Pasqua è alle porte e al Castello già se ne respira l’aria: gli ordini della carne dal macellaio sono partiti, quelli dal verdummaio pure, gli addobbi sono già sparsi in giro e le fatine stanno già scassando l’esistenza sull’acquisto di uova di cioccolata…. la piccola lo vuole di Peppa Pig, quella media delle Monster High (ma che brutte bambole!!) e la più grande dice che è troppo grande per avere l’uovo, il minuto successivo ne potrebbe ricevere però uno da grandi, ma il minuto dopo è troppo grassa è meglio non mangiarlo, però almeno uno piccolino lo può avere, ma se glielo regalano poi fa una brutta figura con le amiche, ma se non glielo regalano fa una brutta figura con le amiche °-°!!!!!!. L’altro giorno in pieno delirio organizzativo (mentale più che altro!) per il raduno di Roma, la cuoca Pa ha cominciato la lenta e lunga lavorazione delle pastiere. Le pastiere non sono dolci difficili da fare, ma hanno la caratteristica che come si fanno al proprio castello non si fanno da nessuna parte, la mia è sempre meglio della tua, da lì non si scappa: faide familiari sono nate dopo assaggi di pastiera, mica per sgarri cosanostrani! La cuoca Pa, la pastiera la fa con la ricetta della nonna della sua mamma che a differenza di tutte le pastiere esistenti al mondo prevede le gocce di cioccolata. La cuoca preferisce fare quella perchè da bambina, quando era Pasqua e ci si riuniva con i parenti e gli amici, riusciva a riconoscere la pastiera della sua mamma, della sua zia Gina e della sua zia Paoletta perchè erano le uniche che seguivano la tradizione familiare. Quelle delle altre due sorelle della sua mamma che invece seguivano la tradizione suocerale non le piacevano assolutamente: o la frolla era dura, o si sentivano troppo i fiori d’arancio o il grano si incastrava fra i denti. Quando si è sposata, marito e suocero, hanno provato tante volte a portarla sul terreno di casa loro, ma non ci sono mai riusciti, la cuoca era irremovibile. Saranno gli anni che passano, sarà stata il palato ormai rassegnato, l’altra sera i due hanno assaggiato la pastiera della cuoca e si sono sciolti in complimenti: “Ecco, brava, è lei, così si fa…” Boh, la ricetta è sempre quella, chissà cosa è accaduto nelle loro capocce…. Probabilmente è stato l’uso del grano e l’aroma fiori d’arancio di Chirico a fargli cambiare idea.

Oltre al grano e all’aroma, una cosa che la cuoca ha cambiato quest’anno è stata la dimensione…. ha fatto delle pastiere familiari: c’è la mamma, il papà e i pastierini. Avvertimento ai naviganti: per chi volesse cimentarsi nel finger food pastierifero, sappia che la cuoca, alla faccia della sua proverbiale pazienza, si è esaurita a fare le striscioline da apporre sui bocconcini. Erano piiiiiiiiiiicolipiccolipiccoli!!!!

DOSI PER 1 PASTIERA DA 26CM, 1 DA 20CM E 24 BOCCONCINI

FROLLA:

500gr di farina
180gr di burro
400 gr di zucchero
3uova
1 bustina di vanillina
la scorza di 1/2 limone grattugiata
1 pizzico di sale

RIPIENO:

500 gr di grano cotto (io Chirico)
500gr  di ricotta romana freschissima
5
uova
500gr di zucchero
350gr di latte
la scorza di 1/2 limone
Aroma fiori d’arancia (io Chirico)
100 gr di gocce di cioccolato
1 pezzetto di burro
50 gr di canditi
1/2 stecca di vaniglia

PROCEDIMENTO:

