Oggi campiamo un pò di rendita presentando ricetta e vicenda avvenute durante le feste natalizie.
Alla cuoca Pa piace molto girovagare nei blog delle sue amiche (che spera di abbracciare presto, vicine e lontane) per conoscere tutti i bei piatti che hanno creato, imparare tecniche nuove (non solo di cucina ma anche di fotografia….) e copiare qualcosa da riproporre a casa, qualcosa che magari risulti bello e insolito. Agli inizi di dicembre, Valentina una delle sue ‘blogga’ preferite, posta una ricetta semplice di una spettacolarità delicatissima: Panna cotta con gelatina di melograno e aceto balsamico…. Il primo pensiero della cuoca è stato: “…e mò la devo fà pure io!” e la pianifica per il cenone della vigilia, perchè come ha detto Valentina, alla fine di un buon pranzo come quello del cenone si ha voglia di un dolce ma non di appesantirsi (visto che poi si deve andare a nanna e sognare elefanti rosa che ci rincorrono con una mannaia non è auspicabile!). Il pomeriggio del 23 la cuoca Pa comincia: passa i chicchi di melograno e prepara la gelatina, la mette negli stampini e mette in frigo a rapprendere. Passata qualche ora prepara la panna cotta, la fa raffreddare e la mette negli stampini a copertura delle gelatine. La mattina del 24 fa le sculturine di caramello (ed erano talmente belle che voleva telefonare a Valentina per congratularsi, ma non aveva il numero!) e qualcuna è finita anche nelle pance delle fatine che non hanno saputo resistere. La sera del 24, dopo aver approntato antipasti, spaghetti ai frutti di mare e fritturine di pesce, si dedica alle sue panne cotte: tira fuori gli stampini dal frigo, le rigira nel piatto da portata e… squack: le gelatine rimangono in forma ma le panne cotte si aprono… La mamma della cuoca Pa, nota perfezionista, vedendo la faccia delusa della cuoca Pa le dice: “Non ti preoccupare, tanto nella pancia hanno tutle la stessa forma”… La cuoca Pa pensa: “Eppure Valentina non sbaglia un colpo, è un porto sicuro…. meno male che non le ho presentate quando doveva venire mio suocero, altrimenti mi avrebbe preso in giro almeno fino al 2020!” Qualche giorno dopo scrive a Valentina raccontandole l’accaduto, ma anche lei non si spiegava il perchè fosse successo lo squaquaracchiamento. Una sera, mentre la cuoca e il principe pianificavano la cena del 31 dicembre e il pranzo del 1 gennaio, lei dice: “Peccato, come dolce avrei tanto voluto fare la panna cotta di Valentina ma ho paura che si disfino di nuovo…” Il principe Fa con lo sguardo sfuggente dice: “No, rifalle, vedrai che questa volta ti verranno bene!” La cuoca Pa alza il sopraciglio sinistro e chiede sospettosa: “Scusa, perchè questa volta dovrebbero venire bene? C’è qualcosa che mi devi dire?” …..Dopo un silenzio carico di spiegazioni il  principe Fa confessa: “Il frigo straripava, avevo bisogno di mettere dentro del pesce e altre cose, non c’era posto, ho pensato che faceva abbastanza freddo e ho messo gli stampini della panna cotta fuori al balcone….La colpa è tua che hai cucinato troppe cose” E ti pareva! Le panne cotte sono state rifatte, tenute in frigo e servite la sera del 31 dicembre con un applauso dei commensali. A questo punto la cuoca Pa voleva scrivere una mail di scuse alla povera Valentina che magari era stata gettata nello sconforto, ma forse questo post è meglio di un mazzo di fiori.
Consiglio della cuoca Pa: queste delizie vanno preparate, sono buonissime e molto semplici da realizzare, molto scenografiche ma bisogna avere un’unica accortenza: passare il tempo di rassodamento della panna cotta davanti al frigo con il fucile spianato. Vuoi mai qualche ingegneri passi dillà e prenda iniziative…..

