Era una mattina buia e tempestosa…. no, non sono impazzito, è che negli ultimi tempi di mattine piene di luce e sole se n’è viste poche, pochissime… non se ne sono viste, e chissà forse il clima, forse gli ormoni, ma la linea di demarcazione fra nervi a fior di pelle e isteria collettiva è sempre più evanescente. Questa volta la cuoca è stata attaccata su due fronti.
La fatina Fla sabato sera deve andare ad una festa a tema: “Vestiti da rock star – dice l’invito – ci divertiremo un mondo” … è la mamma che non si divertirà manco per niente…. contestualmente la fatina Fe (l’adolescente), il giorno dopo, la domenica, che dovrebbe essere un giorno di pieno relax, accoglierà i genitori che andranno a visionare la scuola per l’open day. Bello, che incarico speciale…. si, certo, come no, … è che la fatina Fe e la sua amichetta, i genitori non li accoglieranno in borghese, ma vestite da matrone romane. Ora cosa ci azzecca una matrona romana con un Open Day delle medie? Niente, è giusto per complicare un pò le regole del gioco, una sottile vendetta dei professori, che sanno quanto le fanciulle di quell’età sanno essere irritanti e testano il grado di autocontrollo dei genitori.
Sabato: la fatina Fla e la cuoca davanti all’armadio. La cuoca tira fuori un paio di vestitini, qualche camicetta: “Che dici Fla? Può andar bene?” ora se qualcuno segue da tempo questo blog sa che la fatina Fla, per educazione, diplomazia, paura di offendere, non dice mai no, ma il suo viso è uno specchio d’acqua trasparente: si vede perfettamente cosa pensa e in quel momento il pensiero era: “Questa roba mi fa schifo!”. Arriva la fatina Fe e la fatina Fla le rivolge una richiesta d’aiuto nello spazio di un’occhiata fugace. La fatina Fe guarda la mamma e le dice: “Mammì, tu la devi finire di pensare che una che deve andare ad una festa da rock star s’adda vestì da principessa… spostati”… cent’anni in quel momento sono gravati sulle spalle della cuoca che decide di abbandonare il campo. Dopo una mezz’oretta esce la fatina Fla dalla camera con fuseau fantasia improbabile bianconero, gonnellina jeans, cintura a catena due giri sui fianchi, maglia di filanca nera decorata con spille da balia generosamente applicate, magliettina trendy di tre taglie più grandi annodata su un fianco che scendeva su una spalla, stivale con le frange, trucco pesante e  ciglia chilometriche, stella disegnata sulla guancia, orecchini pendenti leopardati di due colori diversi e capelli cotonati all’inverosimile…
“Dov’è mia figlia?” chiede la cuoca
“Mamma, sono qui…” ma almeno una l’abbiamo accontentata
La tragedia (che ha coinvolto due famiglie) è stata la preparazione della matrona.
“Ha detto la prof che dobbiamo usare due lenzuola bianche unite da spille da balia sulle spalle” “Fe, io ho solo un lenzuolo bianco, vai da nonna che te ne da un altro”
Ma la nonna, nel suo incredibile altruismo, non si è limitata al donare il lenzuolo, ma le ha sagomato una tunica romana addosso, con punti d’ago invisibili, creando drappi e arricciature. Chissà quanto sarà stata contenta la fatina!!!! Alla nonna stava venendo l’esaurimento nervoso. “Nonna non va bene!!! Qui non devi cucire, ci vogliono le spille da balia”
“Federì ma le romane non portavano le spille da balia ma delle fibbie, se vuoi le ho..”
“Ha detto la prof che ci vogliono le spille da balia…”
e questa cosa è andata avanti circa tre quarti d’ora senza che nessuna delle due arretrasse di un passo. A questo è seguito:
“Sembro una sposa”
“Mi fa il sedere grosso”
“Mi rideranno tutti dietro”
Domenica mattina, la fatina Fe chiede alla cuoca di farle la coda alta in modo da avere la pettinatura da antica romana. “Fe, vuoi che mamma prova a farti una pettinatura come la portavano loro con i capelli tirati su, morbidi, con delle ciocche che cadono intorno al viso?”
“Ma sei pazza? Ha detto la prof che dobbiamo portare una coda alta”
“Ma mi sa che questa cosa l’hai presa un pò troppo alla lettera”
“No, lei ha detto così, poi ho appena piastrato i capelli, poi me li gonfi”
“Guarda Fe che piove talmente tanto che comunque tra poco avrai i capelli a cespuglio”
Sguardo torvo
“Ok, vada per la coda alta”
Dopo aver impegato un quarto d’ora per raccogliere tutti i capelli in una coda alta, la fatina Fe la scioglie
“Quando ero piccola me le facevi meglio”
“Quando eri piccola avevi meno pretese”
L’apfelstrudel, che novità, non si era mai visto vero? Ma che dolce fai alla mattina quando in casa hai solo un paio di mele e un pò di farina?

