Agli inizi degli anni ’90 uscì un film molto bello, di Neil Jordan, “La moglie del soldato”, molto serio dove si parlava di IRA e omosessualità, molto commovente.
Sono quasi quattordici anni che al piccolo castello si gira sempre lo stesso film “La moglie dell’ingegnere” (ed eccole, tutte le mogli e compagne di ingegneri che saltano sulle sedie…!), dove non si parla di guerre separatiste e dove nè l’ing nè la moglie sono trans, ma è ugualmente straccialacrime o meglio stracciabudella, ma solo per uno dei due (quello che non è ing).
L’ingegnere è una creatura particolare, che a differenza di un salumiere o di un dermatologo, nasce tale, non lo diventa. Già appena vengono al mondo, gli ingegneri, manifestano quale sarà il loro futuro insultando il ginecologo perchè non ha calcolato bene la forza, così chiaramente descritta nella seconda legge di Newton, per estrarlo dal corpo di sua madre, dove peraltro stava benissimo e non c’era assolutamente bisogno di disturbarlo. Crescendo, non amano aggregarsi agli altri esseri umani, in quanto inferiori, provocando la preoccupazione della mamma che già lo pizzica spesso imbambolato davanti un muro bianco. La poverina non sa che su quel muro bianco c’è un mondo parallelo fatto di radici quadrate, integrali e assiomi.
C’è un momento in cui l’ingegnere può fare coming out (come si dice oggi), vale a dire la scelta della facoltà universitaria. Fanno anche quelli che tergiversano (sempre per non far aumentare le preoccupazioni già pesanti dei genitori): “Sono indeciso se iscrivermi a filosofia o ad ingegneria, c’è anche il Dams che mi intriga… ma alla fine scelgo ingegneria”. Un essere umano comune, cioè inferiore ricordiamolo, mettendo piede in una qualsiasi facoltà di ingegneria, di qualsiasi città capisce… è come se cadesse un velo: li vede! Sono quasi tutti uguali, si differenziano di poco, sembrano i cattivi di Matrix, solo che quelli erano eleganti. Si parte dall’abbigliamento: colori smorti, dei non colori, tipo nero, grigio, blu notte o verde petrolio accoppiati al buio; il 90% è dotato di occhiali (della piccola percentuale che non li ha, il 5% li metterà prima della fine del corso di studi, l’altro 5% abbandonerà il corso di studi). Il 90% è di sesso maschile (della piccola percentuale di sesso opposto, il 5% cambierà facoltà, l’altro 5% cambierà sesso prima della fine del corso di studi). Pettinato, ma non dotato di taglio di capelli, li fa crescere un pò alla rinfusa ed è rigorosamente provvisto di cartella a tracolla, la sua appendice. Oggi, dopo che gli ingegneri si sono sentiti osservati e studiati le cose sono cambiate e nelle facoltà si notano ingegneri vestiti in maniera decente e anche ragazze (spesso anche carine), ma sempre riconoscibili dall’appendice.
Fare la moglie dell’ingegnere è un mestiere difficilissimo. Solo una donna dotata di notevole pazienza e senso dello humor può decidere di sposare un ingegnere, alla faccia degli avvertimenti delle cognate (“Poi non dire che non te lo avevamo detto!”) e della fregola del futuro suocero che già un mese prima del matrimonio ha confezionato le valigie al figlio e le ha messe dietro la porta (“Vuoi mai dimentichi qualcosa e torni”). In una di quelle valigie c’è un decoroso campionario di biancheria intima, quattro paia di calzini tutti blu, due camicie estive, due invernali, due polo manica corta, due paia di pantaloni, due paia di scarpe e un vestito buono. Nell’altra ci sono la laurea, altri riconoscimenti, un numero imprecisato di pubblicazioni proprie o di altri simili… tutto il resto è superfluo. Quindi la moglie dell’ingegnere nel corso deli anni gli costruirà un guardaroba (se non altro per non passare la sua vita lavare e stirare le due camicie), fino a quando poi anche lui imparerà ad entrare in un negozio per comprare una cravatta che non sia stata portata da Joseph Grimaldi (con un buon full immersion questa cosa può accadere nell’arco di due anni). La tragedia per la moglie dell’ingegnere nasce quando c’è un acquisto da fare: che sia un’auto, un frullatore, una macchina fotografica, un tagliapeli per il naso lui si piazza su internet e fa ricerche su ricerche, consulta forum, chiede, si informa, stende dei chart, ma è un lavoro lungo perchè nel momento in cui sta per decidere ecco che il mercato offre un prodotto nuovo (e non ne usciamo più!!) e alla fine partorisce… Si incazza però con la moglie se per caso nel frattempo è andata a comprare un phon nuovo perchè la vicina di casa, il suo, dato in prestito, lo ha voluto indietro. Se malauguratamente la famiglia pianifica una vacanza bisogna andar cauti: si prenota dove dice lui previa consultazione con l’ing Edward Murphy (giuro, era un ingegnere della AAF… non lo sapevate, eh??) – ricordando la legge che se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andar male e si prevengono, immediatamente, se ne scaturirà un quinto – perchè se si va dove desidera lei e le cose vanno bene, OK, ma se qualcosa va storto l’ira di Achille si riversa nelle orecchie della moglie: “E io lo avevo detto che non dovevamo venire qui, e io lo sapevo che se non ci penso io qui non funziona niente, e io questo posto non l’avevo visto recensito in nessun forum”… Se si va dove dice lui e c’è l’intoppo non succede niente, perchè lei tace, amabilmente, vuoi mai che dica che l’ha convinto con la forza del pensiero?
L’ingegnere di norma oltre ad essere miope è anche sordo, ma a tratti. Se discorre con qualche collega di reti di Petri, gradi di libertà o PLC ci sente benissimo, ma se la moglie gli racconta della lezione di piano delle figlie, del capriccio della piccolina, del tizio che per strada nonostante lei si senta un comò le ha suonato un colpo di clacson (magari involotariamente!) lui non ci sente, cioè sta proprio da un’altra parte nel cosmo parallelo, in una dimensione spaziotemporale ai più ignota e non si sa quando tornerà. Parlare con Enrico Mentana al tg delle 20:00 dà più soddisfazione: almeno pare che risponda.
LEGGE QUANTISTICA DI MURPHY: Tutto va male contemporaneamente

