… continuiamo a parlare della Cuoca.

 

Costei si sposa (o va a convivere, dico sposa per motivi pratici) che non è capace neanche di fare un uovo al tegamino. Noti sono gli episodi in cui il marito, ancora innamoratissimo, ha raschiato il fondo della padella dove per cena è rimasto attaccato un residuo di lattuga fritta bruciacchiato. Piano piano, la mamma, con molta delicatezza per non alterare la sua suscettibilità, le insegna che la pasta non va servita cruda con una scatoletta di concentrato di pomodoro, che vuoi mangiare sushi va bene, ma il filetto di merluzzo almeno fallo scongelare e che se invece di comprare le pastarelle dal pasticciere all’angolo vuoi fare un dolce tu non puoi metterlo in forno, accendere lo stesso e poi andare a fare shopping con le amiche. Dopo alcuni ricoveri del marito al reparto di gastroenterologia, pentole saltate per aria e visite dei pompieri chiamati dalla vicina, la cuoca impara a cucinare, piano piano, a volte con cose semplici altre volte ricettario alla mano con cose più elaborate che anche il cane ha il terrore di annusare. Ma impara, tenace e testarda, ed ecco che dalla sua cucina, nel corso degli anni, arrivano profumi di vaniglia, arrosti, verdure saltate e pesci al forno e gli ingredienti per lei non hanno più segreti. Finalmente il punto vita del marito allargatosi a dismisura per la frequenazione di ristoranti e trattorie, torna normale e la famiglia sembra aver riconquistato la sua serenità.
Come dicevamo qui, tutte queste donne, padrone ormai di dosaggi e prodotti stagionali, ad un certo punto decidono di aprire un blog, perchè è tale la loro voglia di comunicare al mondo ciò che sanno fare da non poterne fare a meno. Esclusivamente per ragioni di conoscenza degli argomenti, noi ci fermeremo nella descrizione della famiglia della food blogger moglie e madre, non perchè nelle altre case si viva meglio: le stesse tristi vicende altrove le vivono genitori pazienti, fratelli e sorelle esasperati, o come nel caso della dolce Polpy
lontana dal suo suolo, coinquilini alla ricerca di un altro
appartamento e colleghi d’ufficio alla ricerca di una nuova collocazione
professionale..
Il marito della food blogger o è un uomo paziente o ha sposato una ereditiera o ha le carte pronte dal divorzista. Il poverino torna la sera dal lavoro, stanco, pregustandosi magari lo stinco al forno con patate annunciato alla mattina, va in camera, si mette in libertà, torna in cucina e trova la tavola da apparecchiare, una montagna di pentole e teglie accumulate sui piani lavaggio e la cuoca che con macchina fotografica al collo sta allestendo il set fotografico. Due delle tre figlie sono già costrette sotto tortura a reggere un lenzuolo bianco dietro il piatto. “Ecco bravo, già che sei qui, tieni questo faretto, dirigilo verso quell’angolo, no, non quello, quell’altro, no neanche quello, non vedi che fa ombra nella crema? Gira, ancora un pochino, gira ancora un pò, ok ora stai fermo che scatto in alta esposizione” ed ecco il nostro malcapitato che già aveva i giramenti di testa tipici della fame, ai quali si sono aggiunti altri giramenti tipici del basso ventre, completamente avvolto nel cavo del faretto. Scatto, scatto, scatto…. così per almeno una mezz’oretta, durante la quale a cuoca si lamenterà che le foto non le piacciono, che le figlie non hanno la forza di tenere per una piccola mezz’ oretta le braccia stese sopra la testa, che altre bloggers fanno foto bellissime forse perchè hanno macchine fotografiche più avanzate (messaggio subliminale), che magari è anche meglio cambiare casa perchè l’illuminazione è sbagliata. Ok, la cena è fredda, glassatissima, si può andare in tavola.
Durante le feste comandate, la famiglia delle food blogger non mangia. La cuoca pianifica i pranzi e le cene delle ricorrenze, liste della spesa, decorazioni da apporre, passa il 90% della sua giornata con la testa fra pc e il libro della nonna alla ricerca di belle ricette, novità tradizionali e semplici sontuosità, contestualmente le due figlie grandi si stanno accoltellando, la piccola cerca dei cartoni animani vietati ai minori di tre anni e il marito, lacrime agli occhi, è in piedi davanti al mobiletto stiro, con il ferro a vapore in mano, cercando di capire come si stira una camicia che come risultato finale non abbia l’aspetto di un quadro di Salvador Dalì. Poi comincia la sua preparazione. Pani fragranti e profumati, agnelli in forma (nel senso che sono stati spellati, tritati, conditi, rimessi nella pelle con l’originaria forma di agnello e cotti), sfogliatine di formaggi improbabili, panettoni dolci e salati, creme di verdure fatte venire apposta da terre sconosciute, sughi di vario colore, tutti allineati su piani di lavoro. La famiglia della food blogger si appropinqua in cucina seguendo la scia di profumo e trova il filo spinato alimentato a 220V che impedisce l’avvicinamento. “Ma è l’una” “Si, ora vi preparo un toast”Il momento della pubblicazione poi è esasperante: mattinate intere passate a scegliere ed elaborare le foto più belle, e se per caso lo scrivere e cancellare, scrivere e cancellare, scrivere e cancellare i pensieri del post avviene nel pomeriggio, di sicuro la famiglia intera è rinchiusa nello sgabuzzino acusticamente isolato per l’occasione perchè c’è bisogno di silenzio, altrimenti i pensieri sfuggono.

