La fatina Fla è quella che più ronza intorno alla cuoca Pa. E’ lei stessa una creatura soave uscita da una favola, una mini principessa delicata ed eterea, ma spesso scende sulla terra con una velocità sconcertante.
Tutte le sere la cuoca Pa, tenendo la manina della fatina Ma che sta nel lettino, racconta una favola (o almeno un pezzetto) anche alle due fatine più grandi che stanno nei letti alle sue spalle, e cerca di raccontarla quanto più fedele è possibile alla versione originale. Digressione pedagogica: una volta ha letto un bellissimo libro sull’importanza delle favole raccontate senza edulcorarle, per quanto siano truculente. Le favole sono nate non solo per distrarre ma anche per insegnare ai bambini lezioni che non imparerebbero mai perchè troppo annoiati. Un esempio classico è quello di Cappuccetto Rosso: nella versione di Perrault viene mangiata dal lupo insieme alla nonna e tanti saluti a tutti, non viene salvata da nessun cacciatore, come invece avviene (stranamente) nella versione dei Grimm… Morale della favola: non dare confidenza agli sconosciuti.Oppure le sorellastre di Cenerentola che si tagliano i piedi pur di entrare nelle scarpe e il baccalà del principe ci casca pure e se le porta a casa… solo strada facendo gli alberi lo avvertono che sta sbagliando…
Torniamo a Biancaneve. Nella versione originale costei viene avvicinata tre volte dalla matrigna: la prima volta le vende una stringa gliel’avvolge intorno alla vita e la soffoca; la seconda le vende un pettine, glielo mette in testa e l’avvelena; la terza e ultima volta le vende la famosa mela e la fanciulla stramazza a terra come uno stoccafisso.
“Mamma, ma perchè Biancaneve apre tre volte la porta alla matrigna anche se i nani l’avevano scongiurata di non farlo?”
“Perchè è stata avventata e disobbediente”

…. silenzio….
…. silenzio….
…. silenzio….
“Mamma”
“Si?”

“Non so il principe come abbia fatto alla fine a sposare una persona tanto sciocca! Ma ha capito che poi avrà dei figli con lei che forse non saprà proteggerli? Bah, contento lui!!”

INGREDIENTI:

250gr di farina
125gr di burro (un panetto piccolo)
150ml di latte
120gr di zucchero
3 uova
1/2 bustina di lievito
la scorza grattugiata di 1 limone
1 bustina di vanillina o una puntina di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
4 mele annurche

 

PROCEDIMENTO:

Accendere il forno a 180°. Grattugiare la scorza del limone. Imburrare e rivestire di carta forno una teglia da 22 o 24 cm diam a cerniera (io ho usato una da 26 e si vede che è un pò bassa). In un mixer (o a mano se avete la forza) montare il burro, aggiungere lo zucchero, le tre uova, il sale e il limone grattugiato. Aggiungere la farina addizionata di lievito e vanillina alternandola al latte. Detorsolare le mele annurche, sbucciarle e tagliarle a fettine sottili ma non troppo, tranne un pezzo tondo che sarà il centro della rosa. Partire quindi dal centro con il pezzo tondo e sistemare via via le fettine per formare la rosa. Infornare per 50′, lasciar freddare, volendo cospargere di zucchero a velo (io non l’ho fatto perchè mi sono dimenticata!!).

 

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33 Comments on La rosa dolce di mele annurche

  1. Piovonopolpette
    23 Novembre 2012 at 9:47 (6 anni ago)

    Che fatina saggia che hai in casa Cuoca Patty! Quella Biancaneve era proprio sciocca 😀 Un bacio! E in bocca al lupo per il contest!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 11:50 (6 anni ago)

      Crepi Polpy… ma c'è una torta di mele meringata di una di voi… non mi ricordo di chi però, che è uno sballo! Un bascio!

      Rispondi
  2. Roberta
    23 Novembre 2012 at 9:55 (6 anni ago)

    Che meraviglia le tue bimbe Patty, e come sono sveglie! Mi piacciono i tuoi metodi se questi sono i frutti, e mi piace lo spirito "decuberteniano " con cui partecipi ai contest, lo faccio sempre anche io!! 🙂
    Baci cara Patty, buona giornata!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 11:51 (6 anni ago)

      La fatina Fla è una che spiazza… parla poco ma parla bene!! Massì l'importante è divertirsi! Un bascio!!

