A differenza dell’ingegnere, di cui abbiamo parlato qualche post fa, la blogger non nasce tale, ma lo diventa. Mille, spiegabili ed inspiegabili motivi porteranno una donna comune ad aprire un blog e quando in una casa si apre un blog è un evento funesto che coinvolge tutta la famiglia.
La blogger è una donna normale: è giovane o attempata, è impiegata o casalinga, studia o è in pensione, è mamma oppure no, ma possiede una passione e ad un certo punto impazzisce.
Qualsiasi tipo di passione, quindi suddividiamo le categorie:
La crochettara (non si legge krokkettara, ma croscettara!): dedica il suo tempo a fare lavori ai ferri, uncinetto o punto croce, con i quali ha vestito marito e figli costretti ad andare in giro con fantastici pantaloni in lana bouclée orlati con catenelle e pippiolini come se piovessero e rivestito tutto il rivestibile compresi i muri con rotoli di tela aida il cui ricamo rappresenta una panoramica di Manhattan al tramonto.
La manicurista: vive in virtù delle sue mani e del nail art con cui abbellirle. A differenza delle altre si riconoscono facilmente perchè hanno unghie squadrate, rettangolari larghe circa 1,5 cm ma lunghe almeno 10, affilatissime, sulle quali si noteranno temi romantici con cuoricini che si accoppiano liberamente, astratti tipo “Guernica” di Picasso in scala ridotta, naturalistici come lo zoosafari di Fasano del quale non è stato dimenticato neanche il più piccolo lemure,  o scientifici con l’esatta riproduzione della galassia Vortice.
La creativa: la sua testa e le sue mani partoriscono un pò di tutto. La sua casa non ha mai lo stesso aspetto: oggi l’andate a trovare e ha tendine patchwork ricavate dai vestitini delle sue figlie (che stanno ancora cercando un modo per non far vedere le mutande che fanno capolino dal quadrato tagliato), un viale alberato dipinto sul muro della cucina e il gatto incollato sotto il soffitto che regge una lampadina. Il giorno dopo non ci sarà niente di tutto ciò ma tende a pacchetto bianche di seta ricavate dal preziosissimo vestito da sposa della nonna che lo aveva avuto in eredità a sua volta dalla nonna della nonna materna, un tappeto di pupazzi imbottiti con noccioli di ciliegie (il figlio è in bagno da due giorni per la quantità di ciliegie che ha dovuto ingerire) e i mobili ridipinti con un sobrio fuxia a pois turchese… il gatto lo troverete nella stanza accanto, con la schiena scuoiata, mentre si fa la valigia per scappare il più lontano possibile da quella casa.
La fashion victim: conosce in anteprima le anteprime delle sfilate di moda di capi che andranno in commercio solo fra tre anni, ops scusate, sei stagioni, indossa scarpe talmente estreme che pure Lady Gaga si è rifiutata di indossare, non prende minimamente in considerazione l’idea di comprare un paio di occhiali che non portino la firma del noto stilista apposta con il sangue dello stesso e spende in un’unica soluzione il suo stipendio e quello del marito in una magliettina d’occasione in quella piccola boutique di Via Montenapoleone che ancora vende capi prodotti con i capelli dei monaci tibetani resi impermeabili grazie alle resine dei coralli della Fossa delle Marianne.
La cuoca: e qui ci fermiamo, perchè il discorso diventa lungo, triste e intricato. Anticiperemo solo che la Cuoca vive sotto le mentite spoglie di donna mite e servizievole, grazie alla quale in teoria, la famiglia felice la sera si riunisce intorno al desco chiacchierando amabilmente e gustando i manicaretti da lei elaborati con tanto amore…in teoria!

INGREDIENTI:

Per la pasta all’uovo
100gr di farina per due commensali
1 uovo per 100gr di farina
sale
poche gocce di acqua se serve

Per il ragù (quella che i napoletani chiamano “La bolognese”) x 6
500gr di macinato di vitello sceltissimo
500gr di salsiccia spellata
2 bottiglie di passata di pomodoro
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
sale olio

Brodo vegetale

PROCEDIMENTO:

