Avete mai fatto un aerosol ad un capitone? Sapete cos’è un capitone, no? E’ la femmina dell’anguilla…. No, non sono impazzita, è che gli anguillidi hanno le idee un pò confuse: l’anguilla è maschio e il capitone è femmina. Vabbuò tornando a noi, chi ha come tradizione natalizia l’anguilla che sia marinata o fritta, sa che c’è un momento drammatico in cui il capitone realizza che deve morire e scappa. Negli ultimi anni, l’increscioso compito lo abbiamo lasciato ai pesciaiuoli che prima che il capitone annusi odore di morte gli mozzano il capo con un colpo secco. Invece una volta il capitone si portava vivo a casa e tutti i bambini si facevano intorno al detentore del pacchetto mobile per vedere che fine avrebbe fatto questa povera bestia. Mani sicure di sè, di matrone abituate all’atto, prendevano il capitone con una pezza e lo facevano passare a miglior vita, ma non senza aver faticato sette camicie, perchè il capitone mica è fesso: sposta la testa a destra e manca schivando i colpi abilmente, sfidando la cuoca ad una lotta sfiancante alla fine della quale il viscido essere sarà pur morto, ma l’assassina forse ci avrà rimesso un dito e sicuramente avrà compromesso per sempre la regione lombare. Le sposine novelle invece se lo facevano sfuggire: il capitone le guarda in faccia già al momento dell’acquisto e pensa: “Te teng’ fatta!“, infatti arrivano a casa, lei a piedi lui comodamente acciambellato nel cartuocio e nel momento in cui viene messo sul piano di lavoro con un colpo di coda schizza sul pavimento visitando velocemente tutti i vani dell’appartamento rammaricandosi profondamente di non essere dotato di arti perchè gli sarebbe tanto piaciuto fare il gesto dell’ombrello…
Ma perchè dicevo questo? Si, l’aerosol al capitone… La fatina Ma ha la tosse e bisogna farla passare e cosa facciamo? L’aerosol. Che poi è di quelli ad ultracosi che non fa rumore… sapesse le sorelle cosa hanno passato con quello tradizionale…
Primo aerosol: la cuoca Pa si prepara, fa vedere alla fatina Ma che mette l’acquetta nella macchinina così ci si può cantare dentro: “Fe fai vedere a Ma com’è bello cantare qui dentro…. Fla adesso vieni tu… Ma che belle canzoni… Ma vieni umbraccio a mamma che cantiamo” e la fatina Ma fa come il capitone: scarta di lato. Rincorsa per il castello, sfiancante per la cuoca con tanto di affanno e guace paonazze, mentre la fatina era fresca come una rosa di maggio… ma avrà veramente bisogno di quest’aerosol? Alla fine la cuoca Pa riesce a prenderla, la blocca stile dea Kalì (due braccia la tenevano bloccata, due braccia le tenevano ferme le mani, due braccia le immobilizzavano la testa) e procede con l’aerosol.
Secondo aerosol: accendiamo anche la casa di Topolino (ormai quando la cuoca Pa sente il ballettopolo ha dei conati violenti). “Guarda, anche Topolino adesso canta nella macchinetta” “Nooooooooo, non è vero!!” grida la fatina. Placcaggio sul divano, cuoca Pa, quasi seduta sulla Fatina Ma che piange stile Monello di Chaplin, divincolandosi come dicevamo sopra, come un capitone, con i documenti pronti per levare alla cuoca la patria potestà e il numero dell’assistente sociale nel cellulare giocattolo… E dobbiamo farlo ancora per tre giorni! Commento della fatina Fe: “Povera Ma, mi fa pena, pensa dovessero farlo a te!”
Affoghiamo i nostri aerosol nel plum cake con gocce di cioccolato e orange curd.
Il curd, per essere precisi il lemon curd, da cui poi sono nate tutte le varianti, appare per la prima volta in un manualetto “The Lady’s Own Cookery” scritto dalla poetessa inglese Charlotte Campbell Bury (che morì nel 1861, alla veneranda età di 95 anni, dopo aver partorito nove figli… pensa quanti aerosol…), nota per la sua bellezza e intelligenza. Nel manualetto oltre alla ricetta del lemon curd si trovano tante altre ricette, l’elenco di cibi (non solo frutta e verdura ma anche carni e pesce) secondo stagione e anche rigorose istruzioni per organizzare pranzi secondo il numero di persone.