INGREDIENTI X 5:

1 piccola verza
150gr di fagioli secchi
50gr di prosciutto cotto a dadini
10 fette di pane raffermo
1 spicchio d’aglio
olio, sale, pepe

 

PROCEDIMENTO

Tenere in ammollo i fagioli per tutta la notte. In una capiente pentola far dorare l’aglio in due cucchiai di olio. Aggiungere il prosciutto cotto e subito dopo i fagioli. Farli insaporire e versare l’acqua che serve per coprirli. Salare e far cuocere un’ora aggiungendo altra acqua per non far asciugare. Tagliare la verza a listarelle molto sottili eliminando le coste vicine al torsolo e aggiungerla ai fagioli. Far cuocere ancora una ventina di minuti. Verificare il sale secondo il proprio gusto. Nel frattempo tagliare il pane secco, irrorarlo con un filo di olio e far dorare in forno sotto il grill per cinque minuti. Spegnere, impiattare, pepare se piace (anche un filo di olio a crudo, sempre se piace)
L’angolo del sommelier: abbinare la zuppa ad un rosso corposo ma giovane come per esempio un Merlot o un Cabernet Sauvignon

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71 Comments on La moglie dell’ingegnere… e zuppa rustica

  1. tiziana festa
    1 Febbraio 2013 at 8:34 (7 anni ago)

    sei troppo forte! mi piace un sacco leggerti!
    .. a proposito la ricetta super!
    ciao e buon fine settimana!

    Rispondi
  2. Lola velasco
    1 Febbraio 2013 at 8:35 (7 anni ago)

    Una receta rica y saludable, me encantará hacerla en casa. Me quedo por tu blog que me ha gustado mucho.
    ¡Saludos y que pases muy buen día!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 8:55 (7 anni ago)

      Gracias querida y bienvenida en mi castillo. Estoy contento que esté llovido la receta. Buen dia y buen fin de semana. Besitos

      Rispondi
  3. Mamma Angela
    1 Febbraio 2013 at 8:37 (7 anni ago)

    che bello iniziare la giornata leggendoti, e poi la tua zuppa è molto invitante, la preparerò uno di questi giorni.Un abbraccio amica mia!!!