INGREDIENTI 

per la pasta strudel
300gr di farina 0
1/2 bicchiere d’acqua
20gr di olio (io d’oliva)
1 pizzico di sale
per il ripieno
5 mele renette
100gr di pan grattato
100gr di zucchero di canna
50gr di pinoli
50gr di uvetta
50gr di burro
1 cucchiaio di cannella
1 limone
2 cucchiai di rhum
50gr di marmellata di albicocche

PROCEDIMENTO

Disporre 250gr di farina sulla spianatoia a fontana, mettere al centro l’olio, il pizzico di sale e l’acqua, impastando dall’esterno verso l’interno. Continuare ad impastare fino a quando si avrà un panetto liscio e non appiccicoso. Farlo riposare sotto un piatto. Mentre l’impasto riposa, voi vi date da fare. Sbucciare, detorsolare e tagliare a tocchetti molto piccoli le mele e irrorarle con il succo di limone in modo da non farle ossidare e il rhum. Mettere l’uvetta in ammollo nell’acqua. In un padellino far sciogliere a fuoco dolce il burro, unire il pan grattato e alzare la fiamma e far tostare leggermente per circa 5 minuti. Occhio a non farlo bruciare, mescolare spesso. Togliere il pan grattato e nello stesso padellino (tanto per non sporcare ottocento caccavelle) tostare i pinoli (devono essere appena ambrai).
Torniamo all’impasto. Sul piano di lavoro stendere un canovaccio pulitissimo e spolverarlo con un pò dei 50gr di farina avanzati, metterci su l’impasto e stenderlo con il matterello, continuando a spolverare all’occorrenza. Cercare di non farlo più largo di 30cm, ma bello lungo. L’impasto sarà pronto quando sarà talmente sottile da vedere il canovaccio sul quale si lavora. Quando il rettangolo di pasta sarà pronto accendere il forno a 160°. Cospargere l’impasto con il pangrattato tostato, lo zucchero di canna, le mele scolate dal loro liquido, l’uvetta strizzata, la scoza di limone grattugiata, la cannella e qualche cucchiaino di marmellata di albicocche. Ripiegare i lati dello strudel di circa 2 cm verso l’interno e con l’aiuto del canovaccio rotolare l’impasto farcito su se stesso formando un salsicciotto. Mettere in forno a temperatura per 30′. Sfornare, cospargere con lo zucchero a velo.
L’angolo del sommelier: nel tentativo di essere diplomatici e non offendere nessuno fra Trentino e Austria, proponiamo un Gewurtztraminer DOC Trentino Passito oppure un Blanc Beerenauslese (uve pinot 100%) dolce austriaco

 

 

 

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55 Comments on L’apfelstrudel, la rock star e la matrona

  1. Barbara Palermo
    11 Febbraio 2014 at 8:27 (5 anni ago)

    Mamma mia, m'hai fatto venire l'acquolina in bocca, ti è venuto davvero spettacolare! Approvo anche la scelta del Gewurtztraminer, grazie per questa goduriosa proposta!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:18 (5 anni ago)

      Grazie Barbara… quanti giudizi positivi… ora mi monto la testa!!! 😀 Un bascione!

