Era Novembre, faceva freddo, gli alberi tremando lasciavano cadere lo loro foglie che talvolta la pioggia lavava via. Il cielo era sempre plumbeo e anche il cuore della Cuoca Pa in quel periodo era grigio a causa di una preoccupazione. Finalmente, arrivò Dicembre con le sue luci, i suoi odori e giornate gelide piene di sole e fu latore di buone notizie. Nel cuore della cuoca Pa tornò l’arcobaleno e in un impeto di felicità comprò un albero di Natale più grande della sala del piccolo castello. Il Principe Fa si travestì da Grinch e derise la cuoca Pa mentre cercava un modo per andare da un capo all’altro della sala…. Per rilassarsi la povera cuoca Pa fece una torta e le fatine la decorarono…

 

INGREDIENTI:

200 gr. di burro
200 gr. di zucchero di canna
1 arancia
3 uova
80 gr di miele
250 gr. di farina
1/2 bustina di lievito vanigliato
100 gr di mandorle tritate

per la decorazione:

450 gr. di pasta da zucchero bianca
100 gr. di pasta da zucchero rossa
100 gr. di pasta da zucchero verde
100 gr. di paste da zucchero di colori assortiti
100 gr. di confettura  di albicocca
1 tubetti di glassa pronta rossa (o farne un pò con 100 gr. di zucchero a velo, 2 cucchiai di acqua bollente e gocce di colorante alimentare).

PROCEDIMENTO:

Accendete il forno a 180°. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve fermissima e metteteli in frigo. Grattugiate la scorza dell’arancia e premetene il succo. Sciogliete il burro a bagnomaria. Foderate uno stampo da 26 cm diam. con la carta forno. Lavorate lo zucchero di canna in una ciotola con i tuorli fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporate il burro fuso, il miele, la scorza dell’arancia grattugiata e il succo. Aggiungete la farina setacciata con il lievito sempre mescolando e le mandorle tritate. Incorporare molto delicatamente, con un movimento dal basso verso l’alto gli albumi. Versare l’impasto dello stampo, livellatelo e infornare per 45 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare, sformare. Procedere con la decorazione quando la torta è completamente fredda. Scaldare la confettura e stenderla con un pennello su tutta la torta. Stendere la pasta da zucchero bianca di carta da forno, cospargendola abbondantemente di zucchero a velo. Farla aderire alla torta e aggiustarla con la leggera pressione delle mani. Decorare con il resto della pasta colorata a piacere (le mie fatine hanno fatto degli alberelli, 3 pupazzetti di neve e un nastro rosso). L’angolo del sommelier: sul dolce io metto vino dolce. Zibibbo, Passito, Malvasia, Moscato.

 

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