Ridurre in brunoise (a tocchetti) le verdure e farne un soffritto in due cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio. Far cuocere a fiamma viva per un paio di minuti e versare un pò di vino facendolo evaporare. Eliminare l’aglio. Aggiungere il macinato e la salsiccia e far cuocere per circa dieci minuti rigirando spesso. Versare il resto del vino e far evaporare. Aggiungere le due bottiglie di passata, e unire anche l’acqua con cui avrete sciacquato le bottiglie dal sugo. Assaggiare (a volte la salsiccia scarica che non c’è bisogno di salare uleriormente) ed eventualmente salare. Abbassare la fiamma al minimo e far cuocere per almeno un paio di ore, fino quando la carne avrà assorbito tutto il sugo.
Poco prima di andare in tavola preparare la pasta fresca: su una spianatoia disporre la farina a fontana, batterci le uova al centro con una forchetta e salare. Con la punta delle dita amalgamare delicatamente la farina con le uova, fino a quando non si avrà un bel panetto da lavorare e che non si appiccica più alle mani. Farla riposare in frigo avvolta da pellicola o sulla spianatoia coperta da un piatto.
Siccome io mi scoccio di tirar fuori la maccina per la pasta la tiro con il mattarello, molto sottile, poi l’avvolgo intorno allo stesso, lo sfilo con delicatezza e taglio il rotolino di pasta in modo da avere poi le tagliatelle. Per la macchina della pasta, fare delle sfoglie poco per volta e poi passarle nell’accessorio delle tagliatelle.

Cuocere le tagliatelle nel brodo in eboliizione per un paio di minuti, scolarle, condirle con il ragù, cospargere con il parmiggiano e il gioco è fatto.

L’angolo del sommelier: Colli Bolognesi Riserva DOC, Sangiovese di Romagna DOC, Chianti DOCG, Valpolicella DOC

 

 

51 Comments on Il marito della blogger (prima parte) e le tagliatelle al ragù

  1. gwendy
    8 febbraio 2013 at 10:27 (6 anni ago)

    Ma che delizia le tue tagliatelle!!!!Sei bravissima!!e che bel piatto,cupo con i bordi larghi,mi piace un sacco!!
    In quanto alle blogger io rientro nella categoria cuoca e creativa.A casa mia sposto sempre le cose!
    Per cose intendo divano,tavolino ecc ecc… ormai ho provato tutte le pareti!!Non penso che cambierò,sono un anima irrequieta!!:-)

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 12:28 (6 anni ago)

      La vera blogger è da questo che si riconosce: la tenacia! Grazie e un bascio!!!

      Rispondi
  2. Roberta Morasco
    8 febbraio 2013 at 10:36 (6 anni ago)

    Ah!ah!ah!..io mi trovo a metà strada tra le varie categorie!!! sono un po' 'creativa', un po' 'molto' cuoca, un po' 'fashion victim' e sono stata anche 'manicurista'..ma solo perché mio fratello ha due centri di estetica e mi facevo le unghie 'a gratis'…ma un giorno mi sono al bar mi è caduta a tera una moneta da 2 euro e con quelle unghie non riuscivo a tirarla su..ho dovuto chiedere aiuto ad una signora accanto a me..ma dimmi te, si può??? Quindi basta, mi sono disintossicata dalle unghie con il gel!!!
    Piatto meraviglioso Patty..adoro il ragù, lo faccio anch'io come te, ma ci metto anche la noce moscata!!!
    Bacio! Roby

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 12:31 (6 anni ago)

      A parte che bello tuo fratello, ma su FB non avevo il coraggio di dichiararlo… vuoi mai cadesse in mani sbagliate! Vedi sei una blogger a 360°!!!
      Mia nonna metteva la noce moscata nel ragù… io ci sono impasti in cui l'adoro (passatelli, ripieno tortelli). Ti bascio forte forte amica cara!

      Rispondi
  3. Roberta
    8 febbraio 2013 at 10:42 (6 anni ago)

    Ahahahahaha, Patty, cacchio, sono in ufficio e rido sotto i baffi, sono diventata cianotica nel tentativo di non scoppiare a ridere a crepapelle, e la mia collega arcigna mi guarda di sbieco e la vedo che si pone domande inquietanti, tipo se mi è venuta una paresi, un attacco di asma o cosa……mi fai morire, sei un vulcano, e io ti adoro!!! A quando la seconda parte,"donna mite e servizievole"????

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 12:33 (6 anni ago)

      Hai capito ora perchè il mio "dipende"? Lunedì il resto della storia, ma devo ancora capire se c'è una terza parte o posso concludere con la seconda… vediamo un attimo. Grazie Roby, un bascio!!