      Rispondi
  3. Reneesme
    23 Novembre 2012 at 9:56 (6 anni ago)

    Che bella storia, e soprattutto che bella torta cara Patty.

    Rispondi
  4. Ely
    23 Novembre 2012 at 10:13 (6 anni ago)

    Le favole sono le cose più educative del mondo.. le favole sono una risorsa, cuochetta Pa.. e tu fai un grandissimo DONO alle tue fatine, ogni sera, lo sai? Ti adoro, veramente. Sono sempre più convinta che tu sia una mamma stupenda! 🙂 E che grande la tua fatina ahahah! Vedi, già hanno avuto un buon influsso su di lei.. è troppo forte!!! 😀 Mitica.. Ha perfettamente ragione, come darle torto? Quante volte devi rischiare di morire prima di capire che 'non è cosa'?? 😀 Un abbraccio e complimenti per questa deliziosa torta di mele.. è una gioia vera e passare di qui.. mi fa sentire a casa.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 11:55 (6 anni ago)

      Ely sei sempre tanto dolce… Il fatto è che le favole piacciono anche a me e appena posso sbircio nei vari libri alla ricerca di qualcosa che non conosco… (sai quante ce ne sono??)!
      Quindi anche quando passo a trovarti è talmente bella quella sensazione di sentirsi trasportati altrove che non vedo l'ora di leggere qualcos'altro che hai scritto! Un bascio

      Rispondi
  5. Paola Bacci
    23 Novembre 2012 at 11:58 (6 anni ago)

    Bellissimo questo post e complimenti per la fantastica delizia!!! Felice giornata e buon fine settimana

    Rispondi
  6. Radici di zenzero
    23 Novembre 2012 at 12:29 (6 anni ago)

    Il tuo reame è incantato…spero di venirti a trovare un giorno per ascoltarti raccontare le favole e per mangiare le tue meravigliose delizie! Complimenti per la persona che sei e per le idee che continuamente sforni!
    Un bacio e buon fine settimana
    Paola

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 15:05 (6 anni ago)

      Paola anche a me farebbe piacere un giorno incontrarci… sai che caos con le 5 fatine…!!! un bascio!

      Rispondi
  7. Morena
    23 Novembre 2012 at 13:03 (6 anni ago)

    Che bella introduzione hai fatto! Le favole possono essere un esempio educativo molto utile e intressante che permette ai bambini di imparare giocando. Brava!
    E complimenti per questa deliziosa torta! E' golosissima!
    Un abbraccio!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 18:39 (6 anni ago)

      Grazie Morena!!! Si la torta ne ho assaggiato solo un pezzettino, era buonissima!

      Rispondi
  8. Luca Monica
    23 Novembre 2012 at 13:10 (6 anni ago)

    Ehi!! ma tutte queste news sulle favole non le sapevo mica!!!???
    Mi piace da matti passare da te….e oggi nevica pure!!! che spettacolo!!!
    La fatina Fla è sveglia!!! sono incredibili i bimbi…

    Buon week end amica mia
    Un bacione
    Monica

    (fotocibiamo)

    Rispondi
  9. serena
    23 Novembre 2012 at 18:16 (6 anni ago)

    Sai anche dalle mie parti si aggira spesso una fatina,…è una fatina paffuta, colorata e… diversa dal solito diciamo. Si Chiama Melina… e anche lei ha tanto da raccontare!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 18:46 (6 anni ago)

      Ehi, Serena, ma sono venuta a conoscere la fata Melina… ch ebella anche Camomilla!!! Bellissimo blog! A presto un bascio!

      Rispondi
  10. Roberta Morasco
    23 Novembre 2012 at 18:19 (6 anni ago)

    Che buona questa torta Patty!!!
    Sai che ho fatto un corso di lettura animata ed un corso sulle fiabe classiche??? Super interessanti entrambi…un tempo, io non lo sapevo, ma erano molto più cruenti i fiali delle fiabe, sono state modificate nel tempo per trasmettere si la morale, ma non il TERRORE…
    bacioni amica!!! Roby

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      23 Novembre 2012 at 18:52 (6 anni ago)

      Il libro che ho citato si chiama "Il mondo incantato" di Bettleheim un fu psicologo austriaco… il ibro è interessantissimo: lui sostiene (poi vattelapesca se è vero!) che quanto più è grande il mostro della favola tanto più facilmente sconfiggerà il mostro (la paura) che si trova nel bambino. Vero o no il libro mi ha fatto conoscere favole a me sconosciute in versioni che mai avrei immaginato!