Il marito della blogger va ad informarsi quanto gli danno per l’uxoricidio premeditato ma con le attenuanti, quando prende in mano un barattolo di sott’olio di cui va pazzo e la cuoca lo minaccia: “Metti giù! Quelli sono per la mia amica del tale blog” allora passa ai biscotti “No, non toccare neanche quelli che li devo spedire agli altri miei amici del  talaltro blog” Tenta di avventarsi sui crackers ma lo sguardo della cuoca lo preallerta “Ma io ho fame”… e qui scatta la pietà: “Guarda, là c’è una teglia di biscotti che so sono bruciati perchè Matilde ha alzato il forno al massimo, puoi mangiare quelli” …A quel punto, il marito, varca la soglia dell’appartamento della suocera, che per fortuna abita di fronte, si siede sconsolato, senza parlare, perchè la mamma della cuoca già ha capito: “Figlio mio, sono cose che succedono nelle migliori famiglie, che ti devo dire? Una volta non era così… Cosa posso fare per te?” Il marito alza gli occhi da cocker e chiede: “Posso avere uno spaghetto al pomodoro?”

Buon San Valentino a tutti i mariti delle bloggers!

INGREDIENTI:

300gr di farina
2 uova
170gr di zucchero
200ml di latte ps
100ml di olio
1/2 bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
12 cucchiaini di crema di nocciola

per il frosting (sempre Radici di Zenzero! grazie Paola)
200ml di panna fresca (+ 1 cucchiaio di zucchero)
150gr di formaggio spalmabile
2 cucchiai di zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

Accendere il forno a 180°. Mescolare prima gli ingredienti liquidi (uova, olio. latte) e poi incorporare quelli solidi (farina, lievito, zucchero, sale). Mettere negli stampini da cupcake riempendoli per 1/3, sgocciolare la crema di nocciole al centro dell’impasto per ogni cupcake, coprire con quello che rimane. Infornare per 20 minuti e far raffreddare.

Preparare il frosting: montare la panna con lo zucchero. A parte montare il formaggio con lo zucchero a velo. Unire i due composti con movimenti delicati dall’alto verso il basso. Mettere in un sac à poche e decorare (io non sono molto brava in questo, si vede). Aggiungere della codette a piacere (io avevo questa caruccia con i cuoriscini!).

