorbono un thè, con dei biscottini deliziosi e quando li mangiano sembra provino proprio gusto perchè fanno un “Ahum” tipo bocca di leone. La cosa che la cuoca non ha capito è perchè le principesse mentre stanno amabilmente chiacchierando comincino a picchiarsi. Contestualmente parte il coro delle voci bianche: “Mammmmaaaaaa, se ho due segmenti uno il doppio dell’altro…” (ecchenesò???) “Maaammmmmaaaaa che cos’è “fiore”? “Quella cosa che spunta da terra?” “nooooo, in analisi grammaticale” “Maaaaaammmmaaaaaaaa….” e via dicendo. Il pomeriggio passa fra un thè con le principesse, un salto da una e uno dall’altra, ancora thè e ancora salti. Quindi ecco la dimostrazione che la cuoca è una ma trinamente divisa fra le fatine. Ieri sera, il principe non c’era, la nonna si era trattenuta al piccolo castello e la fatina Ma si stava addormentando… improvvisamente riapre gli occhi e dice: “Vojo culurare” “Amore adesso si deve fare ninnetta” “Nnnno! Vojo culurare” “Tesorino, sono le dieci non si può colorare”… Intervento della nonna: “E dalle i pastelli, così si cheta e poi si addormenta” (La cuoca non vede l’ora di diventare nonna anche lei e si vendicherà… oh se si vendicherà!!). La cuoca alza gli occhi al cielo, alza il sedere dalla sedia e prende i pastelli. Commento della nonna: “Non hai proprio pazienza!”

Anche questo è uno dei risultati del principe Fa ai fornelli

INGREDIENTI x 6:

1,5 kg di tagliata di manzo in tre fette

Per la composta di cipolle
500gr di cipolle rosse di Tropea
100ml di aceto balsamico
50gr di zucchero
alloro, bacche di ginepro, pepe in grani

Per i peperoni arrostiti
Peperoni arrostiti a volontà, secondo quello che è il gusto personale

Per la salsina alla senape
50ml di panna
2 cucchiai di senape di Digione
1 cucchiaio di farina setacciata

 

PROCEDIMENTO:

Preparare la composta di cipolle: affettare le cipolle molto sottilmente e lessarle 5 minuti in acqua. aceto balsamico, 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe e le bacche di ginepro. Scolarle e passarle in una casseruola con i 50gr di zucchero, finchè non si caramellano.

Arrostire i peperoni: Mondare i peperoni dal picciolo, i filamenti e i semini interni e arrostirne uno per volta direttamente sul fornello protetti da uno spargifiamma. Girarli man mano che si anneriscono (non vuol dire farli carbonizzare). Quando il peperone è nero da tutte le parti toglierlo dal fuoco e metterlo in un sacchetto di carta (quello del pane) e chiudere. Proseguire così fino ad esaurimento dei peperoni. Quando sono tutti nel sacchetto con le mani togliere tutta la pelle che si è annerita direttamente nel sacchetto, così non si sporca in giro. Togliere i residui sotto l’acqua del rubinetto, farli scolare, volendo tamponare un pò con carta da cucina e condirli a piacere. L’ideale è olio, limone, sale e lamelle di aglio.

Preparare la salsina alla senape: far scaldare la panna con i due cucchiai di mostarda e quando è bella calda unire anche la farina per far addensare.

Preparare la tagliata: arroventare una piastra a fiamma alta. Metterci la prima bistecca per non più di tre minuti per lato. Tagliarla a listarelle.

Impiattare.

 

L’angolo del sommelier: con questo piatto ci si può sbizzarrire abbinando un rosso corposo, profumato, non eccessivamente tannico, come p.es. un Chianti classico, Sangiovese, Barolo, Barbaresco, Pinot Nero, Cannonau… Ogni regione ha il suo.

 

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76 Comments on Un thè con le principesse e una tagliata di manzo con chi vuoi

  1. mimma
    1 Marzo 2013 at 15:21 (6 anni ago)

    ma che goduria!!!!!!
    tre cose che adoro: la tagliata, le cipolle di tropea e la senape!!!!!
    bravissima!!!