    Rispondi
  4. Luca Monica
    1 Febbraio 2013 at 8:41 (7 anni ago)

    Non poteva che essere il mio il primo commento visto che so perefttamente di quello che stai narrando…. E' perfetto….è esattamnte così..non potevi dare descrizione migliore…anche se so che il mio img davanti ad un altro pc nel suo ufficio starà facendo un sacco di obiezioni…. Per me l'unica differenza è che è ancora senza occhiali per il resto tutto collima alla perfezione….Il primo anno di matrimonio abbiamo acquistato una macchina… quando siamo andati dalla concessionaria come al solito ha iniziato a fare domande, è salito in cattedra e alla fine ha spiegato un po' di cose al rivenditore che per altro ormai alle lacrime non vedeva l'ora che uscissimo di lì anche senza comprare l'auto!!!!!!!!!!! Ed è sempre così…..

    Un bacione grande grande…
    Una moglie molto paziente di un altro ing!!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 8:57 (7 anni ago)

      Lo sapevo che ti saresti riconosciuta, pensavo anche a te! lo so che magari loro avranno da dire di noi che siamo distratte e poco pignole… ma ora siamo noi a scrivere!! il commesso del concessionario poi è sopravvissuto? Un bascio!!

      Rispondi
    • Luca Monica
      1 Febbraio 2013 at 9:29 (7 anni ago)

      Non ne ho idea…ma poverino mi faceva tenerezza…alla fine però ha imparato qualcosa in più!!!!! Tutte le volte è la stessa cosa….prima o poi i negozianti esporranno la sua foto segnaletica…

      Un bacione
      monica

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 10:30 (7 anni ago)

      Povero!! Sono qui che rido a pensare ad una foto di Luca (magari mal fatta così si arrabbia ancora di più!) con il divieto: "io non posso entrare"!!!
      Ma che cattiveria!!! Un bascio!!

      Rispondi
  5. Luca Monica
    1 Febbraio 2013 at 8:46 (7 anni ago)

    Brava Patty!!!Mi riconosco sulla faccenda degli acquisti…riconosco che mi piace stupire, correggere e fare incavolare il commesso del negozio di telefonia, di elettrodonestici o di fotografia e cosi' via… sulla capacita' di ascoltare la moglie…e sulla critica alle decisioni che non ho preso io…pero' devi riconoscere che ci sono anche dei vantaggi per le povere mogli…vabbe' per stavolta ti do' ancora qualche consiglio sulle foto perche' noi ingegneri non siamo permalosi…
    P.S. 1 io non porto ancora gli occhiali
    P.S. 2 belle le foto..il bianco e' perfetto…eh eh

    Baci
    Luca

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 9:00 (7 anni ago)

      Siete meravigliosi!!! Si,, si, confermo che avere un ognegnere in casa ha anche i suoi vantaggi (poi ne parlerò in un post successivo)… per esempio gli faccio fare tutte le conversioni, tutti i calcoli se per caso devo ridurre o aumentare le dosi, quanta roba devo usare se devo cambiare tortiera…
      Lo sai che ieri gli ho raccontato del tuo manualetto e mi fa: "Quando te lo dicevo io di usare il raw dicevi di no!" … Naturalmente gli ho detto anche che tu mi hai anche spiegato perchè e come usarlo!!! Un bascio Ing, a presto!!

      Rispondi
  6. Ely
    1 Febbraio 2013 at 9:33 (7 anni ago)

    Ahahahahah! Cuochina Pa, mi hai fatto morire, ahahah! 'I cattivi di matrix, solo che quelli erano eleganti' 😀 Ehhh.. io non sono ancora 'moglie', ma ho l'ingegnere!! 😀 Sei mitica, davvero unica amica mia. E che zuppa fantastica, rincuorante direi! Se non ci fossi bisognerebbe inventarti… <3 <3 TVB!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 10:31 (7 anni ago)

      Armati di santa pazienza… ma tu da quello che leggo mi sembri una ragazza dotata di enorme dolcezza, quindi il rapporto potrà funzionare! Un bascio!!

      Rispondi
  7. Radici di zenzero
    1 Febbraio 2013 at 9:42 (7 anni ago)

    Patty credo che l'Ing ti ami da morire e dove la trova un'altra come te che lo sopporta, gli rende la vita facile e felice, gli ha regalato una famiglia meravigliosa e gli fa delle zuppe superlative anche senza prendere le misure con il calibro? La sordità sarà un problema "maschio"…eheheheh, Mi hai fatto morir dal ridere…oggi mi ci voleva proprio!
    Un bacio tesora

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 10:33 (7 anni ago)

      Paola… e mica se la va a cercare!! Troppa fatica, corteggiare, uscire a cena, sforzarsi di pensare cosa le possa far piacere… noooo…
      Sisi, la sordità è maschia… Un bascio tesoro mio!