 

 

Facebook Comments

61 Comments on Il marito della blogger (IIa parte) e i muffin romantici

  1. Roberta Morasco
    13 Febbraio 2013 at 8:38 (7 anni ago)

    ah!ah!ah!ah!…non puoi farmi questo Patty…sto ancora tenendomi la pancia dal ridere…hai descitto la terribile situazione dei nostri poveri mariti alla perfezione…santiddio per poco non mi rotolo giù dalla sedia…;-)
    Bellissimi questi cupcake!!!!
    Ti abbraccio! Roberta

    Rispondi
  2. Roberta
    13 Febbraio 2013 at 8:43 (7 anni ago)

    Ahahahaa, cara Patty, questo per me stamani è stato il mio primo contatto con il mondo esterno e mi sto ancora cercando di riprendere dallo scompisciamento di risate che mi ha provocato!!!
    Pensa a quei poveri mariti/compagni che non hanno la suocera di fronte 🙂
    Un abbraccio tesoro, e grazie per questo post, baci :*

    Rispondi
  3. Mamma Angela
    13 Febbraio 2013 at 8:47 (7 anni ago)

    eccomi sono arrivata prima, quindi per premio mi spetta un dei tuoi muffin deliziosi e romantici!!!!!!!!!!! ciao cuoca Pa e buona giornata……

    Rispondi
  4. Francesca Tonelli
    13 Febbraio 2013 at 8:53 (7 anni ago)

    fa troppo ridere!!!!
    ahahha!! un pò mi ci ritrovo anche… oggi poi è arrivata la macchina fotografica nuova… quindi sarò inavvicinabile!!!
    Complimenti, non vedo l'ora di provare questi cupcakes!!!

    La Tonnina

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 14:54 (7 anni ago)

      Che bello che hai la macchina nuova!! Cos'è reflex? Nikon Canon?… I cupcakes sono deliziosi!

      Rispondi
    • Francesca Tonelli
      13 Febbraio 2013 at 14:56 (7 anni ago)

      Esattamente una Canon Reflex!! Dopo sarà davvero impossibile far avvicinare mio marito al cibo…

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:33 (7 anni ago)

      Vedrai con la reflex quante cose belle che farai! Io ho una Nikon, ma se hai bisogno di aiuto, batti un colpo! Basci!

      Rispondi
  5. La deliziosa signorina Effe
    13 Febbraio 2013 at 8:54 (7 anni ago)

    ahahaha per gli altri la parte peggiore resterà sempre il momento delle foto, in cui vorrebbero mangiare e invece tu sei lì a cercare la luce giusta per la foto perfetta :D!!! ahaha fantastico post, come sempre!! e bellissimi questi cupcakes!! buona giornata
    Fabiola

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 14:55 (7 anni ago)

      Esatto Fabi questo è il problema di casa mia, che mentre mio marito impiatta io ho già rubato un piatto da fotografare che diventerà freddofreddo! Un bascio!!

      Rispondi
  6. Sabrina Fattorini
    13 Febbraio 2013 at 9:07 (7 anni ago)

    Mi sono uccisa dalle risate … sembra di essere a casa mia!!!! Se faccio leggere il tuo post al mio compagno, chiama tuo marito e fondano il club "Desperate husbands of food bloggers" aderiranno uomini da tutto il mondo!!!!
    Vorrei tanto sapere, ma i maschietti che hanno il blog, ce l'hanno mogli, fidanzate ecc.???

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 14:59 (7 anni ago)

      Sabrina qui in mezzo mi sembra ci sia Peppe… dobbiamo chiederlo a lui!!! Sicuro che lo fondano il club! Un bascio e grazie per la tua visita!

      Rispondi
  7. valeria fusco
    13 Febbraio 2013 at 9:19 (7 anni ago)

    Che ridere! Quel che ci voleva per riprendersi visto che l'influenza mi ha inchiodata a letto.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:01 (7 anni ago)

      oh, Vale mi dispiace che tu abbia avuto l'influenza… non lo sapevo! Fra l'altro so che è veramente pesante quella di quest'anno! Coccolati e fatti viziare da M!! Un bascio!!