 

INGREDIENTI PER UNO STAMPO:

180gr di farina
3 uova
180gr di zucchero
150gr di burro
50ml di latte
100gr di gocce di cioccolato fondente
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

PER L’ORANGE CURD 

La ricetta è quella del lemon curd di Sandra Dolce Forno, ma senza maizena (assente non per motivi filosofici ma perchè non l’ho trovata!) e in ogni caso si è addensata….40gr di burro

100gr di zucchero
2 arance non trattate
2 uova

PROCEDIMENTO

Preparare l’orange curd (si può fare anche con un paio di giorni di anticipo e conservare in frigo). Grattugiare la buccia di due arance e premerne il succo. Far sciogliere a fuoco bassissimo, il burro in un pentolino, aggiungere lo zucchero, farlo sciogliere. Unire i succo e la buccia di arancia e in ultimo le uova sbattute. Mescolare mescolare mescolare fino a quando la crema non è addensata. Quando è fredda si può mettere in un barattolo sterilizzato e conservare in frigo.
Preparare il plumcake:
Accendere il forno a 180°. Battere le uova con lo zucchero fino ad avere un bel composto chiaro e gonfio, aggiungere la farina, il burro fuso, il lievito e il sale mescolando molto delicatamente. Unire le gocce di cioccolato. Versare in uno stampo da plum cake rivestito di carta forno e infornare per 50′.
Quando è pronto, sfornare, farlo raffreddare e tagliarlo in tre o quattro parti (dipende quanto siete bravi) in senso orizzontale. Farcire con l’orange curd e riassemblarlo. Questa operazione è preferibile farla il giorno prima e poi sigillare il plum cake nella pellicola perchè così è tremendamente più buono.

L’angolo del sommelier: vista la presenza del cioccolato fondente è piacevolmente abbinabile ad un Barolo Chinato

 

 

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64 Comments on Plum cake con orange curd e l’aerosol del capitone

  1. valeria fusco
    16 Gennaio 2013 at 11:09 (7 anni ago)

    Patty sei un mito, rido da qua al 2015.
    Comunque potresti provare l'aerosol by night. Io dovevo aspettare che Giulia piombasse nel più profondo dei sonni per applicarle la mascherina fortuitamente.
    Baci e plum cake ottimo.
    Baci
    V.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:14 (7 anni ago)

      Vale ci avevo pensato sai? Quello di oggi è andato nettamente meglio, forse si è rassegnata! Un bascio!

      Rispondi
  2. Ely
    16 Gennaio 2013 at 11:27 (7 anni ago)

    Ma povero il tuo piccolo capitone ahah! 🙂 L'aerosol non è mai stato piacevole da fare.. ci vuole pazienza e sopportazione.. i bimbi non ne hanno, specie se si devono sentire affumicati da quel 'profumino balsamico'! 😀 Che mamma dolce sei, però.. io ricordo che da piccolina non fiatavo: mia madre la testa me l'avrebbe mozzata davvero, se non stavo col viso appiccicato a quel cosetto!! 🙂 Un plumcake divino, lasciatelo dire, tra gocce di cioccolato e orange curd (mia! La devo provare!!) è una poesia! Bravissima cucciola! TVB!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:19 (7 anni ago)

      Dolce? Dolce? Ely devi avermi scambiata per qualcun altro… anzi ieri ero inviperita!!! Anche io da piccina se non mi facevo l'aerosol fatto bene erano dolori….e il nostro durava ore….
      Sai che questo plum cake è stata una piacevolissima sorpresa? veramente buono, particolare! Un bascio amica mia!

      Rispondi
  3. Donatella Clementi
    16 Gennaio 2013 at 11:42 (7 anni ago)

    tesoro complimenti per il premio e per questo dolce che trovo davvero squisito…. mi hai fatto venire voglia di rubartene una fettina 😉 felice giornata :*

    Rispondi
  4. SimoCuriosa
    16 Gennaio 2013 at 12:10 (7 anni ago)

    mammamia che bontà!
    perdonami se non leggo per intero il tuo post ma sono di corsa…!
    poi in privato mi dici come fai a fare queste stupende foto…io sono veramente la peggiore!!
    ti sono mancata????????

    un baScione Ciao anGUillaPa ahahahha

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:21 (7 anni ago)

      Ciao Simo, e certo che mi sei mancata!!…. Grazie per i complimenti sulle foto… io vedo le altre e non sono mai contenta! ma te lo dico come faccio!
      Un bascio cara!