Preparate la frolla sbriciolando il burro con la farina, aggiungete lo zucchero, la vanillina, la scorza del limone grattugiata e il pizzico di sale. Disporre questo composto a fontana sulla spianatoia e incorporare con una forchetta le uova al centro una per volta. Lavorate velocemente fino ad avere un panetto liscio e sodo. Copritelo con una pellicola e
mettete in freezer. Procedere con il ripieno: cuocere in un tegame antiaderente il grano, con il latte, la buccia del limone tagliata con il pelapatate, la stecca di vaniglia e una noce di burro, per 1 ora, facendo attenzione che non si attacchi al fondo (basta un attimo di distrazione). Farlo raffreddare, eliminare la vaniglia e le bucce del limone e passarlo con un passalegumi tutto, tranne un cucchiaio (come da tradizione della cuoca Pa). In un ciotolone, passare la ricotta al setaccio, aggiungere il composto di grano cotto, lo zucchero, le 5 uova sbattute, l’aroma fiori  d’arancia, qualche goccia di anice, i canditi tritati con la mandolina piccolissimi e amalgamare bene il composto. Quando è pronto aggiungere il cioccolato e miscelare ancora un pò.
Accendere il forno a 160°. Togliere la frolla dal freezer, dividerla in tre parti, due della stessa dimensione e una più grande (le prime due sono per i bocconcini e per la pastiera 26 cm, l’altra per quella da 20cm). Stendere il primo panetto ad una
altezza di circa 2 cm e con il bordo di una tazzina (per le più attrezzate va bene un coppapasta 6cm diam) tagliare dei cerchietti e sagomarli in dei minipirottini. Sistemarli nella teglia da minicupcakes. Con un mestolino prendere piccole quantità di ripieno e versarle nei minipirottini con la pasta per tre quarti. Con una rotella ondulata ritagliare delle striscioline molto sottili e sistemarle sui pirottini come per le crostate. Infornare per 40 minuti. Nel frattempo stendere gli altri due panetti della dimensione delle due teglie e ripetere le operazioni di foderatura (si dice?) delle teglie, riempimento e striscioline (che saranno meno sottili, vedere nella foto). Infornare insieme le due teglie, ma quella da 20 cm deve essere tolta dopo 1h e per quella da 20 bisognerà aspettare ancora mezz’ora. Alla fine quando sono
sfornate e fredde spolverare con zucchero a velo (facoltativo).

L’angolo del sommelier: sul dolce io metto vino dolce. Zibibbo, Passito, Malvasia, Moscato.

 

 

 

Collaboro con Chirico - Grano per pastiere

 

 

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70 Comments on Mamma, papà e i loro pastierini

  1. valeria fusco
    18 Marzo 2013 at 7:41 (7 anni ago)

    Effettivamente molti equilibri familiari già fragili, si sono giocati su commenti felici o infelici alle pastiere altrui.
    Io rifiutando ogni possibile forma di dialogo e compromesso obbedisco ad una sola legge " La pastiera secondo ricetta di Nonna Anna".
    Baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 10:47 (7 anni ago)

      …. sempre la pastiera di casa propria bisogna fare… non mi stancherò mai di dirlo! Un bascio tesoro!

      Rispondi
  2. Ely
    18 Marzo 2013 at 7:58 (7 anni ago)

    Ma dai, sei stata bravissima cuochina Pa!! E quelle pastierine sono un amoreeee!! 😀 Il mio compagno è di Ercolano e a noi la pastiera non manca mai, a Pasqua.. com'è vero, ci sono così tante varianti! 😀 E una più buona dell'altra <3 La mamma di Isi la prepara senza canditi e senza liquore. Posso correre da te per un assaggio?? Buona settimana cucciola. TVTTTTB!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 10:50 (7 anni ago)

      Certo cara… accomodati! Ma quindi per Pasqua capiti di qua? Fammi sapere! I canditi noi li tritiamo che diventano praticamente inesistenti… non piacciono a nessuno ma l'aroma è buono! Un bascio tesoro mio!

      Rispondi
  3. Lory
    18 Marzo 2013 at 8:43 (7 anni ago)

    Devo dire che anche per me la pastiera della mamma (ossia di mia nonna) è sempre la più buona! ;o)
    La tua versione con le gocce di cioccolata, però, è molto invitante! :o)
    Buon inizio settimana, Lory

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 10:58 (7 anni ago)

      Grazie Lory… sapessi io e mio marito quanto ci accapigliamo per quelle gocce di cioccolata!!! Buona settimana anche a te!

      Rispondi
  4. Elisa Cima
    18 Marzo 2013 at 9:05 (7 anni ago)

    Ma che belli i bocconcini di pastiera!!! Adesso mi hai messo una voglia di asssaggiarla…con la faida in atto,anzi no perché ti hanno già proclamato vincitrice!! Un abbraccio e buon lunedì!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 10:58 (7 anni ago)

      No, Elisa non illuderti: appena mio suocero la farà, sarà la sua la più buona! 😀 Un bascio!

      Rispondi
  5. Rosalba
    18 Marzo 2013 at 9:07 (7 anni ago)

    Ottima! Vediamo se in questi giorni riesco a prepararla, baci 🙂

    Rispondi
  6. sabry
    18 Marzo 2013 at 9:08 (7 anni ago)

    Mi piace un sacco la pastiera ma non l'ho mai fatta!