INGREDIENTI x 6 stampini:

Per la gelatina (io l’ho fatta senza aceto balsamico):
2 fogli di gelatina
2 melagrane
30 gr di zucchero

Per la panna cotta:
250ml (un cartoccio) di panna liquida
1 foglio e mezzo di gelatina
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
75 gr di zucchero semolato

Per il caramello:
150gr di zucchero semolato
37gr di acqua
1 cucchiaio di glucosio

 

PROCEDIMENTO:

A differenza di Valentina ho messo la gelatina
sotto in modo da averla sopra al momento dell’impiattamento.
Preparare la gelatina. Mettere in acqua i fogli di gelatina per 10 minuti. Passare con il passaverdure i chicchi di una melagrana e mezza. Filtrare il succo e metterlo a scaldare in un pentolino con lo zucchero, senza portare ad ebollizione. Aggiungere la gelatina ammollata e strizzata e mescolare fino al completo scioglimento. Distribuire il composto in sei stampini monodose (io ho quelli in silicone a forma di rosa) e far rassodare per almeno 3 ore in frigorifero.
Preparare la panna cotta. Mettere in acqua la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. In un pentolino far scaldare la panna con l’estratto di vaniglia e lo zucchero senza portare ad ebollizione. Aggiungere la gelatina alla panna e mescolare fino al completo scioglimento. Far raffreddare, quindi versare la panna cotta sulla gelatina di melagrana ormai rassodata (verificarne la compattezza). Mettere in frigo a rassodare per almeno 5 ore.
Preparare il caramello. verificare che nei paraggi non ci siano bimbi. In un pentolino dal fondo spesso portare i tre ingredienti a cottura a fuoco moderato. Durante la cottura non mescolare il caramello per evitare la formazione di grumi. Appena comincia a bollire ruotare leggermente il pentolino e far andare fino a che non abbia raggiunto un bel colore ambrato. Sistemare un foglio di carta forno sul piano di lavoro e con un cucchiaio colare il caramello facendo delle sculture astratte secondo la vostra fantasia. Ora i bambini potete anche chiamarli per fargli ammirare le vostre creazioni e mangiare un paio di sculturine (me ne sono venute una ventina di medie dimensioni).
Al momento di impiattare immergere il fondo degli stampini per un minuto in acqua calda e capovolgere sul piatto. Guarnire con la sculturina di caramello e i chicchi della mezza melagrana tenuta da parte.

GRAZIE VALENTINA!  

L’angolo del sommelier: Zibibbo di Sicilia, Passito di Pantelleria, Malvasia delle Lipari, Moscato d’Asti… sbizzarritevi!

 

 

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58 Comments on La panna cotta di Valentina e le confessioni di un ingegnere

  1. SimoCuriosa
    11 Gennaio 2013 at 10:02 (6 anni ago)

    anche te vedo che fai le ore piccole per postare…eh? O.o
    Ma che belle queste panne cotte!! ahahaha e il tuo principe però è sincero dai… io non te l'avrei mai confessato!ahahah
    le voglio fare sono una meraviglia, anzi ora vado subito a vedere anche quelle della tua amica Vale..se è amica tua..può essere anche amica mia …o no?
    smuaaaaaaaackkkkkkkkkkkk

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 10:07 (6 anni ago)

      Vai che Valentina è una istituzione…. soprattutto in fatto di dolci, è bravissima! Un bascio Simo!

      Rispondi
  2. tiziana festa
    11 Gennaio 2013 at 10:06 (6 anni ago)

    …. una preparazione eccellente!
    fantastica!
    bacione

    Rispondi
  3. Vale@Lattealcioccolato
    11 Gennaio 2013 at 10:22 (6 anni ago)

    Hahahahahah! Le confessioni di un ingegnere! M'hai fatto morire Patti 😀 E hai ragione comunque, Vale è una garanzia. Basta non venir sabotati dalla propria dolce metà 😀

    Rispondi
  4. Lu.C.I.A.
    11 Gennaio 2013 at 10:36 (6 anni ago)

    A parte il racconto che fa troppo sbellicare dal ridere… beh, che dire, queste panna cotte sono straordinarie… e anche il decoro… BELLISSIMO!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 11:16 (6 anni ago)

      Grazie Lucia… in effetti sono rimasta colpita anche io da quello che si realizzava colando da un cucchiaio… Un bascio!