      Rispondi
  8. Valentina
    1 Febbraio 2013 at 10:15 (7 anni ago)

    AHAHAHAHHAAHAHAHAHAHHAHAAH 😀 No vabbè io sono qui che rido DA SOLA!!! 😀 Patty tu sei unica, io ti adoro, sappilo! 😀 Ho riscontrato somiglianza di comportamenti (vedi alla voce vacanze) col fidanzato che però non è ingegnere… ahhahahahahaah come ti capiscooooo 😀 Però lo sai che sono io che invece consulto forum, recensioni ecc. prima di fare un acquisto o una vacanza? Ahaahahah avrò la vena ingeneristica? (ommamma si dice così? :D) Comunque l'ingegnere è fortunato ad avere te, sei splendida Pa! 🙂 Zuppa squisita, che fame mi è venuta! Complimenti e un bacione! :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 10:34 (7 anni ago)

      Si, dalla perfezione delle tue torte capisco che sei molto precisa… La vena ingegneristica ce l'hai, fatti gli esami del sangue e vedi che ce l'hai! Un bascio e buon fine settimana!

      Rispondi
  9. monica pennacchietti
    1 Febbraio 2013 at 10:26 (7 anni ago)

    IDEONA!!!!facciamo una serie di post con i mestieri dei mariti,dai Patty lanciamo l'iniziativa ^_^ Mi piace,così mi posso sfogare!!!!!!!E vai oggi inizio io citando la fonte dalla quale è uscita la malefica idea (cosi' i mariti se la pigliano con te ^_^)
    Mi hai fatto sorridere soprattutto ripensando al periodo universitario…ahaha..noi di giurisprudenza ci divertivamo un sacco a pigliarli in giro (anche perchè totalmente invidiosi delle loro facoltà intellettive).
    Il mio non è ingegnere ma militare in carriera e ghghghghghgh ne dirò delle belle^_^
    BACIIIIIIIIIII!!!!!
    ma quanto ti voglio bene!
    Monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 10:36 (7 anni ago)

      Monica immagino cosa possa uscire dalle tue dita (io sono ancora qui che piango per la dipartita di Dorotea la pantera di Maratea…!!), quindi non essere troppo sagace altrimenti qualche marito informatico viene e mi smonta il blog!!! Non vedo l'ora di leggere del capitano (?).. pure quelli sono delle belle gatte da pelare, hai tutta la mia solidarietà! Un bascio!!!

      Rispondi
  10. Alessia Casarotti
    1 Febbraio 2013 at 10:56 (7 anni ago)

    Troppo vero Patty, hai proprio fatto un ritratto perfetto degli "Ing." 🙂
    Un bacione!!!

    Rispondi
  11. sandra indovinachivieneacena
    1 Febbraio 2013 at 11:04 (7 anni ago)

    cara moglie dell'ingegniere, se ti puo' consolare ci sono tante altre categorie di mariti-lavoratori che fanno i sordi e come massima conversazione rispondono con un grugnito….. se vogliamo approfondire l'idea della Monica sopra… sarebbe divertente, dico davvero….
    mi prenderò una bella zuppa rustica per smettere di ridere, sei mitica Patty!
    baci
    Sandra

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 11:56 (7 anni ago)

      Il problema è che i mariti ingegneri, architetti, ambulanti, impiegati o macellai sono comunque uomini… e quindi… L'idea di Monica è geniale e non vedo l'ora di leggerne i risultati!
      Un bascio Sandra!

      Rispondi
  12. Reneesme
    1 Febbraio 2013 at 11:37 (7 anni ago)

    Cara Patty è sempre un piacere leggere le tue ricette, guardare le foto del piatto finito che sono meravigliose. Ma leggere i tuoi aneddoti e ancora più piacevole. Vedi Patty il mio maritozzo non è ingegnere, forse ha sbagliato professione sicuramente, perchè rispecchia perfettamente lo stile di vita e la personalità di un ingegnere, assurdo guarda!
    Comunque brava brava, non smetto mai di scriverlo, anche per la zuppa s'intende! Io adoro le zuppe e questa è davvero squisita, un bacione cara e buona giornata!

