Per me è imbarazzante raccontarlo, ma visto che avere un blog è condividere pensieri, emozioni, vita quotidiana, oltre che ricette…rendere note certe cose diventa quasi una conseguenza.
La cuoca entrò nella stanza, dove già erano in parecchi, chi seduto, chi in piedi, ognuno ad occuparsi un pò degli affari propri. Appena aperta la porta, si girarono tutti verso di lei, la squadrarono dal basso in alto e l’accolsero con una cordialità diffidente. Lei si presentò, svolse le formalità di rito con le due donne che chiaramente erano quelle che comandavano in quella stanza e poi si mischiò agli altri, sedendosi fra di loro. Dopo circa una mezz’oretta, durante la quale, spudoratamente, con i suoi grandi occhi azzurri protetti da lunghissime ciglia castane cercava di intercettare il suo sguardo, lui si alzò e le offrì un caffè che la cuoca accettò, sorridendo. Lui le porse la tazzina e le si sedette accanto “Attenta che scotta” Le allungò una mano “Mi chiamo Marco. Ti fermi per molto qui da noi?” lui le chiese “Non lo so, non me lo hanno detto,”
Dopo un minuto si avvicinò una tipa dai capelli rossi raccolti in una coda alta, piena di lentiggini sul naso e si portò via Marco, lanciando piccole saette da sopra la spalla, chiaramente stava palesando messaggi di proprietà. Non passò troppo tempo che Marco si liberò della presenza di quelli che aveva intorno e ritornò dalla cuoca. Di nuovo si sedette al suo fianco, questa volta molto più vicino. “Mi piace il tuo profumo” le sussurrò “Grazie” rispose la cuoca fra l’imbarazzato e il lusingato. “Sei molto bella” continuò lui, sfiorando la mano della cuoca con le sue lunghe dita. “Credo di essermi innamorato di te” “Non è possibile così in fretta” rispose la cuoca. “Certo che è possibile – continua lui – lo chiamano colpo di fulmine! L’ho capito appena sei entrata dalla porta, ti ho visto e ho deciso che dovevamo amarci” A questo punto la cuoca dichiarò il suo stato civile: “Ma io sono sposata!” “Non importa, anche io sono fidanzato, con quella rossa che prima mi ha portato via da te… Non lo diremo a nessuno. Ti voglio troppo bene”
La cuoca emozionatissima, si schiarì la voce, lo guardò: “Marco, tu mi piaci molto, ma non so se potrebbe funzionare: io ho tre figlie e due di loro sono più grandi di te. Abbiamo quaranta anni di differenza… potrei essere tua mamma… con i tempi che corrono addirittura tua nonna… Non cominciamo niente che poi ci farà soffrire in seguito, i libri sono pieni di amori tristi” Lui ci pensò su qualche istante, poi le prese le mani e sospirò “Hai ragione, se poi veramente diventi come nonna non potrei sopportarlo. Addio, è stato bello!”Questa conversazione, anche se è difficile crederlo, è realmente accaduta nella scuola dove la cuoca sta finendo lo stage. Lavorare con i bambini è un’esperienza meravigliosa, stancante, massacrante, ma quando uno di quattro anni si innamora di te, tutte le fatiche svaniscono in un attimo… vagli a spiegare che quando lui sarà nel pieno delle sue energie trentenni tu vai in giro per vetrine ad adocchiare l’ultimo modello di catetere… sempre che tu vada in giro ancora….

Il secondo giorno che la cuoca faceva lo stage, la sua referente a scuola, appena scoperto che la cuoca aveva un blog le chiese: “Ma tu la sai fare la pizza di crema, il Pasticciotto?” “No, non l’ho mai fatta” “Sai, la faceva mia nonna e mi piaceva il fatto che la pasta e la crema diventassero tutt’uno, ho provato tante volte a farla, ma non sono mai riuscita a farla come lei”
Una sfida. Cerca qua e cerca là, prova questa e prova quella, alla fine la cuoca ha unito due tre ricette e il risultato l’ha portato alla referente…
Era proprio lei, quella torta lì, commossa la signora ha immediatamente preteso la ricetta.