    Rispondi
  2. Rosalba
    1 Marzo 2013 at 15:26 (6 anni ago)

    Semplice e gustosa, complimenti 🙂

    Rispondi
  3. valeria fusco
    1 Marzo 2013 at 15:35 (6 anni ago)

    Tesoro mio, le nonne sanno sempre come chiosare per farti contorcere lo stomaco, come ti capisco. Come dire la ciliegina sulla torta.
    Baci

    Rispondi
  4. giovanna pisano
    1 Marzo 2013 at 16:09 (6 anni ago)

    ahahhahha, Patty sei una forza, anche io voglio diventare nonna e vendicarmi,ahahhahahha
    Piatto buonissimo :-))))

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 18:50 (6 anni ago)

      Non so, sarà un circolo vizioso… può darsi che anche loro abbiano subito questa tortura… Un bascio!

      Rispondi
  5. Giovanna vanna
    1 Marzo 2013 at 16:20 (6 anni ago)

    ah ah ah! che ridere il tuo racconto,però son cose che piu o meno succedono un po in tutti i castelli e che dire della nonna? la classica frase che ci fa anche un po arrabbiare: tu non hai pazienza! ma ci rifaremo prima o poi, vedrai! ottimi contorni, brava!

    Rispondi
  6. Andrea
    1 Marzo 2013 at 16:23 (6 anni ago)

    Certo che nel tuo castello, con le tre fate peperine che hai, la noia non è di casa. Per fortuna che la cuoca ha un principe (bravissimo) che non disdegna di mettersi ai fornelli. Bravi tutti, e una carezza alle fate!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 18:51 (6 anni ago)

      No, Andrea, il principing è bravissimo… anzi mi sta sorprendendo sempre di più! Un bascio!

      Rispondi
  7. Berry
    1 Marzo 2013 at 16:57 (6 anni ago)

    Ihihih Patty!!! Come sempre le tue descrizioni della vita familiare sono follemente divertenti!
    Ps: rivedo mia mamma nella descrizione di te, nascosta agli occhi di tutti i compagni di tua figlia…lei non può apparire, non può correre, non può urlare, non può fare niente di niente a parere della mia piccola sorella di 16 anni…mi fa morire dal ridere però se vado a prenderla io a scuola…perchè io invece DEVO farmi vedere! Troppo forte questa cosa…io non ero così! 🙂
    Un bascio!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 18:52 (6 anni ago)

      Vabbè Berry, ma avere una sprella grande è troooopppo figo!!! Noi mamme invece….

      PS Neanche io ero così!
      Un bascio!!!

      Rispondi
  8. Giovanna Bianco
    1 Marzo 2013 at 17:37 (6 anni ago)

    Dai Patty alle 10.00 di sera, abbi un pò di pazienza!!! Si, ma con la nonna.
    Ottima la tua tagliata e che piatto!!!

    Rispondi
  9. Elena Valentini
    1 Marzo 2013 at 18:37 (6 anni ago)

    sei fantastica mi sono divertita un sacco nel tuo castello insieme alle principesse!! ….e la ciliegina sulla torta ….sicuramente la nonna!!!
    La ricetta sicuramente da "copiare"
    Buon week end a te e alle principesse
    Elena

    Rispondi
  10. Sandra dolce forno
    1 Marzo 2013 at 19:12 (6 anni ago)

    ..non hai pazienza.. osantapatata!!!!!!:D

    Patty, buona la tagliata, bravo il principe!

    Rispondi
  11. Miele e Vaniglia
    1 Marzo 2013 at 19:13 (6 anni ago)

    ahahahaha complimenti per me hai pazienza da vendere, ma le nonne tendono a dimenticare come fossero severe da giovani con i loro figli piccoli. ottima tagliata che maritino bravo. 🙂
    p.s. io la mattina esco da casa alle 6,45 per andare a lavoro, ma come te appena mi alzo accendo il gas per fare il caffé 🙂 Bacio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 22:54 (6 anni ago)

      Mamma mia… questo vuol dire che ti alzi moooooooooooolto prima… Nun se pò! Un bascio!

