Quando tanti, tanti, ma proprio tanti anni fa, il Re Consorte svoltava con la Fiat 1300 antracite a destra, scendendo lungo la ripida stradina sterrata che dopo circa mezzo chilometro li avrebbe portati davanti alla casetta bianca del borgo di Verucchio, alla cuoca e a suo fratello (il piagnone) la bocca si trasformava in un […] Read more…