      Rispondi
  5. Luca Monica
    11 Gennaio 2013 at 10:41 (6 anni ago)

    Ha ragione Simona…è stato sincero ed la sincerità è un qualcosa di impagabile!!!!
    Sei sempre fantastica…che maraviglia queste panne cotte!!!

    Un abbraccio
    Monica

    (fotocibiamo)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 11:17 (6 anni ago)

      Si, ma è stato solo per questo che non ho fatto istanza di divorzio…. Sto a scherzà, come fare senza il mio dolce tre quarti? Un bascio!

      Rispondi
  6. Dani
    11 Gennaio 2013 at 11:01 (6 anni ago)

    Mi ripeto, tu sei troppo simpatica 😀
    Io amo la panna cotta, me la preparo spesso e devo sbrigarmi a comprare gli ultimi melograni in circolazione per farla così!
    Baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 11:18 (6 anni ago)

      In circolazione ne ho visto ancora qualcuno… Ma la ripubblicherò pure il prossimo Natale così faremo in tempo! 😀 😀 Un bascio Dani!

      Rispondi
  7. Mariangela Circosta
    11 Gennaio 2013 at 11:01 (6 anni ago)

    avevo visto anch'io questa delizia!!!!! Brava ottima presentazione!!!!

    Rispondi
  8. valeria fusco
    11 Gennaio 2013 at 11:05 (6 anni ago)

    Povero ingegnere,non essere così severa, pensa che
    se le avessi preparate io, non sarebbero neanche arrivate a tavola; le mie belve (altro che fatine) mangiano impasti di dolce anche se crudi, anzi li preferiscono così.
    Invece la tua panna cotta è bellissima anche solo da guardare via web.
    Baci Patty

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 11:19 (6 anni ago)

      Grazie Valeria…. infatti è stato fatto tutto quando le cicce erano a letto… tranne i decori, quelli glieli ho fatti assaggiare, me ne erano venuti un bel pò! un bascio!

      Rispondi
  9. Piovonopolpette
    11 Gennaio 2013 at 11:18 (6 anni ago)

    Oddio muoio!!! Povera Pattyyyy, ti sabotano! Sono davvero bellissime comunque, complimenti a te e a Vale! Un bacio!

    Rispondi
  10. lalexa
    11 Gennaio 2013 at 11:19 (6 anni ago)

    ahahah!che genio di simpatia sei!la Vale è bravissima…è un pò il mio guru dei dolci ma la tua versione credimi che non è da meno!bravissima..come sempre Patty!bacio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 11:24 (6 anni ago)

      Si, Valentina è il guru di ogni aspirante pasticcera che si rispetti! un bascio!

      Rispondi
  11. Valentina
    11 Gennaio 2013 at 12:18 (6 anni ago)

    Ma GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE 😀 😀 😀 Cuoca Pa io sono onorata e felicissima di questo post… che non solo è come un mazzo di fiori ma è un abbraccio stretto e una carezza al cuore.. e oggi, proprio oggi, mi serviva sai? 🙂 Grazie amica mia, grazie! Ti è venuta bellissima, perfetta! E il caramello è stupendo! Ecco svelato il mistero dello spatasciamento, l'ingegnere! Aahahahahah 😀 Avevo immaginato, comunque, qualcosa che riguardasse in riposo in frigo (oppure troppi secondi nell'acqua calda per sformare) perché la ricetta è testata e sicura! Tutto è bene quel che finisce bene, sono troppo contenta e ti faccio i miei complimenti Cuoca PAsticciera! 😀 Ti voglio bene! 🙂

    Rispondi
  12. ilcastellodipattipatti
    11 Gennaio 2013 at 12:25 (6 anni ago)

    Vale, infatti tu sei una di quelle persone alle quali rubo ricette senza la paura di sbagliare o di trovare un'altra cosa… quindi mi puzzava questa cosa… Mi fa piacere che in una giornata un pò giù tu abbia trovato un motivo per sorridere!! Ti voglio bene anche io e ti abbraccio forte forte forte!

