E’ arrivato Dicembre, con il suo carico di freddo, luci, sorprese e innumerevoli impegni. Ma la cuoca Pa c’è. Qualcuno (che la cuoca ringrazia vivamente, vero Simo?) si è accorto della scarsa presenza della cuoca Pa dal suo miniblog e da quelli che normalmente segue con tanto affetto, ma Dicembre è uno di quei mesi che quando finisce la cuoca Pa tira un sospiro di sollievo… Non è solo il panico da countdown (mancano pochissimi giorni a Natale e la cuoca non sa cosa cucinare, per chi cucinare, dove cucinare!), ma soprattutto perchè le fatine grandi  a parte le recite e i balletti scolastici, hanno il coro di Natale, che quest’anno magicamente si è triplicato… Spieghiamoci meglio: la fatina Fe e la fatina Fla (la fatina Ma ancora no per problemi di età!) suonano ormai da tanti anni nell’Accademia musicale della città… Per carità non abbiamo delle piccole Chopin o mini Mozart (anzi, la fatina Fe, forse viste anche le tempeste ormonali tipiche dell’età, ha deciso di cambiare e è buttata di testa nel jazz, sempre presso l’Accademia guidata da un modernissimo angelo custode, con incredibile soddisfazione sua e della sua mamma, tanto amante del genere) ma con un metodo estremamente ludico suonano pianoforte divertendosi e imparando anche a comporre piccoli motivetti. La suddetta Accademia musicale ogni anno organizza, l’ultima domenica di dicembre prima di Natale un coro in una grande chiesa, durante il quale i piccoli allievi cantano motivi natalizi accompagnati da quelli più grandi che suonano vari strumenti. E’ inutile raccontare che la cuoca Pa, armata di macchina fotografica e videocamera, visto il momento tanto suggestivo e vittima della stanchezza per portare le fatine avantindrè dalle prove alle lezioni, versa lacrime di commozione orgogliosa della voce delle proprie creature fatate. Quest’anno l’Accademia ha organizzato non solo il coro di Natale (che quest’anno si terrà il 23 dicembre, data in cui la cuoca di solito prepara quasi tutto il menù del 24 e 25…) ma anche altre due date: il giorno 8 dicembre presso la Sala Adriano della Reggia della città e quella di sabato scorso, quando alla presenza del Sindaco della città, accompagnata dalle voci cristalline di fatine e gnomi c’è stata l’accensione dell’albero di Natale nella piazza della città… C’è stata un pò di indecisione metereologica perchè pioveva, quindi non si sapeva se i pargoli avrebbero cantato sotto l’albero o in una chiesina adiacente, ma poi la pioggia ha deciso di concedere una tregua e i canti hanno potuto avere luogo in mezzo a tante sfavillanti luci. Pur non condividendo la linea gestionale del Primo Cittadino, la cuoca Pa spezza una lancia a suo favore: di solito queste autorità spendono un paio di parole di tanti saluti e grazie e poi si dileguano, invece lui si è fermato, facendo addirittura delle foto con il suo telefono grande come una mattonella, ringraziando personalmente quasi uno per uno, i genitori dei piccoli cantori che avevano accettato di esporre i propri figli alle intemperie pur di dar luogo all’evento…

Anche questo piatto è stato cucinato dal principe Fa….

 

 

 

 

INGREDIENTI per 6:

1kg e 1/2 di vitellone o manzo
3 spicchi di aglio
2 cipolle
2 carote
1 costa di sedano
1 ramo di rosmarino
2 foglie di alloro
2-3 chiodi di garofano
1 litro e mezzo di vino novello
1/2 bicchiere di olio evo
sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Il giorno prima in una capiente ciotola di vetro mettere a marinare la carne con 1 spicchio di aglio, 1 cipolla, 1 carote e mezza costa di sedano tagliati a tocchettini, gli odori e il vino. Togliere il pezzo di carne dalla marinata. In un tegame far rosolare nell’olio le verdure rimaste tagliate anch’esse a tocchetti, aggiungere la carne e far sigillare dorando la carne su tutti i lati. Unire tutta la marinata, incoperchiare e far cuocere due ore girando ogni tanto la carne. Trascorso questo tempo togliere il coperchio e far evaporare ancora una mezz’oretta. Togliere la carne, il rosmarino, l’alloro e con il frullatore ad immersione ridurre in crema le verdure. Far raffreddare la carne prima di tagliarla, servire con la salsa sulle fette.
 
L’angolo del sommelier: visto che la carne con un vino novello è stata cotta, con un vino novello l’accompagneremo.
 Il piatto nel quale è stato servito questo brasato è stato gentilmente fornito da Rachele e Katia di Non solo chef

 

Facebook Comments

34 Comments on Brasato autunnale al novello e i cori di Natale…

  1. Alessandra Nicolin
    3 Dicembre 2012 at 9:54 (6 anni ago)

    Grande errore essere passata a trovarti sul tuo blog a quest'ora… ho un languorino ora… Complimenti per i tuoi piatti…sono molto invitanti. Mi piacerebbe venire a pranzo da te un giorno. 😀 Volevo mandare un bacio fatato alle tue tre fatine. Grazie di essere passata a vedere le mie OOAK. Buona giornata!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:10 (6 anni ago)

      Ale ti aspettiamo a braccia aperte… la cucina qui è sempre in movimento! un bascio e grazie a te (le tue fate sono spetacolari!!!)