      Rispondi
  5. Roberta
    16 Gennaio 2013 at 12:14 (7 anni ago)

    Ahahaha, mi fai morì, te lo giuro!
    Ho presente il capitone sì, anche noi lo mangiamo per Natale ed oltre alle varie storie di famiglia, di capitoni dispersi per casa la mattina della Vigilia e via dicendo, ho personalmente sperimentato il piacere di trasportarne uno in autobus, vivo, da Viterbo a Grosseto….un viaggio con il terrore di vederlo sguillare tra le gambe degli altri passeggeri in preda al panico!!! 🙂
    Meglio il plumcake va, che sta zitto zitto e fermo fermo!
    Baci!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:23 (7 anni ago)

      Immagino cosa debba essere stato!!! 😀 Si, hai ragione, ilplum cake anche quando viene affettato non si ribella! Un bascio!

      Rispondi
  6. lalexa
    16 Gennaio 2013 at 12:15 (7 anni ago)

    ahahah.mamma mia Patty,fare la mamma è davvero un lavoro sporco!:)sei bravissima!io voglio diventare una mamma brava come te!:)la torta è una favola.sei speciale !bacio grande e tieni botta per i tre giorni fi fuoco che ti aspettano!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:24 (7 anni ago)

      Ciao Alex io non sono una brava mamma, mi dovresti vedere cetri momenti…. Ma mi fa piacere sentirmelo dire, che no? Pare che la situazione anarchica stia rientrando! un bascio!

      Rispondi
  7. Radici di zenzero
    16 Gennaio 2013 at 12:25 (7 anni ago)

    Patty che onoreeee…sono felicissima che tu ce l'abbia fatta e poi con questo antefatto mi sembra di rivivere le scene del film "Così parlò Bellavista" credo che in tutte le famiglie campane si ripropongano queste scene…Sai anche le mie figlie fanno come i capitoni quando si tratta di aerosol…povere! La tua ricetta è deliziosa…io adoro l'orange curd e non ne conoscevo al storia, sei sempre strepitosa!
    In bocca al lupo e fatti votare mi raccomando!
    Un bacio
    Paola

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:28 (7 anni ago)

      Grazie Paola… io il lemon curd l'ho scoperto da pochissimo proprio grazie a Sandra, non lo conoscevo… mi piace da impazzire e piano piano lo sto variando provando altre versioni…
      Crepi il lupo, un bascio!

      Rispondi
  8. Antonella
    16 Gennaio 2013 at 12:38 (7 anni ago)

    Wow PattyPa questa torta è una meraviglia, quest'ultima foto è da rivista! Bravissima! Baci.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:28 (7 anni ago)

      Grazie Antonella, sai che ho un debole per il tuo giudizio fotografico! Un bascio!!

      Rispondi
  9. Reneesme
    16 Gennaio 2013 at 12:52 (7 anni ago)

    Patty, sei unica è sempre un divertimento leggerti. Quando stavo leggendo il post mi scappavano delle risatine e mia figlia ignara mi ha detto: ma, ma perchè sorridi? Non so proprio resistere.
    E non parliamo poi per il dolce, davvero sublime!
    Brava brava! Un bacione!

    Rispondi
  10. Vale@Lattealcioccolato
    16 Gennaio 2013 at 13:52 (7 anni ago)

    Mi fai spanciare ogni volta! 😀
    Ma comunque questo plumcake mi sembra una giusta ricompensa per le tue fatiche 😀 Baci :***

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 16:30 (7 anni ago)

      Si Vale, solo che per la dieta ne ho potuto assaggiare solo un pezzettino… meglio di niente!
      un bascio!

      Rispondi
  11. Günther
    16 Gennaio 2013 at 14:46 (7 anni ago)

    orange curd da un ottimo sapore

    Rispondi
  12. Michela
    16 Gennaio 2013 at 16:27 (7 anni ago)

    ahahahahhahahaha
    "realizza che deve morire"….."gli ultracosi"….
    ahhahahaha 😀 Patty, mi fai impazzire tu! 🙂
    quando ti leggo so sempre che mi scapperà una risata…proprio come fa il capitone.