      Rispondi
    • Roberta
      8 febbraio 2013 at 13:28 (6 anni ago)

      Ahahaha, si, ora ho capito! 🙂
      Beh, lunedì di certo mi tirerai su il morale che di solito in quella giornata non è dei migliori 🙂

      Rispondi
  4. ideedicasa
    8 febbraio 2013 at 10:48 (6 anni ago)

    Invitanti e buone queste tagliatelle! Complimenti davvero:) Baci, Alison

    Rispondi
  5. Beatrice
    8 febbraio 2013 at 11:30 (6 anni ago)

    Che fameeeeeee! Le tagliatelle sono troppo invitanti! Io mi sa che rientro in buona parte di queste categorie O_o

    Rispondi
  6. Michela
    8 febbraio 2013 at 12:32 (6 anni ago)

    diomio, quanto mi fai ridere!!!! ma io voglio il round dedicato alla cuoca, non va bene che "ti fermi qua" 😀
    Ottime tagliatelle. La pasta in casa è la mia II passione, dopo i lievitati. La faccio da sempre, da quando ero piccola e giravo gli gnocchi a mia nonna….
    Tramanda tutto questo anche alle tue fatine!
    Un baScio bello
    :*

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 21:33 (6 anni ago)

      Michy che bel ricordo che mi hai donato… con le fatine semino… vediamo cosa raccoglierò!
      Arriva la parte della cuoca, arriva!! Un bascio!

      Rispondi
  7. Berry
    8 febbraio 2013 at 13:50 (6 anni ago)

    Ciao Patty! Io aspetto ardentemente la seconda parte, manca il tuo commento sull'essere "poeticamente" blogger! A quel punto penserò veramente di essere impazzita, che già il fatto di essere blogger ti porta a parlare con il computer, come se avessi un certo pubblico davanti…ma questa è un'altra storia!
    Un bacione!

    Rispondi
  8. ILENIA MEONI
    8 febbraio 2013 at 14:10 (6 anni ago)

    Patty questo post è uno spettacolo! È proprio vero quando una donna decide di diventare blogger è un evento familiare di non poca importanza! E quante volte gli altri mangiano e te sei li con le tagliatelle ormai fredde che cerchi di fare una foto decente mentre i figli lanciano sé stessi e altri oggetti vari davanti all obbiettivo con lo scopo di rompere gli zebedei alla mamma che si sta facendo i fatti suoi ? Cmq la blogger che mi piace di più e quella con le mutande nella tenda! Un bacione

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 21:36 (6 anni ago)

      Grazie Ile… ci sarà anche questa parte nel prossimo racconto… mi hai anticipata! Un bascio!!

      Rispondi
  9. Luca Monica
    8 febbraio 2013 at 15:09 (6 anni ago)

    No…no…nooooo…non puoi fare così…mi hai lasciata con un palmo di naso, mi stavo aappassionando alla storia e ridevo come una pazza….ormai i miei figli non ci fanno più caso quando rido di fronte al monitor, all'inizio si preoccupavano….a quando la prossima puntata??!! Non posso aspettare fino a lunedì…. Scusa ma chi è la donna mite e servizievole??!!
    E poi…ma sai che sei una sfoglina coi fiocchi…quelle tagliatelle sono uno spettacolo e poi il ragù….ho fame!!!!

    Un bacione grande grande grande e buon week end
    Monica

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 21:38 (6 anni ago)

      Grazie Monica… la prossima puntata arriva penso (spero) lunedì… la food blogger SEMBRA mite, ma non lo è!!
      Un bascio!

      Rispondi
  10. Radici di Zenzero
    8 febbraio 2013 at 15:50 (6 anni ago)

    Patty io faccio parte della categoria "cuoca", non nego che mi piacerebbe avere le mani curate e la casa perfetta piena di gingilli homemade e il guardaroba all'ultima moda…ma già così non ce la faccio a seguire tutto…figurati se…
    Le tue tagliatelle sono molto invitanti, deliziose e perfette…le hai tirato a manooooo che precisione!!!
    Un bacio e buon we

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 21:39 (6 anni ago)

      Figurati casa, marito figli…. magari le mani curate…!! Grazie Paola, un bascio forte forte!

      Rispondi
  11. www.mipiacemifabene.com
    8 febbraio 2013 at 16:37 (6 anni ago)

    ehehehehe che forte che sei patty! 🙂 io non saprei incasellarmi però un'idea ce l'avrei… e tu, con le poche notizie che hai di me dove mi collocheresti??! ma parliamo di cose ancora più serie; queste tagliatelle sono una favola!!! sei bravissima, sembrano uscite dalle mani e dall'esperienza di una signora anziana che non ha fatto altro tutta la vita ( 😉 ) !! Io le mangerei con un ragout vegetale o un buon sughetto ai funghi 😀 ma devo dire che l'aspetto è davvero super invitante e tu sei un pò cuoca e un pò maga! 😀 ciao patty, un bacione!!

    Federica 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 21:41 (6 anni ago)

      Ma io sono anziana… una bella zdora con tutti i crismi. Tu sei cuoca senza dubbio, solo che secondo me invece di essere carnefice sei vittima del tuo regista!!! Un bascio!