      Rispondi
  2. Luca Monica
    3 Dicembre 2012 at 10:29 (6 anni ago)

    Ciao Super cuoca Pa!!!
    Come hai ragione a dicembre servirebbero giornate di almeno 48 ore
    per sperare di portare a termine tutto quello che ognuno di noi ha pensato…
    Domenica prossima anche le mie bime grandi fanno la loro prima recita…che emozione…ahimè! oggi sono malate tutte e due…speriamo bene!!!!

    Un bacione grande grande
    Monica

    (fotocibiamo)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:11 (6 anni ago)

      Nooo, curale tanto tanto che poi dovrai commuoverti anche tu pensando "Sono le mie bimbe, sono le mie bimbe!!!" Un bascio!

      Rispondi
  3. Ilenia - senticheprofumino
    3 Dicembre 2012 at 10:51 (6 anni ago)

    Bravissima Patty …anzi il principe Fa…ottimo questo brasato!! e che belli i cori di Natale!!! noi ancora non ne abbiamo visti…il fine settimana i miei pargoli ce la mettono sempre tutta per ammalarsi!!!!!!!!!!!!!!!uff!!!!!!!!!!!!!
    un bacio…anzi bascio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:21 (6 anni ago)

      Ormai le mie fatine più grandi sono nell'età in cui tendenzialmente dovrebbero ammalarsi di meno… ma anche io tempo fa dicevo che avevo l'abbonamento al venerdì sera con l'influenza… Grazie e un bascio!

      Rispondi
  4. Vica in cucina
    3 Dicembre 2012 at 11:06 (6 anni ago)

    Ciao Patty!!!! Finalmente sonmo riuscita a unirmi ai tuoi lettori fissi (ho cambiato il PC, ecco il problema.. risolto!!! ); Questo piatto è uno dei miei preferiti, adoro il brasato <3

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:22 (6 anni ago)

      Ciao Vica, mi fa piacere!!! La tecnologia è sempre imprevedible, spesso dispettosa, l'importante è esserci ritrovate! Un bascio!

      Rispondi
  5. Miele e Vaniglia
    3 Dicembre 2012 at 11:16 (6 anni ago)

    ciao quanti impegni come ti capisco e non si ha mai tempo a sufficienza il brasato…. buonissimo complimenti al principe Fa e complimenti per le foto 🙂
    p.s. ti ho donato il premio I live my followers 🙂 Bacio Rosalba

    Rispondi
  6. Ely
    3 Dicembre 2012 at 11:27 (6 anni ago)

    Ma è proprio bravo il tuo principe, cuochina Pa! ;D Fantastico questo brasato, i miei complimenti!! 😀 Chissà che bello sentire quel coro.. solo dalle fotografie mette pace all'animo. Auguroni alla tua piccola fatina del Jazz.. sono certa che farà grandi cose!! Un abbraccio e bravissima, i premi li meriti tutti: per lo stress da Dicembre.. oh cara, qua la mano! Un felice lunedì! 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:24 (6 anni ago)

      Si Ely, so di aver sfondato una porta aperta: dicembre è un mese terrificante: pranzi pranzetti, organizzazione di tavole, amici e parenti che siccome mai nessuno è contento un lieto evento si trasforma in una catastrofe ambientale! Poi passa e dispiace che sia volato via! Un bascio cara amica mia!

      Rispondi
  7. Una Fetta Di Paradiso
    3 Dicembre 2012 at 11:44 (6 anni ago)

    Uè signò e le regolette del mio piccolo premiuccio non rispondi?
    le aspetto eh?
    baciotti,
    vale

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:26 (6 anni ago)

      Valentina, mi perdoni? Mi devi credere è che sono proprio stonata come un campanone vaccino!! La cosa brutta è che nel momento in cui ho visto il tuo premio ho anche pensato alle risposte da dare… Ora mi metto sotto e mi invento un piatto speciale per te nel tentativo di farmi perdonare questa cafonata! Un bascio grande e scusami ancora!

      Rispondi
  8. Una Fetta Di Paradiso
    3 Dicembre 2012 at 11:53 (6 anni ago)

    …dimenticavo, complimenti alle fatine, come sempre leggendoti mi emoziono, grazie!!!!!