    Adesso mangerei volentieri una fetta del tuo plum cake…a quest'ora ci sta benissimo.

    PS: il mio aerosol, che è mio compagno fedele, fa rumore come un trattore :-/

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 18:18 (7 anni ago)

      Vedi, Michè, è che i giovani d'oggi non sanno le comodità che si beccano e si lagnano di continuo…. un bascio!

      Rispondi
  13. Elisabetta S.
    16 Gennaio 2013 at 16:53 (7 anni ago)

    Io fuggo ancora se vedo gli aghi, mi prendo certe sgridate da infermieri e dottori! L'areosol da bambina non l'ho mai fatto, però da grande sì, ed è una tortura, io poi ho quello antico e fa un rumore fastidiosissimo, e dura ore ed ore… Il tuo plum cake ha davvero l'aria di essere tremendamente buono, mi fido. Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 18:34 (7 anni ago)

      Betta, dopo tre cesarei sono diventata molto passiva e remissiva! In effetti noi laerosol moderno lo abbiamo comprato quando è arrivata la fatina Ma perchè quell'altro a stantuffo si scassò… Si ilplum cake era delizioso!

      Rispondi
  14. Flora
    16 Gennaio 2013 at 17:18 (7 anni ago)

    Sto ancora ridendo! I bimbi lo odiano tutti, io scaricavo questo problema, a mio marito, il quale é dotato di una calma certosina, comunque brava per esserci "riuscita"
    buonissimo il plumcake, mi segno la ricetta l'aspetto è ottimo..
    Flora

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      16 Gennaio 2013 at 18:34 (7 anni ago)

      Grazie Flora… in casa la certosina sono io… Grazie ancora per il premio! Un bascio!

      Rispondi
  15. Giovanna Bianco
    16 Gennaio 2013 at 18:47 (7 anni ago)

    Ancora ricordo quando mio figlio non voleva farlo e io lo dovevo convincere!!!!
    Complimenti per il premio e per il dolce. Un abbraccio.

    pastaenonsolo.blogspot.it

    Rispondi
  16. Daniela Lucisano
    16 Gennaio 2013 at 19:48 (7 anni ago)

    :-DDDD ma quanto mi hai fatto ridere??? Mi hai ricordato la mia infanzia (i capitoni li mettevano nella vasca da bagno piena d'acqua e rigorosamente al momento del sacrificio scappavano sotto i mobili della cucina dove, misteriosamente, sparivano…) e poi mi hai riportato alla realtà con l'aerosol.
    Ma chi lo ha inventato? E perchè TUTTI i bambini DEVONO fare l'aerosol? Penso che questi siano i grandi inteerrogativi della vita 😀

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      17 Gennaio 2013 at 11:44 (7 anni ago)

      Daniela, benvenuta! Non lo so chi lo ha inventato, ma di sicuro era un sadico!! Un bascio grande!!

      Rispondi
  17. Roberta Morasco
    16 Gennaio 2013 at 20:37 (7 anni ago)

    ah!ah!ah!..no, noi il capitone mai…non ci piaceva affatto..anzi piaceva solo a mio papà, ma siccome mia mamma ha la fobia dei serpenti, figuriamoci se in casa poteva entrare un'anguilla….
    Sai che io è l'unico problema che non ho l'aerosol???..l'hanno sempre fatto tutte e due senza problemi…in compenso però ne ho una moltitudine di altri…vuoi venire a provare a mettere una supposta a Serena????..è come rincorrere una gallina per tirarle il collo..per fortuna che abito in una casa singola..perché con tutte le urla credo che i vicini avrebbero già chiamato le assistenti sociali….;-)
    Riguardo al dolce…buonissimo Patty, adoro questi sapori, fantastica idea, me la copio!!!
    Un abbraccio forte! Roberta

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      17 Gennaio 2013 at 11:46 (7 anni ago)

      Monica… coi bambini è sempre tutta una sorpresa… Immagino cosa hai passato il mese scorso con la piccina ammalata!! Noi non abbiamo mai amato le anguille (io non riesco a mangiarla neanche ora!) ma anche al mio papà piaceva molto e allora la mia mamma se la faceva preparare dalla sua mamma e il gioco era fatto… Un bascio!