      Rispondi
  2. Ely
    11 Febbraio 2014 at 8:36 (5 anni ago)

    Ahahah.. mamma mia Pattina…! Avevo iniziato la giornata con una lacrima e tu l'hai trasformata in una risata: grazie, ma veramente! <3 E' dura, deve essere davvero dura essere mamma quando le fatine sono in adolescenza!! 😀 Mi sa che lo strudel di mele (peraltro meraviglioso) sarà stato una vera coccola per animo e fegato, dopo principesse rock e matrone romane esigenti!!! Ma sai.. la tua cara matrona è entrata nella parte.. una matrona ha diritto ad essere esigente, anche se poi sclerano anche le nonne <3 <3 😉 Fortissima. Un bacione a te e alle tue belle fatine, tesò. Con affetto e complimenti <3

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:20 (5 anni ago)

      Ely se posso regalare un sorriso soprattutto a te che sei una donna fantastica e ripiena di sensibilità sono la persona più felice del mondo!!!! No, non è dura essere mamma delle principesse, ma ogni tanto mi chiuderei in uno sgabuzzino e non uscirei!!! 😀 Ti ringrazio per le belle parole gioia mia! Un bascione!

      Rispondi
  3. Enrica - Vado...in CUCINA
    11 Febbraio 2014 at 8:50 (5 anni ago)

    ciao Patty, ho immaginato perfettamente la scena, leggendoti sono stata capultata indietro di 6/7 anni e mi ha fatto sorridere.
    Sei stata bravissima come sempre a descrivere "dramm" familiari in chiave ironica e bravissima a presentare questo strudel che se abitassi vicino ate mi inviterei per una fetta baci e buona giornata

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:21 (5 anni ago)

      Ti accoglierei a braccia aperte, apertissime… quanto mi farebbe piacere!! Un bascione!

      Rispondi
  4. Erica Di Paolo
    11 Febbraio 2014 at 9:07 (5 anni ago)

    Ahahahahahah, le avventure di una giovane mamma, ahahahahahahah. Sei una grande. Hai saputo gestire secoli di storia in un solo weekend, ahahahahahah. Che avventure meravigliose accadono in quel castello ^_^
    Spero che, alla fine, entrambe siano state felici e si siano divertite.
    Tu anche, immagino, nel prepararci questo delizioso strudel ^_^
    Un abbraccio grande, buona giornata.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:22 (5 anni ago)

      Erica alla fine se ci pensi sono le stesse avventure che accadono in tutti i castelli… io però per non esaurirmi ci rido sopra!! Un grosso bascione anche a te!!! <3

      Rispondi
  5. Beatrice Rossi
    11 Febbraio 2014 at 9:16 (5 anni ago)

    Ahah principesse rock e matrone romane esigenti, un week end davvero storico! Al castello non vi annoiate mai e le fatine si saranno sicuramente divertite!
    Bellissimo strudel Patty, mi piace perchè non usi la pasta sfoglia ma quella originale da strudel come la chiamo io! Un abbraccio ed un bacio :*
    Buona giornata!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:24 (5 anni ago)

      Bea, sinceramente è talmente banale fare la pasta strudel che comprare la pasta sfoglia è proprio un peccato! Grazie Bea, un bascione!

      Rispondi
  6. Flora
    11 Febbraio 2014 at 9:32 (5 anni ago)

    Sei fantastica Patty, sei stata molto brava!!! se devo essere sincera io non sarei stata in grado di saltarci fuori… anche lo strudel che hai preparato deve essere squisito!
    Un abbraccio
    flora

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:26 (5 anni ago)

      Flora noi donne abbiamo risorse infinite…. ci saresti riuscita benissimo!!! Un bascione!

      Rispondi
  7. Isabella
    11 Febbraio 2014 at 10:00 (5 anni ago)

    😀 😀 :D……siamo tutte sulla stessa barca questi figli ci ammazzano!!! Dai cuoca resisti prima o poi ne verremo fuori!! Questa ricetta la provo presto,mi piace troppo.Un bacione grandissimo e buona giornata 😉

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:27 (5 anni ago)

      Isa… la strada davanti a me è lunga… ne ho almeno per altri 15 anni…(tenuto conto dell'età della piccolina…
      Grazie gioia!!!! Un bascione!

