Una coltellata al cuore, ecco cosa ha ricevuto la cuoca Pa e ora giace riversa con la testa sulla tastiera, sguardo fisso nel vuoto, alla ricerca del momento in cui al bivio si è scelta la strada sbagliata…
Le figlie crescono, le mamme invecchiano e a questa mamma glielo dovevano dire che quella cosina morbida, paffuta e urlante che con tanta commozione e gioia accolse fra le sue braccia un giorno avrebbe perso i primi due aggettivi diventando solo urlante.
La cuoca Pa, amante della musica, ha sempre cantato con le sue bambine, soprattutto durante i viaggi, quando il principe Fa obbligato da ricatti morali (lui è amante più del progressive estremo, che la cuoca non ha mai capito e democraticamente impedisce di ascoltare) metteva su i cd masterizzati con classici jazz, bossanova, blues, rock… La top chart (cioè i pezzi che venivano messi, messi e rimessi senza sosta, col principe Fa che arriva a destinazione esauritisssismo) era composta da Somewhere over the rainbow (una splendida versione cantata da Eric Clapton), Agua de março (Elias Regina e Jobim) e Dream a little dream of me (Ella Fitzgerald) che venivano cantate a squarciagola o sottovoce con somma soddisfazione della cuoca. Tutte le parole conoscevano, le pause, i ritenuti.
Un giorno la fatina Fe crebbe un pochino e fece la comunione. Opponendosi con tutte le proprie forze al telefonino, i genitori della fatina comprarono un lettore mp4 (che è come un telefonino ma non telefona!)(ma poi a 10 anni a cosa serve un telefonino????)(chi devi chiamare? Un’amichetta? La chiami a casa! Vai da qualche parte? Ti accompagna tua madre!!) e la cuoca Pa, visto che la fatina stava diventando una signorina decise, musicalmente, di spingersi un pò più in là. Quindi oltre ai pezzi già conosciuti, decise di mettere un pò di rock, quello vero, i pilastri di quello che si ascolta oggi: Pink Floyd, Brian Eno, Doors, Genesis, Velvet Underground, Clash, Talking Heads, XTC… ma niente di troppo estremo.
Qualche giorno fa, la fatina Fe ha ritrovato il suo lettorino che non ascoltava da tanto tempo (ormai qui si viaggia solo sui social networks…), lo ha posato sul tavolo davanti alla sua mamma e le ha chiesto:
“Scusa, ti dispiace togliere quella roba dal lettore? Ma ti rendi conto di cosa mi hai fatto ascoltare fino ad oggi? Ma hai capito che mi poteva venire qualcosa, cioè, tipo, come una sincope? Con sta musica da vecchi mi si potevano bruciare le sinapsi. Ma soprattutto quella canzone con quel tizio che canta come se avesse ingoiato un imbuto, come si chiama …??? “Perfect day”, ma che lagna!!!!”
Ecco, inferta la coltellata… alla cuoca Pa è caduta la mascella sul tavolo, cosa ancora più incredibile non è riuscita a replicare… Ma come? Una delle canzoni più belle che siano mai state scritte (si lo so che forse si parla di sostanze stupefacenti, ma soprassediamo!), cantata dalla voce graffiante di Lou Reed una lagna? Ma poi per metterci su cosa? Si, a parte Uoppagammastail, comunque cose di cui non si ricorderà più neanche lei fra due mesi….
Questi sono i biscotti che ho preparato venerdì scorso per far festeggiare la fatina Fla all’accademia musicale (e se non li decoravo con chiavi e note che biscotti musicali erano??).



INGREDIENTI:

Per la frolla:
250gr di farina
100gr di burro
100gr di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
la scorza di un limone grattugiata
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale

Per la glassa:
1 busta di zucchero a velo
1 limone

Per la decorazione:
250 gr di cioccolato al latte

PROCEDIMENTO:

Preparare la frolla. Lavorare velocemente (meglio se con una spatolina) il burro con la farina, fino ad ottenerne piccole bricioline. Mescolare con lo zucchero ed il lievito e disporre a fontana. Mettere al centro l’uovo e il tuorlo, la buccia del limone grattugiata e il pizzico di sale. Lavorare fino ad ottenere un impasto compatto, cercando di non riscaldarlo troppo. Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per una mezz’oretta. Accendere il forno a 180°. Stendere l’impasto fino a tre cm di spessore (essendo io impedita ho messo due riviste ai lati del matterello) e con un tagliabiscotti ottenere la forma desiderata. Allinearli su una placca rivestita di carta forno ed infornare per 15′. Farli raffreddare.
Preparare la glassa. In una ciotolina versare il succo filtrato di mezzo limone. Mettere tanto zucchero a velo fino ad ottenere una glassa fluida ma non liquida. Regolarsi se aggiungere un pò di succo di limone o un pò di zucchero a velo (fondamentalmente i limoni non sono tutti uguali, chi più grande chi più piccolo, chi più succoso chi meno). Con un cucchiaino velare i biscotti. Far asciugare.
Preparare il cioccolato per la decorazione. Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato al latte (deve essere di ottima qualità altrimenti fa i grumi), fare un conetto con la carta forno (io che sono impedita – e sò due! – uso una siringa privata dell’ago… si quella per fare le punture), versarci poco per volta il cioccolato sciolto e decorare a piacere.