      Rispondi
  8. peppe
    13 Febbraio 2013 at 9:38 (7 anni ago)

    E' fantastico questo racconto!!!pero' è vero….. anche a casa mia succede qualcosa di simile ……non così esasperato ma quasi. ci faremo perdonare !un abbraccio,Peppe.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:01 (7 anni ago)

      Ecco su c'era una blogger che chiedeva quando un uomo ha un blog cosa fa la compagna…. Ma ci facciamo sempre perdonare! Un bascio!

      Rispondi
  9. Reneesme
    13 Febbraio 2013 at 9:40 (7 anni ago)

    Patty che dire…oltre al fatto che hai saputo descrivere nei minimi dettagli la vita di noi food blogger, perchè più o meno è quella! Ogni volta è un ridere a crepapelle. Se un giorno pubblicherai un libro e ti auguro di farlo, sarò la prima tua lettrice. Vabbè che io ho la risata facile, ma tu sei il massimo!
    Oltre ad essere una brava cuoca, questi cupcakes sono deliziosissimi!
    Bacioni cara e buona giornata!

    P.S. Poveri mariti che sono costretti a sopportarci!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:02 (7 anni ago)

      Grazie tesoro… e grazie per tenermi così in considerazione anche come neocamilleri da strapazzo! Un bascio grande!

      Rispondi
  10. Beatrice Rossi
    13 Febbraio 2013 at 9:57 (7 anni ago)

    Ma che belli! Io li devo ancora preparare (i cupcake per San Valentino intendo), mi sa che li posterò un po' in ritardo, finchè non arriva il pc nuovo son del gatto!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:03 (7 anni ago)

      Allora facciamo il tifo per le poste italiane affinchè questo pc arrivi in fretta in fretta! un bascio!

      Rispondi
  11. Ely
    13 Febbraio 2013 at 10:04 (7 anni ago)

    Ahahah! Cuochina Pa che forte sei! Il set fotografico mi ha fatto morire.. oh quanto hai ragione 😀 Poveri maritini.. certo è che con questi cupcakes stupendi ci si fa assolutamente perdonare.. e pensa, sono anche per loro e non dovranno mangiare biscotti bruciacchiati! 😀 Cuochina.. hai creato davvero un incanto: dentro questi dolcini c'è un sacco d'amore e tenerezza! TVB!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:05 (7 anni ago)

      Ely, lo sai che saranno anche tanto romantici, ma mio marito è arrivato a mangiarne solo metà (cantandone le lodi) perchè tutti gli altri 11 e 1/2 le fatine e l'amichetta se li sono divorati come dopo pranzo, merenda e dopo cena! Un bascio

      Rispondi
  12. Lu.C.I.A.
    13 Febbraio 2013 at 10:07 (7 anni ago)

    Non ho parole! Ho le lacrime agli occhi (non so se per commozione o se per il troppo ridere….). Poveri mariti nostri… cosa devono sopportare! HAHAHAH
    PS: questi muffin sono eccezionali!

    Rispondi
  13. Berry
    13 Febbraio 2013 at 10:13 (7 anni ago)

    Il tuo racconto, che sfiora il migliore Benni dei tempi di Bar Sport, mi ha fatto scompisciare (in ufficio…quindi rigorosamente composta!)! La parte migliore è quella della famiglia chiusa nello sgabuzzino isolato per non far sfuggire i pensieri! Pensa che io il 70% dei post li scrivo in ufficio con altre 3807897896 cose da fare…altro che sfuggire, prendono il jet e vanno proprio via per sempre!
    Un BASCIO!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:18 (7 anni ago)

      In realtà nel momento in cui mi prende io scrivo una bozza, famiglia reclusa o no, però se sono nel silenzio e soprattutto non ho la nanetta che mi tira per la manica, per i pantaloni o i calzini scrivo meglio! Un bascio!