    Rispondi
  13. valeria fusco
    1 Febbraio 2013 at 12:21 (7 anni ago)

    Patty, c'è sempre il peggio. Un marito veterinario di stalla? Si un pó alla Montenegro x intenderci. Potrei raccontati di quando il giorno prima della partenza ( disorganizzata) x il Cile mi ha scaricato un pick up di letame ( si letame!) nel giardino perchè come fertilizza l'orto il letame!!! Lasciamo perdere!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 13:21 (7 anni ago)

      No, no… meglio la tecnica a questo punto… questo limite non lo abbiamo toccato nè mai lo toccheremo, spero! Un bascio!

      Rispondi
  14. Antonella
    1 Febbraio 2013 at 12:25 (7 anni ago)

    Ciao PattyPa sei fantastica! Ho letto due volte il tuo post perchè è troppo buffo e divertentissimo. La zuppa è deliziosa e te la copio per una cena del fine settimana. Buon fine settimana mia cara Patty.

    Rispondi
  15. Roberta
    1 Febbraio 2013 at 13:18 (7 anni ago)

    Ahahaha, tu e Monica potete cominciare a fondare un club di aiuto e sostegno 🙂
    Mi hai fatto letteralmente sbudellare dal ridere e ti dirò, ne avevo proprio bisogno!
    Quasi dimenticavo, anche della zuppa avrei bisogno, altro che povero triste tramezzino del bar 🙁
    Baci tesoro, grazie!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 13:23 (7 anni ago)

      Mi fa piacere di averti risollevato l'umore ma poco sostanzioso per lo stomaco! Un bascio cara!

      Rispondi
  16. gwendy
    1 Febbraio 2013 at 13:41 (7 anni ago)

    Ho sempre invidiato le mogli degli ingegneri,ma dopo aver letto il tuo post mi reputo fortunata di stare con un operaio squattrinato.
    Bellissima ricetta Patty,perfetta per questo periodo così freddo.
    Un bacio a presto.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 21:38 (7 anni ago)

      Wendy… io no… era destino che sposassi un ignegnere: papà ingegnere, fratello ingegnere, amici ingegneri, insomma ero circondata e sapevo che fine avrei fatto! Un bascio!

      Rispondi
  17. Dani
    1 Febbraio 2013 at 14:53 (7 anni ago)

    Ho avuto due settimane di tristezza e sei stata la prima a riuscire a farmi ridere di cuore!
    Un abbraccio grande e buon finesettimana!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 21:39 (7 anni ago)

      E' per via del micio? Mi fa piacere averti strappato un sorriso! Ti bascio forte!

      Rispondi
  18. Silvia
    1 Febbraio 2013 at 15:55 (7 anni ago)

    Maravilhoso e o blog também!
    Bjs

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 21:41 (7 anni ago)

      Obrigado, bem-vindo, fico feliz que tenha gostado do blog! Um beijo e até breve!

      Rispondi
  19. Giovanna Bianco
    1 Febbraio 2013 at 18:52 (7 anni ago)

    Mio marito è avvocato, ma forse ha sbagliato professione lo rivedo nella tua descrizione. Per la sordità non ti dico. Tre volte almeno devo dirgli le cose!!!!
    Ottima la tua zuppa, una presentazione fantastica. Ciao.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 21:42 (7 anni ago)

      Vabbè fondamentalmente come ho detto prima è solo perchè è maschio! Un bascio!

      Rispondi
  20. Piovonopolpette
    1 Febbraio 2013 at 20:46 (7 anni ago)

    Maledetto Murphy, se c'aveva ragione!!! Non puoi chiedere all'ingegnere se ha qualche amico che s'inventa una legge nuova che magari mi porta un po' di fortuna? Meno male che ci sei tu che mi tiri su Patty! Un bacio forte!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Febbraio 2013 at 22:00 (7 anni ago)

      Ma no… proprio Murphy di fortuna non ne porta

      Legge di Naeser: Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.

      Spero che tu la fortuna che cerchi ti stia trovando! Un bascio forte Polpy mia!