 

 

 

 

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29 Comments on Frollini musicali glassati al limone

  1. Anna
    30 Gennaio 2013 at 9:55 (7 anni ago)

    Nuooooo!!! Ok ok, inizio a prepararmi, si sa, dobbiamo stare al passo coi tempi ed in contatto con le tendenze dei ggggiovani, maaaaa… questo post mi fa sentire una vecchia babbiona! Non puoi S-cancellarlo?

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      30 Gennaio 2013 at 11:33 (7 anni ago)

      Anna l'età incombe… e poi sti cicinielli crescono troppo in fretta… Le femmine poi hanno una fregola di diventare grandi… ma dove devono andare non si sa! Un bascio!!!

      Rispondi
  2. Roberta
    30 Gennaio 2013 at 10:55 (7 anni ago)

    Oh povera Patty, ti ho nel cuore, da vecchio dinosauro quale sono, cresciuta a pane e rock, anche io mi sarei sentita morire! Ti sia di consolazione, almeno minima, che almeno io apprezzo molto le tue scelte in campo musicale, almeno quanto quelle gastronomiche! 🙂
    Un bacio grande Pa, e ricordati, c'est la vie!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      30 Gennaio 2013 at 11:34 (7 anni ago)

      Grazie Roby… io gli strumenti per formare l'orecchio gliel'ho dati… poi vedrà lei! Un bascio grande amica mia!

      Rispondi
  3. sandra indovinachivieneacena
    30 Gennaio 2013 at 12:06 (7 anni ago)

    Oddio, io sono oltre Patty, i miei sono grandi… poi tornano, credimi, tornano… si ricordano dei Lou Reed (the perfect day è la canzone perfetta secondo me)dei PinkFloyd e di tutta quella musica da vecchi che blocca le sinapsi ma che dopo 30 anni si ascolta ancora con la bocca aperta e il cuore pure…. se hai seminato bene, e mi sembra proprio di si, i frutti arrivano, stanne certa…. certo, ci vuole pazienza! chiudi la mascella e mettici a cucinare che è meglio! belli i biscotti in note!
    baci
    Sandra

    Rispondi
  4. monica pennacchietti
    30 Gennaio 2013 at 12:26 (7 anni ago)

    Ehhhhhhhhhhhhh sexy lady…uop uop uoppagagnamstail…..e mica solo io pappappero!!!!!Tu hai citato brani che a me fanno venire i brividi.Musica,ecco.Allo stato puro.
    E invece qui sono circondata dagli One Direction e da quel demente coreano…..L'altro giorno in macchina ho messo gli Eagles.Si è coperta gli occhi,si è abbassata sotto il sedile "mamma,te prego,leva sta robbbba da vecchi"
    Ecco.
    Dammi un biscotto per piacere che mi devo consolare.
    Aribaci
    Monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      30 Gennaio 2013 at 16:10 (7 anni ago)

      Non so se dalle tue parti esiste… ma noi ultimamente abbiamo Matt B Raps che sembra il figlio di Justin Bieber… Come si dice? Mal comune mezzo gaudio? Ma se il male non ci fosse non sarebbe meglio? Un bascio!

      Rispondi
  5. gwendy
    30 Gennaio 2013 at 13:07 (7 anni ago)

    La musica è un fatto prettamente personale ma i gusti cambiano da generazione a generazione.
    I tuoi biscotti sono proprio carini!Brava Pa!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      30 Gennaio 2013 at 16:12 (7 anni ago)

      Lo so.. lo so… ma quando la mia nonna (e non la mia mamma!) mi faceva ascoltare Achille Togliani, non le dicevo che era roba per vecchi!!!! Sob… Grazie, un bascio!

      Rispondi
  6. Lu.C.I.A.
    30 Gennaio 2013 at 13:36 (7 anni ago)

    Ahahahahah, sto ancora ridendo (forse perchè… non avendo figli non posso capire…HIHIHI)… Dai però, devi essere orgogliosa…. la fatina ha una testa sua con cui pensare…. e questo fa di lei una grande personcina… un giorno sono certa apprezzerà i tuoi sforzi… intanto noi apprezziamo volentieri questi bellissimi biscottinI!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      30 Gennaio 2013 at 16:13 (7 anni ago)

      No, è questo quello che mi fa arrabbiare: pensa con la testa dell'amiche sua!!! Forse l'ho fatto anche io ma sono vecchia e non me lo ricordo! un bascio!