      Rispondi
  14. Sara Tosato
    13 Febbraio 2013 at 10:33 (7 anni ago)

    Ciao Patty!!
    Grazie per il tuo commento nel blog..incuriosita son venuta a sbirciarti, e la prima cosa che ho pensato appena si è aperto il tuo blog è stata wow!!
    Bè che dire complimenti prima di tutto per la presentazione e poi per le ricette ce ne son talmente tante, mi divertirò a leggerle tutte un pò alla volta.
    Intanto mi sono inserita nei tuoi lettori fissi così resto sempre aggiornata!
    A presto un bacio Sara – lecucinedicasanostra

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:20 (7 anni ago)

      Grazie Sara! Anche il vostro blog è molto carino, mi è piaciuto moltissimo! Benvenuta al castello! Un bascio!

      Rispondi
  15. sandra indovinachivieneacena
    13 Febbraio 2013 at 10:45 (7 anni ago)

    e me che invece mi apostrofano perchè faccio gli esperimenti? ma che ne sanno loro di un blog, non possono mica capire….mitica Patty!
    Baci
    Sandra

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:21 (7 anni ago)

      psssst! In confidenza… lo sai che a casa mia gli esperimenti li fa mio marito? Vedessi che cose splendide che gli escono!! Un bascio!

      Rispondi
  16. SimoCuriosa
    13 Febbraio 2013 at 10:46 (7 anni ago)

    AHAHAHAH MagicaPa questo post lo devo far leggere a mio marito… oddio non legge nemmeno i miei di post.. figurati quelli degli altri ma questo è troppo carino.
    e poi mi hai dato l'idea del lenzuolo e del faretto..mi devo organizzare via..!!
    ahah
    passo a salutarti perchè mi prendo una piccola pausa e so che stasera sarò nel caos!
    e tanti auguroni anche a quel sant'uomo del tu marito!
    ahahahah
    bellissimi questi cupcakes… posso…??? 😉
    W l'amoreeeeeee

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:28 (7 anni ago)

      Simo, neanche io marito legge niente, tranne quello dell'ingegnere che ha gentilmente condiviso con i suoi colleghi… che hanno avuto reazioni diverse… Un bascio!

      Rispondi
  17. Giovanna Bianco
    13 Febbraio 2013 at 11:08 (7 anni ago)

    E' bello passare da te, una risata è assicurata. Ottimi e bellissimi i tuoi muffin, Paola è una garanzia!!!! Buona giornata

    Rispondi
  18. Giovanna vanna
    13 Febbraio 2013 at 11:57 (7 anni ago)

    ma anche da te succede ? mio marito ormai ha imparato, ma quando è l'ora di mangiare non vuol sentire ragione! però al computer mi lascia in pace e si va a fare un giro, che voglio di piu? il bello è che lui non capisce niente di internet,e so che sotto sotto è un pò geloso, io ho provato a insegnarglielo ma niente! come dicono le insegnanti: è bravo ma non si impegna! ah ah ah!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:29 (7 anni ago)

      Quelli i mariti basta addestrarli un pò, alla fine il compromesso si trova! Un bascio!

      Rispondi
  19. elly
    13 Febbraio 2013 at 12:15 (7 anni ago)

    E' talmente esilarante il tuo racconto che quasi quasi i cupcakes passano in secondo piano. Ma noi, sapendo la fatica di tenere le lenzuola delle tue figlie, di te che prepari la ricetta perfetta e vagli centinaia, ma che dico, migliaia di foto alla ricerca di quelle giuste… tesoro, fattelo dire… sono fantastici!!! Tuo marito gode della mia più grande stima!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:29 (7 anni ago)

      Grazie Elly… la soddisfazione personale sta anche nello strapparvi un sorriso! Un bascio!