 

INGREDIENTI (per uno stampo da 24cm diam)

Per la frolla:
500gr di farina
200gr di burro
200gr di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale

Per la crema
5 tuorli
150gr di zucchero
75gr di amido di mais
1/2 litro di latte
1/2 bacca di vaniglia (i semini)

200gr di amarene sciroppate

 

 

 

PROCEDIMENTO:

Fare prima la crema pasticcera: (Metodo Montersino) montare i tuorli con lo zucchero al quale sono stati aggiunti i semini della bacca di vaniglia fino a quando non saranno belli spumosi, aggiungere quindi l’amido di mais e girare delicatamente con una frusta. Mettere a scaldare il latte e quando è quasi a bollore versarci dentro la montata di tuorli e zucchero. Quando si cominceranno a formare delle bolle in superficie mescolare, spegnere e girare ancora un attimo. Mettere la crema pasticcera così ottenuta in una teglia larga per farla raffreddare e coprirla con una pellicola a contatto per non far formare la crosticina.

Per la frolla: in una planetaria o in un comune robot da cucina unire gli ingredienti secchi, amalgamarli al burro e quindi unire le uova. Si formerà una palla, una frolla piuttosto morbida da dividere in due (una parte un pò più grande dell’altra), avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per una mezz’oretta. Trascorso questo tempo stendere i due impasti in due cerchi uno più grande dell’altro altezza circa 5mm.

Foderare la teglia con il cerchio di impasto più grande, versare uno strato di crema, quindi un pò di amarene, un altro strato di crema, ancora amarene, quindi un ultimo strato di crema. Chiudere con lo strato più piccolo di impasto, sigillare bene e bucherellare la superficie della frolla. Mettere una mezz’oretta in frigo. Accendere il forno a 160° e infornare a temperatura per circa 20-25 minuti. Quando la torta sarà sfornata e fredda, cospargerla di zucchero a velo. L’effetto “frolla una cosa con la crema” si ottiene semplicemente consumando la torta il giorno dopo averla fatta, quando è anche più buona perchè tutti i sapori si sono ben amalgamati.

L’angolo del sommelier: essendo un dolce della tradizione campana, abbineremo un Fiano Passito IGT, servito a temperatura ambiente.

 

 

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48 Comments on Un gossip e la pizza di crema

  1. Monica Chiocca
    5 Dicembre 2013 at 9:05 (6 anni ago)

    Ahaha Patty e che io ci avevo anche creduto all'inizio!Che fosse un bel giovanotto, ma non così giovane!!!! Questa pizza di crema sembra quasi la torta della nonna che faccio io,solo che senza pinoli!! Gnamme,buonissima! Un bacione!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:36 (6 anni ago)

      Si MOnica è molto torta della nonna… devo venire a sbirciare la tua versione! Un bascione

      Rispondi
  2. Erica Di Paolo
    5 Dicembre 2013 at 9:21 (6 anni ago)

    Ahahahahahah, che meravigliosa realtà quella dell'amore!! Mi hai fatto sorridere e mi hai inondato di tenerezza. E questa pizza di crema è la fine del mondo!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:40 (6 anni ago)

      Non l'avevo mai fatta… confesso poi che io non vado matta per la crema pasticcera, ma era buonissima! Un bascione!

      Rispondi
  3. Simona Mirto
    5 Dicembre 2013 at 9:28 (6 anni ago)

    Marco ci ha visto lungo… e francamente posso confermare anch'io che quando ti ho visto la prima volta mi sono innamorata follemente di te… del tuo sorriso, della tua giovialità, ironia, simpatia e affetto materno e gentile che tu dimostri anche con chi ti conosce da pochi minuti:)
    Bella tu.. e naturalmente anche il pasticciotto… sai che non l'ho mai fatto? pur avendolo mangiato tante e tante volte… eccezionale… ti abbraccio patty:*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:41 (6 anni ago)

      Simo, il criaturo si è innamorato di me perchè fondamentalmente sono criatura anche io…. 😀 Un bascione!

      Rispondi
  4. giovanna pisano
    5 Dicembre 2013 at 9:41 (6 anni ago)

    ahahhahha Patty io già fantasticavo su sto Marco,ahahhahhahahhah
    Ma la cosa più bella al mondo è fare innamorare un bambino,brava Pattyna 🙂
    Una fetta la prendo con piacere 🙂

    Rispondi
  5. Cinzia
    5 Dicembre 2013 at 9:50 (6 anni ago)

    …non ci crederai ma ho le lacrime agli occhi Patty Pat.. che cosa meravigliosa (l'amore eh!!! che proprio non ha età; anzi se ne fa un baffo degli anni. Perché quel che conta è il Cuore)
    Questa è una lezione da portarsi nel cuore.
    E la pizza di crema me la porto via, a casa.. un bacio grande

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:43 (6 anni ago)

      Un bascione a te, Cinzia e complimenti per la vostra iniziativa del patè! Un bascio!!!