      Rispondi
  12. Roberta
    1 Marzo 2013 at 19:37 (6 anni ago)

    Entrando nel tuo castello mi sembra di rivivere le giornate di qualche anno fa! Adesso le mie principesse sono cresciute e le giornate scorrono diversamente… ma sempre di corsa!!!!
    Beata te che hai il tuo bel principe che cucina e che piattini ti fa!!! Questo me lo segno!
    Un abbraccio!

    Rispondi
  13. Valentina
    1 Marzo 2013 at 19:54 (6 anni ago)

    Che belle le tue fatine, Pa, immagino non ci sia mai da annoiarsi! Eeheheheh! 😀 Hai una gran pazienza, altroché, sei una mamma splendida 🙂 Il principe Fa è bravissimo, questa tagliata è alta cucina! Chissà che bontà! Complimenti, un bacione e buon weekend :**

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 22:56 (6 anni ago)

      Snervarsi si, ma annoiarsi mai! Un bascio Vale, buon fine settimana anche al piccolo Genny!

      Rispondi
  14. Roberta Morasco
    1 Marzo 2013 at 21:35 (6 anni ago)

    Uffa..avevo scritto un botto e mi è sparito tutto..che palline!!
    Dicevo che anche se di figlie ne ho solo due mi sono vista nel tuo racconto..la piccoletta non fa che chiamare 'maaaaaammmaaaaaaaa…' e sparpaglia giochi ovunque, in ogni stanza..un disastro…io però mi sono già vendicata della nonna (mia mamma) che mi diceva di avere poca pazienza e di lasciarle fare…adesso che va da loro il pomeriggio e le fa un bel disastro..mi diverto io …ah!ah!ah!..
    che malefica..
    Ottima la tagliata con queste salsine, mi piace tantissimo!
    n.b. adesso attendo con ansia di sapere della parcheggiatrice 😉
    Baci e buon w.e.!! Roberta

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 22:56 (6 anni ago)

      Malefica… no! Si tratta di essere obiettivi! Haisolo obbedito e lasciato fare… Brava! 😀
      Un bascio e buon w.e.

      Rispondi
  15. Cristiana Valeria
    1 Marzo 2013 at 21:50 (6 anni ago)

    ….meno male che ci sei tu e i tuoi post che mi fanno fare due risate….ti appoggio: possiamo fondare un partito delle mamme future nonne vendicatrici…notte cri

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 22:58 (6 anni ago)

      Peccato non averci pensato all'ultima tornata elettorale… avremmo vinto noi! un bascio!

      Rispondi
  16. Ely
    1 Marzo 2013 at 22:13 (6 anni ago)

    Ahah.. la 'vera' famiglia del Mulino Bianco.. è questa!! 😀 Sei fortissima e nonostante lo stress te la cavi egregiamente.. con un principe che cucina così bene, poi…!! Un bacione a te e tutte le tue dolci fatine! 🙂 Complimenti e un felice week end!! 😀

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Marzo 2013 at 22:58 (6 anni ago)

      Grazie Ely… Mulino un pò colorato và…
      Ma si è fermata la neve da te? Un bascio cara e buon we

      Rispondi
  17. cadè
    1 Marzo 2013 at 22:31 (6 anni ago)

    I tuoi racconti sono unici, sei fantastica! Nel tuo castello non ti annoi di certo! Anche il principe ha fatto un piattino niente male, complimenti!
    Baci e buon fine settimana.