      Rispondi
  18. Miele e Vaniglia
    16 Gennaio 2013 at 20:40 (7 anni ago)

    ahahahah quanto ti capisco, Daniele odiava l'aereosol,pittosto mi sarei data una pugnata pur di non farglielo, mentre Emanuele per eliminare il catarro di tipo blu, più denso, l'ha fatto per un anno intero con un intervallo di 15 gg, fra un ciclo di e l'altro di altri 15 gg, però è stato bravo, non mi ha fatto dannare. Mi hai fatto morire dal ridere, povero capitone, quello che hai raccontato è stato il motivo fondamentale per il quale mia madre non lo comprava, ne faceva volentieri a meno. Il plum cake delizioso, mi piace cioccolato ed arancia. Bacio :)Rosalba

    Rispondi
  19. Valentina
    16 Gennaio 2013 at 21:55 (7 anni ago)

    Aahahahahah "te teng fatt'" è bellissimo 😀 Non parliamo di aerosol perché io, con la mia sinusite cronica, lo devo fare per tutto l'inverno, 10 giorni al mese O_o Piccolo consiglio: uso il Rino wash, ci metti al massimo 1 minuto e mezzo ed è molto più efficace… con i bambini, poi, è una santa cosa 😉 Ottimo questo cake, delizioso, con l'orange curd… mmmm… che bontà! 😀 Bravissima tesorina! 🙂 P.s.: per le madeleines ti ho risposto da me 😉 Bacio grande e complimenti :**

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      17 Gennaio 2013 at 11:48 (7 anni ago)

      Me ne hanno parlato del rinowash e ci sto pensando… soprattutto perchè dura poco! Ora vengo a vedere la risposta sulle madeleines. Un bacsio tesoro!

      Rispondi
  20. Piovonopolpette
    16 Gennaio 2013 at 22:29 (7 anni ago)

    9 figli… pensa quanti aerosol! Mi fai morire Patty 😀 L'areosol è un trauma per me, ti dico solo che da bambina venivo derisa da mia sorella quando dovevo farlo… Mi svegliavano all'alba per respirare in quel coso e lei si alzava bella rilassata e mi rideva in faccia! Ah che vita difficile! In bocca al lupo per il contest!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      17 Gennaio 2013 at 11:49 (7 anni ago)

      Ma ti sei vendicata almeno su tua sorella???? Grazie, crepi il lupo! Un bascio!!

      Rispondi
  21. Zonzo Lando
    17 Gennaio 2013 at 7:41 (7 anni ago)

    Complimenti per il premio cara e complimenti anche per questa delizia!!! Adoro l'orange curd, fra qualche giorno lo posto anche io magari 🙂 Bacioni!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      17 Gennaio 2013 at 11:50 (7 anni ago)

      Pensa che fino a natale io non conoscevo nella maniera più assoluta il sapore dei "curd"… ora ne vado matta! Un bascio!!!

      Rispondi
  22. Giovanna vanna
    17 Gennaio 2013 at 16:47 (7 anni ago)

    che bella questa ricetta, brava,la preparerò anch'io! adesso veniamo al capitone,quando raccontavi la storia sai che mi hai fatto ricordare? natale in casa cupiello! te la ricordi la commedia? quando il capitone scappa in cucina e De Filippo e gli altri corrono ad acchiapparlo?che risate! p.s. aspetto sempre la ricetta dei friarielli!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Gennaio 2013 at 8:41 (7 anni ago)

      Infatti penso che quella scena riassuma quello che almeno una volta è successo nelle case napoletane… Bella commedia, come si dice? Fa talmente ridere che poi piangi! Oggi pubblico il friariello! Un bascio!

      Rispondi
  23. la cuoca Cialtrona
    17 Gennaio 2013 at 18:37 (7 anni ago)

    Non so se mi piace più la storia del capitone…o la ricetta del lemon curd!!! adesso vado a cercarmelo in originale (il lemon curd, non il capitone)
    baci

    Rispondi
  24. Vaty ♪
    17 Gennaio 2013 at 21:22 (7 anni ago)

    Giuro, sto ancora ridendo… Anche la mia fa sempre storie… Ma questo posta è unico e esilarante!
    Ho letto anche gli ingredienti del orange curd.. Giuro,. Mi fai morire quando scrivi "non per motivi filosofici…"
    Cara, Sei veramente unica ! non cambiare mai. Con affetto, vaty

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      17 Gennaio 2013 at 22:09 (7 anni ago)

      Grazie Vaty… quante belle parole tutte insieme!!! No, non cambierò… tranquilla! Un bascio!

