In un altro post, Due con un colpo, la cuoca Pa aveva raccontato del brutto quarto d’ora che aveva passato ormai undici anni fa. Ma questo non è un racconto triste, si tratta solo di una piccola premessa per spiegare cosa accade a Natale ormai da cinque anni al castello. Appunto cinque anni fa, a Novembre, la cuoca Pa si stava sottoponendo a tutti gli esami di routine annuali per verificare la sua realtà della salute di ferro. L’esito della radiografia ai polmoni non fu quella sperata: c’era una macchia. Se n’era accorta subito perchè il radiologo mentre ancora lei era sdraiata nella macchina cominciò a farle domande strane ma lecite: “Signora ma in questo periodo respira bene?” “Ha tosse?” “Affanna?” E’ inutile dire che davanti a lei le si riaprì il baratro di vecchi brutti ricordi. Il radiologo le chiese di andare a fare un controllo più accurato in un centro che aveva un macchinario diverso, tecnologicamente più dettagliato, nella metropoli. Senza dire niente a nessuno, il giorno dopo si recò presso il centro indicato e rifece il controllo. In questi casi, si dà la possibilità al paziente di attendere l’esito in modo da non farlo stare sulle spine tutto il tempo che ci vuole a scrivere una cinquantina di altri referti. E la cuoca aspettò. Dopo un’oretta il sorriso della dottoressa che le stava consegnando l’esito le aveva già detto tutto, o meglio, non proprio tutto. Era polmonite. Lo so che ai più sembrerà strano, ma la cuoca Pa fece due salti di gioia sulla sedia; la dottoressa naturalmente conoscendo il pregresso capì e si unì alla gioia della cuoca Pa, ma comunque stupendosi del fatto che la cuoca non avesse avuto sintomi tipo due righe di febbre, stanchezza … Ma la cuoca Pa è troppo forte! Quale gioia, quale leggerezza, vabbè doveva comunque prendere antibiotici, altre schifezze e stare agli arresti domiciliari per almeno due settimane… Ma vuoi sapere una cosa? Chissenefrega!!!!! Uscì dal centro che sembrava una libellula. La giornata era piena di sole, lo era anche prima ma non lo aveva notato e bisognava fare qualcosa, per esempio farsi un bel regalo. Prese la macchina e fece un giro (per modo di dire perchè la metropoli è talmente ingolfata di traffico che rimase un’ora chiusa in macchina  praticamente nello stesso posto. Giunse in una zona vecchia della città dove c’è una piazzetta dove in quel periodo i negozi che vi si affacciavano vendevano solo accessori natalizi; si fermò e cominciò a girovagare. Lo vide, lì, imponente e folto, alto e ciccione: l’albero di Natale dei suoi sogni, era lì e le stava dicendo “Portami a casa con te”. Entrò e spese quasi 100 euro (50 euro per ogni metro di altezza, un affare!). Il giovanotto padrone del negozio le sistemò lo scatolone nel portabagagli e la cuoca Pa con il cuore in paradiso per tutte le gioie della giornata tornò al castello. Scaricò i suoi due scatoloni, imprecò perchè nell’ascensore o ci entrava lei o ci entravano loro; li sistemò allora sotto e li scalò piazzandosi in cima come un folletto pazzo. Fu accolta dai gridolini delle fatine Fe e Fla (a quei tempi il castello era infestato solo da loro) e dal vocione del principe Fa. “Com’è andata? Cos’hai lì dentro?” e la cuoca Pa, raccontò piangendo e ridendo dell’esito dell’esame, della sua gioia, della sua felicità, di che pensiero si era tolta…… “Si – chiese il principe Fa – Ma cosa c’è dentro quei due sarcofaghi?” “Il nostro nuovo albero di Natale!!!” rispose orgogliosa “E’ bellissimo, sembra vero! E’ alto due metri, ha una circonferenza incredibile!!”
….
….
….
“Ok, ma dove lo mettiamo?” chiese il principe Fa
C’è da dire che quando la cuoca Pa chiama il suo castello “piccolo” non è per renderlo più grazioso, è perchè è proprio piccolo. Mettici anche che il principe Fa con animo poco regale vive le feste natalizie come il Grinch e la frittata è fatta! Quando la cuoca Pa gli disse pure quello che aveva speso per comprarlo al principe Fa gli vennero anche gli occhi gialli.