      Rispondi
  21. Roberta Morasco
    1 Febbraio 2013 at 22:56 (7 anni ago)

    AH!AH!AH!…Patty, sei davvero una forza della natura…ah!ha!ah!..io ho solo conoscenti ingegneri..pensa che un mio amico ed ex collega veniva in ufficio indossando sempre camicia con gemelli ai polsini, cravatta e giacca anche in pieno agosto..io 'sgocciolavo' sudore e questo era vestito in 'sto modo e non una goccia sulla fronte..non era umano….ah!ah!ah!..pensa che allevava capretti che chiamava (tutti) 'fiocco di neve' e li numerava, poi arrivava in ufficio e mi raccontava di come aveva cucinato 'fiocco di neve nr. 13'..a me???? era fuori completo!!!
    Hai tutta la mia comprensione…io comunque ho un progettista, con gli ingegneri ci lavora…
    Ti abbraccio forte..grazie per i tuoi post esilaranti, ma come fai a scrivere così???? Baci, Roby

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Febbraio 2013 at 18:19 (7 anni ago)

      Ma questo era un ingegnere psicopatico!!!! E allora anche tu partecipa al giochino che ha ideato Monica (Emporio 21): "La moglie di…" ci divertiamo!! Un bascio cara!!

      Rispondi
  22. Beatrice
    2 Febbraio 2013 at 11:55 (7 anni ago)

    Ma Pattyyyyy vale anche per i sociologi sai! Oppure il mio è un mancato ingegnere! Ahah spassoso il post!

    Rispondi
  23. Vaty ♪
    2 Febbraio 2013 at 13:43 (7 anni ago)

    O santo cielo sono qui che rido come una pazza con mia figlia che chiede cosa c'è di così Buffo!!
    Io devo quotare così tutto!!' Sopratutto su:
    – anche il mio era indeciso su arte o ingegnere (si perché sono la stessa cosa no?…)
    – l'acquisto di un bene per la casa da noi ha tempistiche medie di 1 anno .. E io ogni volta maledico le case che poi dopo se ne escono con la versione nuova.. Perché mo devo aspettare ancora..!!
    Pensa che ad agosto prima di ferie ci si è rotto frigo di casa.. Bhe e' arrivato ora a gennaio (qui record.. Ma per fortuna dopo mille siti e ricerche c'era il
    Ns modello scontato. Quando mi ha chiesto: ma lo prendiamo con l'opzione xxxx gli ho detto no ti prego sennò mi fai aspettare altri 6 mesi!!!)
    Giuro ancora rido!
    Benvenuta nel club delle monologhe;)) lui invece si diverte anche con televideo e io allora faccio scenata di offese etc..
    Sei fortissima e io tu adoro.
    Dimebticavo l'altro giorno ho letto della Fatina e pattinaggio spero stia meglio ora bacio 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      2 Febbraio 2013 at 18:24 (7 anni ago)

      Infatti stavo aspettando il tuo commento, sapevo che eri personalmente coinvolta! La fatina Fe sta meglio sta molto meglio… da lunedì (con suo sommo sollievo) andrà e tornerà da scuola da sola!!! Un bascio Vaty… e il tuo collo?

      Rispondi
  24. e il basilico
    2 Febbraio 2013 at 17:41 (7 anni ago)

    Patty, io da moglie dell' architetto ti capisco e ti sono vicina, sappilo; questi non sono mestieri sono vocazioni che hanno dalla nascita….santo cielo!! Buona la tua zuppa, come sempre. Tu non sbagli mai. un bacione

    Rispondi
  25. Loscèf
    2 Febbraio 2013 at 18:55 (7 anni ago)

    Ciao Patty, ricambio la tua visita! Qui da te è tutto buonissimo e presentato con allegria, il tuo blog mette di buon umore! Mi aggiungo ai tuoi lettori, così ti seguirò di più! E ti lascio con un consiglio per questo piatto: prova a strofinare sul pane già abbrustolito un bello spicchio d'aglio crudo, se piace e se lo digerisci ovviamente! Sentirai che buono! 😀

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Febbraio 2013 at 8:42 (7 anni ago)

      Ciao chef… grazie a te! E grazie del tuo caro consiglio… in realtà noi in casa siamo voracissimi ingurgitatori di aglio… ma non piacendo a tutti mi sono astenuta! Un bascio!