      Rispondi
  20. serena
    13 Febbraio 2013 at 13:09 (7 anni ago)

    Sei fantastica Patty… hai colto perfettamente quello che succede ad ognuna di noi… trovo appropriato e perfettamente calzante per me il fatto che poi questi poveri maritini vanno a sbirciare e trovano biscottini, frittelle, paninetti…. ma nullo tutto già sistemato e promesso altrove… quanto si arrabbia il mio! Buonissimi però questi muffins vedrai ti perdonerà tutto! Un abbraccio forte

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:30 (7 anni ago)

      Mio marito rientra nella categoria "marito paziente"… per fortuna! Un bascio!

      Rispondi
  21. giovanna pisano
    13 Febbraio 2013 at 15:17 (7 anni ago)

    ahahhahahahha, bellissima descrizione in cui mi ci rivedo sia per le foto, che nonostante le pose mi riescono sempre male (sarà sicuramente la macchinetta) sia per il post, complimenti mi son davvero divertita, sai quando ti comporti da pazzoide non te ne accorgi,ma leggendo il tuo post mi rendo conto di quello che faccio patire a casa :-))))))
    I muffin son stupendi :-))))

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      13 Febbraio 2013 at 15:35 (7 anni ago)

      Vabbè dai, ho un pò esagerato… L'importante è essersi divertite! un bascio!

      Rispondi
  22. Cristiana Valeria
    13 Febbraio 2013 at 18:19 (7 anni ago)

    ….più che divertita mi sono immedesimata…e ti frego pure l'idea del faretto e del lenzuolo: ancora non c'ero arrivata…i piccoli dovranno iniziare ad allenare le braccine!!!Per le maschere: continua così…poche irriducibili alla fine avranno la meglio: i miei hanno dovuto subire maschere improponibili (tipo da sub con muta e pinne..a 3 anni…puoi immaginare quanto sia stato difficile camminare…o da polpo a 8 mesi…) e subiscono ogni giorno pasti non proprio idonei alla loro età (la mia passione attuale per il quinto quarto)…verranno fuori dei serial killer? Chissà…cri

    Rispondi
  23. mimma
    13 Febbraio 2013 at 18:24 (7 anni ago)

    Te lo hanno già detto le altre ma te lo dici anch'io: sono piegata in due dal ridere!!!!! Mio figlio e mio marito mi dicono che ormai cucino solo per il blog!!! Qualsiasi cosa faccio , prima di metterla a tavola , la fotografo e loro brontolano!!!! Pero sono autonoma, mi occupo di tutto , infatti ho il Cell e il pc sempre incrostati di zucchero a velo o unti…. Sei bravissima, esilarante, salace, oltre ad essere un'ottima food blogger . Ti abbraccio forte!!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      14 Febbraio 2013 at 14:58 (7 anni ago)

      Grazie Mimma, sei troppo gentile!!! Anche io ho sempre qualcosa appiccicato al pc… un bascio!

      Rispondi
  24. Michela
    13 Febbraio 2013 at 19:22 (7 anni ago)

    ahahahahahah, tu mi fai sentire male dal ridere 😀 ahahahahahah
    Patty, io ti devo conoscere!!!!! 😀
    Bellissimi cupcake :')

    Rispondi
  25. Marisa. Uncicloneincucina
    13 Febbraio 2013 at 20:23 (7 anni ago)

    hahahahaaaaa!!! Patty mi hai fatto morire dal ridere, giuro!! E' la descrizione perfetta di noi food blogger! Uguale uguale….grandiosa Patty! Io è da poco che ho il mio blog, e mio marito è già esasperato!! E' terrorizzato quando torna a casa la sera…..:))
    Squisiti e bellissimi i tuoi muffins, bravissima stella!
    bacione
    Mari

    Rispondi
  26. Andrea
    13 Febbraio 2013 at 21:28 (7 anni ago)

    E poi c'è chi parla male delle suocere… povero maritino! Un consiglio: invece delle ricette dovresti trovare un editore che ti pubblichi queste esilarantissime storie: mi sono scompisciato dalle risate! Ti abbraccio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      14 Febbraio 2013 at 14:59 (7 anni ago)

      Mah, non puntiamo troppo in alto…. ma grazie per le tue parole! Benvenuto al castello! Un bascio!