    Rispondi
  18. Cinzia
    1 Marzo 2013 at 23:10 (6 anni ago)

    ..sient'ammè cara Pà, la prossima volta che prepari la tagliata fà un fischio, che da bergamo volo lì dove tu stai facendo sta meraviglia 🙂 ci vado pazza per la tagliata, la vedo al primo sguardo che è perfetta! Bravissima

    E consolati, cara, che io invece mi metto la sveglia alle 7.45 e ho il coraggio di chiamare i figli dopo 10 minuti, che tanto la scuola sta a 150 passi da noi, anche sullo stesso lato della strada (gionontoglieche debbano bere il latte con l'imbuto, ahahahh!)
    baciuzzi

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 11:42 (6 anni ago)

      E allora ti aspetto!!!… Mamma mi ache vicinanza! anche quella delle pargole è piuttosto vicina… ma loro sono moscieeee!!! un bascio!!

      Rispondi
  19. Cinzia
    2 Marzo 2013 at 8:10 (6 anni ago)

    ..e il mio comento di ieri??! Ma uffa, che se lo è mangiato il tuo blog?
    Ecco, si, perché io invece mi mangerei questa tagliata.. che a casa non faccio mai forse per via della carne che dev'essere davvero ben frollata e che non ho mai trovato. Bravaissima Pa :))

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 12:03 (6 anni ago)

      C'era c'era il commento di ieri… solo che ho messo il filtro dei commenti (in verità sto pensando di toglierlo… mi stressa!). Grazie tesoro! Un bascio!

      Rispondi
  20. Letizia - The miss tools
    2 Marzo 2013 at 8:33 (6 anni ago)

    Wow, che piatto splendido! E che belle quelle principessine rilassate a prendere il té….come vorrei unirmi a loro!!! Bacioni e buon WE.

    Rispondi
  21. serena
    2 Marzo 2013 at 8:53 (6 anni ago)

    Io non ho mai cucinato una tagliata, non è nella tradizione della nostra cucina! Ne prenderò spunto. Quando invece leggo della tua famiglia mi ci rispecchio molto… anche io ho due fatine… un principe azzurro e noi anche un unicorno fatto (il nostro gatto poverino…) Ne dovvremmo parlare e darci consigli! Buon WE mia cara!

    Rispondi
  22. ILENIA MEONI
    2 Marzo 2013 at 14:14 (6 anni ago)

    Una cosa è sicura…i nostri figli hanno il sopravvento sul nostro agire!!!! Già a cose normali cercano di monopolizzare la nostra attenzione….in questi giorni qui siamo tutti malati e ti dirò che è davvero dura!!! stavo pensando di fammi clonare e tenere l'altra me stessa nello sgabuzzino pronta per queste emergenze perchè anche se qualcuno prova ad aiutarti è inutile loro vogliono solo te e come fai!!!??? Mamma mia Patty sei prorpio brava…in cucina e soprattutto con le tue principesse!!!! Buona giornata

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 21:33 (6 anni ago)

      Ilenia… leggo un pò di sconforto… ho letto che hai il piccolino malato e so cosa vuol dire avere una cozza che reclama la tua presenza… Non sono brava, un giorno ti racconterò delle urla, i "bisticcio per sempre" e i momenti "no" che mi prendono più che spesso…
      Ti ringrazio, un bascio e in bocca al lupo per il picciotto!

      Rispondi
  23. Piovonopolpette
    2 Marzo 2013 at 14:52 (6 anni ago)

    Ahhahaha sai che lo sento dire spesso dai i miei amici con figli? Vogliono tutti vendicarsi dei nonni 😛 Eh Patty su, dopo una giornatina così, proprio non hai pazienza! Complimenti alla raffinatezza dell'ingegnere! Un bacio!

    Rispondi
  24. Pinko Pallino
    2 Marzo 2013 at 15:10 (6 anni ago)

    Complimenti per la ricetta! Ma soprattutto resisti e difendi il castello da parcheggiatrici marrane, urla varie e mamme intrusive…in bocca al lupo!

    Rispondi
  25. Mariangela Circosta
    2 Marzo 2013 at 15:19 (6 anni ago)

    Comincio dalla tagliata che adoro ed è meravigliosa, proseguo con il post che ho letto tutto d'un fiato, sei troppo simpatica, avrai tanto da lavorare tutto il giorno con le tue principesse e…. la nonna!!!! Un abbraccio e un buon we

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 21:36 (6 anni ago)

      Si stare con le nonne è come camminare su un campo minato: va tutto bene e salti in aria! Grazie pr le tue parole, un bascio!