      Rispondi
    • Isabella
      12 Febbraio 2014 at 8:33 (5 anni ago)

      Guarda il lato positivo a casa tua non ci si annoia mai!! Un bacione grande a te e alle fatine!;)

      Rispondi
  8. sandra pilacchi
    11 Febbraio 2014 at 10:23 (5 anni ago)

    e come si a combattere con le adolescenti……. io cara Patti capisco, capisco proprio bene…. STO LOTTANDO con una vegetariana-anoressica-seccacomeunuscio-che-gli-pared'esseregrassa……
    non ce la possiamo fare, dammi una fetta di applestrudel per piacere che mi rimetto in pace con il mondo!
    ieri sera seitan con i piselli….. ma ti pare!!!!! Aiuto!
    Baci e abbracci che ne abbiamo bisogno
    Sandra

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:29 (5 anni ago)

      Ma con la mamma masta panificatrice…. come si permette di mangiare seitan e piselli???? Lo sai che l'espressione secca come un uscio non l'avevo mai sentita??? Bellissima! Un bascione!

      Rispondi
  9. Maria Teresa
    11 Febbraio 2014 at 10:42 (5 anni ago)

    Ahahahahahahahahahahahah Patty!!!!!

    Belle le tue fatine…!!!!!
    Gli adolescenti sono come foglie d'autunno in balia del vento; l'importante è non perderle mai di vista anche quando volano lontane…

    L'apfelstrudel si sarà pure visto nèh! Ma come ce lo presenti e racconti tu, non ha eguali!!!!!!!
    Anche io ne azzannerei una fetta proprio adesso, in questo istante!! :))))))))))
    Grazie per averlo condiviso con noi!!

    Un abbraccio e buona giornata!! ♥

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:31 (5 anni ago)

      Grazie Maria Teresa… terrò presente il tuo consiglio, grazie!!! <3 Ti bascio forte forte!

      Rispondi
  10. Annalisa B
    11 Febbraio 2014 at 11:11 (5 anni ago)

    Non smetterò mai di dirti quanto è stato bello scoprirti!!!…tu, le tue ricette!!
    Io esco di quà che son contenta!!!
    Un abbraccione <3

    Rispondi
  11. Antonella
    11 Febbraio 2014 at 12:39 (5 anni ago)

    Ciao Patty, buonissimo il tuo strudel, data la mia passione per le mele, è inutile che ti dica che è uno dei miei dolci preferiti. Foto golosissime!!

    Rispondi
  12. Gloria Baker
    11 Febbraio 2014 at 13:13 (5 anni ago)

    Ciao Patty, I love applestrudel and yours look amazing and delicious, x bacio!

    Rispondi
  13. terry giannotta
    11 Febbraio 2014 at 14:36 (5 anni ago)

    Meno male che ti sei consolata con lo strudel!!! Mi è venuto l'esaurimento a leggerti … quanti ricordi lontani, alle lotte con mia figlia in adolescenza … e prima prima alle mie con mia madre!!! E' una ruota tesoro, pensa solo che (grazie al cielo) passa. E quando saranno delle mamme, vedrai quante risate vi farete insieme a leggere queste righe. Devi solo pazientare una ventina di anni ahahahhh ti abbraccio forte forte e ti sono vicina, cerca di resistere. Tu ne hai pure due!!! E dopo un pò arriverà anche la terza … ohhh mammaaaaaaaaa

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:36 (5 anni ago)

      Si Terry…la strada che ho davanti è deprimentemente luuuuuuuuuuuunga!!! Ah ma io ce la farò, ce la farò!!!! Grazie per la pacca sulla spalla… un bascione!

      Rispondi
  14. Cristina D.
    11 Febbraio 2014 at 15:30 (5 anni ago)

    Patty….un giorno posso venire a casa tua ? Vorrei vedervi al castello e ridere in diretta !! Sei troppo forte. Che colpo ….eh….vedere la farina in tenuta rocchettara !!! Dopo una mattina così impegnativa già tanto che sei riuscita a sfornare !

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:37 (5 anni ago)

      Vieni, vieni… ti accolgo a braccia aperte!!!!…. La piccola rocchettara era uno spettacolo!!! Un bascione!