    Rispondi
    • Valentina
      11 Gennaio 2013 at 12:42 (6 anni ago)

      Per me è un onore e spero di non deluderti mai 🙂 Grazie, un abbraccione! 🙂

      Rispondi
  13. Antonella
    11 Gennaio 2013 at 12:29 (6 anni ago)

    Wow Patty a parte che il racconto come al solito è divertentissimo, ma questo dolce è una meraviglia. E la 'scultura di caramello' (come l'hai chiamata tu)?? Perfetta e bellissima. Brava!!! Ti abbraccio.

    Rispondi
  14. Reneesme
    11 Gennaio 2013 at 13:15 (6 anni ago)

    Carissima Patty, ma che delizia! L'hai preparata alla perfezione, come quella della nostra dolcissima amica Valentina!
    Complimenti!
    Buon week end!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 14:40 (6 anni ago)

      Si, Valentina ha spiegato molto semplicemente come procedere e ho solo dovuto seguire le istruzioni! Un bascio!

      Rispondi
  15. Giovanna Bianco
    11 Gennaio 2013 at 13:16 (6 anni ago)

    Che bello Patty Patty, passare da te è una garanzia di relax, i tuoi racconti, le tue ricette mi piacciono un sacco. Complimenti naturalmente anche a Valentina, si sa con lei non si sbaglia. Buona giornata.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 14:40 (6 anni ago)

      Come dico sempre, mi fa un piacere incredibile sapere che ho strappato un sorriso! Valentina è una garanzia! Un bascio!

      Rispondi
  16. Ketty Valenti
    11 Gennaio 2013 at 13:53 (6 anni ago)

    Cuochina che simpatica storia,ci facciamo due risate dai!!! sei stata bravissima sia tu che la dolce amica Valentina,affidabile e tenerissima!!!
    mò la rubo anche io sta ricettina và!!!!
    Z&C

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 14:41 (6 anni ago)

      Ketty, visto che anche tu sei sempre molto creativa, se la prepari fammi vedere come la presenti… c'è sempre da imparare! Un bascio!

      Rispondi
  17. Ely
    11 Gennaio 2013 at 14:11 (6 anni ago)

    Ahahahahah! Fuori al balcone!! Te credo che si sono squacquerate tutte!! Poverinaaa! Ma sono certa che sono state una bontà unica ugualmente! 😀 Sti' ingegneri… ;))) Sono bellissime e ottimamente presentate! Complimenti cuochina Pa. Sei sempre un tesoro vero! 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 14:42 (6 anni ago)

      Infatti erano buonissime anche spiattellate a pizzetta… Ma il 31 mi sono riscattata! Un bascio!

      Rispondi
  18. Miele e Vaniglia
    11 Gennaio 2013 at 14:50 (6 anni ago)

    Ho sorriso e penato con te e mentro leggevo pensavo…forse il freezer troppo pieno o chiuso male,per cui la panna non si e solidificata… beh' c'ero andata vicina, la temperatura non era sicuramente quella adatta. L'importante e aver capito il perché, cosi tu hai rifatto un dolcetto delizioso che ti ha dato soddisfazioni. Bacio 🙂 Rosalba

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 20:05 (6 anni ago)

      Grazie Rosalba… è stata più di una soddisfazione… sembravo una ranocchia gonfia gonfia! Un bascio!

      Rispondi
  19. e il basilico
    11 Gennaio 2013 at 16:19 (6 anni ago)

    Ma dai, è bellissima questa panna cotta, la presentazione lascia a bocca aperta. Grande Patty. Ti mando un bacio grande, anzi un bascio 😉

    Rispondi
  20. Zonzo Lando
    11 Gennaio 2013 at 17:12 (6 anni ago)

    Valentina è bravissima e tu non sei davvero da meno!! Che meraviglia questa panna cotta, me la mangio con gli occhi 🙂 Bacio!!

    Rispondi
  21. Mamma Angela
    11 Gennaio 2013 at 19:28 (6 anni ago)

    quando la cucina diventa " arte "…………ciao e buona serata!!!!!!!!!