      Rispondi
  25. Luca Monica
    17 Gennaio 2013 at 22:52 (7 anni ago)

    Fantastica….sto ancora ridendo!!! Copio e incollo: "accendiamo anche la casa di Topolino (ormai quando la cuoca Pa sente il ballettopolo ha dei conati violenti)" anche teeeeee!!!!!??? non ne posso più neppure io!!!!!
    Da noi niente capitone…ma in compenso il mio piccino Adri e come la tua fatina Ma con l'aerosol, le due grandi lo hanno sempre fatto da sole fin da piccolissime, Adriano è davvero un'anguilla….però con lui il potere del ballettopolo funziona ancora perfettamente!!!!
    E poi splendida ricetta, devo provare il lemon curd, orange curd e similari…è un sacco che guardo mille ricette ma non mi sono ancora lanciata….
    In bocca al lupo per il contest….

    Un bacione grande grande Patty
    Monica

    (fotocibiamo)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Gennaio 2013 at 8:38 (7 anni ago)

      E ticche tacche tichetità… Sai Monica, tirandomi in profondità la zappa sui piedi, alla piccolina le masterizzai un dvd con una dozzina di episodi di Topolino, quindi non finisce mai, va avanti un pomeriggio intero… Ormai ci ricoverano alla neuro!
      Monica io con la ricetta del lemon curd di Sandra mi sono trovata benissimo: non si sente odore di uova, solo un profumo di limone freschissimo! Un bascio anche al piccolo Adriano <3

      Rispondi
    • Luca Monica
      18 Gennaio 2013 at 17:20 (7 anni ago)

      Stesso problema…anche io ho fatto quell'errore enorme e i pomeriggi non finiscono mai……un vero incubo!!!!!

      Rispondi
  26. Luca Monica
    17 Gennaio 2013 at 22:56 (7 anni ago)

    P.S.
    Anche tu tre cesarei!!!!!! Anch'io!!! E hai ragione anch'io ormai sono diventata molto passiva e remissiva in quei frangenti…..

    Ri-baci
    Monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Gennaio 2013 at 8:39 (7 anni ago)

      Si, Monica… la prima Federica era podalica gli altri me li hanno fatti "per elezione"… C'hamma fà? Un bascio!

      Rispondi
    • Luca Monica
      18 Gennaio 2013 at 17:18 (7 anni ago)

      Invece la prima Alice è andata così dopo 12 ore di travaglio….
      Ho ancora qualche rimpianto…..

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Gennaio 2013 at 8:00 (7 anni ago)

      e di che? Non è mica stata colpa tua? Era quello di cui avevo paura: dicevo o cesareo o naturale basta che non sia un travaglio con conseguente cesareo… come poverina per te! Un abbraccio forte forte ma proprio forte!

      Rispondi
  27. Mamma Angela
    17 Gennaio 2013 at 23:43 (7 anni ago)

    grazie prima di tutto per il tuo ottimismo contagioso, e poi complimenti per il dolce!!!!!!!!!!!!! un abbraccio

    Rispondi
  28. Alessia Casarotti
    18 Gennaio 2013 at 8:38 (7 anni ago)

    Spettacolare Patty!!! Non mi sono ancora cimentata con il lemon curd, ma mi sa che inizierò con il tuo orange curd (mi ispira di più!)
    Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Gennaio 2013 at 15:01 (7 anni ago)

      Alessia… sono sincera, ilemon curdo mi piace molto di più, perchè l'orange è leggermente amarognolo… ma ben si sposava con il cioccolato fondente! Un bascio!

      Rispondi
  29. tiziana festa
    18 Gennaio 2013 at 13:24 (7 anni ago)

    direi una torta pazzesca!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ora devo provare a fare l'orange curd…. (il lemon lo faccio…e anche apple)
    bravissima!
    un bacione
    tizi

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Gennaio 2013 at 15:02 (7 anni ago)

      Tiziana, devo passare da te a scippare la ricetta dell'apple… cellai? Un bascio cara!

      Rispondi

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