      Rispondi
  26. Dani
    2 Marzo 2013 at 15:58 (6 anni ago)

    Quando avrò un figlio mi sa che tenterò di strozzare mia madre ogni 5 minuti… già ora vivo scene simili con i miei GATTI… figurati cosa sarà in grado di combinare con un bambino 🙁
    Buonissima la tagliata (finalmente ho trovato un macellaio buono che non mi rapina) con la composta di cipolle e la salsa alla senape deve essere uno goduria!!!
    Bacioni

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 21:40 (6 anni ago)

      La trasformazione da mamma a nonna è deleteria, preparati!!!
      Falla la tagliata che ne vale davvero la pena! un bascio!

      Rispondi
  27. Ketty Valenti
    2 Marzo 2013 at 17:14 (6 anni ago)

    Oddio che ridere mi è sembrato di vedere la vecchia fuori dalla finestra! hi hi hi
    ma tu sei forte Patti di questo non ho dubbi!
    ottima ricetta,questo tuo Castello sforna sempre ottimi piatti,complimenti.
    Buona Domenica
    Z&C

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 21:41 (6 anni ago)

      Grazie Ketty… hai visto la vecchia… quindi ora avrai gli incubi???
      Grazie e un bascio!

      Rispondi
  28. i5mondi
    2 Marzo 2013 at 17:42 (6 anni ago)

    queste fatine son proprio birichine come tutte le ragazzine e i ragazzini del mondo!
    le mie fate e i miei stregoni son cresciuti ma sinceramente li preferivo prima!!
    però ora si mangiano le tagliate che è un piacere e mi chiedono ricette sempre nuove da sperimentare morale?….mi stressano!!! fortunatamante ne trovo come questa tua buonissima!!
    un saluto

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Marzo 2013 at 21:44 (6 anni ago)

      Ciao e benvenuta al castello!!
      Due fatine su tre mangiano che è un piacere… ma c'è quella di mezzo, la raffinata "tacco 12" (ha solo 8 anni, ma già si è capito tutto!) non mangia niente… e quindi si provano sempre ricette nuove…
      Spero ti fermerai qui… un bascio!

      Rispondi
  29. Cristina D.
    2 Marzo 2013 at 23:08 (6 anni ago)

    Patty, mi son raffigurata le scene ! Certo che anche tu non dirai mica che sei stanca dopo un intero pomeriggio tranquillamente trascorso a sorseggiare il the !!! Certe volte le nonne quando ci si mettono….ti viene da tappar loro la bocca. Tu sei troooooooppo forte !

    Rispondi
    • Cristina D.
      8 Marzo 2013 at 15:08 (6 anni ago)

      Ma no Patty…che dici…tu nervosa ?!?! Non ti ci vedo proprio ! La mia era una battuta ironica riferita al commento della nonna ! Un bascio

      Rispondi
  30. Miky
    3 Marzo 2013 at 10:54 (6 anni ago)

    Eccomi Patty,
    anche per me il tuo blog è una bella scoperta =)
    Un bacio e buona domenica.
    Miky

    Rispondi
  31. Ci pensa Mamma
    3 Marzo 2013 at 14:30 (6 anni ago)

    Ricetta semplice e gustosa: adoro la tagliata! Un saluto a tutti gli abitanti del castello…

    Rispondi
  32. Vaty ♪
    3 Marzo 2013 at 15:42 (6 anni ago)

    mamma mia Patti, sei sempre unica. tra poco creeremo un premio per blogger più simpa del web e quella sei tu perchè i tuoi racconti domestici sono troppo esilerantiii!!
    bacione grande mia cara, scappo perchè la giornata qui è bellissima e voglio farmi baciare dal sole 😉

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Marzo 2013 at 21:38 (6 anni ago)

      Per fortuna anche qui oggi sembrava primavera (a differenza di ieri che sembrava di stare nella tormenta della steppa!). Un bascio grande grande amica bella!