    Rispondi
  7. Piovonopolpette
    18 Marzo 2013 at 10:03 (7 anni ago)

    Ma quanti pastierini sono venuti? Piccoli piccoli! Mi piacciono le feste in cui i piatti della tradizione sono quasi obbligatori 😛 ed è ancora più bello saperle portare avanti! Ora hai anche l'approvazione dei maschi di casa! Un abbraccio Patty!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 11:41 (7 anni ago)

      Hai presente la teglia da minicupcake? Mi pare che ci siano 25 vani e tanti ne ho fatti… Eventualmente la dose va bene anche per due da 26 o 1 da 26 e due da 20. Un bascio topì!

      Rispondi
  8. Roberta
    18 Marzo 2013 at 10:20 (7 anni ago)

    Non ho mai fatto la pastiera!!!! Brava cuoca Pa!!!!
    Per fortuna le mie ragazze non ordinano più uova di nessun genere… :-)))
    Un abbraccio e buona settimana!

    Rispondi
  9. Giovanna vanna
    18 Marzo 2013 at 11:11 (7 anni ago)

    uguale a come la faccio io solo che io seguo la tradizione classica, senza cioccolata ma quest'anno seguirò la ricetta di Patty!evvivaaaa!

    Rispondi
  10. Berry
    18 Marzo 2013 at 11:30 (7 anni ago)

    Patty…più leggo i tuoi post più mi scompiscio. E più mi scompiscio e più non vedo l'ora di conoscerti! Che bello sarà vederti e sentire tutte le tue mirabolanti storie del Castello! Io penso che la tua pastiera mi farebbe morire di acquolina…così come i piccoli pastierini mignon, sono tres chic! 🙂
    Ti abbraccio tesoroooooo!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 12:04 (7 anni ago)

      Grazie Berry… ma come ho detto all'amica Roby rendo meglio nascosta dietro un pc…. non si direbbe, ma sono tiiiiiiimida!!! Un bascio cara!!

      Rispondi
  11. ondinaincucina
    18 Marzo 2013 at 11:38 (7 anni ago)

    Ciao Patty!!!! oggi guardando il Bloggaline ho scoperto che probabilmente condivideremo la stanza il 26, sempre che tu sia quella Patrizia, (scusa la mia imbranataggine) quindi sono venuta subito a conoscerti, molto piacere!!!!!!
    Deve essere buonissima questa pastiera, è un dolce ricco di sapori ma che non si trova facilmente qui da noi , quando abitavo a Mestre c'era una nota pasticceria partenopea che le proponeva ma ormai sono passati secoli!!!!!!!!!!
    A presto carissima, un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      18 Marzo 2013 at 12:06 (7 anni ago)

      Si tesoro, non sapevo ancora di dividere la camera con te e ieri sera ti ho scritto sul tuo blog… Hai un sacco di bellissime ricette!
      Non vedo l'ora di conoscere te e tante altre!!! Un bascio cara!

      Rispondi
  12. ondinaincucina
    18 Marzo 2013 at 11:43 (7 anni ago)

    ero convinta di averti lasciato un commento!!! ma aprendo il mio blog ho visto che mi hai preceduta!!!!!!
    Ho visto che condivideremo la stanza il 26, bene così avremo modo di conoscerci meglio!
    Dicevo nel commento che la pastiera non è un dolce che si trova facilmente da noi, pur essendo un dolce pieno di sapori che una volta trovavo a Mestre in una nota pasticceria partenopea ma oramai chissà se esiste ancora quella pasticceria!
    a presto allora, un bacione!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:20 (7 anni ago)

      Tesoro il commento me lo avevi lasciato… solo che ho il filtro e non appariva! Un bascio e a presto!

      Rispondi
  13. Ketty Valenti
    18 Marzo 2013 at 15:02 (7 anni ago)

    Ecco un'altra cosa che nella vita vorrei assagiare prima o poi….mannaggia che non ci sarò al raduno altrimenti avresti potuto colmare questa voglia cuochina,intanto mi gusto questa con gli occhi e mi accontento.
    Baci
    Z&C

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:21 (7 anni ago)

      Se vuoi te ne posso mandare una piccolina… e chi mi conosce sa che lo faccio!!! 😀 Un bascio!