Morale della favola: per montare quell’albero si fa una fatica bestiale perchè bisogna infilare tutti i rami nei fori presenti sul tronco centrale, perchè bisogna seguire tutte le lettere altrimenti poi diventa un albero di Picasso, perchè bisogna correre dietro la fatina Ma (da due anni e mezzo arrivata ad infestare il piccolo castello) che ruba i rami e li nasconde come i cani l’osso. Ogni anno per montare quell’albero di Natale la cuoca Pa deve spostare il divano, portare in cantina un tavolinetto che poverino, sentire insieme alle fatine musiche in tema (il compromesso è che non si mettono su brani dello zecchino d’oro ma di Ella Fitzgerald, Chat Baker o John Coltraine), non ultimo subire il Grinch, ops, il principe Fa che ride, ride, ride… ma che c’avrà da ride??

INGREDIENTI:

450gr di farina Manitoba
400gr di mandorle spellate (conservarne 10)
1 bustina di lievito secco
200ml di acqua (ma verificare passo passo)
80gr di zucchero (o fruttosio)
50gr di burro
2 tuorli
100gr di uvetta
100ml di succo di arancia
50gr di scorza d’arancia
50gr di liquore (io ho usato il rhum)
1 pizzico di sale
zucchero a velo
burro e farina per lo stampo

PROCEDIMENTO:

Grattugiare le scorze d’arancia. Mettere l’uvetta in ammollo con il liquore. Mettere in un mixer mandorle (tranne 10) e zucchero e ridurre in farina. Intiepidire l’acqua. In una capiente ciotola disporre la farina, le mandorle ridotte in farina, il burro tagliato a tocchettini piuttosto piccoli, il lievito, i tuorli, le scorze d’arancia e l’uvetta strizzata. Mescolare e aggiungere piano piano il liquore, il succo d’arancia (mescolando sempre con le mani), il sale e l’acqua. Verificare la densità dell’impasto man mano che si aggiunge l’acqua. Deve essere un impasto morbido ma dopo un pò non deve attaccarsi più alle mani, quindi attenzione perchè ad aggiungere si fa in tempo ma a togliere no. Quando si avrà un bel panetto liscio liscio, si metterà a lievitare per almeno due ore. Trascorso questo tempo, imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella da budino con le scanalature del diametro di 20 cm (altezza più o meno 20cm). Disporre sul fondo le dieci mandorle tenute da parte. Aggiungere delicatamente l’impasto staccandone un pezzo per volta. Rimettere a lievitare fino a quando l’impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo. Accendere il forno a 180° e far cuocere per 50 minuti. Far raffreddare prima di capovolgere lo stampo sul piatto da portata per estrarre il dolce e spolverizzare con lo zucchero a velo.

 

L’angolo del sommelier: il dolce è piuttosto aromatico e consistente, un bicchierino si cognac a Natale non si nega a nessuno.

 

Il piatto sul quale è stata servita questa ciambella è stato fornito da Rachele e Katia di Non solo Chef

 

 

 

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58 Comments on Ciambella profumata all’arancia con uvetta e l’albero di Natale del castello

  1. Elisabetta S.
    26 Novembre 2012 at 15:55 (6 anni ago)

    Il tuo post va benissimo, grazie per aver condiviso con noi la tua storia, e siamo felici che sia a lieto fine, davvero! La ciambella è meravigliosa… Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 16:36 (6 anni ago)

      Insomma… mica è tanto lieto montarsi da sola l'albero!!! Sto scherzando, grazie a voi, un bascio!!

      Rispondi
  2. Roberta
    26 Novembre 2012 at 16:03 (6 anni ago)

    Allora aspetta, per prima cosa da brava fumatrice ossessionata dalla salute dei propri polmoni (lo so, una vera contraddizione!) ho sudato freddo, ma davvero, pensando a che smaltita ti devi essere fatta. Poi mi son buttata via dal ridere al pensiero di te con l'alberone gigante e del principe Grinch, e della piccola Ma che si nasconde i rami come farebbe un cane con le ossa. Poi ho ripreso fiato e ho ammirato la tua meravigliosa ciambella, sentendo il profumo di arancia fin qui. Infine ti auguro un bel in bocca al lupo per la bella iniziativa di Antonella, Maria Pia ed Elisabetta, e concludo dicendoti che quel libro l'ho comprato lo scorso week end a Firenze e che l'ho trovato davvero delizioso…pant, ho finito, un bacio Patty 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 16:39 (6 anni ago)

      Roberta… che dirti il principe Grinch anche lui fumatore pieno di devozione ha dei polmoni lindi e pinti meglio dei miei! Un bascio e grazie per la risposta sul libro! Un bascio!