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:38 (5 anni ago)

      Grazie Dona… questa versione qui è quella che più mi piace perchè si avvicina fedelmente a quella originale… Un bascione!

      Rispondi
  15. annaferna
    11 Febbraio 2014 at 18:14 (5 anni ago)

    oh mammamia che terribili ricordi ahahahah no scherzo! e vuoi fa? so' fanciulle 😛
    Il dolce è uno dei preferiti in casa mia : fatto a regola d'arte….sei tirolese? 🙂
    baciotto

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:40 (5 anni ago)

      No, no… profondo sud!!! Ma questa ricetta me l'ero fatta dare mille secoli fa da una famiglia di Canazei, quando andavo a sciare con i miei genitori… Mi piaceva tantissimo! Un bascione!

      Rispondi
  16. consuelo tognetti
    11 Febbraio 2014 at 21:35 (5 anni ago)

    Mamma mia che avventure *__* nel tuo castello non ci si annoia mai 😛
    Meno male che la cuoca sa mettere tutti d'accordo almeno a tavola…questo strudel è da svenimento 😛

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 8:41 (5 anni ago)

      Zia, solo a tavola… solo a tavola… però no, in un modo o nell'altro non ci annoiamo mai!!! Un bascione forte!

      Rispondi
  17. Unafettadiparadiso
    12 Febbraio 2014 at 9:07 (5 anni ago)

    Ci sarei voluta essere quando è uscita tua figlia, conciata come una rock star d'altri tempi…..un mix di anni '80 e '90, con un tocco glamour di anni '60 del leopardato…….mi domando sempre, dai tuoi racconti, come tu faccia a mantenere la calma….come fai Pa?
    Meno male che in aiuto a sto giro hai avuto la nonna……..ah ah ah!!!!
    Immagino la piccola matrona e immagino i tuoi pensieri impuri nei confronti della famigerata Prof….io l'avrei strozzata, la prof dico, no la figlia…..ah ah ah!!!
    Strudel farci ghiotto direi…..almeno ti ha alleggerito l'umore….credo…o no?

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 18:42 (5 anni ago)

      Vale… nessuno ha mai raccontato che io mantengo la calma…. racconto solo fino ad un certo punto…. ahahaah!!!
      Lo strudel l'umore lo ha alleggerito… ma solo l'umore! un bascione!

      Rispondi
  18. Sandra dolce forno
    12 Febbraio 2014 at 9:15 (5 anni ago)

    Ora ci prendiamo una fetta di questo strudel, ci sediamo io e te e ti racconto di quando Valentina… no, meglio di no, lasciamo stare … ti dico solo : abbi fede, passerà!!
    Brava a prenderla con la tua impareggiabile ironia che ADORO!!!
    p.s. buono lo strudel e che belle foto :))

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 18:44 (5 anni ago)

      Sandrì… se il risultato di tante battaglie è poi quello di vedere quelle foto meravigliose che fa tua figlia… combatto volentieri!!! Un bascione!

      Rispondi
  19. Mila
    12 Febbraio 2014 at 10:48 (5 anni ago)

    I dolci con le mele sono spaziali e senza tempo!!!!

    Rispondi
  20. conunpocodizucchero Elena
    12 Febbraio 2014 at 14:05 (5 anni ago)

    se mantieni la calma anche dopo qst "fattacci" sei una super mamma Patty! 🙂
    meraviglia il tuo strudel

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 18:51 (5 anni ago)

      Grazie Elenina… ma la perdita della staffa non la racconto che è meglio!! Un bascione!

      Rispondi
  21. gwendy
    12 Febbraio 2014 at 16:50 (5 anni ago)

    Buonissimo questo dolce!!
    Il più buono l'ho mangiato in trentino!Il tuo è decisamente da provare!!:-)
    Un bacio Patty cara!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 18:53 (5 anni ago)

      Wendy è la riproduzione di una ricetta originale… a volte ci aggiungo le gocce di cioccolato, a volte no… ma la base è sempre questa! Un bascione!