      Rispondi
  14. Claudia Magistro
    18 Marzo 2013 at 15:16 (7 anni ago)

    ah! Gli uomini, come dobbiamo fare con loro? E con i picciriddi? Mah! ci vuole una pazienza infinita. Io alla pasqua non ci sto pensando e mi sta venendo l'ansia…ahahahah
    brava bedda bellissime pastiere :*
    Cla

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:22 (7 anni ago)

      Uomini e picciriddi sono la stessa cosa…. Non vedo l'ora di gustarmi con gli occhi i tuoi capolavori… quindi pensa a Pasqua, su! Un bascio!

      Rispondi
  15. Roberta Morasco
    18 Marzo 2013 at 15:21 (7 anni ago)

    Che buona la pastiera Patty!!!
    Non l'ho mai preparata amica ma ne ho mangiata parecchia perché quando lavoravo a Venezia avevo una cliente (poi diventata amica) di Salerno che me la portava fresca..pensa che una volta ci ha fatto un corriere espresso con dentro ogni bendidio..mozzarelle, stracciatella, pastiera…che scorpacciata!
    Sei stata davvero brava a fare quelle piccoline..ti credo che ci vuole una pazienza infinita..
    Un bacione Patty..non sai che felice sono che vieni anche tu a Roma!
    Roberta

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:24 (7 anni ago)

      Grazie Roberta, anche io sono felicissima di venire a Roma… mi sento un pò come una scolaretta in gita! Quando si hanno amici da varie regioni è bellissimo mettersi insieme e gustare i propri prodotti (io avevo un amico calabrese e uno siciliano quando ero a Bologna e dopo le festività ci riunivamo ognuno con le proprie delizie!). Un bascio!

      Rispondi
  16. peppe
    18 Marzo 2013 at 15:36 (7 anni ago)

    Che pazienza Patty!!!comunque alla fine dai….ti hanno fatto i complimenti!quanto mi piaccione le piccoline!!!ti abbraccio,peppe.
    p.s ti faccio un ordine per 30 pezzi piccoli , piccoli!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:25 (7 anni ago)

      Peppe… o ti tieni le bambine mentre le faccio, o te li faccio pagare a peso d'oro!!!! 😀 Grazie, sei molto carino, un bascio e a presto… Roma?

      Rispondi
  17. serena
    18 Marzo 2013 at 15:38 (7 anni ago)

    Mamma mia che buona la Pastirìera! Qui da noi non si usa molto, ma fortunatamente ho due colleghe napoletane che fanno a gare per farla meglio… risultato? Strepitoso! Come le tue! Quelle piccoline sono deliziose! Un abbraccio cara! A proposito io ho già comprato l'uovo di Pappa a Carlotta e quello delle Monster con llegata una borsetta ad Alice! Stessi gusti a quanto pare!

    Rispondi
  18. Luca Monica
    18 Marzo 2013 at 16:02 (7 anni ago)

    Ciao tesorino!!!
    Che meraviglia….l'unica volta che ho provato a cimentarmi era poco tempo dopo esserci sposati quasi 7 anni fa…..bhe' il risultato è stato tanto terribile che sono rimasta scioccata!!!!!!!!!!! e il mio fotografo anche…chissà se la ricorda ancora….neanche il gatto la voleva!!!!!!!
    Lascia perdere che con quelle uova sto impazzendo…..ma invadono casa anche a te o sono solo io che non riesco a far capire di regalare un solo uovo per tre nanetti???!!!!!!
    Hai deciso per Roma….divertitevi e poi mi racconterai tutto "subendo" una mia telefonata…ma stavolta l'elmetto me lo farai tu…..ok!!!????

    Un abbraccio grande e splendida settimana a tutti nel castello
    monica

    (fotocibiamo)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:30 (7 anni ago)

      Gioia mia, il dado è tratto…. Delenda Roma! Mamma mia che spavento, poveri romani! Si, ho deciso, vado! Hai ragione ho lo stesso problema tuo: Natale e Pasqua riempiono la casa di cose inutili (il primo) e di cioccolata (il secondo)… ma fate un uovo cumulativo, no?
      Lo hai il grano per fare la pastiera? Vuoi che te ne mando un barattolino? Ne ho ancora e questo qui Chirico è veramente buono. Fammi sapere!!
      PS Ma quale elmetto… sapessi che bello è parlare con te!!!