      Rispondi
    • Roberta
      27 Novembre 2012 at 12:03 (6 anni ago)

      Grazie Patty, sei davvero unica 🙂

      Rispondi
  3. Roberta Morasco
    26 Novembre 2012 at 16:06 (6 anni ago)

    Patty ho letto la tua storia tutta d'un fiato…sei davvero speciale.
    Sei forte, coraggiosa ed ottimista..tutto quello che ci vuole per sconfiggere queste 'bestiacce' cattive..
    Dolce meraviglioso. Un abbraccione! Roberta

    Rispondi
  4. Michela
    26 Novembre 2012 at 16:22 (6 anni ago)

    ahahahaha, che donna incredibile! mi ti immagino a entrare in casa sol sarcofago…mi hai fatto sorridere!
    PS: per le foto migliori sempre di più, bravissima!
    Un abbraccio forte forte!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 16:42 (6 anni ago)

      Prima di tutto grazie per il complimento sulle foto, spero che a Natale qualcuno mi regali qualche bella still life con tanto di faretti, almeno solo i faretti!!
      Poi sembravo veramente una bambina quando porta a casa il cagnolino stracciato trovato in mezzo al fango! Un bascio!

      Rispondi
  5. Maria Pia Sc
    26 Novembre 2012 at 17:11 (6 anni ago)

    Ciao Patty, grazie per essere stata la prima a partecipare, il tuo racconto mi è piaciuto molto, soprattutto perché si è concluso con l'arrivo in casa di un bellissimo albero di Natale! Magnifica questa ciambella, sei davvero brava! A presto e buona serata!
    p.s. ti auguro che il numero 1 ti porti fortuna!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 17:36 (6 anni ago)

      Grazie Maria Pia! Speriamo, ma anche non dovesse accadere è stato un piacere pubblicizzare (nel mio piccolo) la vostra iniziativa! Un bascio!

      Rispondi
  6. Ely
    26 Novembre 2012 at 17:49 (6 anni ago)

    Che tenera seiii! Sono sicura che avranno apprezzato immensamente questo racconto, cuochina Pa. E sai, devo dire che quell'albero adesso ha proprio un valore particolare: valore della gioia, delle cose importanti, valore delle priorità e della bellezza.. profonda.. della leggerezza del vivere, ogni giorno.. ogni istante. Capire che le cose normali a volte sono le più speciali. Le più belle, le più vere. Che la tua vita possa essere tanto bella, tanto piena d'amore… sempre. Che ciambella, amica mia! Profumatissima.. con l'arancia non ho ancora fatto nulla quest'anno e adesso credo che mi cimenterò.. dato che le arance e i mandarini hanno il profumo di questo periodo…! 🙂 Un bacione immenso 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 17:56 (6 anni ago)

      Ely, lo sai, a proposito della memoria olfattiva che citi, i mandarini per me hanno l'odore dei natali della mia infanzia? Sarà per le giocate a tombola con le bucce… mah! Sei sempre ricca di parole meravigliose, grazie!! Un bascio!

      Rispondi
  7. missispepper
    26 Novembre 2012 at 18:05 (6 anni ago)

    Deve essere squisita e con l'arancia credo anche piuttosto rinfrescante!! Mi piace un sacco anche lo stampo che hai usato per cuocerla, veramente bella!!!
    Per quanto riguarda l'albero, anche se il tuo castello è piccolo, quello è un simbolo di una notizia bellissima, quindi deve essere presente! 🙂
    un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 19:05 (6 anni ago)

      Miss Pepper, non avevo detto che lo stampo era della mia nonna… Mia mamma me ne ha dati un bel pò questa estate! L'albero non lo smuove nessuno, tranquilla! Un bascio,

      Rispondi
    • missispepper
      29 Novembre 2012 at 10:17 (6 anni ago)

      Non c'è niente da fare, le cose della nonna sono impareggiabili!!! un bacio

      Rispondi
  8. Beatrice
    26 Novembre 2012 at 20:08 (6 anni ago)

    Chissà che bello l'albero! Una volta addobbato dev'essere uno spettacolo!

    Rispondi
  9. Piovonopolpette
    26 Novembre 2012 at 20:31 (6 anni ago)

    Patty sei un mito! Basta, non dico altro, qualsiasi altra parola sarebbe inutile! Sono felice che la storia sia a lieto fine… Grinch a parte, ahahaha! Un abbraccio forte!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 21:08 (6 anni ago)

      Polpy hai detto bene, Grinch a parte! Come vanno i tuoi esperimenti? Un bascio!