    Rispondi
  9. SimoCuriosa
    3 Dicembre 2012 at 12:13 (6 anni ago)

    Patty tesoroooooooo immaginavo che i tuoi impegni fossero correre dietro le Fatine..!
    Meglio così …correre fà bene alla salute e alla dieta!
    ahahahah

    buona settimana cara, per il brasato passo, non mi ritengo all'altezza di tale bontà!
    ciaoooooooooo

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 12:31 (6 anni ago)

      Simo, innanzi tutto grazie di esserti preoccupata delle mie assenze… Guarda che poi il brasato è facilissimo, metti tutto in un pentolone e te ne vai! (Tanto non l'ho fatto io….) Un bascio tesoro bello!

      Rispondi
  10. Alessia Casarotti
    3 Dicembre 2012 at 13:24 (6 anni ago)

    Che dire Patty… Non potevi farmi un regalo più bello per la mia prima settimana da "blogger" 🙂 Grazie ancora per i consigli che mi hai dato e per la tua preziosa segnalazione (che già sta dando i suoi frutti). Un abbraccio dalla gastronomade!

    Rispondi
  11. Roberta
    3 Dicembre 2012 at 13:40 (6 anni ago)

    Che brave le fatine, e che cuoco il principe, ma allora è proprio vero che vivi in un castello magico!!! 😉
    Ti abbraccio Patty!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 15:30 (6 anni ago)

      Si si Robi… l'unica cosa l'incantesimo dell'ordine proprio non riusciamo ad impararlo… Un bascio!!

      Rispondi
  12. valeria fusco
    3 Dicembre 2012 at 15:12 (6 anni ago)

    Accidenti me la so' persa! Ci sarei venuta volentieri, ma non sapevo dell'evento.
    Cara Patty capisco lo stress di Natale che tutte condividiamo, ma ho deciso, quest'anno cambierà ( spero).
    Mi ha fatto riflettere mia figlia Giulia che sottoposta ad un quarto d'ora serrato di sfogo sullo stress natalizio da parte di un'amica, ha placidamente commentato: " Non capisco, il Natale è un momento di amore e felicità,come è possibile che ci siano persone che non lo capiscono ? Poi ho realizzato che l'aveva catalogata come " Signora che non mi piace"
    Beh, mia figlia mi ha insegnato qualcosa, cercherò di non stare tra le Signore nervose a cui il Natale stressa e "che è meglio arrivare al 6 gennaio quanto prima "
    Baci cara a te e alle ragazze… e anche al principe.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      3 Dicembre 2012 at 15:32 (6 anni ago)

      Grazie Vale… pioveva! In pratica erano presenti solo i parenti dei bambini canterini (altrimenti con quel tempo da lupi chi lo avrebbe messo il naso fuori???).
      Andare di fretta a volte nun se ne pò fà a meno… ma stressarsi non porta a niente! Ti bascio, e soprattutto alla saggia Giulia un bascione grande grande!

      Rispondi
  13. Zonzo Lando
    3 Dicembre 2012 at 15:48 (6 anni ago)

    Qui vedo che si respira aria di Natale! Ma che bello! E che belle le foto dei cori 🙂 Per il tuo brasato poi non ci sono parole e quel sughetto lo vedo già che mi farebbe impazzire 🙂 Bacioni cara!!

    Rispondi
  14. Cipolla Rossa
    3 Dicembre 2012 at 16:18 (6 anni ago)

    Mi fa sempre molto piacere farti visita…. e poi mi sembra di sentire il profumo di questo splendido brasato! Un bacio alla prox….

    Rispondi
  15. Piovonopolpette
    3 Dicembre 2012 at 22:30 (6 anni ago)

    Che belle le foto sotto l'albero di Natale! Dev'essere stata davvero una grande emozione 🙂 Complimenti ancora al principe e alla cuoca Pa che l'ha addestrato bene! Un bacio!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Dicembre 2012 at 9:01 (6 anni ago)

      In realtà le foto non sono il massimo… ma visto che il compleanno è già passato, ora spero che babbo natale mi porti un bel teleobiettivo… Ma non ci credo! Un bascio polpy!

      Rispondi
  16. Sandra dolce forno
    4 Dicembre 2012 at 7:02 (6 anni ago)

    Come mi piacciono questi piatti caldi e "invernali" …da te si respira proprio Natale! Io invece ho giorni di fuoco e pochissimo tempo per tutto uff…ma un salutino te lo dovevo dare, un bacio!

    Rispondi
  17. Vaty ♪
    4 Dicembre 2012 at 7:15 (6 anni ago)

    Voglio un principe come il tuo 😉 adoro il brasato, ideale per giorni di freddo come queste 🙂 complimenti alle fatine, orgoglio di mamma… Io credo che crescere con la musica sia un privilegio.. Complimenti ancora è grazie per aver condiviso la foto del coro 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Dicembre 2012 at 9:04 (6 anni ago)

      Vaty, il principe cucina bene, dopo 13 anni lo amo come il primo giorno… ma è uno spaccasassi che ci vuole solo la mia pazienza per sopportarlo!
      Io adoro la musica e sto cercando di condividere questa cosa con le mie figlie… spero che un giorno (se vorranno!) diventino delle pianiste brave e dolcissime come te! Un bascio!!

      Rispondi

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