      Rispondi
  22. Roberta Morasco
    12 Febbraio 2014 at 17:26 (5 anni ago)

    buahahahaha…Patty mi hai fatto morire con il tuo racconto…è sempre più dura la vita di mamme di pre-adolescenti vero???…io non so se ne esco viva!!! 😀 meglio riderci su và!!!
    Ma che bello il tuo strudel!!!! L'ho fatto anch'io e mi hai fatto venire in mente che prima o poi dovrei anche postare la ricetta…mamma che confusione nella cartella…tutto da sistemare…nun ce la fo!!!
    Ti abbraccio forte forte…dai che tra pochissimo ci vediamo amica mia!!!! Roby
    n.b. preparati..ti presento le mie due pesti!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      12 Febbraio 2014 at 18:56 (5 anni ago)

      Roby invece a me dispiace che le mie di pesti non te le posso presentare perchè vengo da sola… (SOB!)… mio marito non può venire e io me lo scordo di fare il corso con le tre nane attaccate alle gambe… peccato, mi sarebbe piaciuto moltissimo!!
      Io anche sono molto disordinata… cerco di seguire un ordine che puntualmente viene sovvertito, poi mi dimentico cosa ho…. vabbuò, non ne parliamo!
      Un bascione!!!

      Rispondi
  23. Immacolata Cuorvo
    13 Febbraio 2014 at 8:48 (5 anni ago)

    Mamma sei sopravvissuta ad un week-end di fuoco…e che farò io quando mio figlio crescerà ??? AIUTOOOOO !!!!!!!! Cmq bellissima questa tua ricetta, io adoro lo Strudel di mele, magari con accanto una bella cremina alla vaniglia, ma l'ho sempre fatto con la pasta sfoglia, adesso voglio provare la tua ricetta. Un bascione !!!!!!!!!

    Rispondi
  24. Luca Monica
    13 Febbraio 2014 at 14:35 (5 anni ago)

    AhAhAhAhAhAh…rido per non piangere…visto cosa succederà qui tra qualche anno!!!!!!!!
    Mi fai morire…quando dici che racconti tutto fino ad un certo punto… Possibile che quello che viene detto fuori casa abbia sempre più valore di quello che diciamo noi??!!! Che fine settimana…ma dimmi..poi alla fine si sono divertite? Lo strudel…lo amo alla follia…mia suocera me lo prepara sempre…io non lo faccio mai perchè il fotografo non ama la cannella e non posso mangiarlo tutta da sola….ne sarei capace!!!! Quando ti vengo a trovare (O_o…hahaha tranquilla impossibile!!!) me lo prepari?

    Un abbraccio stritoloso tesoro a tutto il castello
    moni

    Rispondi
  25. Chiarapassion
    13 Febbraio 2014 at 15:32 (5 anni ago)

    Oddio Patty però vorrei tanto vedere una foto di questo travestimento 😀 sei unica, allegra e di compagnia ma dopo tutti questi travestimenti vi siete divertite?
    Io mi consolo con il tuo strudel che è semplicemente favoloso!
    Baci
    Enrica

    Rispondi
  26. www.mipiacemifabene.com
    17 Febbraio 2014 at 10:59 (5 anni ago)

    Mammamiah Patty!!! Questo è il mio dolce preferito!!!! E' perfetto e le foto gli rendono giustizia! Peccato non poterlo assaggiare e vedere i tuoi travestimenti 😀 Baci stellina bella! A presto
    Federica 🙂

    Rispondi
  27. Maria Grazia
    17 Febbraio 2014 at 16:55 (5 anni ago)

    Ciao, Patty! Magnifico un blog dove c'è armonia perfetta tra gusto, ironia ed allegria! La cronaca di questo episodio con protagoniste le tue principesse mi ha davvero affascinata e divertita. Tanto quanto mi ha deliziato questo splendido strudel con un impeccabile impasto senza olio. Ho proprio voglia di farmi un giro in questo libro di vita e di gusto. Mi unisco ai tuoi amici. Non voglio perdermi nemmeno una virgola di questo magnifico mondo di Patty 🙂
    Un caro saluto e a presto!
    Maria Grazia

    Rispondi

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