      Rispondi
  6. Ale
    5 Dicembre 2013 at 11:57 (6 anni ago)

    mmm che meraviglia cara patty…ne vorrei tanto assaggiare un pezzo!!! 😛

    Rispondi
  7. Beatrice Rossi
    5 Dicembre 2013 at 12:17 (6 anni ago)

    Ahah Patty… che meraviglia i bambini! Dovremmo tutti imparare da loro 🙂
    Buona questa pizza di crema… con le amarene poi l'adoro!! Un bacio e buona giornata :*

    Rispondi
  8. IsabelC.
    5 Dicembre 2013 at 13:11 (6 anni ago)

    Patty…ma che tenero! Chissà se la Rossa riuscirà nel suo intento a farsi sposare…!?!?!? Per le nozze si consiglia la pizza di crema:)))
    Ciao
    Isabel

    Rispondi
  9. Unafettadiparadiso
    5 Dicembre 2013 at 13:56 (6 anni ago)

    …che ci stavo quasi credendo, povero Principe…..ero intenta alla lettura e verso la fine ho sgamato qualcosina, ah ah ah Pa sei troppo forte……pure i bimbi fai innamorare di te…..e che racconto!
    I pasticciotti li ho assaggiati a casa di Antonella del blog Anto-nellacucina, salentina D'Oc, e devo dire che è un dolce molto buono che mi è piaciuto assai, la versione in grande mi mancava……immagino la referente della scuola quando l'ha vista.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:45 (6 anni ago)

      E' stata molto felice, le avevo chiesto in tutta tranquillità di dirmi se per caso era orribile in quanto non ero la padrona della ricetta… si è tanto commossa!! Un bascio!

      Rispondi
  10. Luca Monica
    5 Dicembre 2013 at 14:13 (6 anni ago)

    Che tenerezza!!! Che bello…una dichiarazione d'amore magnifica…
    Ma nel resto del tempo…la rossa come ti ha preso!!!????
    Attenta a calpestare l'orticello altrui!!!
    Questo dolce è golosissimo…

    Un abbraccio grande grande tesoro
    monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:47 (6 anni ago)

      Ancora oggi quando vado in quella classe, lei, che poi si chiama Chiara, diamoglielo un nome porella, va e se lo prende per mano e mi guarda… Gelosissssima è! Un bascione!

      Rispondi
    • Luca Monica
      10 Dicembre 2013 at 13:19 (6 anni ago)

      AhAhAh dev'essere il nome….anche la mia Chiara è gelosissima!!!!!!

      Rispondi
  11. paneamoreceliachia
    5 Dicembre 2013 at 14:46 (6 anni ago)

    Sto ridendo come una matta. A me i bimbi con la loro immagine di amore mi fanno impazzire…comunque questo da grande sarà un pericolo pubblico, adescherà donne a gogo… è un vero Dongiovanni!!! 😀
    Bellissima questa pizzatorta di crema. Mi hai incuriosita molto.
    Un abbraccio.
    Alice

    Rispondi
  12. Mirtillo E Lampone
    5 Dicembre 2013 at 14:49 (6 anni ago)

    ahahahaahh sei sempre la solita! Fai strage di cuori e poi distruggi tutte le illusioni con una sola frase 🙂
    Madre snaturata e degenere! Però i bambini così ti fanno riconciliare davvero con il mondo…che meraviglia!
    E questa ricetta? Mi stai facendo venire un attacco di intolleranza al lattosio solo a leggere il titolo…ma che buona! ♥

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:49 (6 anni ago)

      … e tesoro mi dispiace, ma con la pasticcera lattosio a gogò… ma allora neanche io la mangio…!! un basciotto!

      Rispondi
  13. Ilenia Meoni
    5 Dicembre 2013 at 15:42 (6 anni ago)

    Uauh non conoscevo questo dolce ma effettivamente ci credo che la signora si sia commossa….deve essere superlativo1!! Bravissima!!! un baciotto

    Rispondi
  14. Sara
    5 Dicembre 2013 at 16:31 (6 anni ago)

    nbhuaahahahahahahahha :D! racconto superlativo :D! mi fai morireeeeee <3!
    bella la pizza di crema..mai sentita neanche nominare..ma l'assaggerei volentierissimo :D!
    Ti mando un mega bacio :)!!
    Sara

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 12:51 (6 anni ago)

      In realtà pure lei quando mi ha chiesto se l'avevo mai fatta e si è sentita rispondere no, è rimasta un pò sconvolta… Ma l'ho fatta, ho rimediato, questo è l'importante! Un bascio!