      Rispondi
  12. Ely
    8 febbraio 2013 at 17:39 (6 anni ago)

    Cuochina Pa.. le tue teorie mi affascinano moltissimo e non vedo l'ora di continuare a leggerti! Ahah..! 😀 Questa pasta poi è eccezionale, davvero.. non so come fai, a me non riuscirebbe per nulla al mondo (ti dico solo che quando mi hanno prestato la macchina della pasta l'ho restituita volentieri!!) 🙂 Un abbraccio tesoro! Tvb!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      8 febbraio 2013 at 21:43 (6 anni ago)

      Taci tu, che hai fatto quelle frolline deliziose!! Presto il seguito arriverà! Un bascio forte forte tesoro mio!

      Rispondi
  13. Valentina
    8 febbraio 2013 at 19:14 (6 anni ago)

    Ahaahahahah Patty 😀 bellissimo questo post! 😀 Io sono un po' creativa, un po' cuoca (ma questo mi sembra un parolone per me :D)… Queste tagliatelle sono invitantissime, buoneeee 😀 Complimenti e un bacione, buon weekend :**

    Rispondi
  14. Miele e Vaniglia
    8 febbraio 2013 at 19:26 (6 anni ago)

    oggi a lavoro solo frutta e adesso questo tuo piatto gustoso lo papperei senza fermarmi un secondo, brava!

    Rispondi
  15. Flora
    8 febbraio 2013 at 20:05 (6 anni ago)

    Che buoneeeee, Patty!!!

    Rispondi
  16. Cristiana Valeria
    8 febbraio 2013 at 21:41 (6 anni ago)

    …mi sa tanto che rientro nella categoria "cuoca"…e prevedo un disastro….quì intanto a casa Bubo credo stiano preparando un complotto per farmi fuori…cri

    Rispondi
  17. Piovonopolpette
    9 febbraio 2013 at 12:21 (6 anni ago)

    Puoi inserire nella categoria anche la donna mite e servizievole che non ha da preparare il pranzo a nessuno, ma che impone torte e fritture a tutti i passanti? 😀 Ecco così ci rientro anche io! Vogliamo la seconda parte!!! Un bacio!

    Rispondi
  18. valeria fusco
    9 febbraio 2013 at 14:29 (6 anni ago)

    Non so che cavolo sta succedendo, è la seconda volta che ti lascio un commento che non viene registrato…
    Comunque nulla di importante, solo per dire che non rientrando in nessuna delle categorie ….mi viene un atroce dubbio che io rientri nella tipologia "minchiatara" .
    Baci

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      9 febbraio 2013 at 21:47 (6 anni ago)

      Non sia mai detto… una blogger ha sempre una sua missione, fosse anche ingripparsi sul colore dei muri… Un bascio!! Forse è solo perchè ho inserito la moderazione che non leggi il commento… Un bascio cara!

      Rispondi
  19. Cipolla Rossa
    9 febbraio 2013 at 17:41 (6 anni ago)

    Ciao Cara, io adoro la pasta fresca… Complimenti!

    Rispondi
  20. Paola
    9 febbraio 2013 at 18:39 (6 anni ago)

    Ciao! Piacere di conoscerti sono paola del blog cookingedintorni.blogspot.it, sono passata qui per caso e ho deciso di diventare una tua lettrice perchè sono rimasta positivamente colpita da questo tuo spazio. E poi questo post è a dir poco delizioso, complimenti e a presto
    paola

    Rispondi
  21. Silvia
    10 febbraio 2013 at 20:36 (6 anni ago)

    Um belissimo prato Italiano!
    Beijinhos

    Rispondi
  22. Vaty ♪
    10 febbraio 2013 at 21:12 (6 anni ago)

    Finalm mi sono goduta questo post come piace a me! Mi hai fatto morire!! Spero seguiranno altre parti così da andare a toccare tutti i punti e tasselli della vita matta di noi mamme e moglie bloggers :)))

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      10 febbraio 2013 at 21:29 (6 anni ago)

      Almeno un'altra ci sarà… poi vediamo la testa che dice! un bascio tesoro mio!

      Rispondi
  23. Cucina con Dede
    11 febbraio 2013 at 5:25 (6 anni ago)

    Hai un blog originalissimo: sono indecisa a quale categoria appartengo!
    Siamo nuove iscritte io ho un blog insieme a mia sorella Monica e ci farebbe piacere avere anche te fra le nostre follower
    Buonaa settimana
    Patrizia

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 febbraio 2013 at 8:33 (6 anni ago)

      Ciao Patrizia benvenute a te e Monica e grazie di esservi aggregate alla truppa del castello! Ora passo subito a trovarvi con piacere! un bascio!!

      Rispondi

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