      Rispondi
    • Luca Monica
      19 Marzo 2013 at 10:58 (7 anni ago)

      Grazie mille Patty!!!
      Non era colpa del grano che si trova ma di una cuoca veramente poco esperta che si era imbarcata in un viaggio non ancora alla sua portata….ci riproverò seguendo la tua ricetta….così faccio felice il fotografo…….
      Ci avevo provato con l'uovo cumulativo ma non hai idea con che teste ho a che fare………tutti mi dicono che non si può fare perchè i piccoli soffrono….maaaaaa…..

      Un bacione grande….
      Monica

      P.S.
      ho visto il nuovo post…ora scappo poi torno con calma…..

      Rispondi
    • Luca Monica
      25 Marzo 2013 at 14:51 (7 anni ago)

      Patty!!!
      Una domanda pastierifera!!!
      Quanto e come le riesco a conservare??!! Ad esempio se ne volessi portare a Pasqua (se non faccio un pasticcio!!!!) da mia mamma quanto le dovrei o potrei fare?

      Un bacione e grazie dei consigli…
      monica

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      25 Marzo 2013 at 16:36 (7 anni ago)

      Monica la bellezza della pastiera è che più riposa più è buona. Io in linea di massima le preparo o il mercoledì o il giovedì prima di Pasqua. Se poi avanzano (con la dose che ho dato qui no, ma nell'altro post dedicato alla pastiera ci sono il doppio delle dosi e ne vengono fuori 5 da 26) possono tranquillamente andare in freezer. Pensa che i miei la congelano e la sera prima con un coltello molto affilato ne tagliano una fetta e poi la mangiano il giorno dopo a colazione. Comunque per vari casini (eco di mia mamma, visite varie…) io giovedì partirò con le pastiere e il tortano. Fammi sapere e chiamami dovessi avere bisogno di aiuto! un bascione!!

      Rispondi
    • Luca Monica
      25 Marzo 2013 at 16:52 (7 anni ago)

      Grazie mille!!!!
      Lo farò senz'altro!!!!!!!!!!!!!

      Ri-baci
      Moni

      Rispondi
  19. Dani
    18 Marzo 2013 at 16:20 (7 anni ago)

    Posso venire da voi a Pasqua? A meva benissimo l'uovo di Hello Kitty… 😉
    Sai che non ho mai fatto la pastiera? Da brava campana doc non mi azzardo a prendere il posto di mia madre (che credomi darebbe un "mozzico in testa"). E poi dopo Pasqua mi passa la voglia di pastiera… Ma prima o poi… Più poi che prima…
    Bacioni

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:32 (7 anni ago)

      No Dani, s'adda fà! Pensa che io sono 15 anni che continuo a farla non ostante il tedio di mio marito e soprattutto di mio suocero… Qualche anno fa la fece anche mio cognato, era buonissima e me lo feci scappare a tavola… Una tragedia, mio suocero mi piantò un muso peggio di un bambino perchè avevo detto che la pastiera di suo figlio era meglio della sua….
      un bascio!

      Rispondi
  20. simona
    18 Marzo 2013 at 17:15 (7 anni ago)

    Ahh le pastiere!! patti sai che anch'io ho origini napoletane? vivo a Roma ma sono adottata… la mia amata napoli e tutte le sue delizie… pastiera in primis… mi hai fatto rivivere le controversie di famiglia sulle pastiere.. da me c'è zio che la prepara.. e poi tutti gli altri, mamma compreso, ma la sua supera tutte! quest'anno purtroppo non avrò il tempo di cimentarmi e mi godo i vostri capolavori… perchè di capolavori si tratta… le mini pastiere poi sono una chicca! bravissima:* un abbraccio:)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:33 (7 anni ago)

      Grazie Simona… l'unico problema della pastiera è che devi avere la giornata a disposizione, ma per il resto non sono difficili! Un bascio!!

      Rispondi
  21. Vaty ♪
    18 Marzo 2013 at 17:30 (7 anni ago)

    Mai fatto, per me tutto è arabo.. per dirimere ogni quaestio, posso venire a pasqua?? i due ingegneri si intendirebbero bene 😉
    ma il mio ha l'accento bergamasco, so che ai campani sta cosa non va.. 😉
    ti adoro. ma tu lo sai già.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:35 (7 anni ago)

      No Vaty che dici? A parte che essendo ingegneri si starebbero subito simpatici…. ma i campani in linea di massima non hanno una regione antipatica… tranquilla: ti aspetto a braccia aperte, a te, l'ing e la principessa! Un bascio!