      Rispondi
  15. Immacolata Cuorvo
    5 Dicembre 2013 at 17:25 (6 anni ago)

    Ottima la pizza con la crema, ma soprattutto mi hai tenuta con il fiato sospeso…tu, marco, l'altra ( la rossa) e poi arrivare alla fine e capire che era un bimbo dell'età di mio figlio !!!! Sei mitica, troppo forte !!! Un bascione !!!!

    Rispondi
  16. Artemisia1984
    5 Dicembre 2013 at 18:45 (6 anni ago)

    ottima ricetta e Marco…che approccio wow! Farà strage di cuori da grande ahahhaha XD

    Rispondi
  17. Michela
    5 Dicembre 2013 at 21:01 (6 anni ago)

    Ahahahahah mi sento male XD ma che piccolo sciupa femmine 😀
    Patti tu mi fai morire… piu del pasticciotto, anche se devo dire adesso me lo sbranerei tanto assai 😀

    Rispondi
  18. Valentina
    5 Dicembre 2013 at 21:26 (6 anni ago)

    Ahaahahahahah bella Patty… mi hai fatto morire con questo racconto… i bambini sono fantastici… c'è il cuginetto del mio fidanzato che dice che sono la sua fidanzata… e a 4 anni si infilò in auto dicendo: "Portami lontano lontano, voglio venire con te, scappiamo!" Poi rientrò in casa deciso a preparare una valigia! Ahahahahaah non ti dico come mi si strinse il cuore… <3 Sai che non ho mai fatto la pizza di crema? Segno la tua ricetta e provo quanto prima 😉 Un abbraccio grande, buona serata :**

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 Dicembre 2013 at 13:14 (6 anni ago)

      Tesoro, ma quello ci ha visto bene: sei bella, dolce come lo zucchero, fai delle torte da paura… che deve desiderare di più? Anche io scapperei con te! Un bascissimo!

      Rispondi
  19. Isabella
    7 Dicembre 2013 at 16:03 (6 anni ago)

    Secondo me Patti con i tuoi manicaretti il giovincello tornera' a cercarti anche quando sara' piu' grande! Sei simpaticissima! :-*

    Rispondi
  20. terry giannotta
    8 Dicembre 2013 at 14:58 (6 anni ago)

    Un pasticciotto gigante!!! Mamma mia che bontà. Si, in effetti direi che erano troppi gli anni di differenza, la cuoca ha fatto bene a mantenere le distanza e mettere le cose in chiaro. Che amore che sono i bambini Patty, io li adoro. Sognavo una nidiata di bambini, poi le cose sono andate come sono andate e Deo graziae che ne ho una. Allora mi sono detta; va beh avrò una nidiata di nipoti e invece qua non se ne parla nemmeno. Pazienza. Goditeli tu che puoi, anche se per lavoro. Un baciotto tesoro

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Dicembre 2013 at 12:27 (6 anni ago)

      Vabbè ma sei ggiovane… aspetta a fare la nonnina!!! Ti bascio forte forte, fortissimo!

      Rispondi
  21. marina riccitelli
    8 Dicembre 2013 at 21:24 (6 anni ago)

    No!!! E adesso il principe? Ed ora lei che farà? Chettepossino!!! Tutte 'ste cose pensavo mentre leggevo!!! Ah ah ah ah!!! C'ho creduto faccia di velluto! Bella storia e bella pizza, anzi no la pizza è proprio buona!!! Ti meriti un "bascio""!!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 Dicembre 2013 at 12:29 (6 anni ago)

      Grazie Mari… soprattutto di aver temuto per la mia vita di coppia! Un bascione!

      Rispondi
  22. Cristina Mazzucco
    9 Dicembre 2013 at 14:32 (6 anni ago)

    ahahaah Patty fantastica …la parte del catetere ahahah non smetto di ridere….fantastico anche il tuo pasticciotto un abbraccio

    Rispondi
  23. Cristiana Beufalamode
    10 Dicembre 2013 at 22:02 (6 anni ago)

    Che ridere mi fai! I bambini sono una scoperta magnifica! Un bacio e mi salvo il pasticciotto che mi piace assai!

    Rispondi

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