      Rispondi
  10. Valentina
    26 Novembre 2012 at 21:01 (6 anni ago)

    Sei una donna forte e luminosa, non mi stancherò mai di dirtelo. Sei proprio bella, Patty, sul serio 🙂 Spero, un giorno, di poterti abbracciare forte. Mi hai fatto emozionare, sono felice per te! E quella tua immagine, di te seduta sullo scatolone, come un folletto, mi ha riempito il cuore… Ho sentito la tua gioia, la leggerezza… quella leggerezza che ti fa camminare con le ali ai piedi, il sorriso stampato in viso e gli occhi brillanti. Io te la auguro per sempre, amica mia, per sempre! Sai che anche io ho un nido piccino e un albero complicato da montare? 😀 Se ci penso mi passa la voglia di farlo… ahahahahah 😀 Ma no, lo farò, sennò che Natale è… Oggi però (credo molto vicino alla piazzetta dove hai preso il tuo, o almeno così immagino :D) ne ho visto uno bellissimo, più piccolo, già addobbato… Chissà, magari faccio una pazzia (non costa poco ma è beeeeelloooo :D) Questa ciambella è deliziosa, c'è una fettina per me? 😉 Adoro il profumo d'arancia nei dolci…. Complimenti e un bacio enorme, buona serata 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 21:13 (6 anni ago)

      Si, 'na creatura praticamente!! Sti alberi sono tanto belli quanto conquistati! Sei troppo buona con me, hai sempre un sacco di belle parole!! Grazie, e ancora complimenti per la meravigliosa torta che hai fatto… non ti ho detto nanche niente per la collaborazione! Un bascio tesoro!!!

      Rispondi
  11. Fireblue
    26 Novembre 2012 at 21:04 (6 anni ago)

    Mi sto immaginando gli occhi gialli del principe…!!!!!! Hai fatto benissimo a festeggiare! Ogni tanto ci vuole, specialmente quando la notizia merita!
    Complimenti per il dolce e ti auguro di vincere!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      26 Novembre 2012 at 21:15 (6 anni ago)

      Grazie, appunto se non si fanno follie in queste occasioni, ma quando si fanno più? Un bascio!!

      Rispondi
  12. Sandra dolce forno
    26 Novembre 2012 at 23:13 (6 anni ago)

    OOOOOOh , ma che meraviglia di dolce!! Un dolce di quelli che mi piacciono tanto tanto…bravissima Patty!!
    ..e che dolce racconto… con tante oscure paure, però con un sole splendido alla fine!
    Un bacio grande.
    Sandra

    Rispondi
  13. VATINEE SUVIMOL
    27 Novembre 2012 at 9:51 (6 anni ago)

    Patty, questa ciambella non è profumata, di più! E che bel "regalo" alle ragazze 🙂
    ps ben vengono i festeggiamenti!

    Rispondi
  14. Luca Monica
    27 Novembre 2012 at 10:30 (6 anni ago)

    Lo sapevo che sei una donna speciale…e non mi sono sbagliata…
    Sto piangendo e ridendo allo stesso tempo…
    Sei una donna coraggiosa, forte e ottimista e tutto questo ti ha aiutato….
    Mi sembrava di vederti entrare in casa con i tuoi due scatoloni, e il principe trasformato in Grinch per le feste…fantastico….ti giuro che se abitassimo più vicine farei di tutto per venirti a trovare….starai pensando: "va già bene che abita a genova"!!!!!

    Per non parlare della ricetta…golosissima e bellissime foto!!!!!

    Un bacione grande
    Monica

    (fotocibiamo)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      27 Novembre 2012 at 12:55 (6 anni ago)

      No, non dire così! Ci sono alcuni blogger (fra cui tu) con i quali c'è alchimia e giuro che non me lo spiego… Faccio la corsa a vedere se avete pubblicato qualcosa, mi fa piacere scambiare questo momento con voi, mai avrei immaginato niente di simile qualche mese fa. Genova è lontana ed è un gran peccato perchè mi farebbe un sacco piacere conoscervi (a te e Luca)… ma nella vita, non si sa mai! Un bascio forte forte!

      Rispondi
  15. Zonzo Lando
    27 Novembre 2012 at 15:33 (6 anni ago)

    Meno male che è andato tutto bene! Direi che il Natale per te è ancora più speciale 🙂 Bacioni!!

    Rispondi
  16. Elle
    28 Novembre 2012 at 8:30 (6 anni ago)

    Arrivando sul tuo blog sono rimasta estasiata davanti al disegno della tua bimba. Dolcissimoooo. Poi il tuo racconto… l'ho letto d'un fiato. Meno male che non era niente di grave! Però ti ha dato l'occasione di iniziare una tradizione natalizia, molto simpatica. Che bontà questa ciambella. Mi unisco ai tuoi followers! A presto

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 Novembre 2012 at 9:47 (6 anni ago)

      Grazie Elle e complimenti ancora per la vittoria e per il tuo meraviglioso blog! Un bascio!