    Rispondi
  22. Simona
    11 Gennaio 2013 at 19:43 (6 anni ago)

    mamma mia che meraviglia!!!! e poi il caramello è perfetto a me viene sempre male :/ proverò con la tua ricettina!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 Gennaio 2013 at 20:07 (6 anni ago)

      Simo era liscio e vellutato… avevo solo paura che mi sbucasse fuori qualche fatina… Ho il terrore che si brucino con il caramello! Un bascio!

      Rispondi
  23. Cinzia
    11 Gennaio 2013 at 23:50 (6 anni ago)

    Cuoca Pa… sono sotto la sedia dal ridere…!!
    Io non le ho ancora testate, ma prima devo trovare il fucile, mica per il frigo sai (che da me è un periodo che ci volano le aquile, dentro, tant'è vuoto) ma perché i miei "ladri" non mi farebbero nemmeno sformare formine, 'che se lo magnerebbero direttamente dallo stampo ;))
    e cmq da noi invece il balcone-frigo è una garanzia, specie nelle cene delle feste, un grande aiuto eh si.
    basci!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Gennaio 2013 at 14:43 (6 anni ago)

      Quando le cose sono buone perchè sporcare un altro piatto per mangiarle??? Sfortunatamente (o fortunatamente!) da noi la temperatura non va mai giù più di tanto… quindi proprio quando fa freddo riusciamo a mettere fuori le bottiglie di vino per non intasare il frigo….
      Non ci credo che il tuo frigo è vuoto! Un bascio!

      Rispondi
  24. ILENIA MEONI
    12 Gennaio 2013 at 10:13 (6 anni ago)

    Che bella la tua pannacotta perfetta!!!!! Ma Patty mi dici un po' come fai??con le tue tre fatine??? io ho una fatina e un principino di 3 anni e mezzo e di 2 e quando sono in cucina non mi danno tregua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un bacione e buon fine settimana

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Gennaio 2013 at 14:44 (6 anni ago)

      Le narcotizzo! Sto a scherzà…. di solito le metto ad impiastricciare con un pezzo di impasto per la pizza o a girare nella ciotola per dei biscotti… Poi i tuoi sono proprio piccolini!!! Un bascio!

      Rispondi
  25. Una Fetta Di Paradiso
    12 Gennaio 2013 at 10:22 (6 anni ago)

    Ciao Pa, al di là dell'inconveniente dello stampino secondo me il risultato è ottimo e poi la decorazione mi piace moltissimo!
    Un abbraccio,
    Vale

    Rispondi
  26. Giustina
    13 Gennaio 2013 at 10:34 (6 anni ago)

    Ciaooo..eccomi da te..nuova follower 😉 sei bravissima,complimenti!!!Presentazione spettacolare del piatto..complimenti!

    Rispondi
  27. Elisabetta S.
    13 Gennaio 2013 at 12:26 (6 anni ago)

    Ahahhaah…mannaggia all'ingegnere! Buona domenica e un bacione

    Rispondi
  28. sandra indovinachivieneacena
    14 Gennaio 2013 at 7:37 (6 anni ago)

    e lo so, bisogna stare con il fucile spianato davanti al frigorifero: io uso la Holly, la mia bambina con il pelo, le metto un tappeto davanti e lei si stende e…. per nessun motivo si sposta di lì e quindi nessuno apre il frigo!
    Grande Patty!
    baci
    Sandra

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      14 Gennaio 2013 at 11:01 (6 anni ago)

      Grazie Sandra… sfortunatamente non ho pelosi che possono fare la guardia… GRUNT! Un bascio!

      Rispondi
  29. Tulimami
    14 Gennaio 2013 at 10:27 (6 anni ago)

    Attentato attentato! Diciamo all'ingegnere che metta fuori le sue, di gustosità! Bacioni!

    Rispondi
  30. Roberta
    15 Gennaio 2013 at 12:00 (6 anni ago)

    Son favolose!!! Immagino lo sguardo colpevolissimo dell'Ingegnere! 😉

    Rispondi

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