      Rispondi
  33. Luca Monica
    3 Marzo 2013 at 17:36 (6 anni ago)

    Ciao PattyPatty!!!!
    Che meraviglia quella tagliata…amo la carne…..sono decisamente carnivora!!!
    Sti Ing sono davvero in gamba ai fornelli!!!
    Mi hai fatto fare due risate e ti assicuro che da ste parti non se ne ha molta voglia dopo il weekend microboso che non sembra avere termine…ma va be' questo è un altro discorso!!! Anch'io spesso mi sento dire che non ho pazienza…..o ancora meglio non me lo dicono ma alzano gli occhi…..e lasciamo stare!!!!!!!!!!!
    Riconosco molto le tue giornate nelle mie….aggiungendo qualche incontro di pugilato (come in questo momento!) e altre piccole amenità del genere…..
    Spero che questo periodo finisca subito…non ne posso più!!! La donna bionica ha esaurito le energie e ancor più la pazienza……..scappo a dividere i contendenti!

    Un abbraccione grande grande
    Monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Marzo 2013 at 21:39 (6 anni ago)

      Spero che vi siate rimessi tutti… anche tu con tre pupazzetti, fra l'altro con età ravvicinatissine, immagino quanta stanchezza ti stia in circolo! Un bascio tesoro mio!!

      Rispondi
    • Luca Monica
      4 Marzo 2013 at 12:46 (6 anni ago)

      Lasciamo stare….Alice stanotte febbre a 38.9 e poco fa di nuovo…è la terza volta….Adri continua a star male e a non voler mangiare…Chiara tossisce e anch'io sono quasi fuori uso, non so cosa mi tiene….oggi carovana dal pediatra perchè tre piccoli malati non sono sufficienti per far smuovere il sostituto del mio pediatra….allora studio per studio li porto da un altro…..Sono stanca…incazz…non si può dire…malata….al limite di tutto!
      Se riesco torno con più calma a leggere il nuovo post…ora sono di corsa…

      Un abbraccione grande
      monica

      Rispondi
  34. Roberta
    4 Marzo 2013 at 10:33 (6 anni ago)

    Tesoro mio, santa subitissimo!!! Mi sa che con le gravidanze arrivano i superpoteri, altrimenti non mi spiego 🙂
    Ieri sera abbiamo dato, a malincuore, il colpo di grazia ai friarelli….avresti dovuto sentire che sospiri di soddisfazione!!! 🙂
    GRAZIE!!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Marzo 2013 at 12:44 (6 anni ago)

      Mi fa piacere Roby!!! Promesso che l'inverno prossimo te li rifaccio… ora anche volendo non sono più buoni… Un bascio tesoro!

      Rispondi
  35. sandra indovinachivieneacena
    5 Marzo 2013 at 7:27 (6 anni ago)

    posso venire a fare la quarta fatina? faccio la brava, rompo le scatole solo a comando! buona la tagliata…..
    baci
    Sandra

    Rispondi
  36. Immacolata Cuorvo
    9 Marzo 2013 at 14:42 (6 anni ago)

    Oh Patty per me entrare nel tuo castello, è come essere a casa mia, a differenza che io ho solo un folletto…ma che folletto!!! Ah e il principe , papà del folletto, nonchè mio marito. Bellissima ricetta, ma bellissimo soprattutto il tuo racconto in cui mi immedesimo alla perfezione…e sai anche io non vedo l'ora di diventare nonna perchè per le nostre mamme noi, dopo una giornata di 24 ore concentrate ( che per molti durerebbe invece 72 ) non abbiamo pazienza… Mah

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  37. THEPOCKET MAMA
    16 Marzo 2013 at 7:48 (6 anni ago)

    aaaaaaaaaaah, mi piacciono un sacco u thè con le principesse! le mie pesti però ormai sono grandicelle e non mi invitano più! sigh!

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