      Rispondi
  7. Luca Monica
    30 Gennaio 2013 at 15:22 (7 anni ago)

    Ah ah ah….qui per ora si va ancora con Il Gatto puzzolone oppure Le tagliatelle di nonna pina…quando andiamo in macchina quasi quasi mi nasconderei io sotto i sedili… Pensa fermi al semaforo con i finestrini abbassati e "Sono le tagliatelle di nonna pina…." non male eh…….oppure "Tutti zitti, tutti buoni, c'è una storia nuova nuova, la racconto piano…." e via così……
    Va be' ogni età ha i suoi inghippi!!!!!!!!

    Un abbraccione grande e tanta solidarietà da una mamma incasinata come me!!!!!
    Monica

    P.S.
    Biscottini deliziosi….sono stati apprezzati???

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      30 Gennaio 2013 at 16:36 (7 anni ago)

      Noi abbiamo ancora "A mille ce n'è, nel mio cuore di fiabe da narrar…" in fondo Fede non è l'unica figlia, ce ne sono altre due con gusti diversi… e poi le sigle della Disney arrivano anche quelle… Grazie per la pacca sulla spalla!
      Si i biscotti sono stati apprezzatissimi: il marito della maestra di piano mi ha chiesto la ricetta (non tanto per la glassa, quanto per la frolla).

      Un bascio tesoro!

      Rispondi
  8. faustidda
    30 Gennaio 2013 at 16:20 (7 anni ago)

    la pugnalata non ti ha impedito di fare queste meraviglie! Che mano ferma hai avuto per le note e le chiavi.
    Almeno su questi penso che tu abbia messo tutti d'accordo. :))
    Un abbraccio

    Rispondi
  9. Radici di zenzero
    30 Gennaio 2013 at 16:37 (7 anni ago)

    Pensa te Patty…adoro i pezzi da 100 che hai elencato, mi emoziona ogni volta ascoltare quei pezzi…sono vecchia!!! Immagino quando cresceranno le mie figlie…spero di superare quel momento di scontro…I tuoi biscottini sono bellissimi e deliziosi! Sei una mamma super dillo alle tue principesse!!!
    Un bacio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      31 Gennaio 2013 at 8:07 (7 anni ago)

      Si, Paola se lo dico alle mie figlie poi mi dicono che mi fruscio…. Brutta bestia l'adolescenza! Un bascio!

      Rispondi
  10. Simona
    30 Gennaio 2013 at 16:50 (7 anni ago)

    complimentissimi!!! sono deliziosi questi biscotti !!! e poi non c'è miglior musica del rumore che fa un biscotto quando viene addentato 😉 baciiiiiiiiiiii

    Rispondi
  11. Roberta Morasco
    30 Gennaio 2013 at 18:01 (7 anni ago)

    Ah!ah!ah!ah!..beh cara Patty consoliamoci che siamo nelle stessa identica situazione..la mia anche con quella schifezza di uopppa etcetera etcetera..ma che roba è??? ..poi non ti dico con 'sti 4 spettinati (o 5?..boh?) degli 1 direction…beati Spandau e Duran dei miei tempi…
    Per quanto concerne il telefonino concordo con te, non se ne parla almeno fino a 15 anni, comunque finché non vanno in giro da sole non vedo davvero a cosa gli può servire..inoltre è sconsigliato l'utilizzo ai ragazzini per via della corteccia cerebrale ancora troppo sottile…
    Questi biscotti sono bellissimi, sei stata davvero brava amica! Un abbraccio e forza…ce la possiamo fare a superare questi momenti…ah!ah!ah! baci, roby

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      31 Gennaio 2013 at 8:08 (7 anni ago)

      Si, Roby, damose 'na pacca sulla spalla… E' vero che anche noi ascoltavamo i Duran e gli Spandau, ma a mio parere (da vecchia!) erano comunque, si commerciali, ma nettamente meglio di sti quattro sgallettati! Un bascio tesoro!

      Rispondi
  12. mimma
    30 Gennaio 2013 at 19:53 (7 anni ago)

    che belli…e che buoni!!!!!
    un abbraccio

    Rispondi
  13. www.mipiacemifabene.com
    31 Gennaio 2013 at 18:22 (7 anni ago)

    che bellissimissimi patty patty!!!! qua a casa mia avrebbero un successone i tuoi biscottini musicali ma credo non ne sia rimasto neanche uno 😉 complimenti patty e grazie per i tuoi consigli per essere così presente!!! 🙂 un bacione!!

    Federica 🙂

    Rispondi
  14. Mamma Angela
    31 Gennaio 2013 at 20:14 (7 anni ago)

    originale e di sicuro effetto la chiave musicale come decoro, buona riceta e bella presentazione!!!!!!!!!!!! un abbraccio

    Rispondi
  15. Giovanna vanna
    1 Febbraio 2013 at 5:46 (7 anni ago)

    è l'età credimi, ci sto passando anch'io,ma passerà ,l'abbiamo fatto anche noi, non ti ricordi? bella questa ricetta, me la devo segnare,un bacio!

    Rispondi

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