      Rispondi
  17. Tulimami
    28 Novembre 2012 at 11:04 (6 anni ago)

    Pata che bella storia, sniff sniff… e tu, che forte che sei! Ma come hai fatto ad andare da sola? Io non sarei nemmeno riuscita a guidare dalla paura, c'hai proprio le palle quadrate! Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 Novembre 2012 at 16:46 (6 anni ago)

      No, Anna è che arrivare tanto lontano a piedi diventava problematico!!! 😀 Un bascio e ancora complimenti per lo swap delle zuccone

      Rispondi
  18. SimoCuriosa
    28 Novembre 2012 at 12:21 (6 anni ago)

    ho letto il tuo post tutto d'un fiato mi sembrava di vederti e capisco bene la tua felicità!! e tu che torni a casa con quella "bestia" d'albero!!
    ma dai tutto è bene quel che finsce bene, non sai in questo periodo quante volte me lo sto ripetendo O.o
    E che dire di questa ciambella?
    è stupenda!
    la VOGLIo anch'io!! e la farò ! ma prima devo smaltire quella fatta al mascarpone..!
    anche se non credo che a me verrà perfetta come la tua..!
    un baScio MagicaPa
    ps come va con la dieta? io in questi giorni non sono molto brava…. 🙁

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 Novembre 2012 at 16:49 (6 anni ago)

      Dove sta scritto che non verrà così bella? Verrà ancora più bella… il trucco è lo stampo. Questo era della mia nonna e lo adoro. Si tutto è bene quel che finisce bene e spero anche per te.
      La dieta? Non mi sono ancora impiccata, ma mi sento un pò mogia… Vabbuò, sta andando meglio di quello che pensavo (non so come peso, ma psicologicamente si), quindi va benissimo così! Un bascio cara!

      Rispondi
  19. Marzia
    28 Novembre 2012 at 22:32 (6 anni ago)

    Ciao ! Se passi da me c'è una sorpresa per te…..

    Rispondi
  20. Fairy Violet
    29 Novembre 2012 at 10:29 (6 anni ago)

    Bellissima!!
    Devi farci vedere l'albero addobbato ora ^^

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      29 Novembre 2012 at 22:24 (6 anni ago)

      Questo fine settimana lo monto, lo addobbo e lo fotografo per benino!!! Un bascio!

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      29 Novembre 2012 at 22:26 (6 anni ago)

      Grazie Fabiola, anche io mi sono aggregata al tuo blog, molto molto carino! Un bascio!

      Rispondi
  21. Una Fetta Di Paradiso
    29 Novembre 2012 at 23:19 (6 anni ago)

    Pa resto basita, perciò ti dico 'passa da me che c'è qualcosa per te'.
    bacioni,
    vale

    Rispondi
  22. Artemisia1984
    29 Novembre 2012 at 23:38 (6 anni ago)

    Emozionante il tuo spaccato di vita, che indirettamente, hai regalato anche a noi…
    Il dolce è fantastico e…sembra di essere già a Natale 🙂

    Rispondi
  23. SimoCuriosa
    30 Novembre 2012 at 7:36 (6 anni ago)

    ehi tutto bene ciccina?
    e' già qualche giorno che non ti "vedo"
    un baScio e buon (finalmente) Venerdì!! 😉

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 Dicembre 2012 at 20:13 (6 anni ago)

      Grazie Simo, sei stata proprio cara ad interessarti!! Sono stata un pò presa, ma soprattutto la fatina Ma ha scoperto che può vedere i cartoni animati della Playhouse di topolino dal "crumpiuter" quindi mi ha spodestata! un bascio!

      Rispondi
  24. Miele e Vaniglia
    14 Dicembre 2012 at 22:26 (6 anni ago)

    Ho letto senza fiato e gioito con te…
    Anche da me fare l'albero di Natale è quasi uno stress, ma poi sono ripagata dalla sua bellezza e dal tutte quelle lucine che sembra che mi sorridano. La tua ciambella e a dir poco deliziosa 🙂 Rosalba

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      15 Dicembre 2012 at 15:50 (6 anni ago)

      Grazie Rosalba… si alla fine dopo tanta fatica uno se lo guarda e se lo ammira!!! Grazie per il complimento! Un bascio,

      Rispondi

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