      Rispondi
  26. Berry
    2 Febbraio 2013 at 21:59 (7 anni ago)

    Ciao Patty! Dopo aver letto il post di Monica non potevo non passare anche da te! Io potrei fare una descrizione simile alla tua, tra l'altro BELLISSIMA, su mia sorella, laureata (con dottorato etc etc) in fisica delle particelle…quando andavo a trovarla in facoltà rimanevo stupita di come lei potesse ancora essere se stessa, donna, bella e intelligente! Certo…la sua sensibilità è pari a quella di uno stendipanni e quando parla si esprime in lingua aliena, però credo che si possa fare…
    sugli ingegneri ti faccio le mie condoglian…ehm complimenti! Ci ho convissuto alla mensa universitaria per anni e li riconoscevo perchè si scambiavano simpatici giochetti per passare il tempo…cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare!
    A presto
    Berry 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Febbraio 2013 at 8:44 (7 anni ago)

      Mio marito (l'ingegnere!) dice che esistono solo due lauree: ingegneria e fisica, il resto sono dei dimplomi completi… quindi chapeau a tua sorella!! Si, la battuta dell'ingegnere è una delle cose più terrificanti che si possa ascoltare: non la capisci, vergognandoti te la fai spiegare da un amico che non giudica e realizzi che NON fa ridere! Grazie per la tua visita! Un bascio!!!

      Rispondi
  27. Miele e Vaniglia
    3 Febbraio 2013 at 12:48 (7 anni ago)

    Mi ero persa questo post, ma ho rimediato… sei troppo forte hai descritto simpaticamente la tipologia degli ingegneri ad hoc, ne conosco un paio. Complimenti per la tua immensa pazienza. Non amo molto la verza, ma preparata così dev'essere molto buona. Ti abbraccio e buona domenica
    Rosalba

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Febbraio 2013 at 8:45 (7 anni ago)

      Ciao Rosalba, la fatina Fla detesta la versa, ma questa zuppetta la mangia volentieri! Un bascio!!

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Febbraio 2013 at 8:47 (7 anni ago)

      Grazie care e benvenute!!! Ho ricambiato volentieri, avete un blog molto carino! un bascio!

      Rispondi
  28. serena
    3 Febbraio 2013 at 19:21 (7 anni ago)

    Cara Patty pensavo vedo bene che ridere… sei bravissima hai reso benissimo l'idea!!! Conosco molto bene gli ingenieri sono tra i miei colleghi pi numerosi… e o rientrano tutti benissimo nella descrizione che tu ne fai! Bravissima!!! Nei prossimi giorni partecipo all'iniziativa tua e di Monica anche io ne ho di belle da dire…. mio marito è un medico! Ops ottima la zuppa e ora fuggo ho una fame tremenda!

    Rispondi
  29. lalexa
    3 Febbraio 2013 at 21:09 (7 anni ago)

    bello bello bello quando passo da te c'è sempre da morire dal ridere.la tua ironia contagia,piace e diverte sempre Patty.io non sono sposata ma potrei sparlare ore del mio ragazzo…se mi dai il via;)bacione.la zuppa è così invitante.alla prossima un bacio grande

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      4 Febbraio 2013 at 8:48 (7 anni ago)

      E allora via!! Puoi partire… partecipa all'iniziativa di Monica e ci divertiamo! Un bascio!!!

      Rispondi
  30. Giovanna
    4 Febbraio 2013 at 16:16 (7 anni ago)

    Però l'ingegnere è fortunato, gli prepari dei veri manicaretti. La zuppa è golosissima!
    Un bacio

    Rispondi
  31. Cipolla Rossa
    4 Febbraio 2013 at 18:05 (7 anni ago)

    Una buona idea per la cena questa sera! Un bacione

    Rispondi
  32. faustidda
    4 Febbraio 2013 at 18:10 (7 anni ago)

    ah, ah, ah… non sono moglie ma sorella, di un ingegneren quindi ben so cosa ci si può aspettare da soggetti di "quel pianeta".
    Quanto alla tua zuppa… beh, che dire? Sono convinta che quel che promette mantenga!
    Ciao

    Rispondi
  33. Artemisia1984
    5 Febbraio 2013 at 11:01 (7 anni ago)

    ottima ricetta! Ma il tuo racconto mi ha fatto sbellicare! Grandiosa! 🙂

    Rispondi
  34. Michela
    5 Febbraio 2013 at 20:14 (7 anni ago)

    meno male che sono passata e ho letto "gli arretrati" 😀 non posso perderti per nulla al mondo 😀

    Rispondi
  35. valentine
    10 Aprile 2013 at 13:39 (6 anni ago)

    buahahah, questo post mi ha fatto morire 😀
    io sono una fisica e riconosco molti miei colleghi 🙂

    Rispondi

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