      Rispondi
  11. sandra
    24 Novembre 2012 at 18:14 (6 anni ago)

    la fatina e biancaneve saranno contente di tanta dolcezza|
    Brava patty, bravissima, mi piace come scrivi e quello che scrivi!!!!
    baci
    Sandra

    Rispondi
  12. José María Souza Costa
    24 Novembre 2012 at 19:40 (6 anni ago)

    Invitación
    Yo soy brasileño, y tengo un blog, muy simple.
    Estoy lhe invitando a visitar-me, y se posible, seguimos juntos por ellos.
    Fuerza, Alegría y Amizad.
    Ven para acá, y deja un comentário, para YO, seguí en su blog con facilidad.

    Abrazos, del Brazil.

    http://www.josemariacosta.com

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      24 Novembre 2012 at 23:41 (6 anni ago)

      Olá jose, meu irmão vive no Brasil com sua famiglia. Ti seguir de bom grado e graças a ser passado no meu blog. beijos

      Rispondi
  13. la cuoca Cialtrona
    25 Novembre 2012 at 17:17 (6 anni ago)

    Cara Patty, non so se ho trovato più delizioso il tuo post o la tua torta…Comunque complimenti alle bambine!
    PS chissà se cuocendo la mela avvelenata in una torta sarebbe diventata commestibile?
    Adesso comunque, grazie al tuo racconto sono riuscita a realizzare una cosa: Biancanese è l'antenata di tutte le shopaholic! Che, di per sè, è un'altro ottimo motivo per cui il principe avrebbe dovuto evitare di sposarla..ma, si sa, del senno di poi son piene le fiabe…

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 10:01 (6 anni ago)

      Hai ragione, gli uomini sono strani a volte… no, non a volte, quasi sempre! Grazie e un bascio!

      Rispondi
  14. Michela
    25 Novembre 2012 at 18:58 (6 anni ago)

    una sola fettina. so che una sola di queste fettine mi farebbe star meglio da questo orribile raffreddore! mica me la vorrai negare, VERO? 😀
    ti bacio, bella mia :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 10:02 (6 anni ago)

      No, tesoro, ne ho conservato una bella fetta con una cioccolata calda calda! Riguardati, un bascio!!

      Rispondi
  15. Artemisia1984
    26 Novembre 2012 at 0:17 (6 anni ago)

    ahahahahah hai capito la fatina!!! Anche io cerco di attenermi quanto più possibile alle fiabe in versione originale alla nipotina…
    Come quella della sirenetta…che non sposa il principe ma diventa schiuma del mare…o la cara biancaneve che trasportata rigurgita il pezzetto di mela e si riprende…altro che bacio del principe…

    per i grandi… ho in serbo un bel post demolitore delle fiabe…e la prima vittima sarà cenerentola!!!

    eh dimenticavo…ricetta fantastica 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 10:04 (6 anni ago)

      No, fatina, tu che mi demolisci le favole nooooo!! Lo sai che Andersen non lo riesco a leggere? Non sto scherzando, ma quando leggo le sue favole (non ti dico quella della mamma che deve trovare il suo bambino!) piango come una fontana… a parte "La regina delle nevi" non c'è mai un lieto fine… Tristezz'!! Un bascio e vacci piano con le favole (ma non vedo l'ora di leggere che combinerai!!)

      Rispondi
    • Artemisia1984
      26 Novembre 2012 at 10:50 (6 anni ago)

      ah ma lo scriverei in chiave ironica e solo per gli adulti…lasciamo sognare i bimbi 🙂

      bacio

      Rispondi
  16. valeria fusco
    26 Novembre 2012 at 8:08 (6 anni ago)

    Cara Patty, quante volte ho cercato di raccontare favole che venivano puntualmente " smontate " da domande disarmanti e ovvie delle bambine.
    Comunque Biancaneve per me è sempre stata il simbolo per eccellenza dell'essere allocca e tanto meglio se la matrigna la accoppava. Pace per tutti.
    Scherzavo, questo cinismo non mi si addice.
    Comunque in bocca al lupo ( parlando di Cappuccetto Rosso) per il tuo contest. La torta di mele per me è un must.
    Baci e buona settimana.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 10:06 (6 anni ago)

      Grazie Vale… tu dici che anche i sette nani si sarebbero tolti il pensiero? Non è essere cinici, è che proprio se lo merita!!! Un bascio!

      Rispondi

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