Una sera di Natale, al piccolo castello, bussarono delle patate. In verità, le poverine, erano offesissime: siccome erano sporche di terra, nessuno le aveva invitate per una cena o un ricevimento. Allora le fatine le ripulirono, le nominarono duchesse e decisero che dovevano maritarsi con uno spezzatino di vitello dal carattere tenerissimo.

Ingredienti per 6 persone

1 kg di spezzatino di vitello
1 lt di brodo vegetale
2 carote
1 porro
1 cipolla
2 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1 mazzetto di timo
4 tuorli d’uovo
30 gr di farina
1 confezione di panna fresca
il succo di mezzo limone
600 gr di patate
60 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di burro
noce moscata, sale e pepe
Lessate le patate con la buccia. Tagliate lo spezzatino a tocchetti piccoli piccoli e rosolateli con 20 gr di burro (dalla quantità indicata) in una pentola capiente, dopo di che coprite con il brodo (non dovrebbe essere necessario tutto). Mondate e tagliate a pezzi la cipolla, la carota e il porro avendo cura di fare un pezzo di cipolla abbastanza grosso per infilzarci i due chiodi di garofano. Unitele allo spezzatino e aggiungete anche la foglia di alloro e il mazzetto di timo e fate andare per un’ora e mezza aggiungendo brodo. Passato questo tempo, scolare lo spezzatino, metterlo nella pirofila che metterete prima in forno e  poi sulla tavola e filtrare il liquido di cottura. Nella stessa pentola (per non sporcare eccessivamente) sciogliere il burro rimasto e versarci la farina, mescolando bene con una frusta. Versare il fondo di cottura, aggiustare di sale e pepe e far andare per una decina di minuti circa. in una ciotola a parte sbattere due dei quattro tuorli con mezza confezione di panna e il succo del mezzo limone e unirli alla salsa ormai tiepida. Non dovrebbero risultare grumi, ma nel caso la frusta non abbia fatto bene il suo mestiere potere rifiltrare il composto. Ora versatelo sulla carne. A questo punto riducete le patate in purè, mescolatelo con il resto della panna, gli altri due tuorli, il parmigiano grattugiato, la noce moscata (grattugiata anche quella, mica intera!) e aggiustare di sale e pepe. Mettere il purè in una sac à poche con la bocchetta a stella. Livellate bene la carne e formare dei ciuffi di purè sullo spezzatino. Infornare a 200° per 15-20 minuti.

Il segreto della cuoca Pa:

Questa blanquette è molto scenografica oltre che buona e se “riposa” è ancora più saporita. Quindi si può preparare la sera prima per il giorno dopo avendo cura di metterla in frigo e riscaldarla in forno una mezz’oretta prima di presentarla agli ospiti, per circa 20 minuti a forno max 100° (infilate uno stecchino al centro della preparazione per verificare il giusto calore.

L’angolo del sommelier

Questa preparazione per la sua complessità verrà proposta in occasioni importanti. Quindi abbineremo un vino rosso, abbastanza strutturato, circa 13% che asciugherà la leggera grassezza della salsa e delle patate. Ideali sono: Cabernet Sauvignon, Barolo, Barbaresco, Aglianico.

 

Facebook Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.