      Rispondi
  27. Daniela Lucisano
    13 Febbraio 2013 at 21:58 (7 anni ago)

    :-DDD troppo divertente. Brava Patty. Però dai qualche vantaggio devono pur averlo 'sti "poveri mariti" delle foodblogger.
    E per quanto riguarda i filgi, beh I miei quando hanno fame ormai mi dicono "mamma fai un post?" :-DDD

    Rispondi
  28. Vaty ♪
    14 Febbraio 2013 at 23:06 (7 anni ago)

    Esilerante, realistico, incredibile ma tutto verissimo.
    Leggere e sapere che anche nelle vs famiglie accade stessa dinamica mi consola ..
    Ho riso dalla prima parola all'ultima e mi ci sono vista.
    La differenza e' che ho solo una figlia e anziché il
    Toast le faccio sempre i tortellini (poveretta) e talvolta alla suocera racconta "Che la mattina ha fatto tardi all'asilo perché la mamma voleva fare le foto dei piatti vicini alla finestra ".
    Sob. Che ci posso fare se lavoro fino alle 19 e se la luce per fotografare non la vedo manco con un cannocchiale??:-))))
    O mamma questo post dovrebbe diventare lo statuto di noi bloggers .
    Troppo troppo troppo vero!
    Ormai mio marito si cucina i suoi piatti a parte piuttosto che aspettere la fine di centinaia di scatti (di cui ce sempre stessa lagna; no no non ci siamo , foto bruttissime, mica le pubblico, oscene . Non c'è luce qui .. Siamo esposti male. Avessimo l'altro appartamento Mannaggia …!!!)
    Insomma tu mia cara amica almeno la nomea della cuoca ce l'hai; mia sorella ancora non ci crede che cucino. Crede che i piatti che fotografo siano del ristorante e x questo sto attenta a postare troppo su fb perché mi prende sempre per i fondelli e stenta a credere che persone come voi mi leggiate (!!).
    Dice che è la battuta del secolo…vaty foodblogger .
    Ecco perché mi sono dovuta far chiamare …
    A thai pianist ;)))
    Ti adoro. Sei la numero 1.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      21 Febbraio 2013 at 8:37 (7 anni ago)

      Vaty… non ti avevo risposto ancora, che brutta figura… ma invita a cena tua sorella e falle vedere chi sei (comitato Vaty sei tutti noi!!)…
      Poi i comuni mortali non sanno cosa vuol dire l'importanza della luce… poi quando la principessa andrà alle elementari ci penserai! Un bascio gioia mia!!

      Rispondi
  29. Miss Becky
    21 Febbraio 2013 at 7:45 (7 anni ago)

    Dire che mi sto ammazzando di risate è dir poco…ahimè, il giorno che mi venne in mente d'aspirare a divenir foodblogger. Povero marito mio e povera piccina mia. Ne hanno di pazienza con me.
    Quei muffin mi fanno davvero gola… (poi sono in periodo muffin-oso)
    Felice giornata.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      21 Febbraio 2013 at 8:45 (7 anni ago)

      Becky benvenuta al castello! ho sbirciato da te e ecomplimenti per il bellissimo blog… tuo marito e la piccolina avranno bisogno di un pò di pazienza, ma alla fine il risultato lo avranno! Un bascio

      Rispondi
  30. enza accardi
    9 Settembre 2013 at 8:45 (6 anni ago)

    E' meraviglioso il tuo post ……..i muffin belli da vedere oltre che strepitosi, sicuramente, anche nel gusto!!! leggevo e mi rivedevo in ogni parola del tuo racconto. E' vero, pazienti da morire sti mariti e famiglia tutta. Il mio spesso lo fermo quando ha già pronta la posata da portare in bocca ….. "AAAAHHHHH FERMOOOOOOO LA FOTOOOOOOOOO !!!!!" – Già,capita anche questo e mi chiedo come ancora possa restistere in casa – Forse perchè non ho la suocera che sta di fronte?????? Grande e complimenti. Enza

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