      Rispondi
  22. cadè
    18 Marzo 2013 at 19:52 (7 anni ago)

    Ciao cuoca Pa! Sono un pò di anni che preparo la pastiera, ci piace tanto ma non sono campana e purtroppo non ho ricette della nonna! Seguirò la tua ricetta e ne farò una con e una senza gocce di cioccolata, devo sostituire le gocce con i canditi!
    Ti abbraccio

    Rispondi
  23. cadè
    18 Marzo 2013 at 20:01 (7 anni ago)

    Ciao cuoca Pa! Da un pò di anni faccio anch'io la pastiera… ci piace tanto! Non sono campana e quindi non ho una ricetta della nonna, proverò la tua.
    Ne farò una con e una senza gocce di cioccolata, devo sostituirle con i canditi?
    Baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:38 (7 anni ago)

      No Cadè, io metto insieme canditi e gocce di cioccolata… ma i canditi li trito veramente piccolissimi, quasi non si vedono nell'impasto (io detesto trovarmi i canditi in bocca!). Ad essere franchi io compro un cioccolato fondente di ottima qualità e lo taglio a tocchetti minuscoli, ma dirlo è pericoloso, perchè devi prendere i singoli tocchettini e metterli nell'impasto evitando di far cadere le briciole che si sono create, altrimenti l'impasto diventa nero! Un bascio!

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:39 (7 anni ago)

      Nun t'allargà!!!!! Vabbè ma perchè sei tu: come lo vuoi quest'uovo? 😀 Un bascio!

      Rispondi
  24. lalexa
    18 Marzo 2013 at 21:12 (7 anni ago)

    tieniti….mai assaggiato la pastiera …e si che il mio bisnonno dalla parte di mia mami è Campano!mai mai mai assaggiata!perchè?io voglio provare a farla…ma qui non ho neanche mai visto il grano cotto(magari sto dicendo una bestemmia)boh..magari non ho mai fatto caso..ma io quei "granpastiera "è la prima volta che li vedo!se li trovo faccio la tua versione e ti dico come è venuta!grande Patty,ti abbraccio:)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:41 (7 anni ago)

      Ale ci sono varie marche di grano in giro e possono essere sia lattine come quelle Chirico, sia barattoli di vetro. Sarò franca: questo Chirico è il migliore… non perchè collaboro ma perchè se non fosse stato di ottima qualità non l'avrei mai preso in considerazione…. ne vuoi una lattina? Te la spedisco? Fammi sapere! Un bascio!

      Rispondi
  25. sandra indovinachivieneacena
    19 Marzo 2013 at 6:50 (7 anni ago)

    intanto faccio colazione con un bocconcino di pastiera (strepitosa la ricetta e la storia) e un bel bicchiere di zibibbo, così sono brilla per tutta la mattina e non ci penso più e poi ti capisco con le principesse….. chi la vuole cotta e chi la vuole cruda e poi chi la voleva cotta la vuole cruda ma no, forse la vuole cotta, o no la vuole cruda….. una faida quella delle uova di pasqua e le bambine!
    un abbraccio enorme!
    Sandra

    Rispondi
  26. ILENIA MEONI
    19 Marzo 2013 at 8:36 (7 anni ago)

    Che buona la pastiera!!!! è una vita che non la mangio!!! è quei piccoli bocconcini sono davvero invitanti…ne prendo uno!!! buona giornata

    Rispondi
  27. Vado...in CUCINA Enrica
    19 Marzo 2013 at 10:13 (7 anni ago)

    mai fatta la pastiera, anche se mio marito aveva i genitori napoletani. Potrei provare! grazie per la ricetta di famiglia

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      19 Marzo 2013 at 10:43 (7 anni ago)

      Enrica la pastiera a Pasqua da noi si fa per "devozione" quindi è d'obbligo! Un bascio!

      Rispondi
  28. Roberta
    20 Marzo 2013 at 12:27 (7 anni ago)

    Eccoli i pastierini della cuoca Pà, la cui fama è giunta fin nelle remote lande della Maremma grazie agli araldi del castello, e la cui bontà è semplicimente indiscutibile!
    Brava Patty, sempre più zen 🙂

    Rispondi
  29. Ana Navarro Molina
    23 Marzo 2013 at 20:39 (7 anni ago)

    Hola, voy a intentar de hacer tu receta haber si me sale bien, me parece muy rica. Un beso………..

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  30. cadè
    26 Marzo 2013 at 16:43 (7 anni ago)

    Patty nel ripieno manca la dose dello zucchero!!!
    Baci!

    Rispondi

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